pornodipendenza: l'ultimo tradimento

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Old casa71

Utente di lunga data
... appena guarisco, anch'io voglio fondare un'associazione contro la figadipendenza... hi, hi, hi... vedrai, multimodi... sfilerò in tv con dei grandi cartelli: "ABBASSO LA FIGA!"...


TI GIURO CHEN NON HO MAI RISO COSì TANTO IN TUTTA LA MIA VITA........

SOLO AL PENSIERO DI VEDERTI CON QUEL CARTELLO IN MANO VALE LA PENA VIVERE E MANTENERE L'ABBONAMENTO ALLA TV ........

 
O

Old Lillyna19

Guest
Io non capisco...ma se sti poveri cristi vogliono associarsi e cercare di fare qualcosa per guarire...
ma che c'è di male?
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Io non capisco...ma se sti poveri cristi vogliono associarsi e cercare di fare qualcosa per guarire...
ma che c'è di male?


lillina, sai bene che qualsiasi thread puo' diventare pretesto per alimentare la propria egocentricità...la propria pretestuosa saccenza, la propria superbia..etc...a seconda di chi scrive e di cosa si porta appresso.

non c'è nulla di male in quello che postato questo ragazzo.anzi.
 

Mari'

Utente di lunga data
La pornografia può diventare una droga. Cioè si può diventare pornodipendenti. E questo succede da quando abbiamo avuto la possibilità di utilizzare quel fantastico strumento che si chiama internet.
L’offerta di pornografia su internet, infatti, è praticamente infinita e comprende tutta la gamma delle possibili forme (dalle immagini di tipo televisione/famiglia a immagini di aberrazione completa). E' un'offerta a costi bassissimi da quando è stato introdotto il collegamento ADSL flat ed è accessibile a chiunque abbia il minimo di conoscenza cibernetica. E' senza limitazione di orario.
Queste modalità di offerta hanno trasformato un consumo che poteva essere controllabile, in un consumo assolutamente incontrollabile.
Fino a modificare in modo negativo tutti gli aspetti della vita di un individuo: capacità di applicazione ed attenzione al lavoro, applicazione allo studio, rapporti sociali in genere, in particolare rapporti di amicizia e di amore, capacità sessuale (impotenza).
Per quanto riguarda la dinamica sessuale del pornodipendente maschio, le conseguenze derivanti dalla fruizione prolungata, con modalità compulsivo/dipendente della pornografia sono:
- calo quasi assoluto del desiderio sessuale verso la propria partner, con una forma di fastidio per
il suo corpo;
- semiimpotenza o impotenza totale all'atto con una donna reale;
- possibilità di erezione (anche solo masturbatoria) ed eiaculazione solo attraverso la visione di
materiale pornografico;
- difficoltà/impossibilità di eiaculazione se non con l’eccitazione davanti al monitor;
- condizionamento a guardare le donne reali solo ed esclusivamente come oggetti pornografici.
Per le donne le conseguenze sono queste:
- imbarazzo, difficoltà a lasciarsi andare e a raggiungere l'eccitazione all'atto con un partner reale;
- possibilità di masturbazione solo attraverso la visione di materiale pornografico, a volte basta
"ricordarsi" ciò che si è visto;
- dopo l'orgasmo, clitoride gonfio e a volte doloroso, con qualche difficoltà nell'urinare;
- bruciori in quantità con rischio di infezioni.
Il pornodipendente è solo nella sua disperazione, nella sua vergogna, nella sua mancanza di autostima. Si possono confessare tanti tipi di dipendenza (alcool, fumo, gioco d'azzardo, eroina, bulimia, chat, giochi di ruolo, eccesso di rapporti sessuali). Ma non si può confessare ad un estraneo di trascorrere ore ed ore davanti al monitor a guardare foto e filmini pornografici. E dopo ore che stai davanti a quel monitor maledetto, con il tuo pene in tensione tra le mani, o il tuo clitoride martoriato, quando ti senti esausto, quando senti che stai per impazzire, per poter riuscire a fermarti l’unica soluzione è l’eiaculazione (per il maschio) ed un pseudo-orgasmo (per le femmine). Ed hai il crollo verticale di quella assurda tensione. E ti dici che assolutamente quella è l’ultima volta, che ora hai capito, che da domani cambierà. E domani ricominci, esattamente nello stesso modo.

Io ce la ho fatta ad uscirne, il cammino è lungo e difficile, periodi di sobrietà esaltanti e ricadute devastanti, ma bisogna percorrerlo.
Nell’aprile 2003 ho fondato il gruppo di auto aiuto on line noallapornodipendenza. Ora siamo 2800 iscritti ed abbiamo ricevuto 25.000 lettere. Abbiamo anche un sito , dove potrai cominciare a capire. Vieni a trovarci, potrebbe esserti utile. E finalmente è nata la nostra Associazione No PD
Per ora sono a vostra disposizione per ogni chiarimento e discussione.
_________________
Vincenzo Punzi
www.noallapornodipendenza.it

BRAVO!

D'altronde visto uno visti tutti, no?
 
O

Old chensamurai

Guest
lillina, sai bene che qualsiasi thread puo' diventare pretesto per alimentare la propria egocentricità...la propria pretestuosa saccenza, la propria superbia..etc...a seconda di chi scrive e di cosa si porta appresso.

non c'è nulla di male in quello che postato questo ragazzo.anzi.
... sono sicuro che volevi scrivere "saccenteria"... ma hai scritto "saccenza"... parola che, in italiano, non esiste... hi, hi, hi...
 
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Old vincenzop

Guest
obiezione

... cazzo, prima scrive che vuole discutere... poi, alla prima obiezione, scompare... hi, hi, hi...
Beh, volevo prima capire che cosa pensate voi del forum.
Ora purtroppo sono di corsa. Voglio solo informare che sulla pornodipendenza esiste ormai una letteratura scientifica abbastanza sviluppata. Sui giornali ormai se ne parla ampiamente. Negli Stati Uniti cominciano ad esserci divorzi per pornodipendenza ed ugualmente licenziamenti. Sempre negli Stati Uniti esistono su yahoo.com altri 220 gruppi come quello che ho segnalato.
Poi, visto che sei così colto, ti invito ad usare il termine compulsione in modo appropriato. Lo stesso DSMIV (anche se non è il massimo della affidabilità) indica la compulsione come conseguenza dell'ossessione. Per es. io ho l'ossessione dei germi e quindi devo continuamente/compulsivamente lavarmi le mani; io ho l'ossessione dei ladri e quindi apro e chiudo compulsivamente la porta per verificare che effettivamente la serratura funzioni.
Se vuoi leggere qualche autore che si è occupato dell'argomento: Goldberg nel 1996, Kimberly Young (Presi nella rete) nel 1988, poi in Italia im professor Cantelmi, Labarbera, Nardone, Ghezzani, Lanari e tanti altri. Recentemente è uscito un volume di grande successo in USA ed in Italia: PORNOPOTERE di Pamela Paul. E poi, ancora più recente LA DROGA DEL NUOVO MILLENNIO di Mark Kastleman. E poi vai a vedere un sito francese molto ben fatto http://www.orroz.net/forum.htm . E potrei fornirti altre centinaia di indicazioni. E poi, il nostro gruppo è formato da 2800 iscritti ed ha ricevuto sinora 22.000 lettere ed è una fonte di dati per alcuni studiosi della psiche. Tutti scemi? Tutti moralisti?
E poi, vorrei chiederti: perché tanta acredine? A te piace la pornografia? Per te la pornografia rappresenta un valore culturale?Guardala, chi te lo impedisce. Ognuno si sceglie i valori etici, estetici e culturali che più gli si confanno.
Vincenzo Punzi
www.noallapornodipendenza.it
 
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Old Anna A

Guest
Beh, volevo prima capire che cosa pensate voi del forum.
Ora purtroppo sono di corsa. Voglio solo informare che sulla pornodipendenza esiste ormai una letteratura scientifica abbastanza sviluppata. Sui giornali ormai se ne parla ampiamente. Negli Stati Uniti cominciano ad esserci divorzi per pornodipendenza ed ugualmente licenziamenti. Sempre negli Stati Uniti esistono su yahoo.com altri 220 gruppi come quello che ho segnalato.
Poi, visto che sei così colto, ti invito ad usare il termine compulsione in modo appropriato. Lo stesso DSMIV (anche se non è il massimo della affidabilità) indica la compulsione come conseguenza dell'ossessione. Per es. io ho l'ossessione dei germi e quindi devo continuamente/compulsivamente lavarmi le mani; io ho l'ossessione dei ladri e quindi apro e chiudo compulsivamente la porta per verificare che effettivamente la serratura funzioni.
Se vuoi leggere qualche autore che si è occupato dell'argomento: Goldberg nel 1996, Kimberly Young (Presi nella rete) nel 1988, poi in Italia im professor Cantelmi, Labarbera, Nardone, Ghezzani, Lanari e tanti altri. Recentemente è uscito un volume di grande successo in USA ed in Italia: PORNOPOTERE di Pamela Paul. E poi, ancora più recente LA DROGA DEL NUOVO MILLENNIO di Mark Kastleman. E poi vai a vedere un sito francese molto ben fatto http://www.orroz.net/forum.htm . E potrei fornirti altre centinaia di indicazioni. E poi, il nostro gruppo è formato da 2800 iscritti ed ha ricevuto sinora 22.000 lettere ed è una fonte di dati per alcuni studiosi della psiche. Tutti scemi? Tutti moralisti?
E poi, vorrei chiederti: perché tanta acredine? A te piace la pornografia? Per te la pornografia rappresenta un valore culturale?Guardala, chi te lo impedisce. Ognuno si sceglie i valori etici, estetici e culturali che più gli si confanno.
Vincenzo Punzi
www.noallapornodipendenza.ithttp://www.noallapornodipendenza.it
il problema è uscire da ogni tipo di dipendenza. perché il rischio, altissimo, è quello di passare da una dipendenza ad un'altra, se non si risolve il problema che l'ha scatenata.
 
O

Old chensamurai

Guest
Ciao Chen, seriamente,

ma credi davvero che si possa guarire da questo tipo di disturbo?
te lo chiedo perchè ho due amici affetti da questo problema (uno verso il sesso, l'altro verso il gioco)
... sì, si può guarire da ogni forma di dipendenza... il cammino è lungo... i rischi di ri-caduta, tanti... ma si può guarire...
 
O

Old chensamurai

Guest
Beh, volevo prima capire che cosa pensate voi del forum.
Ora purtroppo sono di corsa. Voglio solo informare che sulla pornodipendenza esiste ormai una letteratura scientifica abbastanza sviluppata. Sui giornali ormai se ne parla ampiamente. Negli Stati Uniti cominciano ad esserci divorzi per pornodipendenza ed ugualmente licenziamenti. Sempre negli Stati Uniti esistono su yahoo.com altri 220 gruppi come quello che ho segnalato.
Poi, visto che sei così colto, ti invito ad usare il termine compulsione in modo appropriato. Lo stesso DSMIV (anche se non è il massimo della affidabilità) indica la compulsione come conseguenza dell'ossessione. Per es. io ho l'ossessione dei germi e quindi devo continuamente/compulsivamente lavarmi le mani; io ho l'ossessione dei ladri e quindi apro e chiudo compulsivamente la porta per verificare che effettivamente la serratura funzioni.
Se vuoi leggere qualche autore che si è occupato dell'argomento: Goldberg nel 1996, Kimberly Young (Presi nella rete) nel 1988, poi in Italia im professor Cantelmi, Labarbera, Nardone, Ghezzani, Lanari e tanti altri. Recentemente è uscito un volume di grande successo in USA ed in Italia: PORNOPOTERE di Pamela Paul. E poi, ancora più recente LA DROGA DEL NUOVO MILLENNIO di Mark Kastleman. E poi vai a vedere un sito francese molto ben fatto http://www.orroz.net/forum.htm . E potrei fornirti altre centinaia di indicazioni. E poi, il nostro gruppo è formato da 2800 iscritti ed ha ricevuto sinora 22.000 lettere ed è una fonte di dati per alcuni studiosi della psiche. Tutti scemi? Tutti moralisti?
E poi, vorrei chiederti: perché tanta acredine? A te piace la pornografia? Per te la pornografia rappresenta un valore culturale?Guardala, chi te lo impedisce. Ognuno si sceglie i valori etici, estetici e culturali che più gli si confanno.
Vincenzo Punzi
www.noallapornodipendenza.it
... hi, hi, hi... amico mio, non vorrai mica venire ad insegnare a me quella merda del DSM IV, vero?... il DSM... quello che annoverava tra le MALATTIE PSICHIATRICHE l'OMOSESSUALITA'... quello che INCASELLA l'essere umano in rigide categorie, come farebbe uno zoologo con gli animali, per poi dare la patente di "malato mentale" a destra e a manca... a poppa e a prua... hi, hi, hi...

... circa il pistolotto sull'ossessione e la compulsione... vedi, amico mio, non hai capito un granché, mi pare... il DSM-IV classifica un disturbo che chiama "Ossessivo-Compulsivo" tra la grande categoria dei "Disturbi d'ansia"... Caratteristiche essenziali del disturbo sono pensieri, immagini o impulsi ricorrenti che creano allarme o paura e che costringono la persona a mettere in atto comportamenti ripetitivi o azioni mentali... il DOC è quindi caratterizzato da ossessioni e compulsioni... tuttavia, i dati clinici indicano che l'80% circa dei pazienti con DOC ha sia ossessioni che compulsioni, mentre circa il 20% ha solo ossessioni o solo compulsioni... si danno, quindi, casi di sola ossessione e casi di sola compulsione... questi casi, smentiscono clamorosamente quanto da te sostenuto dato che se all'ossessione seguisse causalmente la compulsione, non si dovrebbero registrare casi di sola ossessione... o di sola compulsione senza ossessione... comprendi?... afferri?...

... Quanto alla pornografia... vedi, non l'ho mai amata... a dire il vero, mi fa un po' orrore... tuttavia, sono molto liberale sul punto... e credo che ognuno abbia il diritto di comportarsi come meglio gli aggrada... anche di affogarsi con la pornografia... qui, sei TU che fai la battaglia contro la pornografia, con l'obiettivo di eliminarla dalla circolazione... il proibizionista sei TU... e lo fai perché A TE, la pornografia, ha fatto male... a tanti altri non ha fatto alcunché... quindi, libero TE di curare le TUE turbe... libero IO di guardarmi, in santa pace, un bel porno...

... vedi, non è la pornografia il PROBLEMA... il PROBLEMA è il TUO rapporto con la PORNOGRAFIA... che è, per l'appunto, TUO... non MIO... comprendi?... è come voler proibire a TUTTI le bevande alcoliche solamente perché TU, abusandone, sei diventato un ALCOLIZZATO... comprendi?...
 
Ultima modifica:

Lettrice

Utente di lunga data
... è come voler proibire a TUTTI le bevande alcoliche solamente perché TU, abusandone, sei diventato un ALCOLIZZATO... comprendi?...
That's it!
 
O

Old chensamurai

Guest
Appena io ho scritto mi hai sbeffeggiato ed hai continuato a farlo. Io ti ho fornito qualche dato. Ora, professorone, perché non rispondi?
Vincenzo Punzi
www.noallapornodipendenza.it
... Vincenzo, io NON ti ho sbeffeggiato... leggi bene... ho svolto dei ragionamenti... delle argomentazioni, magari scherzose, relative al fatto che il problema non è la pornografia ma il porno-dipendente... intendo dire che il PROBLEMA non va risolto PROIBENDO la pornografia ma CURANDO il porno-dipendente... chiaro?... sai benissimo che il porno-dipendente ha un problema nella gestione delle emozioni, ha bassa auto-stima, non ha sane relazioni con le donne e ha, generalmente, una alterata vita sessuale... tutto questo, PRIMA di diventare porno-dipendente... non DOPO... la porno-dipendenza è l'effetto, e non la CAUSA... per questo, io, che non ho problemi di questo genere, posso godermi svariati film pornografici SENZA diventare porno-dipendente... mentre TU e i tuoi amici, NO... e sempre per questo, il fatto che TU abbia queste vulnerabilità, non ti autorizza a proibire a ME, che non le ho, di allietarmi con la pornografia, se mi va... in definitiva, il problema è TUO... e te lo devi curare TU... senza tentare di coartare le MIE legittime libertà...

... dimenticavo: non hai risposto nemmeno ad una delle domande che ti avevo fatto...

Chensamurai
 

Old Cat

Utente di lunga data
Beh, volevo prima capire che cosa pensate voi del forum.
Ora purtroppo sono di corsa. Voglio solo informare che sulla pornodipendenza esiste ormai una letteratura scientifica abbastanza sviluppata. Sui giornali ormai se ne parla ampiamente. Negli Stati Uniti cominciano ad esserci divorzi per pornodipendenza ed ugualmente licenziamenti. Sempre negli Stati Uniti esistono su yahoo.com altri 220 gruppi come quello che ho segnalato.
Poi, visto che sei così colto, ti invito ad usare il termine compulsione in modo appropriato. Lo stesso DSMIV (anche se non è il massimo della affidabilità) indica la compulsione come conseguenza dell'ossessione. Per es. io ho l'ossessione dei germi e quindi devo continuamente/compulsivamente lavarmi le mani; io ho l'ossessione dei ladri e quindi apro e chiudo compulsivamente la porta per verificare che effettivamente la serratura funzioni.
Se vuoi leggere qualche autore che si è occupato dell'argomento: Goldberg nel 1996, Kimberly Young (Presi nella rete) nel 1988, poi in Italia im professor Cantelmi, Labarbera, Nardone, Ghezzani, Lanari e tanti altri. Recentemente è uscito un volume di grande successo in USA ed in Italia: PORNOPOTERE di Pamela Paul. E poi, ancora più recente LA DROGA DEL NUOVO MILLENNIO di Mark Kastleman. E poi vai a vedere un sito francese molto ben fatto http://www.orroz.net/forum.htm . E potrei fornirti altre centinaia di indicazioni. E poi, il nostro gruppo è formato da 2800 iscritti ed ha ricevuto sinora 22.000 lettere ed è una fonte di dati per alcuni studiosi della psiche. Tutti scemi? Tutti moralisti?
E poi, vorrei chiederti: perché tanta acredine? A te piace la pornografia? Per te la pornografia rappresenta un valore culturale?Guardala, chi te lo impedisce. Ognuno si sceglie i valori etici, estetici e culturali che più gli si confanno.
Vincenzo Punzi
www.noallapornodipendenza.ithttp://www.noallapornodipendenza.it

cosa ne penso.......
vediamo......
io non capisco cosa ci trovate di eccitante a vedere donnine nude tutto il tempo. può essere limitatamente stimolante all'inizio per la novità, per la curiosità ma trovo un non senso che un uomo ( perchè la gran maggiro parte dei fruenti sono uomini) si ecciti fino all'ossessione con certe immagini.

droga del nuovo milennio
sessopotere
siti pornografici
vasto mercato di sexy shop e di film hard
prostitute
escorts
varianti varie sul tema.


cosa ne penso?
Siete tutti dei maniaci sessuali o..... a seconda dei punti di vista degli impotenti latenti.
bene così, fate pure, se poi riuscite a trovare una donna che vi da retta ad esaudire i vs impulsi resi impellenti da certe fruizioni.
penso che vi troverete sempre più soli davanti al monito o alla tv magari con qualche vibratore in mano che non sapete dove mettere perchè soli come cani.
 

MK

Utente di lunga data
CURANDO il porno-dipendente... chiaro?... sai benissimo che il porno-dipendente ha un problema nella gestione delle emozioni, ha bassa auto-stima, non ha sane relazioni con le donne e ha, generalmente, una alterata vita sessuale... tutto questo, PRIMA di diventare porno-dipendente... non DOPO... la porno-dipendenza è l'effetto, e non la CAUSA...
Chensamurai


esatta-mente...
 
O

Old vincenzop

Guest
... hi, hi, hi... amico mio, non vorrai mica venire ad insegnare a me quella merda del DSM IV, vero?... il DSM... quello che annoverava tra le MALATTIE PSICHIATRICHE l'OMOSESSUALITA'... quello che INCASELLA l'essere umano in rigide categorie, come farebbe uno zoologo con gli animali, per poi dare la patente di "malato mentale" a destra e a manca... a poppa e a prua... hi, hi, hi...

... circa il pistolotto sull'ossessione e la compulsione... vedi, amico mio, non hai capito un granché, mi pare... il DSM-IV classifica un disturbo che chiama "Ossessivo-Compulsivo" tra la grande categoria dei "Disturbi d'ansia"... Caratteristiche essenziali del disturbo sono pensieri, immagini o impulsi ricorrenti che creano allarme o paura e che costringono la persona a mettere in atto comportamenti ripetitivi o azioni mentali... il DOC è quindi caratterizzato da ossessioni e compulsioni... tuttavia, i dati clinici indicano che l'80% circa dei pazienti con DOC ha sia ossessioni che compulsioni, mentre circa il 20% ha solo ossessioni o solo compulsioni... si danno, quindi, casi di sola ossessione e casi di sola compulsione... questi casi, smentiscono clamorosamente quanto da te sostenuto dato che se all'ossessione seguisse causalmente la compulsione, non si dovrebbero registrare casi di sola ossessione... o di sola compulsione senza ossessione... comprendi?... afferri?...

... Quanto alla pornografia... vedi, non l'ho mai amata... a dire il vero, mi fa un po' orrore... tuttavia, sono molto liberale sul punto... e credo che ognuno abbia il diritto di comportarsi come meglio gli aggrada... anche di affogarsi con la pornografia... qui, sei TU che fai la battaglia contro la pornografia, con l'obiettivo di eliminarla dalla circolazione... il proibizionista sei TU... e lo fai perché A TE, la pornografia, ha fatto male... a tanti altri non ha fatto alcunché... quindi, libero TE di curare le TUE turbe... libero IO di guardarmi, in santa pace, un bel porno...


... vedi, non è la pornografia il PROBLEMA... il PROBLEMA è il TUO rapporto con la PORNOGRAFIA... che è, per l'appunto, TUO... non MIO... comprendi?... è come voler proibire a TUTTI le bevande alcoliche solamente perché TU, abusandone, sei diventato un ALCOLIZZATO... comprendi?...
La prima versione del Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali, chiamato comunemente DSM (Diagnostic and Statistic Manual) è stata redatta dalla più importante associazione psichiatrica americana (APA) nel 1952.
Nel 1973, l’APA ha cancellato l’omosessualità dalla seconda edizione del Manuale (DSM II). Ed è facile verificare, infatti, che nel 1994 nell’ultima edizione del Manuale (DSM IV) leggendo la classificazione dei disturbi mentali presentata dal manuale si riscontra che l'omosessualità non è presente. E’ presente, invece,
come una “variante non patologica del comportamento sessuale”.

Questo significa che tu parli ma non sai quello che dici. Per cui io interrompo qualsiasi discussione con te.

Vincenzo Punzi
www.noallapornodipendenza.it
 
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Old chensamurai

Guest
La prima versione del Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali, chiamato comunemente DSM (Diagnostic and Statistic Manual) è stata redatta dalla più importante associazione psichiatrica americana (APA) nel 1952.
Nel 1973, l’APA ha cancellato l’omosessualità dalla seconda edizione del Manuale (DSM II). Ed è facile verificare, infatti, che nel 1994 nell’ultima edizione del Manuale (DSM IV) leggendo la classificazione dei disturbi mentali presentata dal manuale si riscontra che l'omosessualità non è presente. E’ presente, invece,
come una “variante non patologica del comportamento sessuale”.

Questo significa che tu parli ma non sai quello che dici. Per cui io interrompo qualsiasi discussione con te.

Vincenzo Punzi
www.noallapornodipendenza.it
Calma, calma... io, il DSM IV, lo conosco come le mie tasche... non ho detto che nel DSM IV c'è l'omosessualità come patologia psichiatrica... ho scritto che nel DSM si classificava l'omosessualità come malattia... so benissimo che è stata tolta e che è rimasta la sola forma chiamata "distonica"... ma il semplice fatto che il DSM abbia contemplato l'omosessualità come malattia, la dice lunga sull'impostazione epistemologica che lo ispira... quanto all'APA, come ben saprai, è l'associazione degli PSICHIATRI americani... quelli che, attualmente, prescrivono vagoni di Prozac ai bambini... con Ritalin di contorno...

... secondo me te la batti perché non sai rispondere alle mie obiezioni...

... tra l'altro, non hai notato che io ho scritto "ANNOVERAVA" l'omosessualità... e non "ANNOVERA"... un dettaglio?...
 
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Old chensamurai

Guest
La prima versione del Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali, chiamato comunemente DSM (Diagnostic and Statistic Manual) è stata redatta dalla più importante associazione psichiatrica americana (APA) nel 1952.
Nel 1973, l’APA ha cancellato l’omosessualità dalla seconda edizione del Manuale (DSM II). Ed è facile verificare, infatti, che nel 1994 nell’ultima edizione del Manuale (DSM IV) leggendo la classificazione dei disturbi mentali presentata dal manuale si riscontra che l'omosessualità non è presente. E’ presente, invece,
come una “variante non patologica del comportamento sessuale”.

Questo significa che tu parli ma non sai quello che dici. Per cui io interrompo qualsiasi discussione con te.

Vincenzo Punzi
www.noallapornodipendenza.it

"... hi, hi, hi... amico mio, non vorrai mica venire ad insegnare a me quella merda del DSM IV, vero?... il DSM... quello che annoverava tra le MALATTIE PSICHIATRICHE l'OMOSESSUALITA'... quello che INCASELLA l'essere umano in rigide categorie, come farebbe uno zoologo con gli animali, per poi dare la patente di "malato mentale" a destra e a manca... a poppa e a prua... hi, hi, hi..."

... ribadisco... annoverava... e non "annovera"... hi, hi, hi... dai Vincenzo, non renderti ridicolo!
 
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Old chensamurai

Guest
La prima versione del Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali, chiamato comunemente DSM (Diagnostic and Statistic Manual) è stata redatta dalla più importante associazione psichiatrica americana (APA) nel 1952.
Nel 1973, l’APA ha cancellato l’omosessualità dalla seconda edizione del Manuale (DSM II). Ed è facile verificare, infatti, che nel 1994 nell’ultima edizione del Manuale (DSM IV) leggendo la classificazione dei disturbi mentali presentata dal manuale si riscontra che l'omosessualità non è presente. E’ presente, invece,
come una “variante non patologica del comportamento sessuale”.

Questo significa che tu parli ma non sai quello che dici. Per cui io interrompo qualsiasi discussione con te.

Vincenzo Punzi
www.noallapornodipendenza.ithttp://www.noallapornodipendenza.it
... boh... se questo è "essere a disposizione per discutere"... hi, hi, hi... Vincenzo, sei in grado di sostenere la discussione?... comincio ad avere dei seri dubbi in merito... mi pare, poi, che tu abbia qualche problema di comprensione... comunque, se ti va, io sono qui... ma sono Chensamurai... tienine conto... non mi bastano le chiacchiere buone per il bar dello Sport... in questo forum non scherziamo... qui regna il DIO LOGOS... tutto viene preso e vivi-sezionato sull'altare della RAGIONE FILOSOFICA... non siamo gente da baretti di quart'ordine... e devi rispettarci!... se pensavi di venire qui a far proseliti a "suon di proclami pre-confezionati" buoni per la plebe... hai sbagliato indirizzo... siamo seguaci di Voltaire... abbiamo il ragionamento facile... ben oliato... hi, hi, hi... hi, hi, hi... a FLATLANDIA, non basta DIRE... bisogna anche saper SOSTENERE e ARGOMENTARE...
 
Stato
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