Le risposte ai tuoi perchè le hai già scritte tutte.
Nei tempi che usi.
Leggiti.
Togli i fossi, i sarei, i potrebbe che descrivono TE.
E mettili dove sono in realtà. Sugli altri.
E metti il piede nella realtà. Presente. Il TUO.
Stai andando a rovescio. Non è questione di coraggio. Quello viene dopo. Prima serve raddrizzare.
Lascia perdere la sottomissione. Non c'entra niente. Adesso come adesso.
Se manchi TU. Semplicemente manchi.
Accettalo.
E accetta il tuo dolore. Non come redenzione. Non come colpa. Non come sacrificio. Resta inutile in quel modo.
Accetta il tuo dolore per quello che è. Smettila di indorarlo. Il dolore fa male e basta.
Per dargli un nome serve incontrarlo.
Darglielo prima, è solo uno dei tanti modi per tenerlo lontano. E lontano dal proprio dolore, ci si perde.