Nobody
Utente di lunga data
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che scrivo a fare?
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che scrivo a fare?
Non so come ci si possa confrontare con due sconosciuti che aspettano i passanti adatti per tirargli addosso un mozzicone. Credo sia meglio tirare dritto.Per me non ci si dovrebbe sottrarre al confronto e si dovrebbe sempre condannare l'esaltazione della violenza.
Intendevo il confronto (per me arduo) con chi afferma il diritto alla violenza, spacciata per difesa.Non so come ci si possa confrontare con due sconosciuti che aspettano i passanti adatti per tirargli addosso un mozzicone. Credo sia meglio tirare dritto.
Purtroppo quando mi sono capitate cose del genere ho avuto attacchi di tachicardia e vampate di adrenalina per giorni.
Da ragazzina reagivo, a volte, dipendeva dalle giornate. Chissà, forse non ho avuto la sfortuna che hanno avuto altre ragazze, penso a quella che è morta con l'ombrello nell'occhio.
Le prepotenze che avvengono da sconosciuti vanno affrontate diversamente da quelle che avvengono nel proprio ambiente, questo andrebbe insegnato anche ai bambini.
Intendevo il confronto (per me arduo) con chi afferma il diritto alla violenza, spacciata per difesa.
L'Italia ha passato anni di scontri per ragioni politiche che sono poi degenerati, ma il piombo era stato preparato dalle parole.
No, nessuna sorpresa, in realtà.Davvero? A me no, non meraviglia per niente. Il mondo femminile non è certo immune al degrado etico e morale. Questa separazione dei generi, per me è inconcepibile. Ad esempio, le donne al potere come si comportano? Sono forse immuni alle sue lusinghe e depravazioni?
Questa dovrebbe essere la risposta corretta.Per me non ci si dovrebbe sottrarre al confronto e si dovrebbe sempre condannare l'esaltazione della violenza.
Già.Intendevo il confronto (per me arduo) con chi afferma il diritto alla violenza, spacciata per difesa.
L'Italia ha passato anni di scontri per ragioni politiche che sono poi degenerati, ma il piombo era stato preparato dalle parole.
Sono d'accordo, ad esempio ho sempre pensato che per lottare efficacemente contro la violenza alle donne, si debba necessariamente fare un discorso molto più ampio. Perchè la violenza è come un campo di forze, bisogna inibire la differenza di potenziale che va dall'elemento più forte al più debole.No, nessuna sorpresa, in realtà.
Trovo piuttosto vi sia una certa schizofrenia nell'informazione e nella comunicazione.
Ogni volta che un uomo uccide una donna parte la contrapposizione di genere, in cui l'uomo come genere quasi viene stigmatizzato in ambito mediatico.
Contemporaneamente, vedi che in altre occasioni (come questa che ho citato) la violenza maschile viene esaltata.
Senza creare alcun legame tra le due cose, come se fossero eventi del tutto scollegati, come se la violenza potesse essere scissa.
Come se mi dicessero continuamente che la violenza è giusta in alcuni casi, in altri no (in questo caso è il genere, ma potrebbero esserci altre contrapposizioni)
Certo, tenetevi il pitbull addestrato (male) alla difesa in casa, tanto morde solo gli estranei.
http://www.today.it/rassegna/pitbull-uccide-padrone.html
frustrazione e vigliaccheriaSono d'accordo, ad esempio ho sempre pensato che per lottare efficacemente contro la violenza alle donne, si debba necessariamente fare un discorso molto più ampio. Perchè la violenza è come un campo di forze, bisogna inibire la differenza di potenziale che va dall'elemento più forte al più debole.
Settorializzare non aiuta affatto... perchè l'assistenze che umilia l'anziano o il disabile, la maestra che picchia il bambino, l'infermiera il malato, il carabiniere che ammazza di botte Cucchi, l'ex marito che tormenta l'ex moglie, apparentemente sono mossi da motivi diversi, ma in realtà agiscono sotto la stessa forza depravata.
E mascheramento... il potere del forte sul debole dev'essere abbellito, addirittura giustificato. Il più debole è il male... il pazzo, il drogato, l'omosessuale, il malato, la donna devono rispecchiare l'immagina "giusta" del prevaricatore, che per cattiva coscienza vuole autoassolversi.frustrazione e vigliaccheria
Perfetta sintesi che corrisponde al mio pensiero.E mascheramento... il potere del forte sul debole dev'essere abbellito, addirittura giustificato. Il più debole è il male... il pazzo, il drogato, l'omosessuale, il malato, la donna devono rispecchiare l'immagina "giusta" del prevaricatore, che per cattiva coscienza vuole autoassolversi.
E questo non vale solo per i singoli, ma anche per gli stati... esportatori di democrazia, di giustizia.
Di fondo c'è solo un'ipocrisia oscena.
Quoto.Intendevo il confronto (per me arduo) con chi afferma il diritto alla violenza, spacciata per difesa.
L'Italia ha passato anni di scontri per ragioni politiche che sono poi degenerati, ma il piombo era stato preparato dalle parole.
Le sue idee sono state contestate da tutti, c'è stato qualcuno che le ha apprezzate? Se si, ricordami il nick.Quoto.
Nel confronto però la posizione non-a-favore della violenza dovrebbe essere evidente.
Purtroppo, e lo dico con costernazione e senza nessun intento polemico: abbiamo la memoria corta.
Non più tardi di due settimane fa un propugnatore della violenza capitato quei sul forum è forse stato respinto con evidente presa di posizione da parte di tutti?
Perché poi le parole sono belle, ma credo che i fatti concreti siano preferibili nonché più utili.
Non ho detto che le sue idee non siano state contestate, a parole, però più di qualcuno ha mostrato l'opportunità di raffrontarsi con un soggetto del genere.Le sue idee sono state contestate da tutti, c'è stato qualcuno che le ha apprezzate? Se si, ricordami il nick.
c'è gente con cui non puoi parlare Dany,Esattamente la risposta che quasi tutti hanno dato.
Ti voglio chiedere: sei consapevole che potresti rischiare il carcere nell'eventualità che tu causi lesioni all'altro? E che la tua violenza che eserciti come risposta è comunque violenza di per sé e anche una risposta eccessiva al gesto dell'altro?
L'uso della parola piuttosto che delle mani non è eventualmente consigliabile in questa situazione?
Qual è il problema che ci impedisce di prendere e andarcene via senza reagire?
E, sempre secondo te, una donna che dovesse vederti picchiare una persona fino quasi a ucciderla, non potrebbe essere disgustata dal tuo comportamento o impaurita?
So che sono tante domande, ma vorrei comprendere da cosa è determinata l'approvazione alla violenza in questi casi.
Quoto.
Nel confronto però la posizione non-a-favore della violenza dovrebbe essere evidente.
Purtroppo, e lo dico con costernazione e senza nessun intento polemico: abbiamo la memoria corta.
Non più tardi di due settimane fa un propugnatore della violenza capitato quei sul forum è forse stato respinto con evidente presa di posizione da parte di tutti?
Perché poi le parole sono belle, ma credo che i fatti concreti siano preferibili nonché più utili.
C'è una grande differenza, infatti, tra respingere isolando la persona violenta e contestare le sue idee dialogando.Le sue idee sono state contestate da tutti, c'è stato qualcuno che le ha apprezzate? Se si, ricordami il nick.
ma cosa cacchio dici, per favorec'è gente con cui non puoi parlare Dany,
c'è gente che non vuole ascoltare.
c'è gente che l'unica cosa che vuole è fare a botte.
due tizi che tirano un mozzicone su una donna che passa se si prendono una legnata nei denti a me non fanno nessuna compassione.
non dico che debbano essere presi a sprangate per un mozzicone, ma se il compagno della donna li manda all'ospedale, bè ha fatto solo il suo dovere.