Provo a portare un piccolo contributo, anche se mi sento di entrare in punta di piedi nella sofferenza altrui...
Ci sono state una manciata di volte in questi dieci anni, in cui ho pensato "dai ora basta, lo lascio" oppure "l'ho fatta grossa, ora mi molla"

Pensieri che non sono durati più di una giornata e che sono sintomo della mia impulsività
Con una razionalità che ha sempre stupito tutti, anche in questioni di cuore, mi scattava ugualmente il pensiero pragmatico. Bene, ora che succederebbe? Dove andrei a vivere? con la casa come facciamo? devo chiedere la separazione? mi chiederebbe/concederebbe il divorzio? (a quest'ultima non ci sono ancora arrivata

), potremmo in qualche modo perdonarci?
Quindi mi chiedo... adesso tu pensi a "cosa sarà di voi"?