Cosa pensate help!

Eratò

Utente di lunga data
Sai..non credo di avere il potere di conferire allegria o tristezza con una spiegazione cosi..

Se ha scelto cosi è giusto faccia cosi

Ma a me emana un'aura negativissima

Diversamente da quando lo conobbi
Eh però....lui ha bisogno di capire gli effetti positivi su se stesso che vanno oltre la pura estetica e il piacere agli altri.Provare a cambiare prospettiva.Perché cosi tanti chili in più vanno oltre il discorso del estetica.E cosi invece di concentrarsi su quello che non mangia si concentra sul elemento più importante di tutti : la salute.
 

kikko64

Utente Incasinato
Il problema del peso qui è stato affrontato più volte, abbiamo avuto mariti che hanno dichiarato di aver tradito anche perché la consorte aveva messo su, negli anni, troppi chili e mogli a cui era stato rinfacciato più volte dai mariti questo fatto, mi sembra che si sia parlato anche di una affermazione di un sociologo o psicologo ( non ricordo ) che considerava dalla sua esperienza che mentre ci sono molti uomini che si lamentano di modificazioni fisiche delle proprie compagne, le donne questo aspetto non lo mettono in evidenza, non colpevolizzano per così dire quasi mai i compagni di non riuscire a mantenere nel tempo una forma fisica che li renda desiderabili credo che questo sia frutto di una cultura pregressa che mi sembra comunque stia via via scemando
Qualche anno fa mi moglie mi disse "faccio sesso con te solo al buio perché sei inguardabile" ...
Effettivamente in quel periodo non ero in gran forma ... decisamente sovrappeso, molto di più di quanto non lo sia ora.
Mi comprai una bici da corsa ... per tutta l'estate 35 km tutte le sere e 100 km al sabato ... quando non fu più possibile usare la bici di sera passai alla palestra ... 5 giorni alla settimana (3 attrezzi e 2 spinning) ... andai anche dal dietologo che mi impose non una dieta ma un regime alimentare controllato (questa cosa non piacque molto a Lei ma questa è un'altra storia... ).
Nei primi tre mesi persi quasi 20 kg (saldo fra grasso "bruciato e muscolatura aumentata) ... ma le cose con mia moglie non cambiarono, anzi peggiorarono ... lei passò in breve tempo da "solo sesso al buio" a "niente sesso" ...
Non ero più "inguardabile", ero diventato ... "invisibile".

Nota : purtroppo negli ultimi due anni, per una serie di problemi fisici e professionali non ho più potuto continuare ad allenarmi con la stessa costanza del passato ed ho rimesso su qualche kilo di troppo ...
Ormai mi sono rassegnato all'invisibilità.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Eh però....lui ha bisogno di capire gli effetti positivi su se stesso che vanno oltre la pura estetica e il piacere agli altri.Provare a cambiare prospettiva.Perché cosi tanti chili in più vanno oltre il discorso del estetica.E cosi invece di concentrarsi su quello che non mangia si concentra sul elemento più importante di tutti : la salute.
Probabilmente lo ha ragionato inizialmente, e immagino sia il motivo che lo ha indotto a iniziare la dieta.

Ma sai.. A volte inizi un percorso, pensando che arrivato in fondo o quasi, sarai felice....

E quando sei in fondo o quasi ti ritrovi triste e semi depresso...

E quello che credo di leggere in lui

Un buzzo svanito e un fisico rigenerato nelle forme, nel suo caso mi restituisce una immagine tutt'altro che equilibrata e salubre
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Qualche anno fa mi moglie mi disse "faccio sesso con te solo al buio perché sei inguardabile" ...
Effettivamente in quel periodo non ero in gran forma ... decisamente sovrappeso, molto di più di quanto non lo sia ora.
Mi comprai una bici da corsa ... per tutta l'estate 35 km tutte le sere e 100 km al sabato ... quando non fu più possibile usare la bici di sera passai alla palestra ... 5 giorni alla settimana (3 attrezzi e 2 spinning) ... andai anche dal dietologo che mi impose non una dieta ma un regime alimentare controllato (questa cosa non piacque molto a Lei ma questa è un'altra storia... ).
Nei primi tre mesi persi quasi 20 kg (saldo fra grasso "bruciato e muscolatura aumentata) ... ma le cose con mia moglie non cambiarono, anzi peggiorarono ... lei passò in breve tempo da "solo sesso al buio" a "niente sesso" ...
Non ero più "inguardabile", ero diventato ... "invisibile".

Nota : purtroppo negli ultimi due anni, per una serie di problemi fisici e professionali non ho più potuto continuare ad allenarmi con la stessa costanza del passato ed ho rimesso su qualche kilo di troppo ...
Ormai mi sono rassegnato all'invisibilità.
essere invisibile per lei non è essere invisibile per il mondo
lo dico a te e lo ripeto a me
 

Piperita

Sognatrice
Questo è il discorso che si faceva...

Ma se ti metti con me e sei X chili, e dopo 3 mesi sei X +25 chili, il pensierino che FORSE non lo facevi x te già da prima, beh.... un attimino indubbiamente mi sale su...

E capisco in questo senso lo sfogo che ebbe il mio amico...

Ma non è un lassismo solo circoscritto al culo che noterei.. Diciamo pure che quando vedessi il culo, avrei già abbondantemente visto il processo avviato da un bel pezzo, per come son fatto io, da mille altri segnali
Secondo me c'è qualcosa che non va.
Una persona che sta a stecchetto per accalappiare il tipo qualche problema lo ha o meglio ha capito il trucco e lo mette in atto... è la società che ci mette in testa certe cose: se non sei figa non ti guarda nessuno!
Purtroppo la società impone certi canoni di bellezza che tutti vorremmo possedere, pertanto attribuisco la colpa non alla tizia che si lascia andare ma alla società. La tizia sicuramente era auna buona forchetta già prima di dimagrire o incontrare il tuo amico, solo che ha dovuto adeguarsi alle regole imposte
Il tuo amico avrebbe mai guardato la tizia se fosse stata in sovrappeso? Immagino di no, altrimenti non si lagnerebbe adesso. Allora il discorso è semplice o stiamo attenti ai particolari quando incontriamo una persona oppure ci prendiamo ciò che ci capita
 

Piperita

Sognatrice
Qualche anno fa mi moglie mi disse "faccio sesso con te solo al buio perché sei inguardabile" ...
Effettivamente in quel periodo non ero in gran forma ... decisamente sovrappeso, molto di più di quanto non lo sia ora.
Mi comprai una bici da corsa ... per tutta l'estate 35 km tutte le sere e 100 km al sabato ... quando non fu più possibile usare la bici di sera passai alla palestra ... 5 giorni alla settimana (3 attrezzi e 2 spinning) ... andai anche dal dietologo che mi impose non una dieta ma un regime alimentare controllato (questa cosa non piacque molto a Lei ma questa è un'altra storia... ).
Nei primi tre mesi persi quasi 20 kg (saldo fra grasso "bruciato e muscolatura aumentata) ... ma le cose con mia moglie non cambiarono, anzi peggiorarono ... lei passò in breve tempo da "solo sesso al buio" a "niente sesso" ...
Non ero più "inguardabile", ero diventato ... "invisibile".

Nota : purtroppo negli ultimi due anni, per una serie di problemi fisici e professionali non ho più potuto continuare ad allenarmi con la stessa costanza del passato ed ho rimesso su qualche kilo di troppo ...
Ormai mi sono rassegnato all'invisibilità.
Perdonami,non vorrei ferirti ma non ho capito una cosa. Tua moglie all'improvviso si è ritrovata con te inguardabile e non ha più voluto fare sesso?
Se io ho un problema con mio marito, se vedo che si sta lasciando andare troppo, e questa cosa non mi piace, ne parliamo e gli chiedo di stare attento al cibo o meglio stiamo attenti in due.
Poi il passaggio da inguardabile a invisibile non lo capisco.
 

iosolo

Utente di lunga data
Non credete che legare la coppia alla "bellezza" e alla cura di sè sia totalmente e assolutamente superficiale?

Lo chiedo a voi e lo chiedo anche a me.
Io ero una da Unicorni e favole rosa, per cui amare significava "amare" nonostante tutto.

Nonostante i fallimenti, i problemi, le difficoltà.
Nonostante il culo basso e i chili di troppo.

Il mio lui mi ha rinfacciato proprio questo nel momento che ha percepito la distanza tra noi "chili di troppo" e poca cura di me stessa. Ero spenta come ho già scritto in altri punti.
Ma incastrata in quel corpo, in quel momento, non c'ero forse io?! Io sono quel corpo come dice @ipazia o sono oltre quel corpo. Quando lui ha mancato di rispetto non lo ha fatto forse a me. Al mio IO più profondo?!

Io pensavo di essere oltre quel corpo.
Pensavo che i miei valori, i miei sentimenti, le mie conoscenze, le mie capacità, il mio sorriso, il mio IO era oltre quel corpo. Il corpo è solo un contenitore di quella che è la mia anima, al netto di tutto.

Ora anche questa certezza sembra cadere come altri milioni di certezze che avevo nel cuore. Vorrei credere ancora in quell'amore nonostante tutto! ma davvero nonostante tutto. Amare anche se il mio lui diventa impotente e non ho più il suo "pisello infiocchettato"?! Amare anche se la mia lei è malata e il suo corpo con lei.
Amare il nostro IO.

Ma io come ipazia non credo che il mio corpo sono io. è lo specchio fuori di me, ma non è tutta me, io sono molto di più. Io sono talmente tanto piena, grande, immensa che il mio corpo non potrebbe mai contenermi.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non credete che legare la coppia alla "bellezza" e alla cura di sè sia totalmente e assolutamente superficiale?

Lo chiedo a voi e lo chiedo anche a me.
Io ero una da Unicorni e favole rosa, per cui amare significava "amare" nonostante tutto.

Nonostante i fallimenti, i problemi, le difficoltà.
Nonostante il culo basso e i chili di troppo.

Il mio lui mi ha rinfacciato proprio questo nel momento che ha percepito la distanza tra noi "chili di troppo" e poca cura di me stessa. Ero spenta come ho già scritto in altri punti.
Ma incastrata in quel corpo, in quel momento, non c'ero forse io?! Io sono quel corpo come dice @ipazia o sono oltre quel corpo. Quando lui ha mancato di rispetto non lo ha fatto forse a me. Al mio IO più profondo?!

Io pensavo di essere oltre quel corpo.
Pensavo che i miei valori, i miei sentimenti, le mie conoscenze, le mie capacità, il mio sorriso, il mio IO era oltre quel corpo. Il corpo è solo un contenitore di quella che è la mia anima, al netto di tutto.

Ora anche questa certezza sembra cadere come altri milioni di certezze che avevo nel cuore. Vorrei credere ancora in quell'amore nonostante tutto! ma davvero nonostante tutto. Amare anche se il mio lui diventa impotente e non ho più il suo "pisello infiocchettato"?! Amare anche se la mia lei è malata e il suo corpo con lei.
Amare il nostro IO.

Ma io come ipazia non credo che il mio corpo sono io. è lo specchio fuori di me, ma non è tutta me, io sono molto di più. Io sono talmente tanto piena, grande, immensa che il mio corpo non potrebbe mai contenermi.
Mi piace quello che hai scritto! :)

Una cosa interessante che ho in testa è che "il Tutto è più della somma delle singole parti".

E ci sto ragionando. Perchè ha molteplici risvolti.

Cosa significa che il tutto è più della somma delle singole parti?

Significa che siccome è un di più, che mi rende unica e caratteristica posso fregarmene delle parti che tanto c'è quel tutto?

O che quel Tutto è composto delle parti, che tutte hanno bisogno di Cura e attenzione, con la stessa identica dignità?

Perchè se manca anche soltanto una parte all'appello, il Tutto cambia e prende forma e sostanza molto diverse?

Io penso che ogni parte ha la stessa dignità rispetto alle altre.
Se Curo la mia mente, allo stesso modo Curo le mie emozioni e il mio Corpo.
Che hanno pari dignità.

E come non lascio morire di fame e inedia il mio mondo emozionale o non lo riempio fino a farlo esplodere per poi vomitare tutto, oscillando fra anoressia emozionale e bulimia emozionale, come non lascio morire di fame e inedia la mia mente o non la riempie super valutandola e abusandola fino a quando non crolla, allo stesso modo tratto il mio corpo.

Pari dignità nelle diverse parti di sè.

Perchè tutte concorrono alla composizione di quel tutto che io sono, rappresentata in ogni mia singola parte ma Viva nelle connessioni fra le parti.

Credo ci sia una profonda differenza fra il corpo visto solo come veicolo di estetica e corpo visto come Componenete il sè.
L'immagine corporea è fondamentale al benessere individuale. Su diversi piani.

E il corpo è una cartina tornasole dello stato generale.
Oltre che un attentissimo controllore degli stati più interni e profondi.

E quindi la pancetta, data dal "sedersi" in se stessi, affogando nella quotidianità, spesso e volentieri parla di un allontanamento da sè.
Probabilmente il fatto che basta aprire il frigorifero per trovare cibo, e non andare nell'orto a raccogliere la verdura, per dire, fa perdere il senso di un corpo reattivo e in forma.
Che quando vado nell'orto a raccogliere la verdura sento immediatamente la fatica dei muscoli che si piegano, si tendono, si rilassano nei movimenti che servono per un gesto semplice come tirar su le patate. E se il corpo non è in forma quei movimenti li fa faticosamente, disperdendo energie utili invece.
Tagliar la legna in sovrappeso, oltre al rischio di farsi venire un infarto, implica il non riuscire a farlo come serve.

La visione del culo sodo solo come una forma dell'estetica secondo me è restrittivo.

La realtà è che se i muscoli non sono in forma, col piffero che mi muovo bene nel mondo e in me stessa.
E se i muscoli non sono in equilibrio ci sono conseguenze su tutto il corpo...dalla schiena, alle articolazioni all'apparato respiratorio.
La pancia che ingombra nei movimenti sbilancia anche sulla schiena per dire.

E sul lungo termine, sono elementi che pesano sulla salute generale dell'organismo.

Sono esempi...ma per significare che il culo sodo non è semplicemente estetica. MA sopravvivenza. Per quanto persi nelle comodità ce lo stiamo dimenticando. E io credo che questo sia un bel problema. A diversi livelli.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Non credete che legare la coppia alla "bellezza" e alla cura di sè sia totalmente e assolutamente superficiale?

Lo chiedo a voi e lo chiedo anche a me.
Io ero una da Unicorni e favole rosa, per cui amare significava "amare" nonostante tutto.

Nonostante i fallimenti, i problemi, le difficoltà.
Nonostante il culo basso e i chili di troppo.

Il mio lui mi ha rinfacciato proprio questo nel momento che ha percepito la distanza tra noi "chili di troppo" e poca cura di me stessa. Ero spenta come ho già scritto in altri punti.
Ma incastrata in quel corpo, in quel momento, non c'ero forse io?!
Io sono quel corpo come dice @ipazia o sono oltre quel corpo. Quando lui ha mancato di rispetto non lo ha fatto forse a me. Al mio IO più profondo?!

Io pensavo di essere oltre quel corpo.
Pensavo che i miei valori, i miei sentimenti, le mie conoscenze, le mie capacità, il mio sorriso, il mio IO era oltre quel corpo. Il corpo è solo un contenitore di quella che è la mia anima, al netto di tutto.

Ora anche questa certezza sembra cadere come altri milioni di certezze che avevo nel cuore. Vorrei credere ancora in quell'amore nonostante tutto! ma davvero nonostante tutto. Amare anche se il mio lui diventa impotente e non ho più il suo "pisello infiocchettato"?! Amare anche se la mia lei è malata e il suo corpo con lei.
Amare il nostro IO.

Ma io come ipazia non credo che il mio corpo sono io. è lo specchio fuori di me, ma non è tutta me, io sono molto di più. Io sono talmente tanto piena, grande, immensa che il mio corpo non potrebbe mai contenermi.
E se posso....il tuo lui è stato uno stronzo.
Che anzichè guardarti e rimanersene zitto, avrebbe dovuto romperti i coglioni.

Un corpo che si spegne, parla di situazioni profonde. Il culo molle, è un sintomo...ma non lo si affronta.

E si racconta innazitutto a se stessi che tanto c'è il resto. E certo che sì, c'è ANCHE il resto. Ma c'è ANCHE il corpo.

E pensare di avvicinarsi all'altro solo per alcune parti lo trovo riduttivo proprio dell'avvicinamento.
Ed una mancanza di Cura e Attenzione.

Che sì, si è più del nostro corpo, ma questo non significa che dimenticarsi del corpo non abbia un peso anche sul resto.

Di questo aspetto del desiderio non si parla. PEr il timore di offendere.
MA poi pesa lo stesso.

PErchè gli occhi guardano e vedono. LA mente può anche provare ad aggiustare...ma non basta.

Che le immagini interne, quando si discostano troppo da quelle esterne poi fanno comunque crash.

Non penso sia questione di amore. Ma di chiarezza del proprio desiderare.

Se io so che desidero anche il Corpo, allora quando è malato ne ho Cura.
Perchè lo desidero.

LA spinta motivazionale alla reazione alla malattia comprende il desiderio di "ritornare" ad uno stato di forma anche fisica.
Fare i conti con gli impedimenti del corpo, significa Desiderare il corpo di nuovo funzionante. E fare la fatica di starci e cercarlo ancora e ancora. Accettando i nuovi limiti ma senza rimanerci schiacciati e annullati sotto.

E penso per esempio alla questione dell'impotenza, nei maschi..che diventa una questione di vergogna anzichè di semplice funzionamento. DA affrontare. In un modo o nell'altro. Come si può.

Se a G. d'improvviso smettesse di funzionare il cazzo....penso che gli romperei i coglioni fino allo stremo.
Per me stessa. Perchè so che ho bisogno di avere vicino un uomo compreso del suo cazzo.
E so, sinceramente, che andrei a cercare soddisfazione di quella mancanza da altre parti. Inutile che mi nasconda dietro un dito.

E per sostenere anche lui, perchè un uomo col cazzo che non funziona non sta bene.
Come non sta bene una donna che non funziona interamente. Figa compresa.

E penso che se non si facesse carico di se stesso, lo manderei a fare in culo. Perchè si farebbe governare dalla paura di affrontare invece che lasciar scorrere il desiderio di funzionare. E un maschio che non si cura di se stesso, come una femmina, non è affidabile.

Non mi basta che sappia lavorare, tener in ordine la casa, sorridermi.
Se penso ad una persona vicina a me la voglio capace di combattere per funzionare intera. E non a pezzi.

Piuttosto sto da sola.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Qualche anno fa mi moglie mi disse "faccio sesso con te solo al buio perché sei inguardabile" ...
Effettivamente in quel periodo non ero in gran forma ... decisamente sovrappeso, molto di più di quanto non lo sia ora.
Mi comprai una bici da corsa ... per tutta l'estate 35 km tutte le sere e 100 km al sabato ... quando non fu più possibile usare la bici di sera passai alla palestra ... 5 giorni alla settimana (3 attrezzi e 2 spinning) ... andai anche dal dietologo che mi impose non una dieta ma un regime alimentare controllato (questa cosa non piacque molto a Lei ma questa è un'altra storia... ).
Nei primi tre mesi persi quasi 20 kg (saldo fra grasso "bruciato e muscolatura aumentata) ... ma le cose con mia moglie non cambiarono, anzi peggiorarono ... lei passò in breve tempo da "solo sesso al buio" a "niente sesso" ...
Non ero più "inguardabile", ero diventato ... "invisibile".

Nota : purtroppo negli ultimi due anni, per una serie di problemi fisici e professionali non ho più potuto continuare ad allenarmi con la stessa costanza del passato ed ho rimesso su qualche kilo di troppo ...
Ormai mi sono rassegnato all'invisibilità.
SE posso essere molto diretta....tua moglie è una stronza :)

Perchè ha usato il tuo corpo per non parlarti di se stessa.

Non ti ha criticato per il desiderio di te...Ti ha criticato per giustificare se stessa. E li suo non desiderio.

Tanto che da inguardabile sei diventato invisibile.

Ti ha usato come alibi per non affrontare se stessa. E i suoi desideri.

Quanto ai kili di troppo...impediscono te, e nulla c'entrano con l'invisibilità.

Se sei invisibile, non si vedono nè i kili di troppo nè i kili giusti...E si è invisibili non per il corpo, ma per il desiderio interno che spinge l'altro a Guardare e Volere.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Perdonami,non vorrei ferirti ma non ho capito una cosa. Tua moglie all'improvviso si è ritrovata con te inguardabile e non ha più voluto fare sesso?
Se io ho un problema con mio marito, se vedo che si sta lasciando andare troppo, e questa cosa non mi piace, ne parliamo e gli chiedo di stare attento al cibo o meglio stiamo attenti in due.
Poi il passaggio da inguardabile a invisibile non lo capisco.
A me pensa che pare evidente invece...ed è nell'inguardabile la contraddizione di fondo.

DEVO guardare per poter vedere che il culo si smolla. Che sei fuori forma. Devo avere gli occhi su di te. Devi essere nei miei occhi e nelle immagini che ho di te dentro di me.

Se sei inguardabile, significa semplicemente che ti ho perso dentro di me.
E da prima di poter usare il corpo come scusa. Diventa ovvio passare all'invisibilità, che è solo iniziare a usare la parola giusta. trovandosi davanti al fatto che l'altro ha risposto e agito per ritornare a essere guardabile.

Il corpo non poteva più essere usato come scusa...e si deve necessariamente passare all'ignorare.

Come faccio a criticarti se non ti sto guardando? Se sei inguardabile?
Non ti sto criticando in modo proattivo. Non è Cura e attenzione.
Ma è semplicemente usare per giustificare a se stessi che qualcosa dentro si è rotto.
E non si hanno i coglioni di dirlo chiaramente.
Ed è secondo me il rovescio della medaglia del farsi andare bene tutto con la scusa dell'amore.
Che anche dire "ti amo talmente tanto, che non mi interessa se hai un culo che non mi piace", è un modo implicito per non dire e per non curare, per tenere fuori dagli occhi.

E' semplicemente uno dei meccanismi dell'aggressivo passivo.
Attacco te, metto su di te sotto forma di attacco un disagio mio che non so gestire. E che non voglio affrontare.

SE fosse Cura, non solo non sei inguardabile, ma ti sto guardando, ti sto vedendo, vedo che non hai cura di te e ti rompo il cazzo perchè ti vedo, perchè anche tu riporti lo sguardo su di te e ricominci a fare per te, a desiderarti.

Desiderare l'altro è desiderare il suo desiderio di sè.

SE manca questo..per forza di cose l'altro è inguardabile, che è solo il fiocco all'invisibile...all'essere fuori dagli occhi.
 
Ultima modifica:

spleen

utente ?
A me pensa che pare evidente invece...ed è nell'inguardabile la contraddizione di fondo.

DEVO guardare per poter vedere che il culo si smolla. Che sei fuori forma. Devo avere gli occhi su di te. Devi essere nei miei occhi e nelle immagini che ho di te dentro di me.

Se sei inguardabile, significa semplicemente che ti ho perso dentro di me.
E da prima di poter usare il corpo come scusa. Diventa ovvio passare all'invisibilità, che è solo iniziare a usare la parola giusta. trovandosi davanti al fatto che l'altro ha risposto e agito per ritornare a essere guardabile.

Il corpo non poteva più essere usato come scusa...e si deve necessariamente passare all'ignorare.

Come faccio a criticarti se non ti sto guardando? Se sei inguardabile?
Non ti sto criticando in modo proattivo. Non è Cura e attenzione.
Ma è semplicemente usare per giustificare a se stessi che qualcosa dentro si è rotto.
E non si hanno i coglioni di dirlo chiaramente.
Ed è secondo me il rovescio della medaglia del farsi andare bene tutto con la scusa dell'amore.
Che anche dire "ti amo talmente tanto, che non mi interessa se hai un culo che non mi piace", è un modo implicito per non dire e per non curare, per tenere fuori dagli occhi.

E' semplicemente uno dei meccanismi dell'aggressivo passivo.
Attacco te, metto su di te sotto forma di attacco un disagio mio che non so gestire. E che non voglio affrontare.

SE fosse Cura, non solo non sei inguardabile, ma ti sto guardando, ti sto vedendo, vedo che non hai cura di te e ti rompo il cazzo perchè ti vedo, perchè anche tu riporti lo sguardo su di te e ricominci a fare per te, a desiderarti.

Desiderare l'altro è desiderare il suo desiderio di sè.

SE manca questo..per forza di cose l'altro è inguardabile, che è solo il fiocco all'invisibile...all'essere fuori dagli occhi.
Che sei uscito dallo spazio condiviso e osservato......
 

Piperita

Sognatrice
A me pensa che pare evidente invece...ed è nell'inguardabile la contraddizione di fondo.

DEVO guardare per poter vedere che il culo si smolla. Che sei fuori forma. Devo avere gli occhi su di te. Devi essere nei miei occhi e nelle immagini che ho di te dentro di me.

Se sei inguardabile, significa semplicemente che ti ho perso dentro di me.
E da prima di poter usare il corpo come scusa. Diventa ovvio passare all'invisibilità, che è solo iniziare a usare la parola giusta. trovandosi davanti al fatto che l'altro ha risposto e agito per ritornare a essere guardabile.

Il corpo non poteva più essere usato come scusa...e si deve necessariamente passare all'ignorare.

Come faccio a criticarti se non ti sto guardando? Se sei inguardabile?
Non ti sto criticando in modo proattivo. Non è Cura e attenzione.
Ma è semplicemente usare per giustificare a se stessi che qualcosa dentro si è rotto.
E non si hanno i coglioni di dirlo chiaramente.
Ed è secondo me il rovescio della medaglia del farsi andare bene tutto con la scusa dell'amore.
Che anche dire "ti amo talmente tanto, che non mi interessa se hai un culo che non mi piace", è un modo implicito per non dire e per non curare, per tenere fuori dagli occhi.

E' semplicemente uno dei meccanismi dell'aggressivo passivo.
Attacco te, metto su di te sotto forma di attacco un disagio mio che non so gestire. E che non voglio affrontare.

SE fosse Cura, non solo non sei inguardabile, ma ti sto guardando, ti sto vedendo, vedo che non hai cura di te e ti rompo il cazzo perchè ti vedo, perchè anche tu riporti lo sguardo su di te e ricominci a fare per te, a desiderarti.

Desiderare l'altro è desiderare il suo desiderio di sè.

SE manca questo..per forza di cose l'altro è inguardabile, che è solo il fiocco all'invisibile...all'essere fuori dagli occhi.
C'ero arrivata, ma non conoscendo la sua storia volevo prima dei chiarimenti.
Purtroppo quando si ama i difetti non esistono, quando non si ama più, escono fuori difetti che prima non esistevano.
 

Skorpio

Utente di lunga data
o stiamo attenti ai particolari quando incontriamo una persona oppure ci prendiamo ciò che ci capita
Io amo i particolari :)

E ci faccio molto caso, a tutto tondo, non fissandomi semplicemente su uno o più particolari fisici.

Posso notare un fisico perfettamente a posto, esteticamente, ma "indossato" da una persona che non si sta "curando" affatto.. Anzi, sta facendo scempio di se, anche x i motivi che indicavi

Quella stessa persona con più inestetismi, ma che si "gode" se stessa, la trovo infinitamente più attraente, anche quei 10 kg "di troppo"

Credo di esser fortunato in questo, OGGI, sono attratto dal "benessere" di una persona, a tutto tondo, "equilibrio godurioso interno esterno"

C'è chi lo ha a 50 kg chi a 60, chi a 80..

Ma io credo invece che se non ce l'hai in partenza, dentro, è un casino a ricercarlo nella bilancia.

Parte tutto dall'interno.

E se stai male dentro, per me stai male anche fuori.

Qualcosa mi stona. Anche con un fisico da modella, ribadisco
 

danny

Utente di lunga data
Io amo i particolari :)

E ci faccio molto caso, a tutto tondo, non fissandomi semplicemente su uno o più particolari fisici.

Posso notare un fisico perfettamente a posto, esteticamente, ma "indossato" da una persona che non si sta "curando" affatto.. Anzi, sta facendo scempio di se, anche x i motivi che indicavi

Quella stessa persona con più inestetismi, ma che si "gode" se stessa, la trovo infinitamente più attraente, anche quei 10 kg "di troppo"

Credo di esser fortunato in questo, OGGI, sono attratto dal "benessere" di una persona, a tutto tondo, "equilibrio godurioso interno esterno"

C'è chi lo ha a 50 kg chi a 60, chi a 80..

Ma io credo invece che se non ce l'hai in partenza, dentro, è un casino a ricercarlo nella bilancia.

Parte tutto dall'interno.

E se stai male dentro, per me stai male anche fuori.

Qualcosa mi stona. Anche con un fisico da modella, ribadisco

Eh sì.
E questa cosa la percepiamo, la si percepisce.
Lo stare bene è maledettamente attraente.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Eh sì.
E questa cosa la percepiamo, la si percepisce.
Lo stare bene è maledettamente attraente.
Ah.. Si.. Maledettamente :)

A me mi spariscono i singoli particolari e mi arriva addosso una ventata enorme.. Indistinguibile..

Come dice Ipazia mi arriva la somma del tutto, e a quel punto non mi viene sinceramente di soffermarsi su singole parti

È come mangiar un piatto buonissimo e andarci a scavar dentro la cipollina o il cubetto di pancetta...

Mi arriva tutto :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Oh ma io mica capisco eh?Hai il coraggio per tradire ma non hai il coraggio per fare il primo passo e dire "andiamo a prenderci un caffè dopo?"....Vabbe.
O.T. Ciao
 

iosolo

Utente di lunga data
Mi piace quello che hai scritto! :)

Una cosa interessante che ho in testa è che "il Tutto è più della somma delle singole parti".

E ci sto ragionando. Perchè ha molteplici risvolti.

Cosa significa che il tutto è più della somma delle singole parti?

Significa che siccome è un di più, che mi rende unica e caratteristica posso fregarmene delle parti che tanto c'è quel tutto?

O che quel Tutto è composto delle parti, che tutte hanno bisogno di Cura e attenzione, con la stessa identica dignità?

Perchè se manca anche soltanto una parte all'appello, il Tutto cambia e prende forma e sostanza molto diverse?

Io penso che ogni parte ha la stessa dignità rispetto alle altre.
Se Curo la mia mente, allo stesso modo Curo le mie emozioni e il mio Corpo.
Che hanno pari dignità.

E come non lascio morire di fame e inedia il mio mondo emozionale o non lo riempio fino a farlo esplodere per poi vomitare tutto, oscillando fra anoressia emozionale e bulimia emozionale, come non lascio morire di fame e inedia la mia mente o non la riempie super valutandola e abusandola fino a quando non crolla, allo stesso modo tratto il mio corpo.

Pari dignità nelle diverse parti di sè.

Perchè tutte concorrono alla composizione di quel tutto che io sono, rappresentata in ogni mia singola parte ma Viva nelle connessioni fra le parti.

Credo ci sia una profonda differenza fra il corpo visto solo come veicolo di estetica e corpo visto come Componenete il sè.
L'immagine corporea è fondamentale al benessere individuale. Su diversi piani.

E il corpo è una cartina tornasole dello stato generale.
Oltre che un attentissimo controllore degli stati più interni e profondi.

E quindi la pancetta, data dal "sedersi" in se stessi, affogando nella quotidianità, spesso e volentieri parla di un allontanamento da sè.
Probabilmente il fatto che basta aprire il frigorifero per trovare cibo, e non andare nell'orto a raccogliere la verdura, per dire, fa perdere il senso di un corpo reattivo e in forma.
Che quando vado nell'orto a raccogliere la verdura sento immediatamente la fatica dei muscoli che si piegano, si tendono, si rilassano nei movimenti che servono per un gesto semplice come tirar su le patate. E se il corpo non è in forma quei movimenti li fa faticosamente, disperdendo energie utili invece.
Tagliar la legna in sovrappeso, oltre al rischio di farsi venire un infarto, implica il non riuscire a farlo come serve.

La visione del culo sodo solo come una forma dell'estetica secondo me è restrittivo.

La realtà è che se i muscoli non sono in forma, col piffero che mi muovo bene nel mondo e in me stessa.
E se i muscoli non sono in equilibrio ci sono conseguenze su tutto il corpo...dalla schiena, alle articolazioni all'apparato respiratorio.
La pancia che ingombra nei movimenti sbilancia anche sulla schiena per dire.

E sul lungo termine, sono elementi che pesano sulla salute generale dell'organismo.

Sono esempi...ma per significare che il culo sodo non è semplicemente estetica. MA sopravvivenza. Per quanto persi nelle comodità ce lo stiamo dimenticando. E io credo che questo sia un bel problema. A diversi livelli.
Seguo il tuo ragionamento, e diciamo che ti vengo dietro.

Diciamo che siamo un tutto, e che in quel tutto, compreso il nostro corpo, c'è il nostro IO, con pari dignità.

Nessuno vale, più dell'altro, ed è possibile che nella vita ci sia un momento in cui una parte del nostro Io ha bisogno di essere curata, amata e protetta.

Una parte di me, che in un momento, che in un percorso di una vita fatta di alti e bassi è meno forte degli altri.

Che succede a me? Che succede a te? Che succede al noi?

Quello che voglio dire è che se io fossi in G e vedessi che tu tentenni e non ce la fai, ti guarderei con tenerezza e vedrei e per primo amerei quel tuo fallimento che fa parte di te.

Tu sei anche quel fallimento. Tu sei anche quell'essere mediocre che non è riuscito ad avere cura di te. Io ti amerei anche per quella tua imperfezione.

Non parlo solo di estetica, anche se potrei farlo, sul quel modo ormai statito e conforme di vedere la bellezza ma parlo in generale di piccoli inciampi nella vita di ognuno di noi.
Ci possono essere, ci sono, fanno parte di noi, del nostro equilibrio, del nostro percorso di vita. Come un culo calante, che si [MENTION=5159]ipazia[/MENTION] mi rappresenta in parte, ma solo in una piccola misera parte di qualcosa di molto più grande. Ed io uomo non desidero il tuo culo, io desidero quello che tu fai con quel culo, che è solo tuo, che sono le tue mosse, il tuo rapportarti con quel culo, che sono le gioie che ricavi da quel culo... insomma anche il culo è molto più di un semplice culo.

Se io desidero solo un culo sodo e tu sei solo quella che cura il suo corpo per un culo sodo lo vedo così superficiale. Tu sei molto di più... e G è molto di più di un uomo con la panzetta (nel caso arrivi) e tu non smetterai di desiderlo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Qualche anno fa mi moglie mi disse "faccio sesso con te solo al buio perché sei inguardabile" ...
Effettivamente in quel periodo non ero in gran forma ... decisamente sovrappeso, molto di più di quanto non lo sia ora.
Mi comprai una bici da corsa ... per tutta l'estate 35 km tutte le sere e 100 km al sabato ... quando non fu più possibile usare la bici di sera passai alla palestra ... 5 giorni alla settimana (3 attrezzi e 2 spinning) ... andai anche dal dietologo che mi impose non una dieta ma un regime alimentare controllato (questa cosa non piacque molto a Lei ma questa è un'altra storia... ).
Nei primi tre mesi persi quasi 20 kg (saldo fra grasso "bruciato e muscolatura aumentata) ... ma le cose con mia moglie non cambiarono, anzi peggiorarono ... lei passò in breve tempo da "solo sesso al buio" a "niente sesso" ...
Non ero più "inguardabile", ero diventato ... "invisibile".

Nota : purtroppo negli ultimi due anni, per una serie di problemi fisici e professionali non ho più potuto continuare ad allenarmi con la stessa costanza del passato ed ho rimesso su qualche kilo di troppo ...
Ormai mi sono rassegnato all'invisibilità.
All'invisibilità per lei forse.
Io credo che, dopo una certa età, si guardino davvero le persone.
 

ologramma

Utente di lunga data
All'invisibilità per lei forse.
Io credo che, dopo una certa età, si guardino davvero le persone.
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ecco perchè mi è sempre piaciuto il detto " voglio invecchiare con te:up:"
non te eh :p
Mi piace il pensiero che si cambi in due e i nostri aspetti è logico che cambino con l'età e quindi si accetta cosa che la natura ci fa diventare con il passare del tempo.
Ma tu giù di brutto perchè hai mancato ? Quello è un altro conto , pietà siamo a natale:D
 
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