Ecate
Utente di lunga data
SiiiiiCioè tipo il trio marchesini-solenghi- Lopez? :rotfl:
Io mi facevo pure il turbante di Tereza, la cattiva, con uno straccio
:rotfl:
SiiiiiCioè tipo il trio marchesini-solenghi- Lopez? :rotfl:
Mah più di vent'anni fa di sicuroTi ringrazio. Mi domandavo chi fosse la riccioluta. Ma quando è andata in onda sta roba?
Io giuro che non ricordoMah più di vent'anni fa di sicurold:
Patrizia Rossetti presentava credo "Pomeriggio con sentimento"
:rotfl:
A parte la nostalgia per il teatrino di tanto tempo fa, sono abbastanza obiettiva per dirti che non ti sei persa proprio nulla.Io giuro che non![]()
pomeriggio con sentimento ? Questo non lo ricordo nemmeno io e Andrea celeste l'ho riconosciuta solo dopo che l'ha citata [MENTION=5748]Falcor[/MENTION]Mah più di vent'anni fa di sicurold:
Patrizia Rossetti presentava credo "Pomeriggio con sentimento"
:rotfl:
Ti urtano proprio un sacco. Chissà in cosa ti offendonoSi
Forse hai ragione
Ma io sono acida
E la tenerezza me la fanno altre cose
Diverse dagli ometti bavosi
Minchia. Patrizia Rossetti.Mah più di vent'anni fa di sicurold:
Patrizia Rossetti presentava credo "Pomeriggio con sentimento"
:rotfl:
Ah, un momento
La tizia si chiamava proprio stellina ed era perdutamente innamorata e ovviamente ricambiata dal señor Hidalgo, uomo facoltoso e stimato nella fazenda, sposato con una falsa invalida. E si facevano un sacco di scrupoli di coscienza, poi risolti grazie a numerosi e improbabili colpi di scena che hanno pian piano rivelato l'indole malvagia e truffaldina della consorte
interessanteTi urtano proprio un sacco. Chissà in cosa ti offendono
Mi ricordo che qualche anno fa non li tolleravo. Li disprezzavo moltissimo. E siccome sono tenerella, ci giocavo al gatto col topolino...e mi piaceva molto umiliarli e destabilizzarli nella loro parte più fragile. Il cazzo
Se non ci giocavo, li disprezzavo e basta. Comunque. E mi infastidivano tantissimo.
Mi sono resa conto che urtavano le mie insicurezze sulla mia femminilità. Mi mandava in sfida il fatto che credessero che con quattro moine, qualche cena potessero pensare di farsi una trombata o anche soltanto avere la mia attenzione.
In realtà me la prendevo con loro, ma quella insicura ero io. Insicura della mia femminilità e del mio "potere decisionale". Loro, con il loro modo di proporsi, osavano mettere in discussione i miei appigli.
Adesso mi fanno tenerezza per il semplice motivo che non mi sento più di dover dimostrare a nessuno cosa voglio, come lo voglio, da chi lo voglio. Lo so io. E tanto basta.
E non mi sembrano più ometti bavosi...li vedo solo maschi insicuri di se stessi, in cerca di costante rassicurazione su loro stessi, e non autonomi nel rassicurarsi da soli. Oltre che scarsamente in comunicazione col loro cazzo. Che trattano come un totem...a cui si inchinano.
E a me semplicemente non piacciono i cazzocentrici. Sono noiosi.
E sono talmente schiavi del loro cazzo, che non sono liberi di darlo a me...e mi tolgono il divertimento
A quel punto anche l'amore, e non penso lo sia in queste condizioni, diventa una manfrina, che mi delude moltissimo.
E l'ennesimo modo per cercare rassicurazione da me.
Che noia...meglio l'aperitivo!:carneval:
Sai che non so?Cmq
Per come la vedo io
Tornando al discorso di ipazia sulla sessualità
Lei ha scoperto un mondo con questo qui
Che col marito
Vuoi per vergogna
Vuoi per abitudine
Non ha mai avuto o ha perso
E a 35 anni non si può rinunciare a del sesso fatto bene
Solo che lei non vuole ammettere o accettare questo
E lo condisce con l'amore e i sentimenti
Forse lo fa pensando di espiare le sue "colpe" soffrendo in questo modo
O solo per nn ammettere che le piace il sesso e le piace godere
Posso chiederti perchè credi che il fatto la urtino la vedi come offesa?Ti urtano proprio un sacco. Chissà in cosa ti offendono
Mi ricordo che qualche anno fa non li tolleravo. Li disprezzavo moltissimo. E siccome sono tenerella, ci giocavo al gatto col topolino...e mi piaceva molto umiliarli e destabilizzarli nella loro parte più fragile. Il cazzo
Se non ci giocavo, li disprezzavo e basta. Comunque. E mi infastidivano tantissimo.
Mi sono resa conto che urtavano le mie insicurezze sulla mia femminilità. Mi mandava in sfida il fatto che credessero che con quattro moine, qualche cena potessero pensare di farsi una trombata o anche soltanto avere la mia attenzione.
In realtà me la prendevo con loro, ma quella insicura ero io. Insicura della mia femminilità e del mio "potere decisionale". Loro, con il loro modo di proporsi, osavano mettere in discussione i miei appigli.
Adesso mi fanno tenerezza per il semplice motivo che non mi sento più di dover dimostrare a nessuno cosa voglio, come lo voglio, da chi lo voglio. Lo so io. E tanto basta.
E non mi sembrano più ometti bavosi...li vedo solo maschi insicuri di se stessi, in cerca di costante rassicurazione su loro stessi, e non autonomi nel rassicurarsi da soli. Oltre che scarsamente in comunicazione col loro cazzo. Che trattano come un totem...a cui si inchinano.
E a me semplicemente non piacciono i cazzocentrici. Sono noiosi.
E sono talmente schiavi del loro cazzo, che non sono liberi di darlo a me...e mi tolgono il divertimento
A quel punto anche l'amore, e non penso lo sia in queste condizioni, diventa una manfrina, che mi delude moltissimo.
E l'ennesimo modo per cercare rassicurazione da me.
Che noia...meglio l'aperitivo!:carneval:
interessante
a me facevano scattare il sadismo quelli che pensavano di incantarmi con la posizione sociale
Ricordo Pomeriggio con sentimento. Mi scattava subito il dito sul telecomando.Mah più di vent'anni fa di sicurold:
Patrizia Rossetti presentava credo "Pomeriggio con sentimento"
:rotfl:
Ah, un momento
La tizia si chiamava proprio stellina ed era perdutamente innamorata e ovviamente ricambiata dal señor Hidalgo, uomo facoltoso e stimato nella fazenda, sposato con una falsa invalida. E si facevano un sacco di scrupoli di coscienza, poi risolti grazie a numerosi e improbabili colpi di scena che hanno pian piano rivelato l'indole malvagia e truffaldina della consorte
E' quasi una regola.Posso chiederti perchè credi che il fatto la urtino la vedi come offesa?
Scusate se mi intrometto, ma è curiosità. Lo chiedo perchè anche a me urtano personaggi bislacchi, viscidi, vomitosi, ma non offendono me. Non mi sento offesa. Non sento che urtano la mia insicurezza.
Li trovo fortemente irritanti anche io, ma siamo ben lungi dall'offesa.
A me urtano i razzisti, ma toccano solo il mio senso di umanità.E' quasi una regola.
Dove c'è disprezzo, irritazione, c'è difesa di qualche parte del sè.
Forse offesa non è la parola migliore. Se ne possono usare molte.
Ma se urtano, sono sufficientemente vicini ad un nucleo da toccarlo e destabilizzarlo.
Cos'è che ti infastidisce per esempio da quelli che citi tu?
LA differenza che sento io, da quando mi urtavano e mi mettevo in condizione di provare disprezzo giudicandoli, è che adesso li sento ad una distanza siderale da me. Talmente tanto da oltrepassare l'indifferenza e poter provare una sorta di tenerezza per le loro instabilità.
... se il presupposto è che uno vuol cercare di trombarti, ogni sua azione, viscida o mirabile che sia, è finalizzata a quello. Se il suo programma (sperato) è quello..Posso chiederti perchè credi che il fatto la urtino la vedi come offesa?
Scusate se mi intrometto, ma è curiosità. Lo chiedo perchè anche a me urtano personaggi bislacchi, viscidi, vomitosi, ma non offendono me. Non mi sento offesa. Non sento che urtano la mia insicurezza.
Li trovo fortemente irritanti anche io, ma siamo ben lungi dall'offesa.
Mah...forse il mio fastidio è causato da una sorta di empatia nei confronti della gente avvicinata da soggetti che non mi piacciono assolutamente. Anche io li sento a una distanza siderale da me, se al mondo fossimo soli probabilmente staremmo ognuno al polo opposto.E' quasi una regola.
Dove c'è disprezzo, irritazione, c'è difesa di qualche parte del sè.
Forse offesa non è la parola migliore. Se ne possono usare molte.
Ma se urtano, sono sufficientemente vicini ad un nucleo da toccarlo e destabilizzarlo.
Cos'è che ti infastidisce per esempio da quelli che citi tu?
LA differenza che sento io, da quando mi urtavano e mi mettevo in condizione di provare disprezzo giudicandoli, è che adesso li sento ad una distanza siderale da me, dal mio nucleo.
Talmente tanto da oltrepassare l'indifferenza e poter provare una sorta di tenerezza per le loro instabilità.
Anche a me i razzisti infastidiscono.A me urtano i razzisti, ma toccano solo il mio senso di umanità.
Intendi nelle relazioni uomo-donna, vero?
Scusa, è tardi e mi si incrociano gli occhi.... se il presupposto è che uno vuol cercare di trombarti, ogni sua azione, viscida o mirabile che sia, è finalizzata a quello. Se il suo programma (sperato) è quello..
Per cui anche io non capisco a questo punto perché "urtino" a te o ad altre donne dei personaggi, che alla fine della fiera fanno un calcolo strumentale a un programma (sperato).
e c'è un programma ed un obiettivo preciso.
e ne applicano la formula...
magari un calcolo sbagliato, ma sempre un calcolo...
se io volessi trombarti, e in base a un mio personalissimo calcolo, dovessi risponderti a male parole per una serata intera, se quello fosse l'atteggiamento che nel mio calcolo strampalato mi porta ad conseguire quanto cerco, che problemi avrei ad applicarlo..??
immagino nessun problema, se mi interessa trombarti... e se quell'atteggiamento mi porterà a sicuro risultato
Per cui chiedo.. cosa urta realmente a una donna, di un atteggiamento così..?
urta forse il calcolo inaccettabile per cui dir tutta una sera: "come sei carina, come sei bellina, come sei intelligente" dovrebbe farti capitolare?
è un calcolo... un calcolo come un altro...
se l'obiettivo fosse chiaro, e ben definito (trombarti) si può parlar di calcolo bizzarro... al limite...
ma anche chi sta bello tranquillo e sereno (se ha come obiettivo programmato il tentativo di trombarti) altro non fa che un calcolo, esattamente come il viscidone...
Anche la sua calma e il suo disincanto, se ha in testa che stasera ti deve trombare, sono l'esito di un calcolo.
che magari è coincidente con il suo normale atteggiamento anche se in testa nulla avesse... questo ci sta
ma il calcolo a monte c'è sempre, se c'è a monte un programma...
io almeno la vedo così.
ma tranquillissima...Scusa, è tardi e mi si incrociano gli occhi.
Rileggo domani perchè adesso non c'ho capito un'H...