Sto bene ma ne sento il bisogno (AIUTO)

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Nessun abbandono, come avevo preannunciato all'inizio è un periodo parecchio opprimente e non ho la testa per stare a controllare tutte le risposte. Ho visto ora e rispondo :

Si l'accoglienza è stata tutto sommato equilibrata

Quando dico che ho tradito vuol dire che in un modo o nell'altro, con le ragazze con le quali sono stato, è sempre andata a finire nello stesso modo però devo ammettere che in quelle circostanze il rapporto si era già parecchio logorato.

Chiedevo consiglio proprio perché non mi sembra che con lei vada male, se non per la parte "fisica" appunto.
Ho sempre pensato che fosse un aspetto, non dico fondamentale, ma importante di una relazione a questa età e forse ora vacillo molto di più viste le problematiche.

Da una parte avevo pensato, non so se per giustificarmi (metto le mani avanti), che magari provare con la ragazza del gruppo potesse servirmi anche per capire un paio di cose su di me e riuscire a fare chiarezza sul mio problema, che coinvolge si la mia ragazza ma è prima di tutto un MIO problema.
Volevo in parte provare a capire se fosse dovuto al farlo con la mia ragazza o se dovessi iniziare a lavorare con me stesso; chiamatelo orgoglio, ansia, come volete, ma in questo momento mi sta veramente portando alla follia questa cosa.
Sono terrorizzato di non riuscire ad essere felice con lei, di non riuscire a farla stare bene e trasformare ogni situazione di quel tipo in un litigio o una situazione scomoda. Non ne ho per niente voglia!
Però vi ripeto : è davvero la prima volta che mi sto facendo tutti questi scrupoli e sto male al solo pensiero di fare una cosa simile, pur avendo una parte di me che a volte prevale che non vede l'ora.

Grazie comunque per tutte le vostre riposte, critiche e non, che fanno sempre bene.
Per me è da capire perché a 22 anni senti (e l'hai sentito prima) il bisogno di stare in coppia senza stare bene nella coppia.

È questo che intendevo con mancanza di purezza, sembra che tu senta di dovere avere una fidanzata da presentare o con la quale avere la certezza di poter passare il tempo libero. Ma tutto questo senza quell'entusiasmo pure di avere trovato una persona speciale.
 

Ecate

Utente di lunga data
Per me è da capire perché a 22 anni senti (e l'hai sentito prima) il bisogno di stare in coppia senza stare bene nella coppia.

È questo che intendevo con mancanza di purezza, sembra che tu senta di dovere avere una fidanzata da presentare o con la quale avere la certezza di poter passare il tempo libero. Ma tutto questo senza quell'entusiasmo pure di avere trovato una persona speciale.
Sono d'accordo :)
è un tema che avevi sollevato anche in un topic in cui si discuteva l'opportunità di "lasciare la casa" ai ragazzini ...
Interessante.
ritrovo me stessa e altri miei coetanei in passato, tra l'altro.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono d'accordo :)
è un tema che avevi sollevato anche in un topic in cui si discuteva l'opportunità di "lasciare la casa" ai ragazzini ...
Interessante.
ritrovo me stessa e altri miei coetanei in passato, tra l'altro.
Anch'io pensavo al condizionamento.

In settimana ho parlato a lungo con una venticinquenne che mi ha confidato preferenze sessuali senza preferenze definite e della pressione che riceve dalla famiglia per una normalizzazione con un fidanzato da presentare o almeno di cui parlare. Sono forse forme di controllo sociale che dai paesini si sono trasferite anche nelle città nei gruppi sociali ristretti delle frequentazioni. Sono pressioni per dare riferimenti agli adulti.
Ma si dovrebbe dire la avere il o la fidanzato/a quando ci si sente davvero di aver trovato qualcuno, non all'asilo.
 

disincantata

Utente di lunga data
Nessun abbandono, come avevo preannunciato all'inizio è un periodo parecchio opprimente e non ho la testa per stare a controllare tutte le risposte. Ho visto ora e rispondo :

Si l'accoglienza è stata tutto sommato equilibrata

Quando dico che ho tradito vuol dire che in un modo o nell'altro, con le ragazze con le quali sono stato, è sempre andata a finire nello stesso modo però devo ammettere che in quelle circostanze il rapporto si era già parecchio logorato.

Chiedevo consiglio proprio perché non mi sembra che con lei vada male, se non per la parte "fisica" appunto.
Ho sempre pensato che fosse un aspetto, non dico fondamentale, ma importante di una relazione a questa età e forse ora vacillo molto di più viste le problematiche.

Da una parte avevo pensato, non so se per giustificarmi (metto le mani avanti), che magari provare con la ragazza del gruppo potesse servirmi anche per capire un paio di cose su di me e riuscire a fare chiarezza sul mio problema, che coinvolge si la mia ragazza ma è prima di tutto un MIO problema.
Volevo in parte provare a capire se fosse dovuto al farlo con la mia ragazza o se dovessi iniziare a lavorare con me stesso; chiamatelo orgoglio, ansia, come volete, ma in questo momento mi sta veramente portando alla follia questa cosa.
Sono terrorizzato di non riuscire ad essere felice con lei, di non riuscire a farla stare bene e trasformare ogni situazione di quel tipo in un litigio o una situazione scomoda. Non ne ho per niente voglia!
Però vi ripeto : è davvero la prima volta che mi sto facendo tutti questi scrupoli e sto male al solo pensiero di fare una cosa simile, pur avendo una parte di me che a volte prevale che non vede l'ora.

Grazie comunque per tutte le vostre riposte, critiche e non, che fanno sempre bene.
Le faresti molto più male tradendola che parlandole del tuo problema, ed eventualmente un sessuologo no?
 

Rebecca

Utente di lunga data
Secondo me no.

Molli la persona e poi fai quel che vuoi. Non che provi "altro" e poi vedi. E ribadisco: a maggior ragione a 20 anni e se - anche a prescindere dall'età - non ci sono vincoli particolari con il - diciamo - compagno ufficiale.
Sono d'accordo. Se poi si pente cerchi di recuperare. Ma mettere in stand by le persone è orribile. E comodo.
 
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