Lasciato dall'amante ... ora distrutto

iosolo

Utente di lunga data
Io al posto tuo, alla luce di questa tua valutazione, lascerei mia moglie. Glielo devi. Ascolta ermik e il nikko.

Oppure fai come mio marito che oltre ad aver capito che la tipa non era come credeva ed aver acquisito la consapevolezza che comunque la storia non avrebbe potuto acquisire solidità nel tempo, ha messo in discussione le proprie scelte e ha gradatamente smesso di dire "mia moglie mi ama" e ha cominciato a dire "io amo mia moglie".

Io ancora devo crederci, perché 3 anni passati a sentire dire le stesse cavolate non aiutano, ma lui sembra determinato.

E noi stiamo insieme da quasi 25 anni.....
Ed è stata un'unica volta ......
Quoto.
Ha fatto dei castelli in aria, basati tutti su dei SE.
Purtroppo questo vuol dire che non dipendeva tanto dalla persona che aveva di fronte, ma da quello che immagina che lei fosse e provasse.
Quel bisogno di altro secondo me a breve si farà di nuovo sentire.
 

Divì

Utente senza meta
esattamente così, lo si impara vivendo :up:


Anche @jp161 ora è molto determinato, poi il percorso di analisi che ha intrapreso farà il resto...
Mandare all'aria tutto per un inciampo in itinere mi pare davvero esagerato.
Ma certo. Se è un inciampo in itinere.
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Mi sembra che sia stata solo l'amante a scegliere per tutti. Lui non ha scelto, ha subìto la scelta... e piuttosto che solo resta con la moglie.... fino alla prossima che passa ;).... anche perché se non è stata la "prima scappatella" insomma.... tutto l'amore per la moglie non lo vedo, vedo solo opportunismo/abitudine.
 

francoff

Utente di lunga data
Mi sembra che sia stata solo l'amante a scegliere per tutti. Lui non ha scelto, ha subìto la scelta... e piuttosto che solo resta con la moglie.... fino alla prossima che passa ;).... anche perché se non è stata la "prima scappatella" insomma.... tutto l'amore per la moglie non lo vedo, vedo solo opportunismo/abitudine.

Purtroppo, per la moglie, condivido al 100%.
 

gp161

Utente di lunga data
Purtroppo, per la moglie, condivido al 100%.
Questa volta sono davvero deciso a portare avanti un'analisi su di me, che mi possa far capire i motivi di questi miei allontanamenti e se possibile sanarli definitivamente. In caso non ci dovessi riuscire, allora prenderei una decisione definitiva per me e per mia moglie anche perchè tutto ciò non è giusto nei suoi confronti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Fammi capire : se mi vuoi lascio mia moglie e sto' con te, se non mi vuoi nell'arco di cinque minuti mi fai schifo, giusto ? la tua volontà, il tuo carattere, cosa vuoi tu dove sono ? L'unica cosa certa è che sicuramente non ne eri innamorato, quello succede indipendentemente dall'altra persona e da quello che vuole lei. Inoltre,secondo me, non è che se non c'è l'amante allora stai con tua moglie, pure quella deve essere una cosa indipendente, nel senso che devi cercare di ricostruire con tua moglie se davvero vuoi lei e non perchè l'altra ti ha detto no, se no tra un anno siamo punto e a capo. Ti dico questo perchè lo sto facendo io, ed è vero che fa' una paura bestia, ma lo stare da soli con se' stessi per un periodo,piu' o meno lungo, credo sia l'unica strada per capire davvero chi sei e cosa vuoi, e ti tolgo il dubbio : da soli non si muore.
Comunque è in terapia. Che non è molto lucido l'ha capito.

Soero solo che non faccia questi discorsi alla moglie. Fossi in lei...:eek::incazzato::eek::mad:
 

francoff

Utente di lunga data
Questa volta sono davvero deciso a portare avanti un'analisi su di me, che mi possa far capire i motivi di questi miei allontanamenti e se possibile sanarli definitivamente. In caso non ci dovessi riuscire, allora prenderei una decisione definitiva per me e per mia moglie anche perchè tutto ciò non è giusto nei suoi confronti.
l hai capito!
 

delfino curioso

Utente di lunga data
Guarda se le cose fossero andate bene anche a valle di un periodi di frequentazione più lungo...ci avrei pensato seriamente. Il problema vero è che avevo sopravvalutato innanzitutto la persona e poi le sue dimostrazioni nei miei confronti

dopo questa "perla di saggezza" mi astengo da qualsiasi intervento.......
 

gp161

Utente di lunga data
Comunque è in terapia. Che non è molto lucido l'ha capito.

Soero solo che non faccia questi discorsi alla moglie. Fossi in lei...:eek::incazzato::eek::mad:
Si purtroppo non sono per nulla lucido e obiettivo verso di me e verso gli altri in questo periodo e per questo ho deciso di farmi aiutare sia per capire cosa ho dentro che per capire se ancora vi è qualcosa di recuperabile nel mio matrimonio, ti posso assicurare che non è facile perchè il peggiore nemico di noi stessi è proprio noi stessi.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Questa volta sono davvero deciso a portare avanti un'analisi su di me, che mi possa far capire i motivi di questi miei allontanamenti e se possibile sanarli definitivamente. In caso non ci dovessi riuscire, allora prenderei una decisione definitiva per me e per mia moglie anche perchè tutto ciò non è giusto nei suoi confronti.
Si purtroppo non sono per nulla lucido e obiettivo verso di me e verso gli altri in questo periodo e per questo ho deciso di farmi aiutare sia per capire cosa ho dentro che per capire se ancora vi è qualcosa di recuperabile nel mio matrimonio, ti posso assicurare che non è facile perchè il peggiore nemico di noi stessi è proprio noi stessi.
Il primo grassetto è importante...per il tuo benessere in primis.
Se tu per primo non stai bene, dubito tu possa pensare di "diffondere" benessere intorno a te :)

Quanto al secondo grassetto...ti auguro di arrivare, e in forze, a sentire che non sei il tuo nemico, ma sei il tuo miglior alleato.
E' trovare Casa. E si sta bene a Casa.

Una cosa utile da avere in valigia per quel viaggio, è il non avere paura di avere paura.
 

gp161

Utente di lunga data
Il primo grassetto è importante...per il tuo benessere in primis.
Se tu per primo non stai bene, dubito tu possa pensare di "diffondere" benessere intorno a te :)

Quanto al secondo grassetto...ti auguro di arrivare, e in forze, a sentire che non sei il tuo nemico, ma sei il tuo miglior alleato.
E' trovare Casa. E si sta bene a Casa.

Una cosa utile da avere in valigia per quel viaggio, è il non avere paura di avere paura.
Non puoi immaginare quanto mi rincuorino le tue parole, Grazie!
So che non sarà facile, ma lo devo fare per abbattere una volta per sempre questo fantasma che è in me e che mi ha portato, anocra una volta, a mettere a repentaglio quello che io e mia moglie abbiamo costruito in 15 anni. Credimi quando mi guardo allo specchio in dei momenti mi odio, in altri faccio di tutto per darmi la carica e l'energia per portare avanti questa battaglia che so comunque sarà dura.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non puoi immaginare quanto mi rincuorino le tue parole, Grazie!
So che non sarà facile, ma lo devo fare per abbattere una volta per sempre questo fantasma che è in me e che mi ha portato, anocra una volta, a mettere a repentaglio quello che io e mia moglie abbiamo costruito in 15 anni. Credimi quando mi guardo allo specchio in dei momenti mi odio, in altri faccio di tutto per darmi la carica e l'energia per portare avanti questa battaglia che so comunque sarà dura.
...Prego :)

sai, io credo che non esista "facile" o "difficile", in particolare in queste cose...credo sia semplicemente "conosciuto" o "sconosciuto"...e lo sconosciuto tende a fare paura, più che altro, e penso che sia importante, la paura dello sconosciuto intendo.

E' un buon indicatore, se si impara a conoscerla e governarla e usarla come "guida" per l'attenzione e la cautela, come "stop" istintivo a cui affidarsi per fermarsi nell'ascolto di sè.

Mi riferisco alla paura "buona", quella che non paralizza e/o spedisce in reazione impulsiva, ma che invece è parte della costruzione della fiducia in se stessi, della propria capacità di annusare l'aria e cogliere le sfumature.

Quanto ai fantasmi, che io chiamavo demoni, nella mia esperienza combatterli mi ha tendenzialmente svuotata di energia e di conseguenza spedita nei vecchi meccanismi (conosciuti e sicuri) a cercar riposo e riparo...ad un certo punto ero talmente stanca che ho smesso, mi sono arresa...mi ci sono seduta in mezzo e li ho lasciati fare...diciamo che non è stata una passeggiata in campagna...ma posso dire che ora siamo in rapporti piuttosto buoni e come minimo dialoghiamo ;)

Quei fantasmi...si può provare ad evitarli per una vita intera, si può provare a combatterli...magari si può anche avere la sensazione di vincerli...il rovescio della medaglia è che per una vita intera si evita se stessi, si combatte se stessi e si finisce per essere perdenti di se stessi...

Allo specchio ci sei sempre tu...io non penso ci siano molte opzioni rispetto all'accettarsi, se si è in cerca di Pace e Fedeltà. Non all'altro. A se stessi. Innanzitutto. :)

Non pensi?

In ogni caso...questo tuo percorso non lo puoi fare a balzi, ma, come ogni percorso, semplicemente serve mettere un passo dopo l'altro. Con calma. Imparando il tuo ritmo. Il tuo modo del respirare. Il tuo passo.
E' con te. In solitaria.
 
Ultima modifica:

gp161

Utente di lunga data
...Prego :)

sai, io credo che non esista "facile" o "difficile", in particolare in queste cose...credo sia semplicemente "conosciuto" o "sconosciuto"...e lo sconosciuto tende a fare paura, più che altro, e penso che sia importante, la paura dello sconosciuto intendo.

E' un buon indicatore, se si impara a conoscerla e governarla e usarla come "guida" per l'attenzione e la cautela, come "stop" istintivo a cui affidarsi per fermarsi nell'ascolto di sè.

Mi riferisco alla paura "buona", quella che non paralizza e/o spedisce in reazione impulsiva, ma che invece è parte della costruzione della fiducia in se stessi, della propria capacità di annusare l'aria e cogliere le sfumature.

Quanto ai fantasmi, che io chiamavo demoni, nella mia esperienza combatterli mi ha tendenzialmente svuotata di energia e di conseguenza spedita nei vecchi meccanismi (conosciuti e sicuri) a cercar riposo e riparo...ad un certo punto ero talmente stanca che ho smesso, mi sono arresa...mi ci sono seduta in mezzo e li ho lasciati fare...diciamo che non è stata una passeggiata in campagna...ma posso dire che ora siamo in rapporti piuttosto buoni e come minimo dialoghiamo ;)

Quei fantasmi...si può provare ad evitarli per una vita intera, si può provare a combatterli...magari si può anche avere la sensazione di vincerli...il rovescio della medaglia è che per una vita intera si evita se stessi, si combatte se stessi e si finisce per essere perdenti di se stessi...

Allo specchio ci sei sempre tu...io non penso ci siano molte opzioni rispetto all'accettarsi, se si è in cerca di Pace e Fedeltà. Non all'altro. A se stessi. Innanzitutto. :)

Non pensi?

In ogni caso...questo tuo percorso non lo puoi fare a balzi, ma, come ogni percorso, semplicemente serve mettere un passo dopo l'altro. Con calma. Imparando il tuo ritmo. Il tuo modo del respirare. Il tuo passo.
E' con te. In solitaria.
E' che essendo io di base, passami il termine, per formamentis una mente "matematica" non mi riesco a dare una spiegazione a tutta questa situazione, di questo ho "paura", ma come hai detto tu un passo alla volta farò il mio percorso e ne verrò a capo.
Per quanto riguarda i fantasmi o demoni che dir si voglia, al momento con loro non riesco a dialogare, per mesi anni se ne stanno fermi da parte, ma poi quando come qualche mese fa si svegliano e mi accerchiano...purtroppo vincono su di me...dovrò imparare, come hai detto tu, a dialogare con loro e non lasciargli prendere il sopravvento su di me.
 
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