Cazzata

Brunetta

Utente di lunga data
:rotfl:
Uno che spende 250.000 Euro per dormire e si formalizza di fronte a neanche 50.000 euro di vino è un morto di fame, capriccioso e coglione. :D
Ma che razza di gentaglia avete come clienti? :D
Un vero signore (non un ricco, un signore intendo) non avrebbe mosso un ciglio.
E voi a correre dietro a sti morti di fame arricchiti perdete lì la vostra reputazione.....
Che gente! :D
Quoto. In proporzione è come se spendessi 80 euro al Guglielmotel di Brembate e ti incazzassi per 16 euro di vino.
Appunto. :D

Poi secondo buona educazione uno si puo anche incazzare per i 16 euro di vino, ma a fare le rimostranze c'è modo e modo e un vero signore non mette mai a disagio le persone che lo assistono, men che meno per un fraintendimento.
Il problema è che sti qua probabilmente si sentono la reincarnazione di qualche divinità......

Che gente. :D
:rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nello scenario il padrone della mia società ha convenuto che un gesto del genere sarebbe stato più che sufficiente per far calmare il cliente.

se però il cliente continuerà sulla sua linea, il mio posto è il primo a saltare.


sono pure stanco in realtà.

sto lavorando troppo e al mio capo gli ho detto: guarda che se ho fatto una cazzara clamorosa è pure dato dal fatto che sono stanco.
mi prenderò 3-4 giorni.

di solito non sbaglio mai, perciò il campanello d'allarme che mi dice di fermarmi un attimo ce l'ho.
Comunque altroché se hai sbagliato. Se ordino un Barbera e sa di aceto, se me lo sostituiscono scusandosi con un barolo dò per scontato che me lo facciano pagare uguale.
 

LDS

Utente di lunga data
Comunque altroché se hai sbagliato. Se ordino un Barbera e sa di aceto, se me lo sostituiscono scusandosi con un barolo dò per scontato che me lo facciano pagare uguale.
Lo so di aver sbagliato...

però il prezzo c'era scritto bello bello, punto primo.
punto secondo, il vino non era cambiato, l'annata si.

punto terzo io avevo ben specificato che il secondo sarebbe stato molto più caro e il cliente non é che mi abbia chiesto quanto più caro.

se tu vai in un negozio di borse, scegli una borsa, poi non ti piace, rientri e chiedi di cambiarla, i prezzi sono esposti, non lo leggi, ma questo è un problema tuo; domandi al commesso una seconda borsa, il commesso ti fa presente che la seconda borsa scelta é decisamente più cara e tu la prendi lo stesso...
magari ci sarà anche una colpa dietro, ma non é che tu ne sei esente.

concludo dicendo che io non sono in un ristorante e che io non mi devo scusare di niente proprio se il vino non é buono.
se tu vai in enoteca, come al supermercato, compri una bottiglia, la apri non é buona, non é che chiami qualcuno per fartela cambiare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Lo so di aver sbagliato...

però il prezzo c'era scritto bello bello, punto primo.
punto secondo, il vino non era cambiato, l'annata si.

punto terzo io avevo ben specificato che il secondo sarebbe stato molto più caro e il cliente non é che mi abbia chiesto quanto più caro.

se tu vai in un negozio di borse, scegli una borsa, poi non ti piace, rientri e chiedi di cambiarla, i prezzi sono esposti, non lo leggi, ma questo è un problema tuo; domandi al commesso una seconda borsa, il commesso ti fa presente che la seconda borsa scelta é decisamente più cara e tu la prendi lo stesso...
magari ci sarà anche una colpa dietro, ma non é che tu ne sei esente.

concludo dicendo che io non sono in un ristorante e che io non mi devo scusare di niente proprio se il vino non é buono.
se tu vai in enoteca, come al supermercato, compri una bottiglia, la apri non é buona, non é che chiami qualcuno per fartela cambiare.
Altroché se mi faccio cambiare qualcosa che non è buono. Una volta neppure ho portato indietro un arrosto con il cordino sbagliato che aveva lasciato un sapore amaro e mi hanno dato un altro arrosto, di qualità superiore.
E poi tu non stai parlando di acquisto, ma di consumo diretto. Non credo che chi spende migliaia di euro debba essere trattato peggio di me in pizzeria con il vino della casa in caraffa.
 

LDS

Utente di lunga data
Altroché se mi faccio cambiare qualcosa che non è buono. Una volta neppure ho portato indietro un arrosto con il cordino sbagliato che aveva lasciato un sapore amaro e mi hanno dato un altro arrosto, di qualità superiore.
E poi tu non stai parlando di acquisto, ma di consumo diretto. Non credo che chi spende migliaia di euro debba essere trattato peggio di me in pizzeria con il vino della casa in caraffa.

Non ti é chiaro, evidentemente, che si trattava di un vero e proprio acquisto.
se io non fossi stato la non mi sarei nemmeno posto il problema. Il prezzo c'era scritto davanti ai suoi occhi ed é stato lui a propormi l'affare non io.
poi ha fatto lo gnorri, e io me la prendo al culo perché ho sbagliato.

ci ha marciato sopra perché sapeva benissimo cosa stava comprando.

ti rifaccio l'esempio della borsa magari ti é più chiaro visto che l'arrosto non ha sortito il suo effetto.

Io entro in un negozio di borse con la mia ragazza e prendi la borsa arancione di Ralph Lauren. Sono in una boutique e i prezzi sono esposti ma non sono ben visibili. Faccio presente al commesso di non parlare di prezzo in presenza della mia compagna perché si tratta di un regaloZ
sai cosa stai comprando, sai quanto costa, spendo 300 euro:
Usciamo dal negozio torniamo a casa e nel tragitto noti che la borsa ha una scucitura.
torniamo al negozio e la cambiamo con lo stesso tipo e colore, ma prendiamo Chanel.

il commesso ti dice guardi che però non hanno lo stesso prezzo, io rispondo: le restituisco questa e prendo Chanel.

alla cassa quando esce fuori il conto da 2700 euro, posso pure fare la scena madre, ma passo io per coglione,
mica il commesso.
Mi é stato chiesto di fare una cosa, l'ho fatta, per rispettare il volere del cliente ho evitato di parlare di soldi.

come io sono a conoscenza del prezzo della borsa di Chanel anche se non lo vedo scritto, lui sapeva benissimo cosa stava comprando.
ci ha giocato molto bene e ho sbagliato.

non penso mi capiterà più nella vita un errore simile, ma non é che l'arrosto faceva cacare e me l'ha restituito e io mi dovevo scusare.

lo sapeva benissimo il prezzo, ci ha marciato sopra e mi sento un pirla per essermi fatto prendere per il culo.
pazienza, é sbagliando che si impara.

non é di certo il primo di errore che faccio, né, purtroppo, sarà l'ultimo.

certo che se mi devono costare tutti così tanto gli errori meglio che mi impicco.
 
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