Brunetta
Utente di lunga data
Grazie! Ciao bellissima! :abbraccio:
Che piacere leggerti cara ragazza!
Grazie! Ciao bellissima! :abbraccio:
Grazie Brunetta, il piacere è anche mio!Che piacere leggerti cara ragazza!
Che soddisfazione! Allora son puttana pure io!Ciao,
Io di recente ho avuto un evento disdicevole, che mi ha fatto capire quanto io sia lontana da questa mentalità.
Sto frequentando una scuola di lingua straniera, e per meglio apprendere vengono inscenate varie situazioni, per l'ascolto, le frasi di circostanza, ecc.
In un capitolo una ragazza single usciva con due ragazzi, prima mandando un messaggio ad uno, poi all'altro. La prof. ci chiede cosa ne pensiamo di una frase, se grammaticalmente corretta, una ragazza del mio corso mi dice a bassa voce: "Veramente io penso che lei sia 'na gran puttana". Riferito alla ragazza del libro.
Io ho dissentito fortemente. E mi ha lasciato una gran tristezza. Purtroppo se fosse stato un uomo avrebbe pensato diversamente. :unhappy:
Se per questo anche io! :nuke:Che soddisfazione! Allora son puttana pure io!
SkorpioRiprendevo proprio il post di Ban di ieri, in cui diceva che il suo collega definiva tranquillamente "puttana" la moglie del suo amico.
E appunto dico che con la stessa tranquillità con cui la definiva puttana, lui (il collega di Ban) dovrebbe avere altrettanta onestà intellettuale di definire coglione il suo amico.
Lui (non io)
Ma siccome è suo amico, allora x lui l aggettivo brutto viene "dimenticato"..
E resta solo il "puttana" per la di lui moglie
allora.. io gli aggettivi non li uso, ne per il tradito, né per il traditore, se sono coppia al momento del fatto, sono "coppia"...Skorpio, sull'uso dei termini ne abbiamo discusso. A me personalmente non piacciono.
Esistono sicuramente persone coglione e puttane ma ovviamente nella maggior parte dei casi sono parole inflitte a caso, che risentono spesso di stati d'animo ed emozioni.
Però, equiparare tradito e traditore non è corretto.
Tradire è un atto di volontà. Essere traditi non lo è.
Anche la legge distingue tra truffato e truffatore.
E nel caso di persona incapace di intendere non si hanno attenuanti, anzi...https://it.wikipedia.org/wiki/Circonvenzione_di_persone_incapaci
Posso dire che, al limite, se io non faccio sesso col mio partner, lo tratto male etc., non mi dovrei stupire se poi si guarda intorno.
Ma nella maggior parte dei casi, i tradimenti sono un "fulmine a ciel sereno" per i traditi, non in quanto coglioni (incapaci di cogliere un nesso di causa effetto), ma perché inaspettati e abilmente mascherati da menzogne e sotterfugi.
Tu, tradito, ti aspetti sincerità da chi hai sposato e non sei un coglione se pensi così. E nell'aspettarti questa che dovrebbe essere la conditio sine qua non di qualunque rapporto profondo, ti trovi un muro di menzogne.
Che non è facile da cogliere, per nessuno.
Diverso il caso in cui il tradimento è stato ampiamente annunciato da una crisi di coppia.
Ma, lo ripeto, quanto accade in realtà?
Se fossero tutti davvero frutto di questa crisi (che diventa conclamata nel momento in cui si mostrizza il partner tradito che ha scoperto tutto) la separazione richiesta dal traditore sarebbe la prassi.
Invece quando accade, ci si aspetta che a farla sia il tradito.
Io conosco persone che tradiscono da anni e che con il marito cornuto si comportano a livello di "pucci pucci".
Aggiungo che una persona sincera ha molte più difficoltà a rendersi conto di quanto possa essere bugiarda un'altra persona, perché giudica secondo i suoi parametri.
Ciao,
Ma se una donna è single ed ha avuto 30 uomini, questo fa di lei una puttana? Perchè?
Se una donna é sposata/fidanzata da sempre e solo con il primo amore e tradisce, questo fa di lei una puttana? Penso più che altro sia scorretta! Non puttana di certo.
A me sembra che in Italia si tenda ad utilizzare in maniera smodata la parola puttana, alla cazzum!![]()
prima che vengano fraintesi i miei intenti:Quoto l'ultima.
Se è terribile dare della puttana nell'accezione dispregiativa a una che ha avuto parecchie esperienze (solo per il fatto di averle avute), è addirittura ridicolo attribuirla a una che ha avuto poche e probabilmente selezionate (sulla base delle proprie esigenze, sempre) esperienze.
Puttana nel secondo significato del vocabolario indica una persona amorale o che cambia spesso opinione per opportunità propria. Sicuramente esistono single così, ma ovviamente non tutti si può dire lo siano, per cui sì, è sempre in questi casi un utilizzo ad cazzum.
..
perché io personalmente preferisco essere "aggettivato" come "uomo di merda" che come "ingenuo", che pare tutto fuori che una offesa...
concordo su tutto e sul neretto in particolare..Forse questa tua frase forse spiega il tuo accanimento in questa discussione.
Nessuno, o almeno, io no sicuramente, ha colto un qualche aspetto di criticità nel post di Brunetta.
Io ci ho visto lei, la sua storia, il suo rapporto di coppia, nient'altro.
Tu hai letto te stesso, con l'opinione che hai di te.
Ognuno di noi ha dei nervi scoperti: come li hai tu, li ha anche Brunetta, li ho pure io.
A me "puttana" piace dirlo mentre scopo e nelle situazioni in cui può venire apprezzato.
Mi carica ed ha una valenza erotica.
Altrove non lo uso mai. Come raramente do del coglione ad altri.
Perché nella vita occorre dosare con accuratezza i vocaboli: spesso si cambia opinione sulle persone, ma certe cose dette restano pesanti anche col trascorrere del tempo.
E comunque di persone veramente e totalmente sgradevoli nella vita ce ne sono poche: in linea di massimo tutti o quasi hanno la possibilità di offrirti qualcosa che può anche essere prezioso, anche solo per un momento.
Tutti inoltre comunque siamo stati a seconda dei momenti: stronzi, coglioni, uomini di merda, antipatici, simpatici, puttani e puttane. Tutti un pochino per qualcuno.
Ma se io sposo una donna che poi mi tradisce, non sono un coglione perché l'ho sposata.
Nè perché vengo tradito. Nè lei diventa puttana se mi tradisce.
Semplicemente esercita un atto di volontà come lei. Nient'altro.
Con tutte le conseguenze che ne possono derivare.
io avevo capito perfettamente :up:prima che vengano fraintesi i miei intenti:
1. era una battuta.
2. danny ha spiegato bene.
3. il termine puttana io non lo uso mai a vanvera.
ma perché? coglione di che? stavano insieme e lei lo ha tradito...in che cosa lui è stato coglione? io non la penso così. lui è vittima del tradimento e lei scorretta (non puttana).Riprendevo proprio il post di Ban di ieri, in cui diceva che il suo collega definiva tranquillamente "puttana" la moglie del suo amico.
E appunto dico che con la stessa tranquillità con cui la definiva puttana, lui (il collega di Ban) dovrebbe avere altrettanta onestà intellettuale di definire coglione il suo amico.
Lui (non io)
Ma siccome è suo amico, allora x lui l aggettivo brutto viene "dimenticato"..
E resta solo il "puttana" per la di lui moglie
:clava::clava::clava::clava::clava::clava::clava:io avevo capito perfettamente :up:
ci avevo letto compiacimento come se te ne vantassi .ora...come trovo fuori luogo la critica allo stesso modo il contrario mi pare fuori luogo.prima che vengano fraintesi i miei intenti:
1. era una battuta.
2. danny ha spiegato bene.
3. il termine puttana io non lo uso mai a vanvera.
così va benissimo anche a me!! come sul nerettoma perché? coglione di che? stavano insieme e lei lo ha tradito...in che cosa lui è stato coglione? io non la penso così. lui è vittima del tradimento e lei scorretta (non puttana).
ma non c'è una condizione di paritàcosì va benissimo anche a me!! come sul neretto
ma se quello scorretta lo trasformi in "puttana" peggiorandolo in modo dispregiativo, altrettanto onestamente devi "peggiorare" anche quel "vittima"
in qualcosa di peggio che vittima (ad esempio coglione)
per par condicio
per me!![]()
Ma perchè vedi un legame così stretto tra traditore e tradito? Uno compie deliberatamente un atto riprovevole, l'altro lo subisce. Ora chiaro che definire il traditore "puttana" o "porco" lascia l tempo che trova, ma comunque dare del coglione alla vittima non ha proprio alcun sensocosì va benissimo anche a me!! come sul neretto
ma se quello scorretta lo trasformi in "puttana" peggiorandolo in modo dispregiativo, altrettanto onestamente devi "peggiorare" anche quel "vittima"
in qualcosa di peggio che vittima (ad esempio coglione)
per par condicio
per me!![]()
così va benissimo anche a me!! come sul neretto
ma se quello scorretta lo trasformi in "puttana" peggiorandolo in modo dispregiativo, altrettanto onestamente devi "peggiorare" anche quel "vittima"
in qualcosa di peggio che vittima (ad esempio coglione)
per par condicio
per me!![]()
Semmai uno se lo dice da solo che è stato coglione per non aver visto, ma che di default lo si definisca tale non esiste.Ma perchè vedi un legame così stretto tra traditore e tradito? Uno compie deliberatamente un atto riprovevole, l'altro lo subisce. Ora chiaro che definire il traditore "puttana" o "porco" lascia l tempo che trova, ma comunque dare del coglione alla vittima non ha proprio alcun senso![]()
Questa la soMa perchè vedi un legame così stretto tra traditore e tradito? Uno compie deliberatamente un atto riprovevole, l'altro lo subisce. Ora chiaro che definire il traditore "puttana" o "porco" lascia l tempo che trova, ma comunque dare del coglione alla vittima non ha proprio alcun senso![]()