ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
C'è una differenza fondamentale fra il tuo ex che prima ha scopato e poi è venuto in confessione.Ma cosa vuol dire "non ha nascosto niente". E' come quando a me dicono che il mio ex è stato onesto a dirmi di avermi tradito. Cioè non è che l'onesta può giustificare ogni cosa. Io non comprendo -sarò antica- questa voglia di mettersi in gioco coi sentimenti altrui, quando c'è di mezzo solo la voglia di scopare. Mi dispiace, io la vedo così.
Ripeto, che io stessa mi sono fatta andare bene alcune cose nelle mie precedenti relazioni, pur di stare con la persona che amavo. Pensavo di potercela fare, invece è tutta una cagata. Lui ha inizialmente detto ok ma sono certa che l'ha fatto per non perderla. Perchè è lui quello che ama di più, tra i due. Io sono ancora attaccata all'idea di una relazione monogama, perdonatemi se sono ancora così medievale (ma nemmeno, visto che nel medioevo si divertivano alla grande).
Cioè io ho avuto una storia anni fa in cui mi si diceva "io le cose come stanno te le ho dette quindi decidi tu". Se sei innamorato decidi di stare vicino all'altro anche se dentro stai di merda. Io lo so. Anche se le scelte che fa non ti vanno bene. Se vedi che l'altro sta male per le tue decisioni (in questo caso Lorella vede che il suo tipo non è contento della situazione) non alzi le mani e dici "eh vabbè io te lo avevo detto, ora sono cazzi tua". E' troppo facile così. Chiamasi egoismo e mancanza di empatia e menefreghismo.
Io sono ancora ancorata all'idea monogama della coppia e sono assolutamente contenta così. Come molti di voi vedono il comportamento di lorella emancipato ed onesto, io lo vedo come un modo di far ricadere tutte le responsabilità sul suo ragazzo.
E comunque io sono convinta che il lupo perda il pelo e non il vizio...
Adesso ci sta provando ma è evidente che la cosa le sta stretta.
A quanto dice Lorella, lei ha messo tutto sul piatto PRIMA di ogni accordo relazionale.
Il tuo ex ti ha messo addosso il fatto compiuto.
Lorella ha detto PRIMA di ogni fatto.
La differenza riguarda l'essere coinvolti a insaputa e il decidere di farsi coinvolgere.
Prosaicamente...patti chiari e amicizia lunga.
Se poi uno o l'altro decide di dire sì a cose a cui direbbe no per suoi motivi...penso sia responsabilità di chi dice sì pensando no.
Non di chi è chiaro. Succedesse a me che mi si dicesse sì intendendo no, semplicemente sfanculerei. Non potrei fidarmi di chi non dice anche in maniera dura i suoi No e i suoi Sì.
Significherebbe che non si vuol abbastanza bene, a sè stesso...e io sarei coinvolta in una situazione in cui vengo considerata non per come SONO ma per come si VORREBBE CHE FOSSI. Una situazione in cui mi si chiede, di nascosto, di riempire vuoti che non mi competono.
Non potrei tollerare un inganno di questo genere.
Per come la vedo io è un tradimento. Grave.
Quanto al resto...a volte si sperimentano situazioni per scoprire che non fanno per noi.
È la differenza fra immaginari e realtà.