Altra scappatella extra-coniugale di mia moglie

spleen

utente ?
Perdonami...veramente, nessun giudizio su tua moglie...

ma non capisce davvero un cazzo di niente...e non ha la più pallida idea di che cosa sta lasciando sfuggire fra le mani...

mi dispiace danny che tua moglie non ti veda...e tu probabilmente potresti concederti qualcosa di più...che ho la sensazione che neanche tu veda bene la tua preziosità e cosa stai donando...

Certi Doni non si fanno a chiunque. Si fanno a chi sa averne Cura. E questo dovresti concederlo a te stesso.

Perdona se son cruda.
Ultimamente sono un po troppo spesso d'ccordo con te, devo fare qualcosa ..... :D
 

spleen

utente ?
Il perché mi piace é limitativo
Io ho dato quella che per me è la motivazione che eventualmente potrebbe spingere me a una cosa così
Quello che io fatico a capire è il leggere di omosessualità ecc ecc
Che in alcuni casi può esserci in altri mi sembra anche per esperienze riportate nel tempo qui, no
E io quei no non lo metto in dubbio
Io per esempio l'omosessualità in questa cosa non la vedo proprio perché non ho mai pensato che se facessi una cosa così il mio compagno si ecciterebbe pensando all'altro ma sarei io il motivo della sua eccitazione e lui della mia
Anche questo mi trova convinto, è grave? :D
 

danny

Utente di lunga data
Ma non è come fa star meglio
Semplicemente resto convinto che alcune cose piacciono le si vivono ecc ecc senza molte menate
A me sta cosa dell'omosessualità per esempio mi lascia cosi. Probabile che qualcuno lo sia altri no di sicuro ma perché dover per forza capire una cosa solo perché a noi non piace
A me interessa che qualunque cosa si viva la nel modo migliore senza tante paranoie.
Trovo che cercare sempre le motivazioni tolga parte del piacere
Quoto l'ultima frase.
Ma aggiungo: i perché si cercano proprio quando non c'è piacere, quando c'è un problema.
Non mi è mai sognato di chiedere al mio amico perché fosse gay.
Primo perché non c'è una ragione, non è una parafilia. Secondo perché per me non costituiva un problema.
Ma una nostra amica, che aveva avuto una mezza storia con lui anni prima, un perché ha dovuto chiederglielo. Ma era un perché che riguardava lei, non lui.
Io mi son fatto domande sulla mia modalità di vivere l'eccitazione, dopo il tradimento.
Proprio perché avevo un problema.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Il perché mi piace é limitativo
Io ho dato quella che per me è la motivazione che eventualmente potrebbe spingere me a una cosa così
Quello che io fatico a capire è il leggere di omosessualità ecc ecc
Che in alcuni casi può esserci in altri mi sembra anche per esperienze riportate nel tempo qui, no
E io quei no non lo metto in dubbio
Io per esempio l'omosessualità in questa cosa non la vedo proprio perché non ho mai pensato che se facessi una cosa così il mio compagno si ecciterebbe pensando all'altro ma sarei io il motivo della sua eccitazione e lui della mia
Omosessualità nemmeno io ce la vedo.

Cioè non la vedrei in me al posto di lui

Io parlo sempre di quel che raccatto dentro me nei panni di chi descrive qualcosa, non dico mai: "allora tu sei un......"

Poi.. Siamo qui x parlare, il contesto questo concede

Se vado in camera da letto con una, non è che mi sto a chieder perché mi garba sfilare le mutandine coi denti anziché con le dita... Agisco e stop :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questo lo quoto, e mi ricollego a una cosa detta prima. Secondo me il raggiungimento della eccitazione sessuale ad esempio e' una di quelle cose che non si può scandagliare. Non parlo a livello chimico. Sto parlando del perché uno si eccita con una bella donna a letto e un altro a pensare alla moglie nel letto di un altro. Cioè non credo che tutto sia riconducibile alla nostra sfera psichica. Molto spesso sono gusti, più che trascorsi di vita, quelli che fanno le nostre preferenze. Non credo che ci sia sempre un perché per queste cose.
I gusti, i trascorsi della vita, gli odori, tutto fa parte della sfera psichica. Non siamo lavatrici.
Buongiorno brunetta, anzi buona sera :)

Perché devi ricondurre tutto a un perché? Non pensi che sia limitante, a volte?
Certo! L'ho detto che per alcune persone è impensabile chiedersi i perché senza correre il rischio di rompere il giocattolo.
Ognuno da come vuole.
Se racconta io presuppongo, a volte SBAGLIANDO, che cerchi i perché. Se non vuole...fatti suoi. Sta bene come sta.

Io invece credo che ci sia un perché per tutto.

Credo anche peró che non tutti i perché siano interessanti da scoprire, o utili.
Infatti.

Io sono d'accordo con @Brunetta al 100% in questo frangente

Indagare o spiegare, se si è in grado (o si ha il coraggio) di farlo, a chi non comprende perché non vive quella sensazione.

Se mi arriva un amico a casa dicendomi: Skorpio sono gasato a 1000, mia moglie sta x trombare con un tale!

Io son contento se è gasato, ma se chiedo "perché sei gasato?" .. Non è che mi deve rispondere: oh che palle, che cazzo vuoi pezzo di merda, sei il solito fascista.

Cioè.. Se è in grado di spiegare lo spiega, altrimenti mi puo' dire: non saprei, e l'idea di ragionarci mi fa salire un puzzo di merda dal naso, possiamo parlare del prossimo avversario della Juve in Champions?

E non ci sono problemi, si cambia discorso.

Ma chiedere è lecito
Hai un linguaggio a volte così visivo che ti vedo, come questa volta con il tuo amico, in questi dialoghi surreali! :up::mexican:
 
Ultima modifica da un moderatore:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
I gusti, i trascorsi della vita, gli odori, tutto fa parte della sfera psichica. Non siamo lavatrici.

Certo! L'ho detto che per alcune persone è impensabile chiedersi i perché senza correre il rischio di rompere il giocattolo.
Ognuno da come vuole.
Se racconta io presuppongo, a volte SBAGLIANDO, che cerchi i perché. Se non vuole...fatti suoi. Sta bene come sta.
Non è non chiedersi il perché. Io mi chiedo perché le cose mi piacciono o no e mi do le mie motivazioni che sono mie perché cerco di essere sempre il più sincera possibile con me
Quello che non capisco è perché qualcuno deve mettere in dubbio che le mie motivazioni siano quelle vere.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Hai un linguaggio a volte così visivo che ti vedo, come questa volta con il tuo amico, in questi dialoghi surreali! :up::mexican:
:rotfl:
Li faccio anche nel reale i dialoghi surreali

Alcuni giorni fa vidi un tale x lavoro che ha una attività in Italia e voleva aprirne una in Polonia

Mi spiegò il suo progetto, e a fine colloquio gli chiesi:
Benissimo! Ma allora, in virtù di quel che ha in mente, per quale motivo vuole aprire una ulteriore ditta in Polonia? Non ce ne è alcun bisogno, basta quella che ha in Italia

Si è quasi commosso :rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non è non chiedersi il perché. Io mi chiedo perché le cose mi piacciono o no e mi do le mie motivazioni che sono mie perché cerco di essere sempre il più sincera possibile con me
Quello che non capisco è perché qualcuno deve mettere in dubbio che le mie motivazioni siano quelle vere.
"Mi piace " non è una spiegazione.
Comunque io non vengo a raccontare che mi piace il tiramisù e chiedo il perché. Il tiramisù piace universalmente. Magari uno poter domandarsi perché non gli piace.
Poiché "universalmente" (le virgolette fatto capire che c'è un quasi) il tradimento fa soffrire, se uno racconta che invece gli piace è normale chiedere perché e anche fare ipotesi. La risposta "perché è eccitante " corrisponde a "perché sì" poco soddisfacente. Poi boh fatti suoi.
 

danny

Utente di lunga data
Perdonami...veramente, nessun giudizio su tua moglie...

ma non capisce davvero un cazzo di niente...e non ha la più pallida idea di che cosa sta lasciando sfuggire fra le mani...

mi dispiace danny che tua moglie non ti veda...e tu probabilmente potresti concederti qualcosa di più...che ho la sensazione che neanche tu veda bene la tua preziosità e cosa stai donando...

Certi Doni non si fanno a chiunque. Si fanno a chi sa averne Cura. E questo dovresti concederlo a te stesso.

Perdona se son cruda.
Guarda... io mi sto interrogando da tempo su determinate cose ma quando tento un confronto non si riesce mai ad andare in profondità e a cercare modalità che possano piacere ad entrambi.
È stato sempre più spesso un tirare ad indovinare che un progredire.
Ma in questo momento ci sono altre problematiche da affrontare per cui la sessualità è stata annullata dalla nostra vita.
 

Brunetta

Utente di lunga data
:rotfl:
Li faccio anche nel reale i dialoghi surreali

Alcuni giorni fa vidi un tale x lavoro che ha una attività in Italia e voleva aprirne una in Polonia

Mi spiegò il suo progetto, e a fine colloquio gli chiesi:
Benissimo! Ma allora, in virtù di quel che ha in mente, per quale motivo vuole aprire una ulteriore ditta in Polonia? Non ce ne è alcun bisogno, basta quella che ha in Italia

Si è quasi commosso :rotfl:
:rotfl: Glielo avrei chiesto anch'io :rotfl:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
"Mi piace " non è una spiegazione.
Comunque io non vengo a raccontare che mi piace il tiramisù e chiedo il perché. Il tiramisù piace universalmente. Magari uno poter domandarsi perché non gli piace.
Poiché "universalmente" (le virgolette fatto capire che c'è un quasi) il tradimento fa soffrire, se uno racconta che invece gli piace è normale chiedere perché e anche fare ipotesi. La risposta "perché è eccitante " corrisponde a "perché sì" poco soddisfacente. Poi boh fatti suoi.
Non ho detto che il mi piace è una spiegazione
fs nulla probabilmente non mi spiego
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non ho detto che il mi piace è una spiegazione
fs nulla probabilmente non mi spiego
Hai spiegato.
Ma il tuo perché vale per te.
Per altri possono essercene altri.
Chi non vive una cosa fa tante ipotesi.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Hai spiegato.
Ma il tuo perché vale per te.
Per altri possono essercene altri.
Chi non vive una cosa fa tante ipotesi.
Certo che vale per me
Come vale per altri il loro
Fare delle ipotesi è più che corretto
Tramutarle in realtà oggettiva un po' meno
 

danny

Utente di lunga data
"Fin che la barca va...".
Io per anni non mi sono intertogato sui perché. Certe cose mi incuriosivano e ho desiderato farle.
Sono diventato una spaccasassi quando mia moglie mi ha tradito e tutto è crollato senza un perché.
Mi son detto: "Qui se non capisco che è successo e cosa voglio ma soprattutto chi sono io non ne esco".
E la strada l'ho intrapresa e sono un po' più consapevole di chi sono io avendo avuto alcune risposte alle domande che mi ero posto.
Ma non siamo ancora arrivati al traguardo...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Guarda... io mi sto interrogando da tempo su determinate cose ma quando tento un confronto non si riesce mai ad andare in profondità e a cercare modalità che possano piacere ad entrambi.
È stato sempre più spesso un tirare ad indovinare che un progredire.
Ma in questo momento ci sono altre problematiche da affrontare per cui la sessualità è stata annullata dalla nostra vita.
Non mi riferivo alla sessualità :)

Ma alla qualità del Legame che tu senti, di cui la sessualità è una parte, che esplica ma non descrive completamente.

E quel Legame, lo ribadisco, per come la vedo io è un Dono...e non è per chiunque. Ma per chi ne sa aver Cura.

Non è neanche un qualcosa che può essere riassunto nel confronto con l'altro. Anzi, l'altro viene per certi versi dopo, seppur in circolarità...è un qualcosa di cui si stabilisce con se stessi.

"Se stessi" in relazione con "se stessi in relazione con l'altro"...

Io penso siano patti che si fanno con se stessi, per collocarsi nel "ne vale la pena" in relazione con l'altro.

E penso che potresti concedere a te stesso l'importanza di quel che dai.

Che significa dargli un valore, nello scambio con l'altro.
E questo significa anche concedersi la "pretesa" di veder riconosciuto quel valore.

Dove pretesa non significa imposizione all'altro.
Ma assunzione della propria libertà nel valutare l'altro e il suo valerne la pena.

Come la sessualità non finisce il Legame, neanche l'affetto lo fa.
Serve tutto. Tutto insieme.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ultimamente sono un po troppo spesso d'ccordo con te, devo fare qualcosa ..... :D
É una preoccupazione che ho anche io :D
:D:D

come dicevo a farfie, appena sono un po' più tranquilla col lavoro, mi applico un po', cerco qualche argomento da rompicazzo e ristabiliamo il disordine :carneval:;)

mi piacciono i disaccordi costruttivi :)
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Mi sa che abbiamo bisogno di te.
Riesci ad approfondire un po'?
Per la definizione del candaulismo e la storia di Candaule basta guardare in rete. Per il punto della questione, terra terra è questo: che il desiderio si contagia, cioè a dire noi desideriamo ciò che vediamo desiderato da altri. Il desiderio (non solo erotico) nasce sempre così.
La struttura del desiderio è triangolare fin da subito, all'origine: non esiste "desiderio autentico, originario, nativo", etc. La persona (può anche non essere una persona anagrafica, anche se di solito lo è) che ci indica l'oggetto del nostro desiderio è il modello del nostro desiderio. Di qui l'enorme importanza della rivalità e della mimesi per la costruzione della personalità e della cultura umana stessa.
Se il modello è separato da noi da una inattingibilità formale e da una superiorità qualitativa, verticale (per esempio se è il padre, o la madre, o il re, o il sacerdote) la mimesi del desiderio è benevola: desideriamo quel che desidera lui, ma non vogliamo (perchè non possiamo) impadronirci dell'oggetto da lui desiderato e designato, nè toglierlo di mezzo per diventare lui.
Diventeremo invece COME lui, nei limiti in cui questo ci è possibile. Cioè lo imiteremo nel modo più benevolo e compatibile con la realtà. Il meccanismo del complesso di Edipo come descritto da Freud funziona esattamente così. Il padre ci indica la madre con il suo desiderio, e sinchè non subiamo la castrazione, cioè sinchè non accettiamo che per noi è impossibile possedere la madre, non diventiamo adulti, cioè non possiamo diventare COME il padre.
Se invece il triangolo del desiderio si sviluppa in orizzontale, tra persone qualitativamente identiche, può avvenire quel che avviene nella perversione sessuale in esame, il candaulismo, e in quella, immediatamente conseguente, in ordine alla quale si prova piacere dal possesso della propria moglie da parte di un terzo. Il marito gode del desiderio (soddisfatto) di un terzo per sua moglie, e si identifica nel modello di quel desiderio, che gli designa la moglie come oggetto desiderabile. Il modello del desiderio (il terzo) diventa un dio, investito di splendore e potenza inarrivabile, e la moglie da lui posseduta acquisisce splendore e infinita desiderabilità perchè è desiderata e posseduta dal dio. L'omosessualità ci entra per questa porta, e ci entra in forze: perchè il terzo/modello/dio è, in quanto tale, infinitamente desiderabile.
 
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