Ciao a tutti,
vi scrivo perchè vorrei un parere riguardo a quanto mi è accaduto negli ultimi mesi, non ne ho parlato con nessuno e sto andando alla deriva. Cercherò di sintetizzare.
Durante lo scorso inverno, mio marito (siamo sposati da 11 anni, ci conosciamo da 21 e abbiamo 2 figli) ha intrattenuto una relazione "virtuale" con una donna single che vive a 300 km da noi.
Si sono conosciuti su fb 6 anni fa, io ero gelosa di questa loro complicità, ma non mi sentivo in diritto di dire nulla. Poi si sono scambiati i numeri di cellulare e le interazioni con whatsapp (messaggi, foto, messaggi vocali) sono diventate molto frequenti e per me invadenti, ma ho continuato a tollerare.
A maggio lui ha cominciato a comportarsi in maniera strana: era depresso, diceva che io non lo capivo, che negli ultimi anni mi ero dedicata troppo alla famiglia trascurando noi, che lui sposandosi aveva sprecato la sua vita, le sue potenzialità, si stordiva con l'alcol. Questa storia è andata avanti per un mesetto. Io ero sconcertata, confusa, lo vedevo sempre abbattuto. Ho deciso di spiare il suo whatsapp e mi è crollato il mondo addosso. Il tenore dei messaggi che scambiava con lei era tutt'altro che amichevole: frasi d'amore, cuori, ti amo a profusione, lei che diceva "non posso essere l'altra donna", che impazziva di gelosia quando io ignara pubblicavo su fb le nostre foto di coppia. L'ho affrontato subito. Lui mi ha detto che lei è stata solo una boccata di aria fresca in un periodo difficile (la malattia e la morte di suo padre, seguita dalla malattia del mio), che si è solo divertito a crearsi una sorta di realtà alternativa. Lei no, lei si è veramente innamorata di lui.
E' emerso poi che lui è andato una volta da lei, ma non è accaduto nulla (anche se io sospetto, e lui lo sa, che si siano visti anche nella nostra città) e che lui le abbia spedito in questi mesi una serie di regalini di piccola entità.
Nell'ultimo mese, lui ha fatto di tutto per riconquistarmi e ci è riuscito benissimo, io d'altra parte cerco di essere più attenta nei suoi confronti, di ritagliare del tempo insieme (anche se, lavorando full time e con 2 figli, non è semplice).
L'ultima cosa che mi serve per lasciarmi dietro questa storia è che lui non la senta e non le scriva più, ma non vuole farlo. Prima diceva che si sentiva in colpa (lei stava attraversando un brutto momento anche per altri motivi) e non voleva lasciarla sola improvvisamente (non ha molti amici).
Ora dice che sono esagerata, che in fondo non è successo niente ...
Invece, secondo me, si è trattato di un tradimento a tutti gli effetti (è mancata solo la componente carnale), c'è stata amicizia, sostegno, confidenze, risate, complicità, ti amo, regali per lei e bugie per me. In quel periodo, scambiava più frasi con lei che con me.
Io vorrei che lei uscisse definitivamente e completamente dalle nostre vite. Finchè ci sarà il suo "fantasma", la sua presenza fra noi, finchè si scambieranno frasi anche solo amichevoli via chat, io non sarò serena.
Secondo voi esagero?
E' troppo se gli chiedo di rinunciare a questa amicizia virtuale?
C'è da aggiungere che lei, evidentemente ancora gelosa, mi considera brutta, stupida e viscida. Glielo ha detto varie volte e, anche se mi ha sempre difesa, continua a voler mantenere un rapporto di amicizia con lei.
Grazie
Tina
vi scrivo perchè vorrei un parere riguardo a quanto mi è accaduto negli ultimi mesi, non ne ho parlato con nessuno e sto andando alla deriva. Cercherò di sintetizzare.
Durante lo scorso inverno, mio marito (siamo sposati da 11 anni, ci conosciamo da 21 e abbiamo 2 figli) ha intrattenuto una relazione "virtuale" con una donna single che vive a 300 km da noi.
Si sono conosciuti su fb 6 anni fa, io ero gelosa di questa loro complicità, ma non mi sentivo in diritto di dire nulla. Poi si sono scambiati i numeri di cellulare e le interazioni con whatsapp (messaggi, foto, messaggi vocali) sono diventate molto frequenti e per me invadenti, ma ho continuato a tollerare.
A maggio lui ha cominciato a comportarsi in maniera strana: era depresso, diceva che io non lo capivo, che negli ultimi anni mi ero dedicata troppo alla famiglia trascurando noi, che lui sposandosi aveva sprecato la sua vita, le sue potenzialità, si stordiva con l'alcol. Questa storia è andata avanti per un mesetto. Io ero sconcertata, confusa, lo vedevo sempre abbattuto. Ho deciso di spiare il suo whatsapp e mi è crollato il mondo addosso. Il tenore dei messaggi che scambiava con lei era tutt'altro che amichevole: frasi d'amore, cuori, ti amo a profusione, lei che diceva "non posso essere l'altra donna", che impazziva di gelosia quando io ignara pubblicavo su fb le nostre foto di coppia. L'ho affrontato subito. Lui mi ha detto che lei è stata solo una boccata di aria fresca in un periodo difficile (la malattia e la morte di suo padre, seguita dalla malattia del mio), che si è solo divertito a crearsi una sorta di realtà alternativa. Lei no, lei si è veramente innamorata di lui.
E' emerso poi che lui è andato una volta da lei, ma non è accaduto nulla (anche se io sospetto, e lui lo sa, che si siano visti anche nella nostra città) e che lui le abbia spedito in questi mesi una serie di regalini di piccola entità.
Nell'ultimo mese, lui ha fatto di tutto per riconquistarmi e ci è riuscito benissimo, io d'altra parte cerco di essere più attenta nei suoi confronti, di ritagliare del tempo insieme (anche se, lavorando full time e con 2 figli, non è semplice).
L'ultima cosa che mi serve per lasciarmi dietro questa storia è che lui non la senta e non le scriva più, ma non vuole farlo. Prima diceva che si sentiva in colpa (lei stava attraversando un brutto momento anche per altri motivi) e non voleva lasciarla sola improvvisamente (non ha molti amici).
Ora dice che sono esagerata, che in fondo non è successo niente ...
Invece, secondo me, si è trattato di un tradimento a tutti gli effetti (è mancata solo la componente carnale), c'è stata amicizia, sostegno, confidenze, risate, complicità, ti amo, regali per lei e bugie per me. In quel periodo, scambiava più frasi con lei che con me.
Io vorrei che lei uscisse definitivamente e completamente dalle nostre vite. Finchè ci sarà il suo "fantasma", la sua presenza fra noi, finchè si scambieranno frasi anche solo amichevoli via chat, io non sarò serena.
Secondo voi esagero?
E' troppo se gli chiedo di rinunciare a questa amicizia virtuale?
C'è da aggiungere che lei, evidentemente ancora gelosa, mi considera brutta, stupida e viscida. Glielo ha detto varie volte e, anche se mi ha sempre difesa, continua a voler mantenere un rapporto di amicizia con lei.
Grazie
Tina
