storie di noi brava gente
che fa fatica, s'innamora con niente
Ciao Foro,
Come molti qui anche io ho la mia storia di tradimento da raccontare.
Sposato da 10 anni, ancora prima fidanzato da 7.
Ho un figlio che il 4 ottobre compirà 9 anni e una moglie che il 1° Luglio ha festeggiato il suo 3° Tradiversario.
Quest' anno eravamo in vacanza in Versilia e mentre scattavo la foto di mio figlio davanti alla torre di Pisa con il cellulare di mia moglie arriva il messaggio: "Stai mangiando, amò?"
Il numero non era nella sua rubrica per ovvi motivi, ma era nella mia e scopro che il suo amante è un uomo che abita poco distante da casa nostra, sul quale già nutrivo molti molti dubbi qualche anno fà.
Non sono uno di quelli che dice: "sono sempre stato un marito perfetto, non le ho mai fatto mancare niente".
Nei rapporti lunghi ci sono momenti di alti e bassi, possono esserci anche incomprensioni caratteriali che emergono con il mutare della quotidianetà (es. cambio di lavoro, nascita dei figli, etc etc) ma sono del parere che 2 persone se scelgono di sposarsi lo fanno perchè entrambi immaginano una vita insieme felice e duratura.
Certo, per vivere con una persona non è sufficiente fare una promessa e pretendere che resti immutata per sempre, la vita di coppia và coltivata.
Ma il terreno sul quale far sbocciare dei nuovi fiori durante il rapporto deve essere curato da entrambi, purtroppo quando è solo uno dei due che pensa a curare questo orticello prima o poi succede che si rimane da soli.
Oggi mia moglie si dice pentita e che ha capito di amare solo me.
Ma chiaramente io devo fare i conti con me stesso.
Ancora oggi ho momenti di rabbia seguiti da grossi stati di vuoto ed ansia.
Ma ho deciso di reagire.
In che modo?
stò dividendo in piccole scatole tutti i pensieri che mi fanno stare male e li stò scrivendo in un libro, ogni pensiero dà il nome ad un capitolo.
Il passo successivo sarà quello di ordinare questi capitoli per dare un ordine logico.
Ed infine rileggerò tutto il libro e cercherò di scardinare questa trama un capitolo per volta (sperando poi di poter fare un bel falò)
Il processo è lungo e certamente sarà doloroso, di questo ho informato anche mia moglie perchè lei gioca un ruolo fondamentale per seguire la strada che porta al perdono, ovvero:
Ogni pensiero/ricordo che dovrò accantonare e mettere da parte passerà prima attraverso una mia analisi e successivamente la palla passerà a lei.
Se lei è davvero pentita e vuole restare con me, allora troverà le parole giuste o farà la cosa giusta per permettermi davvero di mettere da parte ogni singolo episodio.
Nel frattempo, mi sono costruito i miei spazi dove poter dare "sfogo" alle mie sensazioni.
L'iscrizione a questo forum fà parte di uno di questi spazi.
A proposito lei non sà (almeno per il momento ho scelto così) che sono iscritto qui.
Può sembrare stupido, ma il fatto di fare cose che in un certo senso impattano la vita di coppia e farle all'oscuro dell'altro è un po' come tradire, ma in questo caso è un "tradimento bianco" nel senso che non devasti l'altro per il puro piacere personale.
Mi sono iscritto in palestra e ho ripreso a suona la chitarra che avevo messo da parte con la nascita di mio figlio.
Credo di aver detto tutto e niente...
Se vi fà piacere a me interessa molto il confronto e/o rispondere a domande specifiche che magari chi si trova nella mia stessa situazione vive costantemente come un trauma.
-Saluti-
che fa fatica, s'innamora con niente
Ciao Foro,
Come molti qui anche io ho la mia storia di tradimento da raccontare.
Sposato da 10 anni, ancora prima fidanzato da 7.
Ho un figlio che il 4 ottobre compirà 9 anni e una moglie che il 1° Luglio ha festeggiato il suo 3° Tradiversario.
Quest' anno eravamo in vacanza in Versilia e mentre scattavo la foto di mio figlio davanti alla torre di Pisa con il cellulare di mia moglie arriva il messaggio: "Stai mangiando, amò?"
Il numero non era nella sua rubrica per ovvi motivi, ma era nella mia e scopro che il suo amante è un uomo che abita poco distante da casa nostra, sul quale già nutrivo molti molti dubbi qualche anno fà.
Non sono uno di quelli che dice: "sono sempre stato un marito perfetto, non le ho mai fatto mancare niente".
Nei rapporti lunghi ci sono momenti di alti e bassi, possono esserci anche incomprensioni caratteriali che emergono con il mutare della quotidianetà (es. cambio di lavoro, nascita dei figli, etc etc) ma sono del parere che 2 persone se scelgono di sposarsi lo fanno perchè entrambi immaginano una vita insieme felice e duratura.
Certo, per vivere con una persona non è sufficiente fare una promessa e pretendere che resti immutata per sempre, la vita di coppia và coltivata.
Ma il terreno sul quale far sbocciare dei nuovi fiori durante il rapporto deve essere curato da entrambi, purtroppo quando è solo uno dei due che pensa a curare questo orticello prima o poi succede che si rimane da soli.
Oggi mia moglie si dice pentita e che ha capito di amare solo me.
Ma chiaramente io devo fare i conti con me stesso.
Ancora oggi ho momenti di rabbia seguiti da grossi stati di vuoto ed ansia.
Ma ho deciso di reagire.
In che modo?
stò dividendo in piccole scatole tutti i pensieri che mi fanno stare male e li stò scrivendo in un libro, ogni pensiero dà il nome ad un capitolo.
Il passo successivo sarà quello di ordinare questi capitoli per dare un ordine logico.
Ed infine rileggerò tutto il libro e cercherò di scardinare questa trama un capitolo per volta (sperando poi di poter fare un bel falò)
Il processo è lungo e certamente sarà doloroso, di questo ho informato anche mia moglie perchè lei gioca un ruolo fondamentale per seguire la strada che porta al perdono, ovvero:
Ogni pensiero/ricordo che dovrò accantonare e mettere da parte passerà prima attraverso una mia analisi e successivamente la palla passerà a lei.
Se lei è davvero pentita e vuole restare con me, allora troverà le parole giuste o farà la cosa giusta per permettermi davvero di mettere da parte ogni singolo episodio.
Nel frattempo, mi sono costruito i miei spazi dove poter dare "sfogo" alle mie sensazioni.
L'iscrizione a questo forum fà parte di uno di questi spazi.
A proposito lei non sà (almeno per il momento ho scelto così) che sono iscritto qui.
Può sembrare stupido, ma il fatto di fare cose che in un certo senso impattano la vita di coppia e farle all'oscuro dell'altro è un po' come tradire, ma in questo caso è un "tradimento bianco" nel senso che non devasti l'altro per il puro piacere personale.
Mi sono iscritto in palestra e ho ripreso a suona la chitarra che avevo messo da parte con la nascita di mio figlio.
Credo di aver detto tutto e niente...
Se vi fà piacere a me interessa molto il confronto e/o rispondere a domande specifiche che magari chi si trova nella mia stessa situazione vive costantemente come un trauma.
-Saluti-