Leggi i due grassetti...
che vita vuoi vivere TU?
...non è scriversi e cercarsi sempre che logora...è bello..se entrambi stanno vivendo la stessa cosa...quello che logora è quando uno vive una cosa e l'altro un'altra...
ed è in quello spazio che emergono le posizioni e la percezione di sè.
E, come hai ben scritto, la percezione di forza e di debolezza...
Sai, a volte la forza dell'equilibrio di cui parli parlando di lui, discende semplicemente dal saper fare compartimenti stagni.
Non è forza. E' solo abilità di compartimentare il sentire. Che è una abilità. Per certi versi.
Per quanto tolga, all'interezza del sentire, se stessi e l'altro.
Non è equilibrio. E' distanza. Emozionale.
Non dico che lui stia facendo questo. Per esperienza però ti posso firmare che tenere in equilibrio diversi piani dell'essere, significa saperli collocare separatamente. Aver ben stabilito i confini. Di spazio e tempo.
Spazio e tempo presenti. E spazio e tempi futuri.
Ne parli con il tuo amante di come ti senti?
Con tuo marito, mi pare che tu non apra bocca, rispetto a come ti senti. Sbaglio?
....si rischia di soffocare, eh, a tener tutto schiacciato giù....e si rischia anche di aggrapparsi a qualcosa pur di non andar giù...non è detto che quello a cui ci si aggrappa tenga su, però.