Nicka
Capra Espiatrice
Niente si dimentica, pensare di star bene dopo solo due mesi però a me pare un assurdo.Anch'io lo sostengo. Ma non per questo significa che è tutto passato e dimenticato. Ci si cerca di convivere nel migliore dei modi.
Niente si dimentica, pensare di star bene dopo solo due mesi però a me pare un assurdo.Anch'io lo sostengo. Ma non per questo significa che è tutto passato e dimenticato. Ci si cerca di convivere nel migliore dei modi.
Certo. Ovvio.Niente si dimentica, pensare di star bene dopo solo due mesi però a me pare un assurdo.
...in realtà vorrei star male, ho le mie giornate no, ma la vivo in maniera ancora troppo distaccata...Niente si dimentica, pensare di star bene dopo solo due mesi però a me pare un assurdo.
Infatti... Sembri di stare anche fin troppo bene per uno che si sta separando.Che dirti? Bravo....in realtà vorrei star male, ho le mie giornate no, ma la vivo in maniera ancora troppo distaccata...
Ciao Era [emoji4]Infatti... Sembri di stare anche fin troppo bene per uno che si sta separando.Che dirti? Bravo.
Quello che ti so dire è che devi lasciar fluire l'emotività per come ti assale e quando ti assale. Ognuno è diverso e affronta gli eventi e le situazioni in modo diverso. C'è chi piange, chi si dispera, chi ha una voglia incontenibile di confidarsi e sfogarsi... Accetta il tuo stato di adesso senza ripeterti "dovrei" o "come mai questo a me questo non succede". Adesso è così... dopo si vedrà.Ciao Era [emoji4]
Ma sai che a me questa cosa non va proprio giù? La mia paura è che una mattina mi sveglierò e tutto il dolore represso o nascosto verrà fuori prepotentemente investendomi con una tale forza da non poter difendermi...
Grazie [emoji4]Quello che ti so dire è che devi lasciar fluire l'emotività per come ti assale e quando ti assale. Ognuno è diverso e affronta gli eventi e le situazioni in modo diverso. C'è chi piange, chi si dispera, chi ha una voglia incontenibile di confidarsi e sfogarsi... Accetta il tuo stato di adesso senza ripeterti "dovrei" o "come mai questo a me questo non succede". Adesso è così... dopo si vedrà.
Tutti lo vorrebbero durante una separazione e a prescindere delle reazioni che son soggettive. Tempo al tempo.Grazie [emoji4]
Cerco anche io di convincermi che è solo questione di tempo, ma vorrei lasciarmi davvero tutto alle spalle il prima possibile...
Già è qualcosa [emoji6][emoji23]
Riesci sempre a farmi strappare un sorriso [emoji8]
Arrivera' anche quel momento. Quello della rabbia.Ciao Era [emoji4]
Ma sai che a me questa cosa non va proprio giù? La mia paura è che una mattina mi sveglierò e tutto il dolore represso o nascosto verrà fuori prepotentemente investendomi con una tale forza da non poter difendermi...
È molto di più, credimi [emoji6]Già è qualcosa [emoji6]
Ci ripenserai nel futuro... Ma non sarà più distacco o rabbia. Sarà passato quel dolore acuto ma la domanda che rimarra sarà "perché proprio a me?" E col tempo capirai che non avra senso neanche cercare la risposta.... Rimane l'amarezza per cio che sarebbe potuto essere e invece non lo è stato..Ma a quel momento ti chiamerà un amico per andare a prendervi una birra e la tracurerai quella amarezzaÈ molto di più, credimi [emoji6]
È uno dei motivi per cui probabilmente ancora non mi concedo di essere triste, la rabbia. Finché non saprò come veicolarla nel modo corretto, le sto impedendo di manifestarsi. È una rabbia antica la mia, che non deve approfittare di questo momento...Arrivera' anche quel momento. Quello della rabbia.
Sarà liberatorio, poi.
Hai amici o persone su cui contare?
L'ultima "rottura" (ok, non era ne' matrimonio ne' convivenza ) mi è stata particolarmente pesante. Era una storia in cui credevo. Ed è finita in un momento in cui, già di mio, ero parecchio giu'.
Non ho avuto nessuno con cui potermi sfogare.
Me la sono dovuta smazzare da sola.
All'inizio, ,come te, non ero neanche arrabbiata. Poi è uscita fuori, ed è stato liberatorio.
Durante il processo di "sfogo", di "liberazione ", ho scoperto un'altra me, una che fino a solo l'anno scorso non sapevo esistesse.
Credo di essermi fortificata. Credo.
Il tempo ha aiutato molto.
[emoji173]️È molto di più, credimi [emoji6]
Niente si dimentica, pensare di star bene dopo solo due mesi però a me pare un assurdo.
...in realtà vorrei star male, ho le mie giornate no, ma la vivo in maniera ancora troppo distaccata...
Grazie Mary [emoji4]Si, ma ci si prova però. Ci si aggrappa a tutto se si ha dentro quella spinta che ti dice che non soccomberai e che te la caverai, in un modo nell'altro. E la rabbia arriva quando meno te l'aspetti, richiamata da un dettaglio insignificante, a ondate a volte devastanti, che lasciano sfiniti e vuoti. Ma con un senso di libertà inedito, come se ogni accesso grattasse via un po' del male subito. E' un percorso lungo che forse non si esaurirà mai.
E' il tuo modo di reagire, sicuramente il meglio per te visto che ti viene naturale. Non forzare nulla e lasciare il tempo giusto per ogni sentimento è un processo forse lento, ma è il tuo :up:
Ps: a distanza di un anno quasi dal big bang (brividi lungo la schiena al pensiero di quei giorni) ancora mi sembra impossibile che davvero sia passato tanto tempo, è tutto così vivido in me. E sono una che non fa fatica solitamente a voltare pagina.
E che sono due mesi. Passeranno anni... il tuo sorriso ritornerà anche PRIMA, ma non sarà mai più lo stesso. Sarai una persona diversa e nuova. E forse potresti anche ringraziare il destino un giornoSessantun giorni...
Ero ancora parte integrante di una coppia, due mesi fa.
Sì, aveva già palesato malumori importanti, ma eravamo ancora una coppia.
Poi la confessione, breve e inaspettata, che ha creato un solco incolmabile, il suo desiderio di distanza giustificato da un tradimento per me ancora poco comprensibile.
E di punto in bianco mi ritrovo a non esser più una parte importante per una persona che ho amato tanto e che purtroppo amo tuttora...
La mia reazione? Una non reazione, bloccato da una rivelazione che non riesco ad accettare e che palesa la mia totale estraneità alla decisione presa da lei.
Non volendo parlare con la cerchia di persone che mi vogliono bene, decido di scrivere qui, in un forum di gente che non conoscevo, non per avere risposte, ma per capire che domande mi dovevo porre. Perché lo sapevo che quello stato catatonico era deleterio per me...
Ed eccomi qui, esattamente due mesi dopo, ad aprire un thread, in cui non ci sono domande, c'è una parte di me, che non vuole essere capita o consolata. Non ha un argomento da esporre, ma semplicemente e brutalmente chiede il conto di questi due mesi di sospensione dalla realtà.
Banalmente, vorrei poter sorridere dopo un pianto, pensavo bastassero, due cazzo di mesi...
'ne so qualcosa......in realtà vorrei star male, ho le mie giornate no, ma la vivo in maniera ancora troppo distaccata...
Di questo ne ho sentore, ho già la sensazione di essere una persona diversa, spero davvero di finire per ringraziare questa esperienza...E che sono due mesi. Passeranno anni... il tuo sorriso ritornerà anche PRIMA, ma non sarà mai più lo stesso. Sarai una persona diversa e nuova. E forse potresti anche ringraziare il destino un giorno
Grazie Daniele di condividere la tua esperienza, speriamo di uscirne entrambi, in bocca al lupo anche a te [emoji6]'ne so qualcosa...
io sto' al 10' mese.
già al 6' mese riesci a trovare il tempo per pensare ad altro... però caxxo bisogna comunque impegnarsi!
buona fortuna!
Ma se hai passato anche tu tutta la vita con un uomo al tuo fianco come puoi dirlo? Lo so benissimo che io sono comunque io ma con una donna sto senz'altro meglio. Non perché mi completa o mi fa da specchio o altre cose ma perché mi piace. Amare come fare sesso come anche solo ridere o parlare con una donna che desideri è uno dei piaceri della vita. Forse il più importante. Ci puoi ri unciare certo come puoi rinunciare a mangiare bene per seguire una dieta o ad altre cose che rendono la vita migliore. A Ryoga dico che tutto questo finirà quando un'altra donna gli farà dimenticare tutto. Facendogli girare ancora la testa. Capiterà, ne sono convint o. Come credo che non sarei qui a farmi pare se con la mia "amica" ci fosse stato un coinvolgimento diverso. Ogni storia nuova in me ha seppellito quella vecchia. E col tempo ogni dolore si dimentica. Soprattutto se a quel dolore anteponi una gioia. La nostra memoria generalmente tende a ricordare solo le cose belle. È un modo inconscio per salvarci ogni volta perché la sofferenza è implicita nella vita.E' come dire che tu esisti e sei sereno solo se hai una donna al tuo fianco
E' una cosa che vorrei non mi accadesse mai
se qualcosa mi è servita la crisi degli ultimi 3 anni è sapere che sono in grado di stare in piedi da sola