Jim Cain
Utente di lunga data
Certo....Succede anche con il marito (e pure con la moglie, credo):mexican:
Non capisco perchè questo insistere sulle qualità negative del soggetto, l'ho dovuto quasi difendere...
Certo....Succede anche con il marito (e pure con la moglie, credo):mexican:
Alcune sono tue?Certo....
Non capisco perchè questo insistere sulle qualità negative del soggetto, l'ho dovuto quasi difendere...![]()
L'essere un coglione ?Alcune sono tue?
Certo sarebbe interessante sapere lui cosa ha pensato rivedendo lei,magari la stima era reciproca....Una parte del messaggio che mi ha mandato, relativa all'incontro col tipo, diceva :"...a volte rivedere certe persone ti rende più chiaro...tante cose...lo guardavo e mi dicevo...ma che coglione ma come ho fatto ?"
E, prima :"forse non ti è chiaro, è un coglione, un cretino, e io ho fatto la più grande cazzata della mia vita".
Sono rimasto un pò sorpreso da quest'improvvisa brutalizzazione del soggetto...![]()
Purtroppo non glielo posso chiedere...magari la stima era reciproca....
Certo,comunque credo che l'operazione,lodevole,di tua moglie,sia quella dello sminuire l'antagonista,per diminuire la ferita inevitabile alla tua autostima,credo eh!Purtroppo non glielo posso chiedere...![]()
È la somma che fa il totale :carneval:...intendevo qualcosa. Forse voleva approfittare per dire qualcosa di te.L'essere un coglione ?
Probabilmente si...![]()
Mah, guarda...a me 'ste cose fanno un pò sorridere.Certo,comunque credo che l'operazione,lodevole,di tua moglie,sia quella dello sminuire l'antagonista,per diminuire la ferita inevitabile alla tua autostima,credo eh!
Rett:.EX antagonista
In effetti...non volevo dirlo...Mah, guarda...a me 'ste cose fanno un pò sorridere.
Certo, mi faceva incazzare parecchio quando ne parlava bene (più che di lui, del fatto che avesse avuto una storia con lui), per cui questa virata a 180° mi sembra un pò stupida, oltre che inutile...
Fai pure, non mi offendo..:rotfl::rotfl:In effetti...non volevo dirlo...
Eh,lo so,ma le mie provocazioni cazzeggianti a volte sono indigeste,quindi devo soppesare anche un saluto,non tutti sono come te...soprassediamo,come diceva una famosa coppia di comici..Fai pure, non mi offendo..:rotfl::rotfl:
Seeeeeeee...Eh,lo so,ma le mie provocazioni cazzeggianti a volte sono indigeste,quindi devo soppesare anche un saluto,non tutti sono come te...soprassediamo,come diceva una famosa coppia di comici..
La domanda che avrei fatto io....dal mio punto di vista significherebbe che avrei perso interesse per lei; ma forse,metabolizzando, recuperando il rapporto con la collaborazione reciproca e,soprattutto capendo che vi sia ancora attrazione ed interesse nella coppia in modo reciproco ,forse,allora,una situazione del genere certifica e stabilisce che si è superata la crisi e non c'è paura ,diffidenza,insicurezza . Ma per me non è così,dopo oltre un anno le mie paure ,incertezze,diffidenze mancanza di fiducia,sono allo stato,come e quanto,se non più,presenti e devastanti .Io mi chiederei se l'indifferenza scaturisce dall'aver elaborato e superato il tradimento o piuttosto dall'esserti distaccato e forse in parte allontanato da lei.
Mi spiace...La domanda che avrei fatto io....dal mio punto di vista significherebbe che avrei perso interesse per lei; ma forse,metabolizzando, recuperando il rapporto con la collaborazione reciproca e,soprattutto capendo che vi sia ancora attrazione ed interesse nella coppia in modo reciproco ,forse,allora,una situazione del genere certifica e stabilisce che si è superata la crisi e non c'è paura ,diffidenza,insicurezza . Ma per me non è così,dopo oltre un anno le mie paure ,incertezze,diffidenze mancanza di fiducia,sono allo stato,come e quanto,se non più,presenti e devastanti .
Non si è parlato,approfondito, né prima né dopo; ma forse la situazione era troppo compromessa già prima del tradimento , per poter essere recuperata. E si sentono ancora , dopo oltre un anno,il passo è breve per "rivedersi"....e forse sono io coi miei comportamenti altalenanti , (ma come si fa a restare tranquillo) a spingerla verso lui.Mi spiace...
Mi vien da pensare che, se dopo più di un anno questo gomitolo di emozioni negative non si è dipanato nemmeno un po', qualcosa si stia sbagliando.
Forse le modalità con cui si cerca di recuperare non sono corrette, o forse il danno arrecato è talmente grave che non si può ristrutturare nulla, solo demolire, per poter guardare sì avanti, ma altrove.
A volte per tornare a stare bene ci si deve arrendere.
Tu hai detto che non ti metti in coda.Non si è parlato,approfondito, né prima né dopo; ma forse la situazione era troppo compromessa già prima del tradimento , per poter essere recuperata. E si sentono ancora , dopo oltre un anno,il passo è breve per "rivedersi"....e forse sono io coi miei comportamenti altalenanti , (ma come si fa a restare tranquillo) a spingerla verso lui.
Getto la spugna,oggi glielo detto: non mi metto in coda,tutte le sue critiche nei miei confronti mi sembrano pretestuose.
Sono convinto che se c'è ancora attrazione si possa risolvere; che io la veda nei suoi occhi è ciò che solo io auspico, ed è uno stillicidio quotidiano che impongo a me stesso .Sono stanco e le mie azioni compromettono l'esito che, pur con tutta la buona volontà cerco di perseguire. Ma, netta ho la sensazione che il mio posto non sia più nel suo cuore. Del resto nell'immediatezza della scoperta del suo breve tradimento, me lo scrisse: "T'ho amato e voluto bene".....
Che non c'è nessuno...ma io mi accorgo quando sono online ambedue e, è inequivocabile che vi sia un contatto almeno epistolare....Non ripeterò le condizioni della mia relazione,ma con un bimbo e lei che ha ripreso a lavorare, diventa difficile e francamente egoistico un mio eventuale affrancamento. E tutto discende a suo dire ,dal fatto che io collabori poco nelle attività familiari e dai miei sbalzi d'umore; ma tutto ciò lo trovo pretestuoso. Se ami accetti la persona com'è. Diciamo che da quando c'è il bambino le cose hanno cominciato ad andare male ,complice anche quella vena di orgoglio misogino che mi caratterizza. Due caratteri orgogliosi che non riescono più a comunicare nel profondTu hai detto che non ti metti in coda.
Lei cosa ha detto?
Non si è parlato,approfondito, né prima né dopo; ma forse la situazione era troppo compromessa già prima del tradimento , per poter essere recuperata. E si sentono ancora , dopo oltre un anno,il passo è breve per "rivedersi"....e forse sono io coi miei comportamenti altalenanti , (ma come si fa a restare tranquillo) a spingerla verso lui.[/FONT][/FONT]
[/FONT][/FONT][FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Getto la spugna,oggi glielo detto: non mi metto in coda,tutte le sue critiche nei miei confronti mi sembrano pretestuose.[/FONT][/FONT]
[FONT=.SF UI Text][FONT=.SFUIText]Sono convinto che se c'è ancora attrazione si possa risolvere; che io la veda nei suoi occhi è ciò che solo io auspico, ed è uno stillicidio quotidiano che impongo a me stesso .Sono stanco e le mie azioni compromettono l'esito che, pur con tutta la buona volontà cerco di perseguire. Ma, netta ho la sensazione che il mio posto non sia più nel suo cuore. Del resto nell'immediatezza della scoperta del suo breve tradimento, me lo scrisse: "T'ho amato e voluto bene".....
[/FONT][/FONT]Che non c'è nessuno...ma io mi accorgo quando sono online ambedue e, è inequivocabile che vi sia un contatto almeno epistolare....Non ripeterò le condizioni della mia relazione,ma con un bimbo e lei che ha ripreso a lavorare, diventa difficile e francamente egoistico un mio eventuale affrancamento. E tutto discende a suo dire ,dal fatto che io collabori poco nelle attività familiari e dai miei sbalzi d'umore; ma tutto ciò lo trovo pretestuoso. Se ami accetti la persona com'è. Diciamo che da quando c'è il bambino le cose hanno cominciato ad andare male ,complice anche quella vena di orgoglio misogino che mi caratterizza. Due caratteri orgogliosi che non riescono più a comunicare nel profondggi andiamo a prendere la relazione dello psicologo del bambino; avevo a lei anticipato che avremmo potuto rivolgerci anche noi a questa professionista (qualora ci prendesse in carico) ,per tentare la terapia di coppia, ma ci ho ripensato: credo sarebbero soldi buttati. Del resto ,come già ho detto, andammo da una psicologa circa otto anni fa,ma mi parve incapace e non esaustiva e,pochi mesi prima del tradimento,lei fece cinque o sei sedute da uno psicologo consigliatoci da un nostro conoscente psichiatra. L'esito non è stato ciò che mi aspettavo.....
l'attrazione può essere un buon punto di partenza, ma credo sia un passo altrettanto importante recuperare il canale per ricostruire anche l'intimità profonda data dalla fiducia, dal rispetto e dalle attenzioni quotidiane.Questa parte del tuo commento,Lostris, riassume e condensa la situazione. Oggi proverò a chiederle se è interessata alla psicologa; m'aveva già detto tempo fa che potrebbe essere anche peggio,potendo emergere cose che non "vedo" (ma forse intendeva che non si vedono,in generale,se non quando si affronta una terapia).....L'attrazione invece credo conti molto almeno per coadiuvare un avvicinamento fisico,per consentire un'intimità non solo finalizzata al sesso che,non nascondiamoci,è determinante ai fini dell'equilibrio della coppia.Stante che lei fosse molto portata da sempre per il sesso ,disinibita e volitiva, non disdegnava le occasioni o le perseguiva,al pari di un maschio ; almeno prima del suo primo matrimonio e dopo la fine del medesimo,fino al mio incontro. Quello che mi stupii fin da subito era l'autocontrollo nella sfera sessuale che,evidentemente,ancorché molto caratterizzata e sviluppata, dimostrava di essere subordinata e controllata dalla psiche; cosa per certi versi contraddittoria e che mi ha sempre fatto pensare ad una sorta di recitazione della parte della donna disinibita e decisa che a questo punto parrebbe essersi autoimposta.