La mia ex-amante ed il suo compagno la pensano entrambi esattamente così.
All'inizio della storia, lei mise subito in chiaro che il nostro sarebbe stato un rapporto di "solo sesso" senza nessun altro tipo di implicazione "emotivo/sentimentale" (che era poi quello di cui io pensavo di di aver bisogno in quel "momento storico", sbagliandomi clamorosamente) e che il suo compagno (che fra l'altro conosco bene) sarebbe stato messo al corrente delle nostre "attività ricreative" (come era sempre successo in passato).
Dopo quasi un anno (durante il quale ci eravamo "incontrati" forse cinque o sei volte) le chiesi cosa ne pensava il suo compagno della nostra "storia" che, almeno del mio punto di vista, cominciava sempre di più ad assomigliare ad una "relazione" e lei mi rispose "non gli ho ancora detto niente di te e di me ... lui crede che noi si esca solo a cena"
Quando le chiesi il perché di questa reticenza che, viste le premesse, mi sembrava un po' strana, lei si limitò a rispondermi dicendo che non se l'era sentita di parlarne con lui, perché con me, oltre al sesso, aveva trovato qualcuno con cui parlare e "confidarsi", cosa che non le era mai successa con gli altri uomini ... e questa cosa a lui non sarebbe piaciuta granché ...
Dopo avermi detto questo, nei mesi successivi divenne sempre più "sfuggente", i nostri già rari "incontri" si trasformarono in normali cene, poi cene solo con altri amici, poi più nemmeno quelle, fino a scomparire quasi completamente dalla mia vita ...
Morale della favola ?? io non credo più a quelle persone che affermano che fuori della coppia ci può essere anche del "solo sesso" vissuto come mero soddisfacimento del proprio piacere fisico personale (e pensare che ci avevo creduto anch'io !!), perché non puoi mai sapere quando e con chi il "solo sesso" potrebbe rivelare qualcosa d'altro che lo trasforma in ... tradimento.