Il chiarimento c'è stato anche con la mia/nostra amica.
Due anni fa, io ero persa per un tipo, ma proprio persa, e ho messo da parte per un pò gli amici, non per cattiveria, ma perchè quest'uomo non mi dava serenità, per cui assorbiva del tutto le mie energie.
Il mio amico iniziò a sentire fortemente la mia mancanza e, invece di dirlo a me, iniziò ad avvicinarsi a questa nostra amica, anche lei un pò inquieta e preoccupata per me, che in quel periodo non stavo affatto bene.
Hanno intrapreso un'amicizia molto bella, fatta di confidenze, consigli.
Io dopo un pò ho messo da parte il tipo e ho ripreso una normale amicizia con lui.
Il rapporto tra lui e la mia amica è continuato tra alti e bassi, questa mia amica pretende un pò troppo, non ha un carattere proprio semplice, e spesso litigavano per sciocchezze.
Intanto lui frequentava altre ragazze, ed io altri ragazzi, senza mai perderci di vista, sentendoci tutti i giorni e vedendoci spessissimo.
Ieri lui mi ha detto di non voler più avere questo tipo di amicizia così stretta con me e con l'amica, perchè si sente soffocare.
Parlando, mi ha fatto capire che il problema non sono io (nonostante dopo Capodanno sia subentrato un pò di imbarazzo) ma questa amica, che, con i suoi atteggiamenti a volte estremi e fastidiosi, lo fa sentire in dovere di dirle tutto, di raccontarle tutti i cavolacci suoi, pena incorrere nei suoi malumori.
Quella che era una bella amicizia è sentita ora da lui come una sorta di prigione, per cui ha rotto con lei.
In più, sente la necessità di avere accanto delle amicizie maschili, perchè, guardandosi dall'esterno come amico di due ragazze, si sente a disagio.