E' un po lunga, e comunque credo che sia comune a tantissime persone (ne ho sentite molte...). Per spiegarlo bene provo a fartelo immaginare : la sera quando tornavo a casa lei era, come sempre, intenta nelle faccende domestiche..con due bimbe è piu' che logico, ed ovviamente non spadella in casa col tacco 12 i collant e la minigonna...aveva su megapigiamoni due taglie piu' grandi, mollettone in testa ecc.ecc. ma appena la vedevo riuscivo a vedere "oltre", vedevo le forme del suo sedere, mi saliva la pressione e il giochino che facevamo era sempre metterle le mani ghiacciate sulle chiappe calde...ero ancora innamorato, le altre donne semplicemente non c'erano, ma lei mi ha sempre "rifiutato" anche se forse non è la parola esatta, aveva sempre una scusa, che fosse le bimbe, il sugo, il forno,le tende, l'auto da pulire, ecc.ecc...alla fine, dopo tanti anni (tanti anni, non qualche anno...tanti anni,tipo una decina) ho pure pensato che il problema fossi io, e si che non sono proprio da buttare, anzi (non lo dico io...). Da li è cominciato una specie di declino,lento ed inesorabile,che ci ha portato a diventare solo ed esclusivamente parenti, cugini,fratelli, scegli tu il grado, ma se dovessi pensare a lei ora mi verrebbe in mente un incesto. Non so se ti ho reso bene l'idea, sai che non sono bravissimo a spiegare.