In merito:

Spot

utente in roaming.
Bene, ma tieni presente nella lettura degli eventi che, come dicevano i latini, la fortuna aiuta gli audaci, voglio dire che apparenti botte di culo sono conseguenza di azioni pregresse. Mettiamola così. ..credo nel kharma:D
Ci mancherebbe, il mondo lo puoi manipolare, ma rimane pur sempre una ricetta di cui non sai gli ingredienti, e soprattutto non c'è proporzionalità diretta tra azioni e eventi.
Come scrivevo prima, io la sento più come un'enorme processo di educazione del sè.. che ovviamente ti permette anche di saper scegliere cosa accogliere di ciò che arriva da fuori, e a cosa prestare attenzione.
Il resto è giocare con le variabili impazzite, che ci sta, ed è pure bello, ma tale rimane.

[/OT]
 

Sbriciolata

Escluso
E chi sono gli altri per decidere i miei meriti?
I miei meriti,da un certo punto in poi della mia vita li decido solo io,e ci mancherebbe pure.:up:

Sono gli altri che te li riconoscono. A meno che non sia tu a decidere e dare quello che ti meriti. Io posso pure dire che mi merito il doppio dello stipendio ma se non me lo danno é perché valutano che io non lo meriti.
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Sono gli altri che te li riconoscono. A meno che non sia tu a decidere e dare quello che ti meriti. Io posso pure dire che mi merito il doppio dello stipendio ma se non me lo danno é perché valutano che io non lo meriti.
Dare meriti è una cosa riconsocerli è un'altra.
Io riconosco i miei meriti anche se nn posso darmeli in solido.
Io merito il doppio dello stipendio a prescindere che mi venga dato o meno.
Io merito di essere lasciato non di essere tradito.
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

io ti lascio se non sto bene, non c'entra che lo meriti o meno secondo me, perchè magari tu sei il marito migliore del mondo, il più premuroso, affidabile, serio, responsabile uomo nonchè miglior trombatore che esista ma io non ti amo più.
e esattamente come dici tu, ti lascio.:rolleyes:
Lasciarmi è un tuo diritto,tradirmi non lo è quindi posso pensare di non meritare un comportamento simile.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Dare meriti è una cosa riconsocerli è un'altra.
Io riconosco i miei meriti anche se nn posso darmeli in solido.
Io merito il doppio dello stipendio a prescindere che mi venga dato o meno.
Io merito di essere lasciato non di essere tradito.
Questo è quello che decidi tu.. E lo dai, giustamente.

Ma se ricevi diversamente e vieni tradito, che fai, ci pensi, oppure dici che il tuo merito è esser lasciato e non lo metti in discussione, e rompi direttamente?
 

banshee

The Queen
Lasciarmi è un tuo diritto,tradirmi non lo è quindi posso pensare di non meritare un comportamento simile.
nessuno merita di essere tradito invece che lasciato, in senso generico. cioè tradire è - di base - sbagliato. detta in due parole, senza disquisire dei vari tradimenti.

quindi non è che se tu sei stronzo (tu generico) allora faccio bene a tradirti e se tu sei bravo no.
tradire è sbagliato. inserire la componente del merito nel tradimento sposta l'attenzione dall'azione sbagliata (tradire) alla qualità delle persone (lo merito/non lo merito)
 

bettypage

Utente acrobata
Ci mancherebbe, il mondo lo puoi manipolare, ma rimane pur sempre una ricetta di cui non sai gli ingredienti, e soprattutto non c'è proporzionalità diretta tra azioni e eventi.
Come scrivevo prima, io la sento più come un'enorme processo di educazione del sè.. che ovviamente ti permette anche di saper scegliere cosa accogliere di ciò che arriva da fuori, e a cosa prestare attenzione.
Il resto è giocare con le variabili impazzite, che ci sta, ed è pure bello, ma tale rimane.

[/OT]
Concordo
 

bettypage

Utente acrobata
Dare meriti è una cosa riconsocerli è un'altra.
Io riconosco i miei meriti anche se nn posso darmeli in solido.
Io merito il doppio dello stipendio a prescindere che mi venga dato o meno.
Io merito di essere lasciato non di essere tradito.
Anche secondo me, altrimenti non esisterebbe la forma riflessiva di meritare
 

oscuro

Utente di lunga data
Questo è quello che decidi tu.. E lo dai, giustamente.

Ma se ricevi diversamente e vieni tradito, che fai, ci pensi, oppure dici che il tuo merito è esser lasciato e non lo metti in discussione, e rompi direttamente?
Io?penso che romperei direttamente.
 

Sbriciolata

Escluso
Dare meriti è una cosa riconsocerli è un'altra.
Io riconosco i miei meriti anche se nn posso darmeli in solido.
Io merito il doppio dello stipendio a prescindere che mi venga dato o meno.
Io merito di essere lasciato non di essere tradito.
sì ma te la canti e te la suoni da solo.
Nel senso: io posso pure pensare che sento ingiusto il mio trattamento economico, e allora provo a cambiare lavoro e vedo se riesco a prendere di più.
Se nessuno mi offre di più la mia percezione soggettiva del mio merito era, evidentemente, sbagliata.
Se invece trovo chi mi da di più avevo ragione io, ma perchè ho avuto un riscontro.
Il dire 'ma io mi merito di più' se non hai un riscontro, e soprattutto se non lo cerchi, è solo una forma di autoconsolazione per la propria insoddisfazione.
E serve a pochissimo, tra l'altro.
 

Skorpio

Utente di lunga data
nessuno merita di essere tradito invece che lasciato, in senso generico. cioè tradire è - di base - sbagliato. detta in due parole, senza disquisire dei vari tradimenti.

quindi non è che se tu sei stronzo (tu generico) allora faccio bene a tradirti e se tu sei bravo no.
tradire è sbagliato. inserire la componente del merito nel tradimento sposta l'attenzione dall'azione sbagliata (tradire) alla qualità delle persone (lo merito/non lo merito)
Anche offendere è sbagliato
Stronzo buffone sapientone

Ma capita di ricever simili offese, anche io su questo forum per esempio

Potrei pensare che non li merito, perche io ogni utente l ho sempre chiamato col suo nome, e questo è il mio merito.
e ogni utente che me li ha fatti romperci e non parlargli piu.

Oppure cercare di capire perché l ha fatto, ma per migliorare io, non perché devo star simpatico a tutti
 

oscuro

Utente di lunga data
Ma

sì ma te la canti e te la suoni da solo.
Nel senso: io posso pure pensare che sento ingiusto il mio trattamento economico, e allora provo a cambiare lavoro e vedo se riesco a prendere di più.
Se nessuno mi offre di più la mia percezione soggettiva del mio merito era, evidentemente, sbagliata.
Se invece trovo chi mi da di più avevo ragione io, ma perchè ho avuto un riscontro.
Il dire 'ma io mi merito di più' se non hai un riscontro, e soprattutto se non lo cerchi, è solo una forma di autoconsolazione per la propria insoddisfazione.
E serve a pochissimo, tra l'altro.
Li entrano in ballo fortuna e meriti oggetti e soggettivi.
Io merito perchè so di valere.Di valere come persona,il mio valere non può essere riconosciuto da una gratificazione economica,o dai consensi di altri,cose che proprio non mi interessa avere.
 

bettypage

Utente acrobata
sì ma te la canti e te la suoni da solo.
Nel senso: io posso pure pensare che sento ingiusto il mio trattamento economico, e allora provo a cambiare lavoro e vedo se riesco a prendere di più.
Se nessuno mi offre di più la mia percezione soggettiva del mio merito era, evidentemente, sbagliata.
Se invece trovo chi mi da di più avevo ragione io, ma perchè ho avuto un riscontro.
Il dire 'ma io mi merito di più' se non hai un riscontro, e soprattutto se non lo cerchi, è solo una forma di autoconsolazione per la propria insoddisfazione.
E serve a pochissimo, tra l'altro.
Ma solo se sento di meritare di più sono in grado di chiedere un aumento, che a quel punto può esser riconosciuto e quindi mi si da merito. Sono due cose diverse per me.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Li entrano in ballo fortuna e meriti oggetti e soggettivi.
Io merito perchè so di valere.Di valere come persona,il mio valere non può essere riconosciuto da una gratificazione economica,o dai consensi di altri,cose che proprio non mi interessa avere.
Ma è chiaro.. Per te il merito è una questione puramente autoreferenziale:
Io sono.. E se pensi che non sono non esisti. Non ci vogliono poemi
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Ma è chiaro.. Per te il merito è una questione puramente autoreferenziale:
Io sono.. E se pensi che non sono non esisti. Non ci vogliono poemi
Insomma.Autorefereziale se sei oggettivo e onesto con te stesso.
Se pensi che non sono,problema tuo,perchè so di essere.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Insomma.Autorefereziale se sei oggettivo e onesto con te stesso.
Se pensi che non sono,problema tuo,perchè so di essere.
Certo! Ma mica è una critica, anzi hai detto una cosa chiarissima e assolutamente comprensibile!!!
 

Foglia

utente viva e vegeta
no, infatti. io sono stata con un uomo e ho avuto una storia non dissimile dalla tua, e quest'uomo mi diceva sempre che mi trattava male perchè me lo meritavo. che mi picchiava perchè me lo meritavo.

io non meritavo/demeritavo proprio niente. e rifiuto questo tipo di inclinazione, del "merito" perchè inserire i meriti nella vita sentimentale significa ANCHE parlare di demeriti (non può esistere una concezione di merito senza il demerito) e quindi legittimare comportamenti altrui sul merito/demerito.

se io (generico) dico "non meritavo le corna" l'altro può dire "sì che te le meritavi! mi trattavi male, mi ignoravi, mi facevi sentire bla bla" e questo porta una deresponsabilizzazione delle azioni personali in virtù di quello che uno fa che ingenera una reazione.

"non mi merito di essere trattata così" può diventare in certi casi e certe condizioni di vita "non merito di essere felice".

ecco :):eek:
Posso solo risponderti con un abbraccio :)
 

Sbriciolata

Escluso
Anche secondo me, altrimenti non esisterebbe la forma riflessiva di meritare
non credo che uno possa lavarsi senza l'acqua ma è l'acqua che ti lava invece: eppure dici mi sono lavata.
Perchè l'azione è fatta per te stessa nei riflessivi.
Ho studiato e mi sono meritata un buon voto, ma è stato l'insegnante a darmelo.
Prova a specchiarti senza una superfice riflettente.
 

oscuro

Utente di lunga data

oscuro

Utente di lunga data
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