Qui racconterò la mia storia

Brunetta

Utente di lunga data
.
Non sono d'accordo
Dai che litighiamo :D
Io non litigo mai.

Ma ognuno ha il rapporto che è giusto per sé e per l'altro.
Per me era inevitabile parlarne.
È chiaro che parlarne porta delle conseguenze che possono non essere gradite e per questo lo si consideri sbagliato.
Del resto se un'amica mi chiedesse un parere le direi di non parlare. Ma questo perché non avrebbe senso farlo se non fosse sentita come una esigenza imprescindibile.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Io non litigo mai.

Ma ognuno ha il rapporto che è giusto per sé e per l'altro.
Per me era inevitabile parlarne.
È chiaro che parlarne porta delle conseguenze che possono non essere gradite e per questo lo si consideri sbagliato.
Del resto se un'amica mi chiedesse un parere le direi di non parlare. Ma questo perché non avrebbe senso farlo se non fosse sentita come una esigenza imprescindibile.
.
ma io non vorrei nemmeno che me lo dicesse lui
Cioè devi mettermi al corrente che hai fatto il pensierino di scoparti una?
I casi sono due: hai deciso che io sono più importante e non ci vai a letto, quindi perchè me lo dici? Per sentirti dire quanto sei bravo o per cosa?
Hai deciso che te la scopi comunque: fallo e smazzati sensi di colpa ed eventuali conseguenze
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Comunque a me Ashley stava proprio sulle balle :D:D:D quindi no povero Franco a lui non somiglia per niente.

Comunque credo che la verità è nel mezzo.
Rivelare una forte attrazione per un altra donna secondo me può minare una relazione, anche se questa non si concretizza. E' l'idea stessa che il tuo lui a desiderare altro che ti fa cambiare il modo di guardare la coppia.
Se poi questo è lo scopo, va bene, ma va bene anche essere onesti dicendo che c'è qualcosa che nel rapporto manca senza dover essere per forza totalmente "sinceri".
Io ho sempre visto l'onestà e la sincerità come due cose ben distinte.

Detto questo ti rifaccio la domanda, lei lo ha vissuto come un tradimento?! Questo può aver influenzato anche se in modo inconsapevole la vostra coppia?! Sei sicuro che anche lei con altre parole non ti abbia manifestato i suoi problemi?
sto parlando dell'innamoramento, non che [MENTION=7035]francoff[/MENTION] assomigli a Ashley.Non puoi rovesciare sulla tua donna uno stato emozionale non suo.E pretendere che ti stia a fianco capendo e giustificando.
 

Piperita

Sognatrice
Non ci sono genitori perfetti, ma solo genitori passabili, ovvero genitori che fanno del loro meglio (cit. Bruno Bettelheim).

Io credo che chiedere a se stessi se si sia fatto del proprio meglio sia la base minima di partenza.

Io mi sono separata a 33 anni. Mio figlio ne aveva 4. Ha sofferto? Certamente. Ma insieme - anche con suo padre - abbiamo attraversato il nostro piccolo deserto e siamo cresciuti, come persone e come genitori e anche lui ha acquisito una consapevolezza come figlio dell'amore che non gli abbiamo mai negato.

E credo di essere stata una madre passabile. Finché potrò rispondere a quella domanda "sì, ho fatto del mio meglio" e vedrò mio figlio sereno e capace di tenere salda la sua vita (questo è anche fortuna) andrò a testa alta.

Per il resto, quoto un po' tutti, perché ciascuno, anche con le contraddizioni inevitabili e le proiezioni delle proprie esperienze, ha espresso almeno un concetto in cui mi posso riconoscere e che posso condividere.

Noto solo (e di questo ho discusso anche oggi con mio marito) che l'accanimento nei confronti della donna che tradisce è sempre superiore e coinvolge d'amblè il suo ruolo di madre. Non vedo lo stesso automatismo se chi tradisce è un uomo.

Sono d'accordo e non mi piace per niente.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Piperita

Sognatrice
La mia esperienza . Nel 2006 presi una sbandata per una donna , contraccambiato . Non arrivammo fino in fondo però . La cosa mi piaceva , mi lusingava tante sensazioni fortissime . Un giorno guardando i figli molto piccoli mi svegliai , cazzo stavo facendo ? Ne parlai con mia moglie , le dissi tutto . Lei nn la prese bene , passammo dei giorni molto brutti . Poi si confido con una amica che le fece vedere quanto tenessi a lei e a noi dicendole tutto . Piano piano recuperammo . L altra non la pensai più sino al tradimento di mia moglie . Non ho passato 10 anni struggendomi nel ricordo , ho passato 10 anni felici . Per fare questo ci vuole però un poco di coraggio e non essere egoisti . La cosa più facile ( egoismo ) sarebbe stato fare finta di nulla ( coraggio ) e vivermi quella storia , oltretutto una donna molto femmminile. Mai ho rimpianto , sono stato felice e felici i miei figli .
Però sei un essere umano e ammetti che certe cose possono capitare a chiunque.
 

Divì

Utente senza meta
Ashley chi è ? Il personaggio interpretato da Bogart ?
Aaaargh!!!!

È il mollaccione di cui Rossella credeva di essere innamorata ... interpretato dallo slavato Leslie Howard.

Io preferisco Rhett Butler (al secolo Clarke Gable) e la sua bellissima uscita di scena finale:
Rossella "Ma io ti amo!!!"
Rhett "Francamente me ne infischio"
 

Fairman

Utente di lunga data
.
Questo non c'entra con la sincerità
La sincerità è dirmi che non stai bene con me, che abbiamo un problema, che mi senti lontana ecc ecc
Non toglierti il peso di un'attrazione per dividerlo con me
Quello lo gestisci come in tua coscienza di sembra più giusto e poi ti smazzerai anche le eventuali conseguenze della tua scelta

Ritieni sia forse meglio scaricarsi la coscienza e caricare tutti i pesi sul partner dopo che si viene scoperti ? Perché naturalmente durante il tradimento se non scoperti, per non turbarlo, lo tuteliamo col nostro silenzio La sincerità è anche parlare delle cose che ci turbano.

Se con mia moglie posso parlare di una difficoltà mia che riguarda la salute, il lavoro o economica, debbo poter parlare di tutto.
Se rivelo, come feci ,che la amo, ma ho una umana tentazione, sto chiedendo aiuto non mi sto scaricando la coscienza.
Se poi questo, comè stato detto a francoff, porta in se i prodromi del tradimento futuro, bè non ho più parole.
 

Fairman

Utente di lunga data
Ieri abbiamo parlato tanto

e penso sia stata sincera, per quello che ha detto, anche cose a cui non avrei mai pensato.

Ma non possiamo ricominciare, la donna che ho amato, intensamente amato, non esiste più.
 

francoff

Utente di lunga data
e penso sia stata sincera, per quello che ha detto, anche cose a cui non avrei mai pensato.

Ma non possiamo ricominciare, la donna che ho amato, intensamente amato, non esiste più.
Che non esiste più la donna che hai amato era palese da anni . Magari questa donna non L amerai ma conoscendola potrai parlarle o ignorarala . Smettila di odiarla , non vale la pena odiare chi non si conosce . Sono curioso ed indiscreto : cosa ti ha detto che non pensavi ?
 

insane

Utente di lunga data
.
Non toglierti il peso di un'attrazione per dividerlo con me
Quello lo gestisci come in tua coscienza di sembra più giusto e poi ti smazzerai anche le eventuali conseguenze della tua scelta
Perdona(te)mi ma questo mi pare un atteggiamento di un'immaturita' estrema. Mi sembra figlio di una visione della vita semplicistica e il piu' possibile orientata all'evitare di affrontare i problemi.

Se il tuo partner, la persona alla quale dovresti voler bene, ti comunica apertamente un potenziale problema, la tua/vostra reazione e' di sbattersi le mani sulle orecchie e urlare "ahhh, cazzi tuoiii, non rovinare il mio mondo fatato"

Non so chi e' piu' delusionale, se i traditori o i traditi.
 

Cuore infranto

Utente di lunga data
Ritieni sia forse meglio scaricarsi la coscienza e caricare tutti i pesi sul partner dopo che si viene scoperti ? Perché naturalmente durante il tradimento se non scoperti, per non turbarlo, lo tuteliamo col nostro silenzio La sincerità è anche parlare delle cose che ci turbano.

Se con mia moglie posso parlare di una difficoltà mia che riguarda la salute, il lavoro o economica, debbo poter parlare di tutto.
Se rivelo, come feci ,che la amo, ma ho una umana tentazione, sto chiedendo aiuto non mi sto scaricando la coscienza.
Se poi questo, comè stato detto a francoff, porta in se i prodromi del tradimento futuro, bè non ho più parole.
Quoto al 90% , la parte riferita a francoff non mi convince del tutto.
 

francoff

Utente di lunga data
e penso sia stata sincera, per quello che ha detto, anche cose a cui non avrei mai pensato.

Ma non possiamo ricominciare, la donna che ho amato, intensamente amato, non esiste più.
Ritieni sia forse meglio scaricarsi la coscienza e caricare tutti i pesi sul partner dopo che si viene scoperti ? Perché naturalmente durante il tradimento se non scoperti, per non turbarlo, lo tuteliamo col nostro silenzio La sincerità è anche parlare delle cose che ci turbano.

Se con mia moglie posso parlare di una difficoltà mia che riguarda la salute, il lavoro o economica, debbo poter parlare di tutto.
Se rivelo, come feci ,che la amo, ma ho una umana tentazione, sto chiedendo aiuto non mi sto scaricando la coscienza.
Se poi questo, comè stato detto a francoff, porta in se i prodromi del tradimento futuro, bè non ho più parole.
Mi sto rendendo conto , anche dai confronti qui sul forum , che qualsiasi cosa si faccia , se guardata in controluce si sbaglia . Anche l onesta ti si ritorce contro dandole significati assurdi . Forse è giusto iniziare con un po' di sano egoismo .
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Perdona(te)mi ma questo mi pare un atteggiamento di un'immaturita' estrema. Mi sembra figlio di una visione della vita semplicistica e il piu' possibile orientata all'evitare di affrontare i problemi.

Se il tuo partner, la persona alla quale dovresti voler bene, ti comunica apertamente un potenziale problema, la tua/vostra reazione e' di sbattersi le mani sulle orecchie e urlare "ahhh, cazzi tuoiii, non rovinare il mio mondo fatato"

Non so chi e' piu' delusionale, se i traditori o i traditi.
se fosse veramente maturo risolverebbe la questione da solo.Mi vieni a dire " scusa cara mi sono invaghito di un'altra come posso fare per dimenticarla?" Bello! Io dovrei dargli anche il consiglio. No per me è troppo troppo. Non è un adolescente, ha famiglia e deve decidere da solo cosa fare. Non lo devo convincere io cosa è giusto. Una cosa simile è capitata anche a una mia amica dopo pochi giorni che aveva partorito. L'ha sbattuto fuori casa in un secondo.
 
Top