E' difficilissimo

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old fay

Guest
Ciao atopos, piacere di averti on line. Invece lui a lei non ha mai detto nulla e io avrei voluto, perchè solo così lei avrebbe potuto capire molte cose e accettare veramente se restare con lui o meno. Lui le ha detto di noi dopo un anno e mezzo quando si sono lasciati per 5 mesi dopo che lei lo ha ricercato implorandolo di tornare insieme, lui ha confessato che c'era un'altra donna ma che l'aveva conosciuta da poco, mentre lei non c'era. Mi ha pregato di mettermi da parte ed io l'ho fatto, lui è entrato in depressione, era un cencio e lei ha creduto stesse male per motivi di lavoroseri, invece non sapeva che lui da un anno e mezzo amava un'altra. Poi sono tornati insiee e sono sparita io...non ho mai chiesto, minacciato...nulla, me ne sono andata con grande dignità. Ma lui senza me non ce la faceva e siamo tornati insieme. Adesso? Secondo me assurdo, lei ncora non sa, lui ancora scappa, le dice balle, è uscito di casa della moglei e vive come un nomade.....per cosa e eprchi non lo so, ma non appartene a nessuna. Sai cosa? Starebbe male comunque, con me, con lei, e secondo me la soluzione sarebbe il confronto, parlarci, sapere tutte di tutte, io da subito sapevo di lei...tu mi dirai che non sarebbe la soluzione, io credo di si, in parte aiuterebbe, per ora non faccio nulla, so di amarlo più della mia stessa vita, aspetto e se sarà il caso mi toglierò. ma lui non sar felice senza di me, senza le 1000 cose che gli ho regalato, senza i miei entusaismi, lui con me ritrovato la gioia di vivere...ma forse la sua vita è quella, senza gioia, con le pesantezze di un rapporto ormai logoro che non si è concretizzato quando avrebbe dovuto....ma è lì che lui si trova, io sarei troppo...forse, chi lo sa. Ti abbraccio!
 
O

Old atopos

Guest
...io vedo una donna che ha perso la sua giovinezza in un rapporto inconcludente, e se non sta attenta ci perde pure la sua maturità.....

Poi scusa, eh, questa è la mia impressione. Contenta tu....

Bacio!
Vi sembrerà strano, ma la convivenza non è cosa che mi abbia mai attratto. Amo molto la mia libertà e i miei spazi, poi la progettualità di una coppia, soprattutto senza figli, non si realizza necessariamente stando sotto lo stesso tetto. Certo crea vincoli più forti, difficoltà logistiche in caso di separazione, ma è questo che vogliamo? Gli anni passati con lui sono stati bellissimi e appaganti. Il fatto che non abbia mai divorziato, pur vivendomseparato dalla moglie da prima che ci frequentassimo, non ha mai rappresentato un ostacolo alla nostra libertà. Certamente per lui ha significato non dover mai chiarire fino in fondo la situazione con il figlio e sua moglie non ha avuto l'occasione di ricostruirsi un'altra vita, ma è stata una scelta concordata tra loro.
vi sembrerò un po' matta, ma io sono stata felice.
 
O

Old fay

Guest
Certo che sei stata felice. Anche io lo sono stata se vogliamo e ho avuto molto meno di te. E' che la vostra storia è finita, e non si può vivere di ricordi. Sai la differenza dove sta? Nel fatto che se voi aveste vissuto insieme forse adesso non vi sareste lasciati. Forse lui avrebbe avuto meno libertà per farsi un'altra storia, non so dico quello che è accaduto a me. Comuque avrei voglia di uscirne fuori credimi, non ci faccio una bella figura, storie così importanti non sono l'alternativa al matrimonio, la scopata una tantum, storie così hanno messo in crisi rapporti importanti e siamo diversi oramai per restare dove e come siamo.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Vi sembrerà strano, ma la convivenza non è cosa che mi abbia mai attratto. Amo molto la mia libertà e i miei spazi, poi la progettualità di una coppia, soprattutto senza figli, non si realizza necessariamente stando sotto lo stesso tetto. Certo crea vincoli più forti, difficoltà logistiche in caso di separazione, ma è questo che vogliamo? Gli anni passati con lui sono stati bellissimi e appaganti. Il fatto che non abbia mai divorziato, pur vivendomseparato dalla moglie da prima che ci frequentassimo, non ha mai rappresentato un ostacolo alla nostra libertà. Certamente per lui ha significato non dover mai chiarire fino in fondo la situazione con il figlio e sua moglie non ha avuto l'occasione di ricostruirsi un'altra vita, ma è stata una scelta concordata tra loro.
vi sembrerò un po' matta, ma io sono stata felice.
Mai desiderato un/a figlio/a ?
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy

Mai desiderato un/a figlio/a ?

Per quello è necessaria una progettualità..... mentre in questo caso, e lo dico con la massima comprensione, c'era molto desiderio di sostenersi affettuosamente, di stare insieme nei momenti di incontro fuori dalle pastoie della vita. Un figlio E' un progetto di vita non una soluzione a corto raggio.
Bruja
 

Verena67

Utente di lunga data
Vi sembrerà strano, ma la convivenza non è cosa che mi abbia mai attratto. Amo molto la mia libertà e i miei spazi, poi la progettualità di una coppia, soprattutto senza figli, non si realizza necessariamente stando sotto lo stesso tetto. Certo crea vincoli più forti, difficoltà logistiche in caso di separazione, ma è questo che vogliamo? Gli anni passati con lui sono stati bellissimi e appaganti. Il fatto che non abbia mai divorziato, pur vivendomseparato dalla moglie da prima che ci frequentassimo, non ha mai rappresentato un ostacolo alla nostra libertà. Certamente per lui ha significato non dover mai chiarire fino in fondo la situazione con il figlio e sua moglie non ha avuto l'occasione di ricostruirsi un'altra vita, ma è stata una scelta concordata tra loro.
vi sembrerò un po' matta, ma io sono stata felice.
come dice la nostra Bruja, ognuno si fa bastare cio' che vuole.

Pero' due cose mi lasciano perplessa: tu dici che la moglie non ha mai avuto l'occasione di ricostruirsi una vita (e in quanto tale individui nella moglie una vittima, mentre tu sei la creatura che ha liberamente scelto il suo destino...), da un lato, dall'altro ora lamenti la sua doppiezza con la terza donna che ti ha tolto il terreno sotto i piedi (e quindi la vittima la diventi tu). Ovviamente nel momento in cui lui non sceglie nemmeno la terza donna, pure quest'ultima diventa vittima, no?

E la tua Libertà di mandarlo a c.....?!

Vista dal di fuori lui sembra un gran paraculo, e voi tre donne indecise e incapaci di essere assertive....

Bacio!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Bru

Per quello è necessaria una progettualità..... mentre in questo caso, e lo dico con la massima comprensione, c'era molto desiderio di sostenersi affettuosamente, di stare insieme nei momenti di incontro fuori dalle pastoie della vita. Un figlio E' un progetto di vita non una soluzione a corto raggio.
Bruja
Una il desiderio potrebbe anche avercelo, indipendentemente dal progetto di vita...e magari lasciare che qualcuno quel progetto frustri o che lo faccia accantonare per altro...non intendevo quindi che l'abbia pensato con lui...ma per se stessa.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
O

Old atopos

Guest
Certo che sei stata felice. Anche io lo sono stata se vogliamo e ho avuto molto meno di te. E' che la vostra storia è finita, e non si può vivere di ricordi. Sai la differenza dove sta? Nel fatto che se voi aveste vissuto insieme forse adesso non vi sareste lasciati. Forse lui avrebbe avuto meno libertà per farsi un'altra storia, non so dico quello che è accaduto a me. Comuque avrei voglia di uscirne fuori credimi, non ci faccio una bella figura, storie così importanti non sono l'alternativa al matrimonio, la scopata una tantum, storie così hanno messo in crisi rapporti importanti e siamo diversi oramai per restare dove e come siamo.
Non sei tu che ci fai una brutta figura, casomai lui che, sapendo di non essere in grado di lasciare l'altra, non avrebbe dovuto entrare così prepotentemente nella tua vita.
Comunque su di una cosa sono sicuramente daccordo, storie come queste, la mia, la tua e quelle di tante altre in questo forum, cambiano tutte le carte in tavola, nessuno è più com'era prima. le relazioni, anche se si ricompongono, non possono essere più quelle. Si riparte da capo, con altri presupposti, con il bagaglio di dolore e di disillusione, magari anche più maturi e consapevoli, ma niente può essre dimenticato. Si può solo andare avanti con tutto il bagaglio. Con loro o senza di loro. Anche con tuo marito se ce la fate, ma con la consapevolezza che qualche cosa è successo e bisogna farci i conti.
Ti abbraccio
 
O

Old atopos

Guest
come dice la nostra Bruja, ognuno si fa bastare cio' che vuole.

Pero' due cose mi lasciano perplessa: tu dici che la moglie non ha mai avuto l'occasione di ricostruirsi una vita (e in quanto tale individui nella moglie una vittima, mentre tu sei la creatura che ha liberamente scelto il suo destino...), da un lato, dall'altro ora lamenti la sua doppiezza con la terza donna che ti ha tolto il terreno sotto i piedi (e quindi la vittima la diventi tu). Ovviamente nel momento in cui lui non sceglie nemmeno la terza donna, pure quest'ultima diventa vittima, no?

E la tua Libertà di mandarlo a c.....?!

Vista dal di fuori lui sembra un gran paraculo, e voi tre donne indecise e incapaci di essere assertive....

Bacio!
Hai ragione, per come ha gestito quest'ultima doppia relazione e soprattutto la fuga finale si è dimostrato un gran paraculo (la questione della moglie è diversa anche perchè l'hanno costruita insieme). Ma in amore ci sta anche di poter comprendere i limiti dell'altro, se si tratta di un periodo difficile, di una crisi che può cogliere chiunque. Tutto sta come la situazione evolve, se c'è la volontà e il desiderio di riparare, di rimettersi in gioco assumendosi le responsabilità del caso. Questo mi aspetto da lui, e il dolore più grande, la delusione insuperabile sarà scoprire che non lo è. Ti assicuro che se c'è una cosa che non mi appartiene è essere assertiva. Ho dovuto lottare contro la voglia di chiamarlo e accettare tutti i compromessi, ma fino ad ora ce l'ho fatta (mi siete state di aiuto anche voi). Come dicevo prima non ho mai desiderato la convivenza in senso stretto, ed ho impostato la mia vita sul fatto che nessuno dovesse dipendere da me (non ho mai avuto neanche un gatto o un pesce rosso proprio per essere certa di poter andare, partire, impegnarmi i un progetto senza dovermi preoccupare di qualcuno che dipende da me). La nostra progettualità insieme è fatta di impegno civile, di responsabilità sociale. Sono passioni che condividiamo con grande entusiasmo e probabilmente sono state per tutti questi anni il colante del nostro rapporto. . Non so come finirà la nostra storia, pensare di andare avanti senza di lui è un'angoscia profonda, ma non ho rimpianti. Tornerò a piangere sulla vostra spalla e spero mi capirete, ma spero anche se ritornerò con lui che siate felici per me.
 
O

Old fay

Guest
Atopos

Anche se sono dall'altra parte ti auguro di tornare con lui perchè il vostro progetto deve completarsi. L'ho detto anche ieri sera a LUI, sono scema lo so, ma così è peggio. Lui è tornato dalla montagna e...avendo lasciato da un mese la casa familiare non si sentiva di essere tornato da nessuna parte....e a 60 anni non è un bel vivere. Allora gli ho detto che se questa è la sua strada, che andasse a parare da dove è iniziata la loro storia, da lei, e nel decidere per forza bisogna rinunciare, io sono il bersaglio più facile, lei è la soluzione più logica, forse non c'è più passione tra loro, anzi sicuramente, ma lei è praticamente la moglie, colei che lo ha aspettato per quasi 20 anni che per lui si è separata, un discorso molto doloroso per me, maturo mi sembra, ma cosa posso fare? Cosa posso consigliare ad un uiomo che amo otlte ad avergli scritto più volte la frase di Va dove ti porta il cuore? Fermati...respira come facesti alla nascita...etc.etc. tante parole, belle parole ma poi? Io non ce la faccio adesso, per me è dura. E no cara Atopos, con miomarito non potrei tornare...siamo troppo lontani, posso coltivare il nostro progetto familiare, i figli, la casa, un viaggio ma non sarà più la stessa cosa. Peccato. Bacio!
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Anche se sono dall'altra parte ti auguro di tornare con lui perchè il vostro progetto deve completarsi. L'ho detto anche ieri sera a LUI, sono scema lo so, ma così è peggio. Lui è tornato dalla montagna e...avendo lasciato da un mese la casa familiare non si sentiva di essere tornato da nessuna parte....e a 60 anni non è un bel vivere. Allora gli ho detto che se questa è la sua strada, che andasse a parare da dove è iniziata la loro storia, da lei, e nel decidere per forza bisogna rinunciare, io sono il bersaglio più facile, lei è la soluzione più logica, forse non c'è più passione tra loro, anzi sicuramente, ma lei è praticamente la moglie, colei che lo ha aspettato per quasi 20 anni che per lui si è separata, un discorso molto doloroso per me, maturo mi sembra, ma cosa posso fare? Cosa posso consigliare ad un uiomo che amo otlte ad avergli scritto più volte la frase di Va dove ti porta il cuore? Fermati...respira come facesti alla nascita...etc.etc. tante parole, belle parole ma poi? Io non ce la faccio adesso, per me è dura. E no cara Atopos, con miomarito non potrei tornare...siamo troppo lontani, posso coltivare il nostro progetto familiare, i figli, la casa, un viaggio ma non sarà più la stessa cosa. Peccato. Bacio!
anche io glielo scrivevo spesso.
e lui è rimasta lì...con la moglie.
che abbia seguito davvero il proprio cuore?.....
 
O

Old fay

Guest
DERE

Certo, forse finirà così, ma meglio del nulla. Io lo preferirei, ma che questa volta fosse la scelta vera, giusta e senza rimpianti.
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Certo, forse finirà così, ma meglio del nulla. Io lo preferirei, ma che questa volta fosse la scelta vera, giusta e senza rimpianti.
quel che vedo io è che certi uomini non sanno cosa sia la parola 'scelta'
lasciano che la vita scorra mentre altri prendono decisioni per loro...così non devono poi sentirsi troppo responsabili delle conseguenze e soprattutto possono vivere pieni di rimpianti......sono eterni insoddisfatti, alla continua ricerca di un mondo migliore senza mai approdarci davvero.
 

Verena67

Utente di lunga data
quel che vedo io è che certi uomini non sanno cosa sia la parola 'scelta'
lasciano che la vita scorra mentre altri prendono decisioni per loro...così non devono poi sentirsi troppo responsabili delle conseguenze e soprattutto possono vivere pieni di rimpianti......sono eterni insoddisfatti, alla continua ricerca di un mondo migliore senza mai approdarci davvero.


sai Dere (buongiorno Pimpe!) penso sia ancora diverso da così.

Io penso che gli uomini ragionino diversamente da noi donne.

Noi donne scegliamo: es. Atopos ha scelto una vita senza legami (scelta personale assolutamente difendibile...perché oltretutto coerente), io ho scelto di privilegiare sempre e comunque la mia famiglia, etc.

Ma sono scelte ad occhi aperti, poi con tutte le incertezze del caso.

L'uomo è diverso.

L'uomo sceglie molto giovane di solito di sposarsi, e basta, bon parei, lui la sua scelta l'ha fatta.

Il problema per lui non si pone piu'.

Avrà altre donne, altre storie, fin sulla soglia del catetere, ma la moglie resterà sempre quella che, per un intrico di circostanze, è stata "nel posto giusto al momento giusto" (o nel posto sbagliato al momento sbagliato, dipende dai punti di vista:condom
e basta.

Magari la lascerà, ma la moglie sarà sempre lei (al catetere da lei tornerà...o da quella del suo harem che, sopravvivendo fisicamente alle altre, ne faccia le veci...)

Quelli che cambiano in corsa o proprio sono irrimediabilmente immaturi (e allora la moglie n. 2 è solo un treno che li porta da un punto A ad un punto B della vita) o incappano in accidenti tipo gravidanze, mogli che li sbattono fuori di casa, etc.

Ma mostratemi un uomo che consapevolmente SCEGLIE una seconda compagna come nuova moglie, senza obblighi e contorni drammatici di sorta, e io vi riempiro' d'oro.


Non è un giudizio morale, anche ottimi uomi e splendidi mariti in fondo ragionano così


Bacio!
 

dererumnatura

Utente di lunga data
sai Dere (buongiorno Pimpe!) penso sia ancora diverso da così.

Io penso che gli uomini ragionino diversamente da noi donne.

Noi donne scegliamo: es. Atopos ha scelto una vita senza legami (scelta personale assolutamente difendibile...perché oltretutto coerente), io ho scelto di privilegiare sempre e comunque la mia famiglia, etc.

Ma sono scelte ad occhi aperti, poi con tutte le incertezze del caso.

L'uomo è diverso.

L'uomo sceglie molto giovane di solito di sposarsi, e basta, bon parei, lui la sua scelta l'ha fatta.

Il problema per lui non si pone piu'.

Avrà altre donne, altre storie, fin sulla soglia del catetere, ma la moglie resterà sempre quella che, per un intrico di circostanze, è stata "nel posto giusto al momento giusto" (o nel posto sbagliato al momento sbagliato, dipende dai punti di vista:condom
e basta.

Magari la lascerà, ma la moglie sarà sempre lei (al catetere da lei tornerà...o da quella del suo harem che, sopravvivendo fisicamente alle altre, ne faccia le veci...)

Quelli che cambiano in corsa o proprio sono irrimediabilmente immaturi (e allora la moglie n. 2 è solo un treno che li porta da un punto A ad un punto B della vita) o incappano in accidenti tipo gravidanze, mogli che li sbattono fuori di casa, etc.

Ma mostratemi un uomo che consapevolmente SCEGLIE una seconda compagna come nuova moglie, senza obblighi e contorni drammatici di sorta, e io vi riempiro' d'oro.


Non è un giudizio morale, anche ottimi uomi e splendidi mariti in fondo ragionano così


Bacio!
Hai ragione.ma mi riferivo anche ad altre scelte importanti.
Il mio ex..per esempio...lascia che la vita gli scorra davanti...anche per la questione figli....il terzo..è arrivato 'per errore'.....un errore irresponsabile e a cui forse crede solo lui ( o è quel che vuol far credere :condom
.

Un figlio che ha permesso loro di trovare un'ottima giustificazione per continuare a stare insieme nonostante la tragedia.....
La non scelta è scelta ...questo ormai è evidente.
ma lascia la possibilità a chi tiene questo atteggiamento...di poter sempre lavarsene le mani.e di avere sempre un alibi pronto all'occorrenza...anche con la moglie..
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top