Superare un tradimento

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Kid

Utente un corno
Anch'io io ci sto riprovando, anch'io credo che bisogna scavare e capire dove abbiamo fallito come coppia. In coppia si fallisce in due, il tradimento invece si perpetua da soli. Tu non c'entri nulla... non sei tu che lo hai portato al tradimento.
Non concordo, o almeno non è sempre vero e non è sempre così facile da spiegare.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non concordo, o almeno non è sempre vero e non è sempre così facile da spiegare.
Si tradisce in mille modi.

Però scaricare un tradimento sull'altro, o dire che il tradimento e' una conseguenza delle scelte dell'altro a me pare ingiusto. Cioè: di fatto si può tradire per n motivi che possono anche avere a che fare con l'altro, ma di fatto il tradimento lo si attua da soli.
 

mistral

Utente di lunga data
Io ho capito che per me era ed è proprio insopportabile che l'abbia fatto a me...
[video=youtube;giwQmBfKNEg]https://www.youtube.com/watch?v=giwQmBfKNEg[/video]

Idem.
Non doveva permettersi di fare questo a ME,perché negli anni sapeva cosa ero io,che cosa non avessi fatto per lui e la sua famiglia ,per ciò che gli davo e gli avevo dato.Inoltre sapeva perfettamente il mio schifo per la promiscuità inconsapevole (se voglio essere promiscua lo voglio essere con il mio di amante,non con la sua ,il marito e l'amico),schifo che prova anche lui ma ovviamente l'altra gli assicurava che a casa diceva le preghiere e non toccava il marito :rolleyes: Insomma il solito copione.Mi è toccato anche essere l'ala protettiva quando l'altra lo sotterrava ,perché lui non ha retto,non ha retto un bel niente del casino che lui stesso aveva combinato.Dava di matto con crisi degne di TSO.Svenimenti,crisi pseudo epilettiche,paresi,enuresi....
Prima del tradimento,nel momento in cui ho osato chiedere,anzi,pretendere ecco che il suo egoismo,il suo essere viziato all'ennesimo potenza ,gli ha fatto credere che meritassi la dimostrazione che lui non mi dovesse nulla.
Si è fatto menare per l'uccello come un coglione pensando di dimostrare chissà che ,ha fatto solo una figura di merda con me ,con l'altra e con se stesso.É finito bastonato dall'altra,dalla madre,da me e da se stesso quando si è visto miseramente nudo.
Vi lascio immaginare il bilancio della madre,tipica donna del sud che tutto fa ,tutto sopporta ,tutto sacrifica "per i figli",quei due gran piezz'è core egoisti e bamboccioni.Mi fa pena,lei ci credeva davvero che annientando lei a favore dei principini avrebbe ottenuto qualche gratificazione.
Basta dire che mio marito è quasi oro a confronto con il fratello.............
Ecco,il tradimento la cosa positiva che ha portato è stata questa.Mi ha autorizzata a pieno titolo a mandarlo a cagare su tante cose che stridevano ma che non riuscivo ad identificare da dove fossero partite.Ed è stato costretto a prenderne atto non potendo più nascondere la testa sotto la sabbia.
Basti pensare per esempio a qualunque cosa facesse per la famiglia .Precisava "ti ho messo i piatti in lavastoviglie","domani ti tinteggio il bagno" e così per tutto ciò che era assolutamente anche compito suo e non motivo di gloria che gli dovessi riconoscere.Questi erano i FAVORI che lui riteneva di farmi e io cattiva che non apprezzavo.
Scusate ,ma quando ripenso al passato mi sale la bile e mi sputerei in faccia da sola.
 
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mistral

Utente di lunga data
Infatti io ho fatto giurare a mio marito e all'altra che mai dovranno mettermi al corrente dei dettagli. Mi ci torturerei inutilmente, preferisco concentrarmi su quel che posso fare per me stessa. Mi sento però disattivata a livello emotivo. Non provo quasi emozioni. Invece vorrei poter provare almeno rabbia. Nulla, il vuoto pneumatico. È come respirare ed essere morti.
Guarda che se gli permetti di restare non so fino a che punto sia utile e sano chiudere la porta su ciò che è stato.
Non so se potrai reggere nel tuo non voler sapere.É difficile vivere con una maschera ,con un lato sconosciuto .
Io non avrei mai accettato di avere questo buco nero accanto e non cercare di capire chi sia realmente la persona che mi sono sposata.
Fermo restando l'accontentarsi per sommi capi ,perché ciò che realmente gli passava per la testa lo sa solo lui e probabilmente racconta solo la parte più accomodante.Ma le sue "gesta" io le ho volute conoscere per metterle a bilancio.
Almeno mi è un po meno sconosciuto
Il colpo di cancellino e il disinteresse a sapere qualsiasi cosa a parere mio funziona solo se c'è l'intenzione assoluta di risolvere tutto con un bel calcio in culo.In quel caso appunto,perché farsi più male ? meglio non aggiungere roba da dover dimenticare.
 
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mistral

Utente di lunga data
Sei tu che hai detto che non sei arrabbiata. Io per prima cosa sono stata molto arrabbiata, perchè il motivo per cui è accaduto è che lui è stato un grande stronzo. Non c'è appello a quello. Tradire, ingannare, mancare ad impegni presi è qualcosa che per me non ha giustificazione.
Dopo la rabbia, che mette anche dei limiti assoluti su quello che possiamo o non possiamo accettare, arriva la comprensione. Non la giustificazione, ma la comprensione di quello che è accaduto.

Se però tu parti dal pressuposto che sei sbagliata, non è il percorso giusto per te, stai sminuendo quello che è stato fatto, qualcosa che lui ha fatto e voluto.

Anch'io io ci sto riprovando, anch'io credo che bisogna scavare e capire dove abbiamo fallito come coppia. In coppia si fallisce in due, il tradimento invece si perpetua da soli. Tu non c'entri nulla... non sei tu che lo hai portato al tradimento.
Quindi ripeto perchè non sei arrabbiata?! Senza giusto o sbagliato... solo perchè TU non sei arrabbiata? Pensi che era "inevitabile"?
Cio che ero io non so catalogarlo,ma dire che ero arrabbiata è del tutto riduttivo.
Avevo un misto di talmente tanta roba disgustosa da far uscire che non saprei.
Io avevo più di un decennio di cose indigeste da vomitargli addosso.Altro che non biasimarlo per essersi cercato un angolino di trastullo......
Ma a differenza di come può sembrare ,non ho mai alzato la voce o fatto scene eclatanti,il marcio l'ho fatto uscire con un bisturi chirurgico ,gli urli e gli insulti ,i pianti e le maledizioni li lanciavo in macchina da sola ,possibilmente all'alba
 
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Serafina

Utente di lunga data
Mistral, a leggere le tue parole mi si è aperto uno squarcio. Dentro ci vedo dolore, lo stesso dolore che io non vorrei sentire. Sto attuando una sorta di rimozione. Ne sono consapevole. Sì avete ragione! Dovrei cominciarmi a chiedere quanto mi stia manipolando in questa situazione. Ipotizzo. Se per puro caso stesse velatamente lasciando che io creda che parte della responsabilità è mia per riprendere il controllo facendo leva sul mio senso di responsabilità, sulla mia capacità di comprensione, sulle mie fragilità? Invece di implorare perdono questo mi sta mettendo nelle condizioni di doverlo io riconquistare. Ammazza che stronzo! Comincio a capire molte, troppe cose...e vi dirò, ora, un pochino incazzatella mi ci sento. Ad esser gentili.
Sono viva! Giubiliamo.
 

Serafina

Utente di lunga data
Per inciso: nella vita tutto si evita, se si vuole. Non è che di uomini che mi abbiano corteggiata in diciassette anni non ce ne siano stati, ma io li ho sempre mandati a quel paese. Io!
 

danny

Utente di lunga data
Quindi è tutto sbagliato? Voler capire le ragioni altrui e non soffermarsi sull'accaduto, ma su quel che lo ha determinato non è giusto per me? Allora sono profondamente sbagliata.
O forse...non voglio permettere a nessuno di farmi soffrire ancora. Perché credetemi, non è che se io spacco piatti ed urlo cancello nulla.
Comprendere che non dipende da te ti può solo aiutare.
 

danny

Utente di lunga data
Per inciso: nella vita tutto si evita, se si vuole. Non è che di uomini che mi abbiano corteggiata in diciassette anni non ce ne siano stati, ma io li ho sempre mandati a quel paese. Io!
Che c'entra?
Se li hai mandati a quel paese vuol dire che non avevi interesse in loro e soprattutto a una storia con loro.
Se si tradisce questo interesse c'è ed è molto più forte di qualsiasi legame.
 
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Lostris

Utente Ludica
Si tradisce in mille modi.

Però scaricare un tradimento sull'altro, o dire che il tradimento e' una conseguenza delle scelte dell'altro a me pare ingiusto. Cioè: di fatto si può tradire per n motivi che possono anche avere a che fare con l'altro, ma di fatto il tradimento lo si attua da soli.

Guarda che sono pochi, pochissimi, coloro che tradiscono a prescindere dalla persona che hanno accanto.

Certo che entro da sola in pasticceria, da sola decido di comprarmelo e mangiarmelo quel dolce.
Ma qualcuno mi ci ha accompagnato, davanti alla porta? Quancuno mi ha 'affamato'?

Io non sto deresponsabilizzando nessuno, non si tratta di minimizzare la gravità dell'atto e nemmeno di trovare delle giustificazioni.
Si possono sempre fare altre scelte, decidere di affrontare i problemi in modo diverso.

Il traditore sbaglia sempre, ma il tradito non è quasi mai senza colpe.

E adesso massacratemi pure :rolleyes:
 

danny

Utente di lunga data
Guarda che sono pochi, pochissimi, coloro che tradiscono a prescindere dalla persona che hanno accanto.

Certo che entro da sola in pasticceria, da sola decido di comprarmelo e mangiarmelo quel dolce.
Ma qualcuno mi ci ha accompagnato, davanti alla porta? Quancuno mi ha 'affamato'?

Io non sto deresponsabilizzando nessuno, non si tratta di minimizzare la gravità dell'atto e nemmeno di trovare delle giustificazioni.
Si possono sempre fare altre scelte, decidere di affrontare i problemi in modo diverso.

Il traditore sbaglia sempre, ma il tradito non è quasi mai senza colpe.

E adesso massacratemi pure :rolleyes:

Diciamo che non sarei mai così netto nel fare valutazioni.
Il quasi ci sta, il mai un po' meno.
Dipende, come in tutte le cose umane.
Dipende se chi tradisce è uno stronzo di natura o una persona per tutto il resto integerrima che si è trovata a misurarsi con una situazione particolarmente coinvolgente o... tante altre situazioni con tante altre variabili.
Per esempio: se io tradissi, oggi, essendo stato tradito e non avendo rapporti sessuali con mia moglie da un anno circa, il tradito (mia moglie) avrebbe delle colpe per il mio comportamento?
Credo che qui tutti in coro risponderebbero affermativamente, anzi, non pochi penserebbero che ho fatto bene.
Poi ci sono io.
Io posso decidere, malgrado tutto, di buttarmi in una situazione o di evitare che possa crearsi.
Sono io che, accanto a una persona che magari mi piace, faccio finta di niente.
Ma sono anche io che posso decidere un giorno, supportato dai più svariati motivi, di abbandonare ogni remora e lasciarmi andare.
Alla fine quello che conta è sempre e solo la mia volontà.
Posso anche essere stato male con mia moglie, posso soffrire per la mia castità forzata, ma nulla mi impedisce di trovare altre soluzioni dentro la coppia (anche solo separandomi, per esempio).
Se non lo faccio e le cerco fuori, faccio una scelta che ricade tutta e completamente su di me.
Il che non vuol dire che la condanno, ma che me ne assumo le responsabilità e accetto le eventuali conseguenze.
Non per niente su questo argomento ho ancora mille dubbi e altrettanti freni.
Credimi che se fossi single, non me ne starei qui a far finta di niente in tante situazioni.:D
 
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Lostris

Utente Ludica
Diciamo che non sarei mai così netto nel fare valutazioni.
Il quasi ci sta, il mai un po' meno.
Dipende, come in tutte le cose umane.
Dipende se chi tradisce è uno stronzo di natura o una persona per tutto il resto integerrima che si è trovata a misurarsi con una situazione particolarmente coinvolgente o... tante altre situazioni con tante altre variabili.
Per esempio: se io tradissi, oggi, essendo stato tradito e non avendo rapporti sessuali con mia moglie da un anno circa, il tradito (mia moglie) avrebbe delle colpe per il mio comportamento?
Credo che qui tutti in coro risponderebbero affermativamente, anzi, non pochi penserebbero che ho fatto bene.
Poi ci sono io.
Io posso decidere, malgrado tutto, di buttarmi in una situazione o di evitare che possa crearsi.
Sono io che, accanto a una persona che magari mi piace, faccio finta di niente.
Ma sono anche io che posso decidere un giorno, supportato dai più svariati motivi, di abbandonare ogni remora e lasciarmi andare.
Alla fine quello che conta è sempre e solo la mia volontà.
Posso anche essere stato male con mia moglie, posso soffrire per la mia castità forzata, ma nulla mi impedisce di trovare altre soluzioni dentro la coppia (anche solo separandomi, per esempio).
Se non lo faccio e le cerco fuori, faccio una scelta che ricade tutta e completamente su di me.
Il che non vuol dire che la condanno, ma che me ne assumo le responsabilità e accetto le eventuali conseguenze.
Non per niente su questo argomento ho ancora mille dubbi e altrettanti freni.
Credimi che se fossi single, non me ne starei qui a far finta di niente in tante situazioni.:D
Non ho dubbi :D

comunque alla fine stiamo dicendo la stessa cosa.

Io però in pasticceria ho deciso di entrarci. :cool:
 

Foglia

utente viva e vegeta
Diciamo che non sarei mai così netto nel fare valutazioni.
Il quasi ci sta, il mai un po' meno.
Dipende, come in tutte le cose umane.
Dipende se chi tradisce è uno stronzo di natura o una persona per tutto il resto integerrima che si è trovata a misurarsi con una situazione particolarmente coinvolgente o... tante altre situazioni con tante altre variabili.
Per esempio: se io tradissi, oggi, essendo stato tradito e non avendo rapporti sessuali con mia moglie da un anno circa, il tradito (mia moglie) avrebbe delle colpe per il mio comportamento?
Credo che qui tutti in coro risponderebbero affermativamente, anzi, non pochi penserebbero che ho fatto bene.
Poi ci sono io.
Io posso decidere, malgrado tutto, di buttarmi in una situazione o di evitare che possa crearsi.
Sono io che, accanto a una persona che magari mi piace, faccio finta di niente.
Ma sono anche io che posso decidere un giorno, supportato dai più svariati motivi, di abbandonare ogni remora e lasciarmi andare.
Alla fine quello che conta è sempre e solo la mia volontà.
Posso anche essere stato male con mia moglie, posso soffrire per la mia castità forzata, ma nulla mi impedisce di trovare altre soluzioni dentro la coppia (anche solo separandomi, per esempio).
Se non lo faccio e le cerco fuori, faccio una scelta che ricade tutta e completamente su di me.
Il che non vuol dire che la condanno, ma che me ne assumo le responsabilità e accetto le eventuali conseguenze.
Non per niente su questo argomento ho ancora mille dubbi e altrettanti freni.
Credimi che se fossi single, non me ne starei qui a far finta di niente in tante situazioni.:D

Non posso darti verde ma calcola che lo abbia fatto.
 

Serafina

Utente di lunga data
E mica ho deciso io di farmi venire un tumore!!! La mia colpa quale sarebbe?
Non è una provocazione gratuita la mia, ma nella vita, quella reale, non nei romanzetti d'appendice che hanno una valenza letteraria trascurabile, può capitare di vivere momenti in cui la coppia si sfalda. Non si può vivere con la stessa intensità una relazione che si è protratta per un ventennio.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non ho dubbi :D

comunque alla fine stiamo dicendo la stessa cosa.

Io però in pasticceria ho deciso di entrarci. :cool:
Non mi pare che stiate dicendo la stessa cosa. Tu hai detto che davanti alla pasticceria qualcuno ti accompagna. Danny sta dicendo che anziché di farsi accompagnare davanti alla pasticceria si può scegliere di andare anche, in extremis, dall'avvocato. E' una scelta anche quella di farsi portare la'. Umanamente comprensibile in certi casi. Ma sempre di tradimento scelto e voluto dal traditore si tratta.
 

Lostris

Utente Ludica
Non mi pare che stiate dicendo la stessa cosa. Tu hai detto che davanti alla pasticceria qualcuno ti accompagna. Danny sta dicendo che anziché di farsi accompagnare davanti alla pasticceria si può scegliere di andare anche, in extremis, dall'avvocato. E' una scelta anche quella di farsi portare la'. Umanamente comprensibile in certi casi. Ma sempre di tradimento scelto e voluto dal traditore si tratta.
No. Abbiamo detto proprio la stessa cosa.

Io non ho detto che qualcuno mi ci ha accompagnato.. ma me lo sono chiesto. Poi la risposta può essere affermativa o negativa eh...
Il discorso è tutto lì, farsele certe domande.

Inoltre ho detto anch'io che si possono sempre fare scelte diverse e affrontare i problemi in modo diverso, e che non giustificavo proprio nessuno.
Nemmeno la comprensione importa, l'atto in sè (e dico atto, non fatto) è sempre e comunque sbagliato.

capisco che mettersi in discussione è più facile se non si subisce un torto così grande.

aggiungo.. [MENTION=5392]danny[/MENTION] è stato portato davanti alla pasticceria in limousine.
È lì che guarda l'insegna, è passato un paio di volte davanti alla vetrina ed è anche goloso.
Sta cercando di capire se in frigo a casa c'è ancora il suo dolce preferito oppure no..
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Probabilmente ponendole come domande sono stata io poco chiara
Mi sono sembrate domande retoriche, con implicita risposta positiva :)

Ma ripeto: anche per me non è un giudizio. E si.... Bisogna stare in certi panni per capire, anche senza giustificare.
 

danny

Utente di lunga data
Non ho dubbi :D

comunque alla fine stiamo dicendo la stessa cosa.

Io però in pasticceria ho deciso di entrarci. :cool:
Nel tuo caso sì.
Io penso che il tuo tradimento sia conseguenza anche di una negligenza altrui, che ha fatto sì che tu sviluppassi una tua decisione.
Io invece sono ancora davanti alla porta della pasticceria.
Magari se mia moglie mi fa trovare una torta a casa non ci entro. Basta anche una crostata, semplice semplice, a me piacciono quelle fatte da lei.
Se però lei continua con la sua dieta che vuole imporre anche a me io non so se ho voglia di dimagrire ulteriormente. Magari una fiamma o un babà mi viene voglia di mangiarmeli e un salto in pasticceria non me lo nego.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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