Essere ed esistere

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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

oro.blu

Never enough
Leggo. Più o meno cerco di leggere tutti i post.
Alle volte mi accorgo di quanta sofferenza e quanto dolore e quanta cattiveria ci siano in giro....
E mi vergogno. Mi chiedo che diritto ho io di dichiararmi sola ed infelice.

Perché è vero che la mia vita non è stata una passeggiate, ma ne sono sempre venuta fuori. Ho lottato per non farmi sopraffare dal dolore che c'era attorno a me quando ero piccola. Questa cosa mi ha resa dura e fredda fuori ma fragile ed insicura dentro.
Io non chiedo, perché ho paura dei rifiuti. Per questo sono sola. Ma mi è servito per sopravvivere.

Sono riuscita a farmi una famiglia. Avevo un uomo da amare che mi ha dato tantissimo, ma ad un certo punto mi ha tradito profondamente, non sto parlando del tradimento come atto sessuale o attenzione verso un altra donna, ha tradito la mia persona e la mia fiducia....

Non mi ha mai maltrattata (almeno non fisicamente) e alla fine non mi è nemmeno mai mancata la libertà, sono io che mi sono chiusa di nuovo e ancora più nel profondo.
Lui ha il suo lavoro io il mio muro.

Tanti piccoli muri costruiti attorno ai piccoli spazi che mi sono ritagliata. Poi succede che per qualche motivo lo spazio svanisce e rimane vuoto e io sono persa...

Mi piacerebbe capire se basta esistere per trovare la felicità. Sapere che ci sarà un domani. Sapere che hai dei figli. Che hai un lavoro una casa. Annullare i tuoi desideri e i tuoi sogni e fare tutto in funzione di...
Continuare a costruire muri attorno ad altri spazi.
Godere dell' attimo. Non vedersi mai come un essere unico e speciale che merita di più.

Ma cos'è di più???

Non ho forse già di più di molte persone che scrivono qui?
cos'è che mi affligge a questo modo???
Penso che mi stia andando in pappa il cervello....
Sono o esisto???
Oppure nulla. Solo di passaggio e nulla più...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ognuno ha il suo percorso e ha diritto di fare le proprie valutazioni d lamentele.
Altrimenti solo per essere nati nella parte fortunata del mondo non avremmo diritto di lamentarci mai.
 

feather

Utente tardo
Annullare i tuoi desideri e i tuoi sogni e fare tutto in funzione di...
Annullare i tuoi sogni e desideri? Sono il motore della vita.
Senza desideri non sei nulla di più un robottino.

Non vedersi mai come un essere unico e speciale che merita di più.
Solo di passaggio e nulla più...
Certo che non "meriti" nulla di più di un altro, e sei solo di passaggio. È proprio il 'passaggio' il punto. È un'opportunità che ti è data, sprecarla a soffocare sogni e desideri è sprecare il tempo e l'opportunità che ti è stata data.
Non meriti nulla di più di nessun altro, ma neppure nulla di meno. Hai gli stessi diritti di qualunque altro essere vivente a godere della vita, del "passaggio" se preferisci.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Leggo. Più o meno cerco di leggere tutti i post.
Alle volte mi accorgo di quanta sofferenza e quanto dolore e quanta cattiveria ci siano in giro....
E mi vergogno. Mi chiedo che diritto ho io di dichiararmi sola ed infelice.

Perché è vero che la mia vita non è stata una passeggiate, ma ne sono sempre venuta fuori. Ho lottato per non farmi sopraffare dal dolore che c'era attorno a me quando ero piccola. Questa cosa mi ha resa dura e fredda fuori ma fragile ed insicura dentro.
Io non chiedo, perché ho paura dei rifiuti. Per questo sono sola. Ma mi è servito per sopravvivere.

Sono riuscita a farmi una famiglia. Avevo un uomo da amare che mi ha dato tantissimo, ma ad un certo punto mi ha tradito profondamente, non sto parlando del tradimento come atto sessuale o attenzione verso un altra donna, ha tradito la mia persona e la mia fiducia....

Non mi ha mai maltrattata (almeno non fisicamente) e alla fine non mi è nemmeno mai mancata la libertà, sono io che mi sono chiusa di nuovo e ancora più nel profondo.
Lui ha il suo lavoro io il mio muro.

Tanti piccoli muri costruiti attorno ai piccoli spazi che mi sono ritagliata. Poi succede che per qualche motivo lo spazio svanisce e rimane vuoto e io sono persa...

Mi piacerebbe capire se basta esistere per trovare la felicità. Sapere che ci sarà un domani. Sapere che hai dei figli. Che hai un lavoro una casa. Annullare i tuoi desideri e i tuoi sogni e fare tutto in funzione di...
Continuare a costruire muri attorno ad altri spazi.
Godere dell' attimo. Non vedersi mai come un essere unico e speciale che merita di più.

Ma cos'è di più???

Non ho forse già di più di molte persone che scrivono qui?
cos'è che mi affligge a questo modo???
Penso che mi stia andando in pappa il cervello....
Sono o esisto???
Oppure nulla. Solo di passaggio e nulla più...
Sei Oro ... sei. Esisterai nel momento in cui ti lascerai andare e non farai più determinati discorsi. Non riempire i tuoi spazi con mattoni ed abbatti i muri che hai già costruito. Uno dei pensieri per me più profondi l'ho sentito in un film per adolescenti. Non prendere la vita troppo sul serio, non ne uscirai mai viva. Siamo tutti di passaggio ... felici ed infelici .... per questo ho già scritto in un altro post che non è importante la meta ma lo è molto di più il viaggio. Goditi il viaggio ... sempre.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Il fatto di mettere in discussione la propria vita è la miglior prova che la si sta vivendo.

Credi ad una che ha capito quanto sia preziosa solo dopo averla data (la vita, eh :D. Fatemi ridere un po').

Fatti le domande, ma non impantanarti nelle risposte. E ricorda che a volte non ci sono. E che a volte basta poco, e che non è detto e non è scritto che per vivere occorrano sempre scelte drastiche.
 

oro.blu

Never enough
...e che anche stamani ho una gran voglia di piangere...
Mia suocera è ancora in ospedale, dovevo andare a casa sua a prendere una cosa, ho chiesto a mio suocero le chiavi. Prima mi ha detto che andava a prenderle, poi invece mi ha detto che mi accompagnava lui perchè c'è una chiave che non funziona bene e sicuramente non sono in grado di entrare. Ok non c'è problama...peccato che la chiave va benissimo....
Poi tornando in ufficio mi dice che stanno per dimetter mia suocera, allora gli faccio notare che a casa c'è molto freddo e che bisognerebbe scaldare un pochino altrimenti gli viene la bronchite, La risposta è per quello c'è tempo....
Tornata in ufficio ( e mi chiedo perchè cazzo devo proccuparmi io per una pesona che non si fida di me, ma si ritorna sempre allo stesso punto!!!) Dico a mio marito, guarda che tuo papà mi ha detto che dimettono tua mamma oggi, ci sarebbe da accendere il riscaldamento a casa perchè fa molto freddo...
A parte a porco che ha detto, si è arrabbiato con me, perchè non l'ho fatto io.
Gli ho spiegato che l'ho saputo dopo che eravamo gia partiti
Perchè non ti sei fatta dare le chiavi?
Perchè non ha voluto lasciarmenle nemmeno prima...
Altro porco perchè gli tocca sempre a lui occuparsi di tutto.....


Io non ce la faccio più a vivere in questo modo. Dove l'egoiso e la sfiducia regnano....
Ho solo voglia di piangere...
Ormai mi basta poco per avvilirmi. Troppo poco. Quanto si può resistere a preoccuparsi per chi nemmeno ti considera ??
 

Nobody

Utente di lunga data
Leggo. Più o meno cerco di leggere tutti i post.
Alle volte mi accorgo di quanta sofferenza e quanto dolore e quanta cattiveria ci siano in giro....
E mi vergogno. Mi chiedo che diritto ho io di dichiararmi sola ed infelice.

Perché è vero che la mia vita non è stata una passeggiate, ma ne sono sempre venuta fuori. Ho lottato per non farmi sopraffare dal dolore che c'era attorno a me quando ero piccola. Questa cosa mi ha resa dura e fredda fuori ma fragile ed insicura dentro.
Io non chiedo, perché ho paura dei rifiuti. Per questo sono sola. Ma mi è servito per sopravvivere.

Sono riuscita a farmi una famiglia. Avevo un uomo da amare che mi ha dato tantissimo, ma ad un certo punto mi ha tradito profondamente, non sto parlando del tradimento come atto sessuale o attenzione verso un altra donna, ha tradito la mia persona e la mia fiducia....

Non mi ha mai maltrattata (almeno non fisicamente) e alla fine non mi è nemmeno mai mancata la libertà, sono io che mi sono chiusa di nuovo e ancora più nel profondo.
Lui ha il suo lavoro io il mio muro.

Tanti piccoli muri costruiti attorno ai piccoli spazi che mi sono ritagliata. Poi succede che per qualche motivo lo spazio svanisce e rimane vuoto e io sono persa...

Mi piacerebbe capire se basta esistere per trovare la felicità. Sapere che ci sarà un domani. Sapere che hai dei figli. Che hai un lavoro una casa. Annullare i tuoi desideri e i tuoi sogni e fare tutto in funzione di...
Continuare a costruire muri attorno ad altri spazi.
Godere dell' attimo. Non vedersi mai come un essere unico e speciale che merita di più.

Ma cos'è di più???

Non ho forse già di più di molte persone che scrivono qui?
cos'è che mi affligge a questo modo???
Penso che mi stia andando in pappa il cervello....
Sono o esisto???
Oppure nulla. Solo di passaggio e nulla più...
No, non basta esistere per trovare la felicità. Devi cercare di capire la tua natura, quello che senti tuo e che è dentro te e vorresti realizzare... altrimenti ci si trascina avanti giorno dopo giorno.

Si, siamo di passaggio e nulla più. Questo non impedisce ad ognuno di noi, per quanto possibile, di provare a godersi la vita.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
...e che anche stamani ho una gran voglia di piangere...
Mia suocera è ancora in ospedale, dovevo andare a casa sua a prendere una cosa, ho chiesto a mio suocero le chiavi. Prima mi ha detto che andava a prenderle, poi invece mi ha detto che mi accompagnava lui perchè c'è una chiave che non funziona bene e sicuramente non sono in grado di entrare. Ok non c'è problama...peccato che la chiave va benissimo....
Poi tornando in ufficio mi dice che stanno per dimetter mia suocera, allora gli faccio notare che a casa c'è molto freddo e che bisognerebbe scaldare un pochino altrimenti gli viene la bronchite, La risposta è per quello c'è tempo....
Tornata in ufficio ( e mi chiedo perchè cazzo devo proccuparmi io per una pesona che non si fida di me, ma si ritorna sempre allo stesso punto!!!) Dico a mio marito, guarda che tuo papà mi ha detto che dimettono tua mamma oggi, ci sarebbe da accendere il riscaldamento a casa perchè fa molto freddo...
A parte a porco che ha detto, si è arrabbiato con me, perchè non l'ho fatto io.
Gli ho spiegato che l'ho saputo dopo che eravamo gia partiti
Perchè non ti sei fatta dare le chiavi?
Perchè non ha voluto lasciarmenle nemmeno prima...
Altro porco perchè gli tocca sempre a lui occuparsi di tutto.....


Io non ce la faccio più a vivere in questo modo. Dove l'egoiso e la sfiducia regnano....
Ho solo voglia di piangere...
Ormai mi basta poco per avvilirmi. Troppo poco. Quanto si può resistere a preoccuparsi per chi nemmeno ti considera ??
Coraggio Oro. Non so postare gli abbracci come fai tu ma ti abbraccio forte anch'io.
 

patroclo

Utente di lunga data
....piangi.... di dei no.....mettiti nell'ottica di un sano egoismo funzionale alla sopravvivenza
 

spleen

utente ?
Leggo. Più o meno cerco di leggere tutti i post.
Alle volte mi accorgo di quanta sofferenza e quanto dolore e quanta cattiveria ci siano in giro....
E mi vergogno. Mi chiedo che diritto ho io di dichiararmi sola ed infelice.

Perché è vero che la mia vita non è stata una passeggiate, ma ne sono sempre venuta fuori. Ho lottato per non farmi sopraffare dal dolore che c'era attorno a me quando ero piccola. Questa cosa mi ha resa dura e fredda fuori ma fragile ed insicura dentro.
Io non chiedo, perché ho paura dei rifiuti. Per questo sono sola. Ma mi è servito per sopravvivere.

Sono riuscita a farmi una famiglia. Avevo un uomo da amare che mi ha dato tantissimo, ma ad un certo punto mi ha tradito profondamente, non sto parlando del tradimento come atto sessuale o attenzione verso un altra donna, ha tradito la mia persona e la mia fiducia....

Non mi ha mai maltrattata (almeno non fisicamente) e alla fine non mi è nemmeno mai mancata la libertà, sono io che mi sono chiusa di nuovo e ancora più nel profondo.
Lui ha il suo lavoro io il mio muro.

Tanti piccoli muri costruiti attorno ai piccoli spazi che mi sono ritagliata. Poi succede che per qualche motivo lo spazio svanisce e rimane vuoto e io sono persa...

Mi piacerebbe capire se basta esistere per trovare la felicità. Sapere che ci sarà un domani. Sapere che hai dei figli. Che hai un lavoro una casa. Annullare i tuoi desideri e i tuoi sogni e fare tutto in funzione di...
Continuare a costruire muri attorno ad altri spazi.
Godere dell' attimo. Non vedersi mai come un essere unico e speciale che merita di più.

Ma cos'è di più???

Non ho forse già di più di molte persone che scrivono qui?
cos'è che mi affligge a questo modo???
Penso che mi stia andando in pappa il cervello....
Sono o esisto???
Oppure nulla. Solo di passaggio e nulla più...
Sei, esisti e sei di passaggio, tutte e tre le cose insieme.
La felicità puo essere frutto di tante cose, di un impegno per ottenere quello che cerchi dalla vita ma anche effimera di un attimo, di una cosa inattesa, l'importante è riuscire a vederla, perchè quando la vivi è già passata, è già sfuggita.
Prendi la vita come un' opportunità.
 

oro.blu

Never enough
Annullare i tuoi sogni e desideri? Sono il motore della vita.
Senza desideri non sei nulla di più un robottino.



Certo che non "meriti" nulla di più di un altro, e sei solo di passaggio. È proprio il 'passaggio' il punto. È un'opportunità che ti è data, sprecarla a soffocare sogni e desideri è sprecare il tempo e l'opportunità che ti è stata data.
Non meriti nulla di più di nessun altro, ma neppure nulla di meno. Hai gli stessi diritti di qualunque altro essere vivente a godere della vita, del "passaggio" se preferisci.
Sei Oro ... sei. Esisterai nel momento in cui ti lascerai andare e non farai più determinati discorsi. Non riempire i tuoi spazi con mattoni ed abbatti i muri che hai già costruito. Uno dei pensieri per me più profondi l'ho sentito in un film per adolescenti. Non prendere la vita troppo sul serio, non ne uscirai mai viva. Siamo tutti di passaggio ... felici ed infelici .... per questo ho già scritto in un altro post che non è importante la meta ma lo è molto di più il viaggio. Goditi il viaggio ... sempre.
Il fatto di mettere in discussione la propria vita è la miglior prova che la si sta vivendo.

Credi ad una che ha capito quanto sia preziosa solo dopo averla data (la vita, eh :D. Fatemi ridere un po').

Fatti le domande, ma non impantanarti nelle risposte. E ricorda che a volte non ci sono. E che a volte basta poco, e che non è detto e non è scritto che per vivere occorrano sempre scelte drastiche.
No, non basta esistere per trovare la felicità. Devi cercare di capire la tua natura, quello che senti tuo e che è dentro te e vorresti realizzare... altrimenti ci si trascina avanti giorno dopo giorno.

Si, siamo di passaggio e nulla più. Questo non impedisce ad ognuno di noi, per quanto possibile, di provare a godersi la vita.
....piangi.... di dei no.....mettiti nell'ottica di un sano egoismo funzionale alla sopravvivenza
Sei, esisti e sei di passaggio, tutte e tre le cose insieme.
La felicità puo essere frutto di tante cose, di un impegno per ottenere quello che cerchi dalla vita ma anche effimera di un attimo, di una cosa inattesa, l'importante è riuscire a vederla, perchè quando la vivi è già passata, è già sfuggita.
Prendi la vita come un' opportunità.
Lo so che avete tutti ragione e che basta poco a sorridere ma mi sembra di costruire castelli di carte che al primo soffio di vento crollano e si disperdono.
Sento che mi manca qualcosa. Ma è una cosa non definibile e finché non trovo la risposta non starò bene.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Lo so che avete tutti ragione e che basta poco a sorridere ma mi sembra di costruire castelli di carte che al primo soffio di vento crollano e si disperdono.
Sento che mi manca qualcosa. Ma è una cosa non definibile e finché non trovo la risposta non starò bene.
Postati un abbraccio da sola e vicino scrivi From Anonimo
 

oro.blu

Never enough
Tutto crolla e si disperde. Vorresti creare qualcosa che dura per sempre? Qualcosa di immutabile?
No, solo qualcosa di stabile. Di sicuro. Qualcosa che mi sia "tranquillità". Sono sempre troppo ansiosa, ho troppe domande e troppi dubbi.
Sono quasi paranoica nel vedere il mondo contro.
Ho la sindrome di Calimero....
 

feather

Utente tardo
No, solo qualcosa di stabile. Di sicuro. Qualcosa che mi sia "tranquillità".
Non la troverai mai. Almeno te lo auguro. Le cose "stabili" e "sicure", non evolvono. Sono come nature morte.
La tranquillità non ti fa muovere il culo. Ti lascia lì ferma a vedere la vita che scorre via mentre tu sei semplicemente lì seduta a guardare. A non partecipare.
Le cose evolvono e cambiano, per fortuna. Tutto lo fa. Robe stabili e sicure in natura non ce ne sono tante se guardi.
 

brenin

Utente
Staff Forum
Non la troverai mai. Almeno te lo auguro. Le cose "stabili" e "sicure", non evolvono. Sono come nature morte.
La tranquillità non ti fa muovere il culo. Ti lascia lì ferma a vedere la vita che scorre via mentre tu sei semplicemente lì seduta a guardare. A non partecipare.
Le cose evolvono e cambiano, per fortuna. Tutto lo fa. Robe stabili e sicure in natura non ce ne sono tante se guardi.
Direi che non ce ne sono proprio,l'impermanenza ( o il continuo variare ) ne è la caratteristica principale...
qui : http://www.tradimento.net/52-disquisizioni-culturali/22404-parola-del-giorno c'è un tuo bellissimo esempio.
 

oro.blu

Never enough

oro.blu

Never enough
Non la troverai mai. Almeno te lo auguro. Le cose "stabili" e "sicure", non evolvono. Sono come nature morte.
La tranquillità non ti fa muovere il culo. Ti lascia lì ferma a vedere la vita che scorre via mentre tu sei semplicemente lì seduta a guardare. A non partecipare.
Le cose evolvono e cambiano, per fortuna. Tutto lo fa. Robe stabili e sicure in natura non ce ne sono tante se guardi.
E che in questo momento ho bisogno di trovare un po' di pace e sembra che nessuno lo capisca.
Forse nemmeno io, visto che mi sto incasinando la vita da sola. Sono così contorta. Ho molta confusione. come se dovessi esplodere da un momento all'altro. Non so neppure spiegare lo stato in cui mi trovo.
Ansia, confusione, amarezza, rabbia, solitudine...:eek:
 

Brunetta

Utente di lunga data
E che in questo momento ho bisogno di trovare un po' di pace e sembra che nessuno lo capisca.
Forse nemmeno io, visto che mi sto incasinando la vita da sola. Sono così contorta. Ho molta confusione. come se dovessi esplodere da un momento all'altro. Non so neppure spiegare lo stato in cui mi trovo.
Ansia, confusione, amarezza, rabbia, solitudine...:eek:
Non stanno crescendo troppo in fretta i figli?
 
Stato
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