Come farsi un'amante

Nicka

Capra Espiatrice
:rotfl::carneval:

...è il bello della diversità, no?

Rendersi conto che non si è l'unica versione umana dell'essere umano.

Anche io fatico a seguire voi...con farfie abbiamo fatto interminabili discorsi...però sul pompino, almeno di un tipo, ci siamo incontrate!!:)
Che è una cosa che io personalmente apprezzo moltissimo!!
 

Brunetta

Utente di lunga data

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ipa , non presupporre.
Dovresti ricordartelo.
Dovresti ricordarti di quando avevi 18 anni.
Io me lo ricordo.
E mi ricordo benissimo che non capivo un cazzo, tra le altre cose.
Non (solo) per una limitata capacità di intendere.
Ma per mancanza di esperienza, di maturità, di consapevolezza.
A 18 anni non sai come gira il mondo.
E chi dice che lo sai come e meglio di uno di 28 è perchè ancora non ha capito un cazzo, è rimasto fermo a quella fase lì.
Ora: una scopata non è niente di tragico.
Ma un uomo adulto che si porta a casa la scolaretta per darle una timbrata a me fa vomitare.
Non so se mi sono spiegata.
Ah: io a 18 andavo con uno di 30... che prima di convincersi si è fatto 10000 problemi.
Perchè era un uomo, non un coglione che fa collezione di timbrate.
Ma io sono stata FORTUNATA perchè non avevo nè la maturità nè l'esperienza per capire la differenza tra le due situazioni.
A 18 anni capivo da 18enne. E andava bene così. Perchè di anni ne avevo 18 e non 38.

Adesso certe cose non le farei. Adesso però. Adesso non mi vanno più bene. Allora mi andava bene.

A 19 io ero l'amante di uno di 43 di anni.
Sapevo esattamente cosa facevo.
Sapevo che scopavo con uno sposato che aveva una figlia di un anno meno di me. E che mi aveva detto, molto chiaramente, che sua moglie era sul piedistallo e da lì non sarebbe mai scesa.

Ho apprezzato allora e apprezzo anche ora la sua chiarezza.
Non mi interessava allora e non mi interessa adesso giudicarlo.

Adesso se uno mi facesse un discorso del genere lo sfanculerei, e non la vedrebbe neanche in fotografia.

Ma mica per mancanza di chiarezza sua. Semplicemente perchè adesso come adesso una relazione di quel genere non rispecchierebbe i miei bisogni. Che sono diversi da allora.

Se guardo la 19enne col 43enne....per fortuna l'ho incontrato. Per fortuna mi ha detto sorridendo che ero carne fresca. Per fortuna mi ha accarezzata e accompagnata per gli anni che sono stata con lui.

E' stato amante, amico, anche consigliere per certi versi. Mi ha consigliato sui chi mi sceglievo e mi ha insegnato tanto. Di questo gli sono grata anche ora.

E mi ha timbrata. E mi ha voluto bene. E mi ha anche ritimbrata. Non è che una cosa escludesse l'altra.

Non è che dirmi che ero carne fresca implicava il non starmi vicino e consigliarmi quando ero in difficoltà. Coesistevano le due cose. E non solo due.

E non sono mai stata nulla più che l'amante del venerdì sera. Andava bene a me. Che avevo altri. E andava bene a lui. Mai sentita umiliazione o perdita. Anzi.
E avevo 19 anni. Mica 40 o 60.

Mi andava bene. Allora.

Non lo consiglio. Ma neanche mi racconto che ho fatto una stronzata. Mi piaceva e molto.
E stavo proprio bene nel ruolo di amante.

Non lo farei ora. Ma ora non è allora.

Non è quanto si conosce di sè. Ma come.

E i gradi di consapevolezza sono semplicemente diversi.
Come i bisogni.

Sai come è finita col 43 enne? quando di anni ne aveva 46?
Che era in preda alla gelosia perchè io avevo altri.

Lui aveva perso consapevolezza del gioco. Non io.
Ed era successo perchè i miei bisogni erano molto più in superficie dei suoi.

Paradossalmente credo rischierei più adesso di perdere quel tipo di presenza..e infatti non credo mi rimetterei a fare l'amante, perchè ho bisogno di altro.

Paradossalmente in questa situazione, vedo più a rischio il 28enne che ancora usa timbrare per difendersi dai suoi desideri, e che ha una sessaulità che lo porta a desiderare una 18enne, che la 18enne che si comporta da 18enne...desidera, vuole, fa. Questo è da 18enne.

Lui...mah...speriamo impari a usare il preservativo senza che sia un trauma.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Bene,
allora mi si spiegasse quanti "scelgono" con consapevolezza sul significato, sta cosa.
Quanti ne abbiamo visti, qui dentro intendo?
A me non sembra certo il caso di chi ha aperto sto 3d.
Di quanti altri, ne vogliamo parlare?

Fatto salvo poi, sti personaggi, taggare il sottoscritto e altri di arretratezza o moralismo o quant'altro.

Cercare il significato delle cose, da cercatori, per l'intera vita è il destino degli umani, anche quando non ne sono consapevoli Ipazia, e vale per tutti, indistintamente direi.
Sulla consapevolezza lo sai che sfondi un porta aperta. Ma mica che è una cosa che arriva a botta...arriva perchè ci si mette in gioco con se stessi.

E ci si dice la verità. Anche se è una bruttura. E inquieta. E non si ha timore di esporla nel mondo. Anche se esporla significa non essere riconosciuti.

La promiscuità...fino a quando si sarà presi dal giustificarsi nel suo significato, prima ancora che di mettersi a indagarlo dentro di sè...la vedo dura viversela serenamente. E spiegarla serenamente anche.

Che è un sentire. E un modo di viversi la sessualità. Nè giusto nè sbagliato.
Funzionale semmai. Anche se da fuori può sembrare l'esatto opposto.

Io mi ricordo molto bene le mene che mi facevano sul fatto che le brave ragazze non facevano questo e quello.
Non rispondeva al mio modo di essere. E di sentire.
E per quanto mi sforzassi facevo solo danni quando provavo ad adeguarmi a quello che mi si diceva fosse giusto.

Che sicuramente era giusto per chi lo diceva a me. Ma per me no.

Quindi ad un certo punto ho smesso di cercare di essere una brava ragazza e ho iniziato a fare me. La me che potevo essere. Che ha preceduto quella che sono adesso. E che compone anche quella che sono adesso.

E non è mica stata consapevolezza allora...era solo spirito di conservazione, e un certo desiderio di non ferire inutilmente chi si trovava ad avere a che fare con me. E a non farmi ferire anche.


Quando non si è consapevoli di cercare, si trova solo quello che si conosce già, perchè si riconosce solo quello che si è in grado di vedere.

Essere cercatori è trovare...non cercare. E per trovare, serve smettere di cercare. Per la mia esperienza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
ma piantala. Non ti rendi conto di quello che è successo. È successo che ti sei fatto una ragazzina appena sopra il limite di legge. Dire che è più scafata di te serve solo a metterti a posto con la tua coscienza.
Approvo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
A 18 anni capivo da 18enne. E andava bene così. Perchè di anni ne avevo 18 e non 38.

Adesso certe cose non le farei. Adesso però. Adesso non mi vanno più bene. Allora mi andava bene.

A 19 io ero l'amante di uno di 43 di anni.
Sapevo esattamente cosa facevo.
Sapevo che scopavo con uno sposato che aveva una figlia di un anno meno di me. E che mi aveva detto, molto chiaramente, che sua moglie era sul piedistallo e da lì non sarebbe mai scesa.

Ho apprezzato allora e apprezzo anche ora la sua chiarezza.
Non mi interessava allora e non mi interessa adesso giudicarlo.

Adesso se uno mi facesse un discorso del genere lo sfanculerei, e non la vedrebbe neanche in fotografia.

Ma mica per mancanza di chiarezza sua. Semplicemente perchè adesso come adesso una relazione di quel genere non rispecchierebbe i miei bisogni. Che sono diversi da allora.

Se guardo la 19enne col 43enne....per fortuna l'ho incontrato. Per fortuna mi ha detto sorridendo che ero carne fresca. Per fortuna mi ha accarezzata e accompagnata per gli anni che sono stata con lui.

E' stato amante, amico, anche consigliere per certi versi. Mi ha consigliato sui chi mi sceglievo e mi ha insegnato tanto. Di questo gli sono grata anche ora.

E mi ha timbrata. E mi ha voluto bene. E mi ha anche ritimbrata. Non è che una cosa escludesse l'altra.

Non è che dirmi che ero carne fresca implicava il non starmi vicino e consigliarmi quando ero in difficoltà. Coesistevano le due cose. E non solo due.

E non sono mai stata nulla più che l'amante del venerdì sera. Andava bene a me. Che avevo altri. E andava bene a lui. Mai sentita umiliazione o perdita. Anzi.
E avevo 19 anni. Mica 40 o 60.

Mi andava bene. Allora.

Non lo consiglio. Ma neanche mi racconto che ho fatto una stronzata. Mi piaceva e molto.
E stavo proprio bene nel ruolo di amante.

Non lo farei ora. Ma ora non è allora.

Non è quanto si conosce di sè. Ma come.

E i gradi di consapevolezza sono semplicemente diversi.
Come i bisogni.

Sai come è finita col 43 enne? quando di anni ne aveva 46?
Che era in preda alla gelosia perchè io avevo altri.

Lui aveva perso consapevolezza del gioco. Non io.
Ed era successo perchè i miei bisogni erano molto più in superficie dei suoi.

Paradossalmente credo rischierei più adesso di perdere quel tipo di presenza..e infatti non credo mi rimetterei a fare l'amante, perchè ho bisogno di altro.

Paradossalmente in questa situazione, vedo più a rischio il 28enne che ancora usa timbrare per difendersi dai suoi desideri, e che ha una sessaulità che lo porta a desiderare una 18enne, che la 18enne che si comporta da 18enne...desidera, vuole, fa. Questo è da 18enne.

Lui...mah...speriamo impari a usare il preservativo senza che sia un trauma.
Mi delude questa tua mancanza di consapevolezza proprio di una tua vicenda.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

A 18 anni capivo da 18enne. E andava bene così. Perchè di anni ne avevo 18 e non 38.

Adesso certe cose non le farei. Adesso però. Adesso non mi vanno più bene. Allora mi andava bene.

A 19 io ero l'amante di uno di 43 di anni.
Sapevo esattamente cosa facevo.
Sapevo che scopavo con uno sposato che aveva una figlia di un anno meno di me. E che mi aveva detto, molto chiaramente, che sua moglie era sul piedistallo e da lì non sarebbe mai scesa.

Ho apprezzato allora e apprezzo anche ora la sua chiarezza.
Non mi interessava allora e non mi interessa adesso giudicarlo.

Adesso se uno mi facesse un discorso del genere lo sfanculerei, e non la vedrebbe neanche in fotografia.

Ma mica per mancanza di chiarezza sua. Semplicemente perchè adesso come adesso una relazione di quel genere non rispecchierebbe i miei bisogni. Che sono diversi da allora.

Se guardo la 19enne col 43enne....per fortuna l'ho incontrato. Per fortuna mi ha detto sorridendo che ero carne fresca. Per fortuna mi ha accarezzata e accompagnata per gli anni che sono stata con lui.

E' stato amante, amico, anche consigliere per certi versi. Mi ha consigliato sui chi mi sceglievo e mi ha insegnato tanto. Di questo gli sono grata anche ora.

E mi ha timbrata. E mi ha voluto bene. E mi ha anche ritimbrata. Non è che una cosa escludesse l'altra.

Non è che dirmi che ero carne fresca implicava il non starmi vicino e consigliarmi quando ero in difficoltà. Coesistevano le due cose. E non solo due.

E non sono mai stata nulla più che l'amante del venerdì sera. Andava bene a me. Che avevo altri. E andava bene a lui. Mai sentita umiliazione o perdita. Anzi.
E avevo 19 anni. Mica 40 o 60.

Mi andava bene. Allora.

Non lo consiglio. Ma neanche mi racconto che ho fatto una stronzata. Mi piaceva e molto.
E stavo proprio bene nel ruolo di amante.

Non lo farei ora. Ma ora non è allora.

Non è quanto si conosce di sè. Ma come.

E i gradi di consapevolezza sono semplicemente diversi.
Come i bisogni.

Sai come è finita col 43 enne? quando di anni ne aveva 46?
Che era in preda alla gelosia perchè io avevo altri.

Lui aveva perso consapevolezza del gioco. Non io.
Ed era successo perchè i miei bisogni erano molto più in superficie dei suoi.

Paradossalmente credo rischierei più adesso di perdere quel tipo di presenza..e infatti non credo mi rimetterei a fare l'amante, perchè ho bisogno di altro.

Paradossalmente in questa situazione, vedo più a rischio il 28enne che ancora usa timbrare per difendersi dai suoi desideri, e che ha una sessaulità che lo porta a desiderare una 18enne, che la 18enne che si comporta da 18enne...desidera, vuole, fa. Questo è da 18enne.

Lui...mah...speriamo impari a usare il preservativo senza che sia un trauma.
.. Perché se esprimo io simili concetti a me mi ammazzano e a te ti osannano? :)
Io nemmeno ho trombato la 19enne... :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mio figlio ha quasi 28 anni. Quasi quasi lo prendo a sberle, lui non sa perché ma io sì :carneval:
Scherzo (caso mai non bastasse la faccina) anche perché lui questo atteggiamento qui lo trovava da pirla pure nei film.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Mio figlio ha quasi 28 anni. Quasi quasi lo prendo a sberle, lui non sa perché ma io sì :carneval:
Scherzo (caso mai non bastasse la faccina) anche perché lui questo atteggiamento qui lo trovava da pirla pure nei film.
Pensa che io sono incazzata con il mio che ne ha 18 e ancora oggi non l'ho visto :D
Questo forum é nocivo :D
 

spleen

utente ?
Sulla consapevolezza lo sai che sfondi un porta aperta. Ma mica che è una cosa che arriva a botta...arriva perchè ci si mette in gioco con se stessi.

E ci si dice la verità. Anche se è una bruttura. E inquieta. E non si ha timore di esporla nel mondo. Anche se esporla significa non essere riconosciuti.

La promiscuità...fino a quando si sarà presi dal giustificarsi nel suo significato, prima ancora che di mettersi a indagarlo dentro di sè...la vedo dura viversela serenamente. E spiegarla serenamente anche.

Che è un sentire. E un modo di viversi la sessualità. Nè giusto nè sbagliato.
Funzionale semmai. Anche se da fuori può sembrare l'esatto opposto.

Io mi ricordo molto bene le mene che mi facevano sul fatto che le brave ragazze non facevano questo e quello.
Non rispondeva al mio modo di essere. E di sentire.
E per quanto mi sforzassi facevo solo danni quando provavo ad adeguarmi a quello che mi si diceva fosse giusto.

Che sicuramente era giusto per chi lo diceva a me. Ma per me no.

Quindi ad un certo punto ho smesso di cercare di essere una brava ragazza e ho iniziato a fare me. La me che potevo essere. Che ha preceduto quella che sono adesso. E che compone anche quella che sono adesso.

E non è mica stata consapevolezza allora...era solo spirito di conservazione, e un certo desiderio di non ferire inutilmente chi si trovava ad avere a che fare con me. E a non farmi ferire anche.


Quando non si è consapevoli di cercare, si trova solo quello che si conosce già, perchè si riconosce solo quello che si è in grado di vedere.

Essere cercatori è trovare...non cercare. E per trovare, serve smettere di cercare. Per la mia esperienza.
Te lo scrivo con l'anima, non proiettare te stessa dentro la vicenda di questo 3d, perchè non ne vedo realisticamente proprio i punti di contatto, che sono molto più basici e parlano di tutt' altro che consapevolezza.
Sulla frase in neretto: Non penso che tu lo abbia fatto, smettere di cercare intendo, presumo che lo faccia anche da ferma, come me adesso. Smetteremo nella tomba.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io conosco il mio e sono incuriosita da ciò che è al di fuori di me...che per forza di cose non è appunto il mio! :)
già. non potresti essere incuriosita altrimenti. :)

io credo di essere molto egoista ed egocentrica, oltre che presuntuosa...e il mio mi incuriosisce ancora talmente tanto da mettermi in posizione "neutra" rispetto a quello degli altri...

un po' quello che Chiara mi aveva detto quando mi aveva detto che vedo gli altri come esperimenti sociali...che non è esatto, so essere distante ma non così tanto, che messa così mi viene in mente Mengele, ma descrive bene la posizione da cui a volte mi metto a guardare. E anche un po' come mi diceva JB quando mi diceva che sembravo una app :rotfl:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mi delude questa tua mancanza di consapevolezza proprio di una tua vicenda.
E perchè?

Io so a che bisogni rispondevo. Adesso li so anche spiegare e non solo sentire.
E' stato l'unico modo che ho trovato allora per starci dentro.
E non lo rimpiango e neanche ne ho rimorso. Ho imparato.

L'ho riconosciuto allora e lo riconosco adesso.

Adesso so anche pesare benefici e dolore.

Allora li ho solo vissuti. Ed ero in grado di viverli.

Meglio di così non ero semplicemente in grado di fare. E non perchè non capissi un cazzo. Non avevo semplicemente gli strumenti che ho ora.

Col senno di poi, e da fuori, è un discorso.
Dentro le cose sono molto diverse.

SE questo 28enne sente attrazione per una 18enne, gli si può anche dare del coglione...ma mica cambia eh.

Penso sia più interessante dirgli le cose come stanno.

Ossia che all'alba dei 28 anni ha un rapporto talmente zoppicante col suo cazzo da pensare un pezzo di silicone come un trauma.

Che è attratto da una 18enne e pensa al film da farle vedere.

E che si sta per scopare una ragazzina che ha 10 anni meno di lui. Una scolaretta come ha scritto heatcliff.

Non credo neanche ci venga su sul fatto che può provocare dolore, deludere aspettative o che altro. E non penso che dirgli quello che non vede cambi di molto la sua posizione interna.

Magari però lui poi mi smentisce...se non si offende:p
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Te lo scrivo con l'anima, non proiettare te stessa dentro la vicenda di questo 3d, perchè non ne vedo realisticamente proprio i punti di contatto, che sono molto più basici e parlano di tutt' altro che consapevolezza.
Sulla frase in neretto: Non penso che tu lo abbia fatto, smettere di cercare intendo, presumo che lo faccia anche da ferma, come me adesso. Smetteremo nella tomba.
non mi proietto.

E neanche io vedo consapevolezza. Ma non è che dire che non c'è crea i presupposti perchè non ci sia.

Certo che non smetto. E non l'ho mai fatto. E neanche ho intenzione di smettere.
E' uno dei motivi per cui vedo chiaramente la differenza tra cercare e trovare.

Mi sono resa conto che quando cercavo e basta, cercavo conferma di me e basta.
Da quando mi sono messa a cercare di trovare, cade ogni certezza e conoscenza e si fa spazio per altro.

...non si può mettere il tè in una tazza già piena:)...strabocca soltanto...
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Con infinita semplicita che e quella che ho..
L equivoco di questo 3d.. Come altri, è che ingenera una sorta di lotta tra il bene e il male...
Ma il "bene" non lo scelgono mai gli spettatori, ma i protagonisti...
 

Brunetta

Utente di lunga data
L'attuale sessantenne lo prenderei a secchiate di vomito perché per te era quello che era per un tuo bisogno, ma lui ha approfittato del tuo bisogno per farsi una figlia e la maturità era diversa.
Il fatto che tu non abbia riportato danni non cambia quello che ha fatto lui.
E mi fermo perché per te è stato importante.
 

Skorpio

Utente di lunga data
ma va là:rotfl::rotfl:

come mai non hai trombato con la 19enne?
Te ridi.. Ma è vero..
Mi vergognavo a chiedere
Per la verità non ho mai chiesto in vita mia a una donna di scopare :)
Mi vergogno
 
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