Come farsi un'amante

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
L'attuale sessantenne lo prenderei a secchiate di vomito perché per te era quello che era per un tuo bisogno, ma lui ha approfittato del tuo bisogno per farsi una figlia e la maturità era diversa.
Il fatto che tu non abbia riportato danni non cambia quello che ha fatto lui.
E mi fermo perché per te è stato importante.
è morto. non è arrivato ai 60.

e forse se ci fosse arrivato penserebbe di sè quello che hai scritto anche tu. E mi spiacerebbe.

Io non so a che bisogni rispondesse, penso più complessi del farsi semplicemente la figlia. Probabilmente c'era anche quello.
Sicuramente non era un uomo sereno, e fra le altre cose, da me cercava aria. Oltre che carne fresca. Forse cercava un sè che non trovava dentro.
E sicuramente era sufficientemente vigliacco da non prendersela nella chiarezza con la sua donna.

Forse la maturità era diversa forse no. Non lo so.
Dubito che per trovare soddisfazione nello scopare con una 19enne inesperta sessualmente fosse particolarmente avanti nella conoscenza dei suoi bisogni sessuali. Sicuramente non era nel cazzo e nella figa che trovava massima soddisfazione.

So che non si è approfittato di me, però. Io ero presente Brunetta.
E conoscevo già molto bene la differenza fra uso e abuso di me.

Non solo non ho riportato danni. Ma mi ha in un qualche modo aiutata a contenere i miei.

Ci siamo usati a vicenda. A livelli diversi.

Io non avevo il mito dell'amore. E lui non era amore. Neanche mi sfiorava l'idea. Avevo tutto molto chiaro rispetto a lui. Limiti e possibilità. E mi andava più che bene.

I ragazzi della mia età mi ammorbavano. E mi stufavano. E finivo per trattarli anche male.

Era un uomo sposato. E anche gli rompevo le storie su coerenza e affini a riguardo. Ma da brava egoista, in fondo mi interessava poco. Ritenevo fossero affari suoi.
Non si è mai sottratto. Non sempre ha saputo rispondere alle cose che gli ponevo.
Alcune neanche se le era mai poste. E si rifiutava di porsele.

Per me era un alleato con cui mettevo in comune anche il corpo.

E ripeto, non lo consiglierei.
Semplicemente perchè nella mia storia e nel mio vissuto aveva una posizione ed è stato funzionale ai miei bisogni.

In altre storie e vissuti probabilmente non ce l'avrebbe, ma finirebbe con dolore almeno da una delle parti.

Ogni storia è a sè.
 

danny

Utente di lunga data
Con infinita semplicita che e quella che ho..
L equivoco di questo 3d.. Come altri, è che ingenera una sorta di lotta tra il bene e il male...
Ma il "bene" non lo scelgono mai gli spettatori, ma i protagonisti...
Esattamente. Infatti il senso dei miei interventi è proprio questo: ma ha un senso tutto questo dibattere? Più o meno tutti qui siamo consapevoli di quale è il male, anche se non tutti siamo stati capaci di scegliere il bene al momento giusto. È come ritrovarsi a una riunione di alcolisti anonimi. Ha senso ripetersi all'infinito che l'alcol fa male? No. Di solito ci si ascolta ed emergono storie. Vissuti. Esperienze. E dopo essersi ascoltati si comprende di più perché scegliere il bene. Perché. Ho apprezzato Ipazia perché ha fatto emergere un vissuto suo. Mi ha ricordato la mia compagna di banco in quarta liceo che andava solo con uomini oltre i trent'anni. All'epoca io che ero ancora vergine la trovavo strana. Molto, troppo adulta. Quasi una Rizzo del film Grease. A me lei piaceva ma io le facevo al limite tenerezza. Troppo immaturo. Troppo ragazzino. Eppure aveva 17 anni come me. Inutile dire che quel ragazzino non esiste più. Che il tempo ci avrà cambiati entrambi. Diversamente, pur essendoci sfiorati per un poco nella vita.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Te ridi.. Ma è vero..
Mi vergognavo a chiedere
Per la verità non ho mai chiesto in vita mia a una donna di scopare :)
Mi vergogno
ma ci sono tanti modi di chiedere...:)

ma ti vergogni proprio del dire "senti, mi piacerebbe scopare con te"?
 

danny

Utente di lunga data
è morto. non è arrivato ai 60.

e forse se ci fosse arrivato penserebbe di sè quello che hai scritto anche tu. E mi spiacerebbe.

Io non so a che bisogni rispondesse, penso più complessi del farsi semplicemente la figlia. Probabilmente c'era anche quello.
Sicuramente non era un uomo sereno, e fra le altre cose, da me cercava aria. Oltre che carne fresca. Forse cercava un sè che non trovava dentro.
E sicuramente era sufficientemente vigliacco da non prendersela nella chiarezza con la sua donna.

Forse la maturità era diversa forse no. Non lo so.
Dubito che per trovare soddisfazione nello scopare con una 19enne inesperta sessualmente fosse particolarmente avanti nella conoscenza dei suoi bisogni sessuali. Sicuramente non era nel cazzo e nella figa che trovava massima soddisfazione.

So che non si è approfittato di me, però. Io ero presente Brunetta.
E conoscevo già molto bene la differenza fra uso e abuso di me.

Non solo non ho riportato danni. Ma mi ha in un qualche modo aiutata a contenere i miei.

Ci siamo usati a vicenda. A livelli diversi.

Io non avevo il mito dell'amore. E lui non era amore. Neanche mi sfiorava l'idea. Avevo tutto molto chiaro rispetto a lui. Limiti e possibilità. E mi andava più che bene.

I ragazzi della mia età mi ammorbavano. E mi stufavano. E finivo per trattarli anche male.

Era un uomo sposato. E anche gli rompevo le storie su coerenza e affini a riguardo. Ma da brava egoista, in fondo mi interessava poco. Ritenevo fossero affari suoi.
Non si è mai sottratto. Non sempre ha saputo rispondere alle cose che gli ponevo.
Alcune neanche se le era mai poste. E si rifiutava di porsele.

Per me era un alleato con cui mettevo in comune anche il corpo.

E ripeto, non lo consiglierei.
Semplicemente perchè nella mia storia e nel mio vissuto aveva una posizione ed è stato funzionale ai miei bisogni.

In altre storie e vissuti probabilmente non ce l'avrebbe, ma finirebbe con dolore almeno da una delle parti.

Ogni storia è a sè.
Grazie per la testimonianza.
 

danny

Utente di lunga data
ma ci sono tanti modi di chiedere...:)

ma ti vergogni proprio del dire "senti, mi piacerebbe scopare con te"?
Apriamo un dibattito. Quante donne si sentirebbe offese nella loro femminilità a sentirsi rivolgere questo invito diretto? Qui siamo stati a discutere per pagine sul verbo timbrare. Scopare è più accettabile. Trombare? Ficare? Farsi?
 
Ultima modifica:

ologramma

Utente di lunga data
Apriamo un dibattito. Quante donne si sentirebbe offese nella loro femminilità a sentirsi rivolgere questo invito diretto? Qui siamo stati a discutere per pagine sul verbo timbrare. Scopare è più accettabile. Trombare? Ficare? Farsi?
anche qui quoto risposta esauriente:up:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Esattamente. Infatti il senso dei miei interventi è proprio questo: ma ha un senso tutto questo dibattere? Più o meno tutti qui siamo consapevoli di quale è il male, anche se non tutti siamo stati capaci di scegliere il bene al momento giusto. È come ritrovarsi a una riunione di alcolisti anonimi. Ha senso ripetersi all'infinito che l'alcol fa male? No. Di solito ci si ascolta ed emergono storie. Vissuti. Esperienze. E dopo essersi ascoltati si comprende di più perché scegliere il bene. Perché. Ho apprezzato Ipazia perché ha fatto emergere un vissuto suo. Mi ha ricordato la mia compagna di banco in quarta liceo che andava solo con uomini oltre i trent'anni. All'epoca io che ero ancora vergine la trovavo strana. Molto, troppo adulta. Quasi una Rizzo del film Grease. A me lei piaceva ma io le facevo al limite tenerezza. Troppo immaturo. Troppo ragazzino. Eppure aveva 17 anni come me. Inutile dire che quel ragazzino non esiste più. Che il tempo ci avrà cambiati entrambi. Diversamente, pur essendoci sfiorati per un poco nella vita.
Ma io però però non penso esista un bene assoluto. Credo che ognuno possa indagare cosa è bene per sè.

E sto battendo sul fatto che a 18 anni non sei interdetto. Inesperto/a. Ingenuo/a. Deficiente di esperienze e vissuti.

Penso che approfittarsi non sia quello che ha descritto il tipo qui.

SE uno dice ad una 18enne, senti cara, sono fidanzato e non voglio menate e quela ci costruisce sopra altro. La questione è della 18enne.

Fra l'altro qui sopra abbiamo letto di 30enni, 40enni etc che di fronte allo stesso messaggio, intendevano quello che volevano.

E anche di amanti che ad un certo punto avevano la geniale idea di andare dalla moglie o dal marito quasi l'amante fosse un deficiente che non sapeva cosa diceva dicendo "senti, trombo con te ma sto con mia moglie/marito".

Quindi non è questione di bene/male, di età. Quanto di presenza alla realtà.

Vedo davvero più la questione del tipo che a 28 anni cerca la 18enne.

Come ho scritto, l'uomo di cui sono stata amante io non era un mostro di consapevolezza. E quello che ho preso l'ho preso io. Per quanto sia stato importante ci fosse, esattamente con le sue mancanze e la sua in-consapevolezza.

E mica sono geniale. Ho preso perchè volevo esattamente scoparmi il 43enne.

Il nodo, per lui e per lei, è qui.

Che se questo ha bisogno del film per allestire un teatrino di accettabilità non sa cosa sta facendo.
E se la ragazza cerca amore vendendo pompini, questo cercherà, con lui o con un altro.

Anche una 18enne attratta da un 28enne sta soddisfando dei suoi bisogni. Che non riesce a soddisfare con un 18enne o un 20enne.

Non so se mi spiego.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Apriamo un dibattito. Quante donne si sentirebbe offese nella loro femminilità a sentirsi rivolgere questo invito diretto? Qui siamo stati a discutere per pagine sul verbo timbrare. Scopare è più accettabile. Trombare? Ficare? Farsi?
Se me lo chiedi dopo una serata che ci conosciamo è probabile che ti guarderei come se fossi ET. Mi farei una risata e proseguirei la serata.
Sentirmi offesa no di sicuro ma prenderei la misura di quanto siamo distanti.
In altre occasioni lo trovo anche eccitante...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Apriamo un dibattito. Quante donne si sentirebbe offese nella loro femminilità a sentirsi rivolgere questo invito diretto? Qui siamo stati a discutere per pagine sul verbo timbrare. Scopare è più accettabile. Trombare? Ficare? Farsi?
C'è modo e modo.E tutti abbiamo scopato. Ma descrivere le cose in un certo modo per me è sostanza.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Apriamo un dibattito. Quante donne si sentirebbe offese nella loro femminilità a sentirsi rivolgere questo invito diretto? Qui siamo stati a discutere per pagine sul verbo timbrare. Scopare è più accettabile. Trombare? Ficare? Farsi?
Per me è un complimento. A prescindere. Poi decido se mi interessa o meno.

E non ho problemi a fare la stessa richiesta.

Mi innervosisce invece il girarci attorno, il chiedere senza chiedere...mi annoio, quando va bene.

Il girarci attorno riguarda un livello di conoscenza avanzato. per quanto mi riguarda.
 

danny

Utente di lunga data
Ma io però però non penso esista un bene assoluto. Credo che ognuno possa indagare cosa è bene per sè.

E sto battendo sul fatto che a 18 anni non sei interdetto. Inesperto/a. Ingenuo/a. Deficiente di esperienze e vissuti.

Penso che approfittarsi non sia quello che ha descritto il tipo qui.

SE uno dice ad una 18enne, senti cara, sono fidanzato e non voglio menate e quela ci costruisce sopra altro. La questione è della 18enne.

Fra l'altro qui sopra abbiamo letto di 30enni, 40enni etc che di fronte allo stesso messaggio, intendevano quello che volevano.

E anche di amanti che ad un certo punto avevano la geniale idea di andare dalla moglie o dal marito quasi l'amante fosse un deficiente che non sapeva cosa diceva dicendo "senti, trombo con te ma sto con mia moglie/marito".

Quindi non è questione di bene/male, di età. Quanto di presenza alla realtà.

Vedo davvero più la questione del tipo che a 28 anni cerca la 18enne.

Come ho scritto, l'uomo di cui sono stata amante io non era un mostro di consapevolezza. E quello che ho preso l'ho preso io. Per quanto sia stato importante ci fosse, esattamente con le sue mancanze e la sua in-consapevolezza.

E mica sono geniale. Ho preso perchè volevo esattamente scoparmi il 43enne.

Il nodo, per lui e per lei, è qui.

Che se questo ha bisogno del film per allestire un teatrino di accettabilità non sa cosa sta facendo.
E se la ragazza cerca amore vendendo pompini, questo cercherà, con lui o con un altro.

Anche una 18enne attratta da un 28enne sta soddisfando dei suoi bisogni. Che non riesce a soddisfare con un 18enne o un 20enne.

Non so se mi spiego.
Ti sei spiegata benissimo.
 

danny

Utente di lunga data
C'è modo e modo.E tutti abbiamo scopato. Ma descrivere le cose in un certo modo per me è sostanza.
Per me è un complimento. A prescindere. Poi decido se mi interessa o meno.

E non ho problemi a fare la stessa richiesta.

Mi innervosisce invece il girarci attorno, il chiedere senza chiedere...mi annoio, quando va bene.

Il girarci attorno riguarda un livello di conoscenza avanzato. per quanto mi riguarda.
Tre donne diverse. Tre modi di approcciarle diversi.
 

spleen

utente ?
Per me è un complimento. A prescindere. Poi decido se mi interessa o meno.

E non ho problemi a fare la stessa richiesta.

Mi innervosisce invece il girarci attorno, il chiedere senza chiedere...mi annoio, quando va bene.

Il girarci attorno riguarda un livello di conoscenza avanzato. per quanto mi riguarda.
Spiega a fondo please.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Tre donne diverse. Tre modi di approcciarle diversi.
potrebbe essere interessante iniziare a pensare "individui" diversi....e non uomini e donne....no?

skorpio per esempio si vergogna.

Tu?

Credo che ognuno abbia un suo modo personale di vivere questo tipo di situazioni, no?
 

Skorpio

Utente di lunga data
ma ci sono tanti modi di chiedere...:)

ma ti vergogni proprio del dire "senti, mi piacerebbe scopare con te"?
Assolutamente si.. Perché il desiderio sessuale per me è VERGOGNA dentro di me
È annientamento di me
È rendere strumentale ME e quello che posso aver dato sinceramente e disinteressatamente al sesso
È negazione di ME

Io non chiedo
Diciamo che mi spoglio..
Do un bacio sulla guancia e chiudo gli occhi
E chiedo scusa..
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Spiega a fondo please.
E' manifestazione di desiderio.

A volte volgare. A volte elegante. A volte gradita. A volte non gradita.

Ma apprezzo la manifestazione libera del desiderio. E apprezzo che mi venga comunicato di esserne oggetto.

E apprezzo l'esposizione.

Quindi mi viene spontaneo sentire il complimento nell'essere destinataria di un'esposizione di quel genere.

Poi, quello che ne consegue, per come la sento io, è un livello diverso.

Accettare quella manifestazione verbale non coincide con l'accettare la proposta.
Ma non accettare la proposta non significa non sentire che mi è stata fatta.
 
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