Ma ci hai ragione con tutte le scarpe
Nicka, immagina una sera a cena in cui la scatola nera di ognuno dei partecipanti (il telefono) viene aperta e resa visibile agli altri, amici e coniugi. Immagina che alcuni tra loro hanno relazioni inimmaginabili per il gruppo, niente di che, storie di corna ordinarie, e che lo stesso che si bomba la moglie dell'amico abbia anche un rapporto di sesso con una dell'ambiente del lavoro di cui la propria moglie, presente alla cena, non è affatto gelosa perchè tanto non rientra nei canoni che a lui piacciono. Personalmente mi sono ritrovata nell'ingenuità di questa ragazza, che manco si voleva sposare e che si ritrova ad essere bicornuta: mai avrebbe sospettato la tripla vita del marito perchè sia il sesso che l'amore tra loro sembravano filare come da previsioni. Scioccante? Per niente, ordinaria amministrazione della vita reale.
Riporto solo questo passaggio dei tanti per lasciare alle altre la possibilità di dire gli altri; magari aggiungo che ho trovato un po' retorico che il tutto si svolgesse in una serata di eclissi di luna e che alla fine il regista trovasse un escamotage per risolvere il film che comunque un po' di amaro in bocca lo lascia. Paradossalmente penso che ne sarei uscita peggio se non avessi vissuto il tradimento perchè mi sarei trovata in uno scenario doloroso, ma possibile; invece avendolo di già vissuto, mi è sembrato appunto di vedere solo una pellicola molto realistica.