un giorno...così!

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Fedifrago

Utente di lunga data
... magari fosse così semplice... magari... vedi, tu guardi il sole e lo vedi giallo... o rosso all'orizzonte... ma il sole, se esiste, mica è giallo... hi, hi, hi... mi sembra ovvio... questa è la prima considerazione... puoi osservarlo con altri strumenti... ma nessun strumento ti può assicurare che quella cosa che chiami sole esista veramente... d'altra parte, tutta la filosofia occidentale ruota attorno a questo problema... pensa al fenomeno e al noumeno Kantiano, al velo di Maya di Shopenhauer... al dubbio universale di Cartesio... nulla, amica mia, ti può dimostrare che tutto questo non sia solamente un sogno... se esiste qualcosa, se un sole esiste, tu non lo potrai mai sapere... non lo potrai mai conoscere... perché ho iniziato questo discorso?... per parlare di tradimento, ovviamente... perché se il tradito è colpevole di qualcosa, è colpevole di superbia... la superbia del "conoscere"... del conoscere l'altro... che invece è, in gran parte, inattingibile alla nostra conoscenza... e riempiamo le falle del nostro conoscere con la "fede"... con delle "credenze"... ergo, quando veniamo traditi, veniamo traditi nella superbia della nostra religione... quella religione che ci fa dire che il sole esiste... quella religione che vive nella presunzione di aver colto l'altro...
chen, mi piace molto leggerti e ammetto che molto di quanto tu citi mi è ignoto...mi piace discutere con te scambiando le nostre opinioni in modo civile e rispettoso come abbiam già fatto...chen, devi anche ammettere che spesso sei pesante con tutte le tue citazioni non richieste e alcune fuori luogo...non devi aver continua necessità di sbalordire la platea con la tua somma sapienza...e se uno, in questo caso io, fa una semplice constatazione puoi anche evitare implicazioni filosofiche che nulla risolvono e spesso scassano....
Chen, tutto questo con la simpatia che ti ho dimostrato e la stima che provo per chi è sicuramente persona di elevata cultura e intelligenza....


Quello è il suo problema...
e la nostra croce....


Ma che ci vuoi fare, siamo così, accogliamo tutti, in fondo...


Troppo buoni??
 

Bruja

Utente di lunga data
Feddy



Quello è il suo problema...
e la nostra croce....


Ma che ci vuoi fare, siamo così, accogliamo tutti, in fondo...


Troppo buoni??

Su Feddy, scomodare la bontà quando si è semplicemente liberali.......???

Bruja
 

Nobody

Utente di lunga data
... magari fosse così semplice... magari... vedi, tu guardi il sole e lo vedi giallo... o rosso all'orizzonte... ma il sole, se esiste, mica è giallo... hi, hi, hi... mi sembra ovvio... questa è la prima considerazione... puoi osservarlo con altri strumenti... ma nessun strumento ti può assicurare che quella cosa che chiami sole esista veramente... d'altra parte, tutta la filosofia occidentale ruota attorno a questo problema... pensa al fenomeno e al noumeno Kantiano, al velo di Maya di Shopenhauer... al dubbio universale di Cartesio... nulla, amica mia, ti può dimostrare che tutto questo non sia solamente un sogno... se esiste qualcosa, se un sole esiste, tu non lo potrai mai sapere... non lo potrai mai conoscere... perché ho iniziato questo discorso?... per parlare di tradimento, ovviamente... perché se il tradito è colpevole di qualcosa, è colpevole di superbia... la superbia del "conoscere"... del conoscere l'altro... che invece è, in gran parte, inattingibile alla nostra conoscenza... e riempiamo le falle del nostro conoscere con la "fede"... con delle "credenze"... ergo, quando veniamo traditi, veniamo traditi nella superbia della nostra religione... quella religione che ci fa dire che il sole esiste... quella religione che vive nella presunzione di aver colto l'altro...
Sono d'accordo. Non conosciamo noi stessi, come possiamo anche solo lontanamente pensare di conoscere un'altra persona?
Solo che, Chen...se dagli altri dovremmo aspettarci qualunque comportamento, una coppia come potrebbe andare avanti?
Se manca quella fiducia nell'esistenza del sole, quella fede...perchè e soprattutto come continuare ad orbitargli attorno? Qual'è, a questo punto, la forza di gravità (amore celeste) che terrebbe assieme i due enti?
 

MariLea

Utente di lunga data
Sono d'accordo. Non conosciamo noi stessi, come possiamo anche solo lontanamente pensare di conoscere un'altra persona?
Solo che, Chen...se dagli altri dovremmo aspettarci qualunque comportamento, una coppia come potrebbe andare avanti?
Se manca quella fiducia nell'esistenza del sole, quella fede...perchè e soprattutto come continuare ad orbitargli attorno? Qual'è, a questo punto, la forza di gravità (amore celeste) che terrebbe assieme i due enti?
...forse mettendo in conto tutto... senza la presunzione di conoscere bene l'altro e tantomeno sé stesso...?
 

MK

Utente di lunga data
Se manca quella fiducia nell'esistenza del sole, quella fede...perchè e soprattutto come continuare ad orbitargli attorno? Qual'è, a questo punto, la forza di gravità (amore celeste) che terrebbe assieme i due enti?
Bello. Vorrei saperlo anch'io...
 

Nobody

Utente di lunga data
...forse mettendo in conto tutto... senza la presunzione di conoscere bene l'altro e tantomeno sé stesso...?
E' una via. Mettere in conto tutto, non credendo affatto all'esistenza del sole.
Non aver nessuna fiducia sulla "realtà apparente" che gli occhi la mente e il cuore ci raccontano.
Non credere nè ai palpiti del cuore nè agli alambicchi della ragione.
 

Mari'

Utente di lunga data
E' una via. Mettere in conto tutto, non credendo affatto all'esistenza del sole.
Non aver nessuna fiducia sulla "realtà apparente" che gli occhi la mente e il cuore ci raccontano.
Non credere nè ai palpiti del cuore nè agli alambicchi della ragione.
Madonna che freddo, brrrrrrrrrrrrr
 

Mari'

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Fedifrago

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Mari'

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