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LTD

Utente di lunga data
Come sempre quando si sta male tu fai anticipazioni che non corrispondono a quello che avviene nella realtà.
Innanzi tutto farsi chiarire da un avvocato la situazione è un atto di tutela che non comporta nessuna conseguenza. Anzi normalmente non viene neanche pagato questo primo colloquio perché rientra nella parcella, da concordare nella fase del colloquio, se si deciderà di procedere.
Secondo davanti al giudice avvengono solo due firme. Gli accordi si fanno prima.
Terzo la separazione non è la chiusura del matrimonio e, prima delle firmw, è l'unica cosa che dice il giudice e l'accordo di separazione decadrebbe automaticamente se si ripristinasse la convivenza.
Quindi parlare con un avvocato non è traumatico, ma ti chiarirebbe la situazione.


grazie mille Brunetta, ho capito
per me è tutto così surreale...

ho una paura che mi toglie il respiro, non so nemmeno io cosa mi atterrisca così
sono sempre stata coraggiosa e ho fatto molte esperienze dure, ma non ho mai provato uno smarrimento tanto grande, sono spaventata a morte
solo sentire nominare "avvocato" mi sento male

capisco che devo iniziare a pensarci, a informarmi...
è tutto vero e sta capitando a me
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao bella [emoji4]
È un po' che non ci si scambia due chiacchiere...

Le vostre vicissitudini sono abbastanza diverse, però. Eledriel soffre per un amore e una relazione finiti, tu soffri perché non hai la forza di lasciare un uomo che ti crea più problemi che affetto...
Nel tuo caso tu hai la possibilità di tornare ad essere felice con una tua scelta, che se pur dolorosa, ritengo essenziale per ritrovare la giusta serenità.
Ele si trova in una situazione non creata da lei, deve gestire il dolore di un amore non più corrisposto. Nel suo caso non può che farsi amica il tempo e convivere col dolore causato dalla separazione e pian piano richiudere la cicatrice...


Ciao bello!
...allora rimediamo subito! :)

Anch'io potrei dire di trovarmi in una situazione NON creata da me, se è per questo...io non l'ho cercata davvero, a parte un momento di allontanamento fra di noi, ma chi non ne ha nel corso di un matrimonio, me ne stavo tranquilla e contenta nel mio recinto. Non l'ho voluto scavalcare io.

Chi può dirlo di tornare ad essere felice?
Potrei peggiorare il mio stato e non è neanche tanto difficile nella mia situazione...età e figli giocano a sfavore in questi casi.
Un uomo ha voglia di impelagarsi così?
Dai, anche qui siamo realisti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
grazie mille Brunetta, ho capito
per me è tutto così surreale...

ho una paura che mi toglie il respiro, non so nemmeno io cosa mi atterrisca così
sono sempre stata coraggiosa e ho fatto molte esperienze dure, ma non ho mai provato uno smarrimento tanto grande, sono spaventata a morte
solo sentire nominare "avvocato" mi sento male

capisco che devo iniziare a pensarci, a informarmi...
è tutto vero e sta capitando a me
Te l'ho detto proprio perché lo so. E so che ci si immagina un futuro che non è quello reale ed è per questo che spaventa.
Non se hai mai fatto in qualche corso teatrale l'esercizio della fiducia. Bisogna lasciarsi andare all'indietro sapendo che il gruppo ti sorreggerà. È tremendo superare la paura. Poi si scopre che si viene solo accolti da un abbraccio.
 

Diletta

Utente di lunga data
dall'avvocato

io, invece, ci sono andata agguerrita come mai, mi sentivo l'anello forte della catena, magari mi sentissi ancora così...
Io ero la vittima e gliela avrei fatta pagare, intanto mettendogli terrore, si sa che la parola "avvocato" fa tremare un po' le gambe. Lui è sbiancato di colpo quando l'ha saputo, addirittura ero andata da due legali, di cui uno rotale, cioè per il tribunale ecclesiastico.
Volevo sapere la posizione della Chiesa al riguardo, convinta comunque che si era trattato di un inganno bello e buono fatto alla mia persona e che questo fosse tra le cause di annullabilità.
Non volevo rendere nullo il mio matrimonio, non ci pensavo, ma ci andai col proposito di ricevere appoggio dalla "mia" Chiesa.
Ma così non fu: la Chiesa non lo annovera fra gli inganni che rendono nullo il consenso, che sono invece: l'aver taciuto sull'impotenza e l'aver millantato ricchezze inesistenti...ricordo questi, poi ce ne saranno altri, ma non il mio caso.
Mah...è inutile dire che non mi trova d'accordo per nulla.

Il secondo avvocato, molto conosciuto peraltro, mi disse di pensarci bene, evidentemente perché non mi vedeva convinta (bè, un minimo di indecisione per una questione così importante penso che sia normale averla) perché "potevo cascare dalla padella alla brace", testuali parole, oltre al fatto di prendere in considerazione l'idea che era possibile che restassi da sola.
Insomma...fece un bel po' di terrorismo dovuto sicuramente però all'esperienza di uno che ha i capelli bianchi da un po' e che ne ha viste tante...
Il risultato è che uscii più confusa di quando entrai...
 

Brunetta

Utente di lunga data
recinto

Diletta mi ha colpito questa tua espressione perché definisce un'idea di famiglia e coppia che considero sbagliata.
La considero sbagliata perché è un chiudersi, un rifugiarsi che è un imprigionarsi da un esterno negativo, pauroso, freddo (per citare un film che se non hai visto ti consiglio Il grande freddo).

Questo comporta che si resti assediati e chiusi in quella cittadella anche se si muore di fame. Fame d'amore. Si resta per la paura di non trovare amore mentre dentro ci si consuma.
 

Horny

Utente di lunga data
:)ele,
tuo marito non vuole separarsi, ma vuole comunque vivere distante da te e frequentare un'altra donna, e vederti qualche volta e/o avere contatti telefonici.
e tu ti accontenti, perché terrorizza l'alternativa.
troppo ti terrorizza.
ma ti accontenti di una situazione oscena, quindi ci sono elevatissime probabilità che, nonostante età etc, l'alternativa sia meglio.
perché oltretutto sei bloccata lì da tempo.
e vedo tante similitudini con la situazione di diletta, in effetti.
mi pare che vi sentiate indegne di prospettive.
anche io ho provato/provo questa sensazione. so che la devo combattere perché mi blocca tutte le iniziative.
forse più che vedere l'avvocato ti aiuterebbe vedere l'amante di tuo marito.
 
io, invece, ci sono andata agguerrita come mai, mi sentivo l'anello forte della catena, magari mi sentissi ancora così...
Io ero la vittima e gliela avrei fatta pagare, intanto mettendogli terrore, si sa che la parola "avvocato" fa tremare un po' le gambe. Lui è sbiancato di colpo quando l'ha saputo, addirittura ero andata da due legali, di cui uno rotale, cioè per il tribunale ecclesiastico.
Volevo sapere la posizione della Chiesa al riguardo, convinta comunque che si era trattato di un inganno bello e buono fatto alla mia persona e che questo fosse tra le cause di annullabilità.
Non volevo rendere nullo il mio matrimonio, non ci pensavo, ma ci andai col proposito di ricevere appoggio dalla "mia" Chiesa.
Ma così non fu: la Chiesa non lo annovera fra gli inganni che rendono nullo il consenso, che sono invece: l'aver taciuto sull'impotenza e l'aver millantato ricchezze inesistenti...ricordo questi, poi ce ne saranno altri, ma non il mio caso.
Mah...è inutile dire che non mi trova d'accordo per nulla.

Il secondo avvocato, molto conosciuto peraltro, mi disse di pensarci bene, evidentemente perché non mi vedeva convinta (bè, un minimo di indecisione per una questione così importante penso che sia normale averla) perché "potevo cascare dalla padella alla brace", testuali parole, oltre al fatto di prendere in considerazione l'idea che era possibile che restassi da sola.
Insomma...fece un bel po' di terrorismo dovuto sicuramente però all'esperienza di uno che ha i capelli bianchi da un po' e che ne ha viste tante...
Il risultato è che uscii più confusa di quando entrai...
trovo che annullare un matrimonio con figli sia una cosa orrenda.
 

Eratò

Utente di lunga data
grazie mille Brunetta, ho capito
per me è tutto così surreale...

ho una paura che mi toglie il respiro, non so nemmeno io cosa mi atterrisca così
sono sempre stata coraggiosa e ho fatto molte esperienze dure, ma non ho mai provato uno smarrimento tanto grande, sono spaventata a morte
solo sentire nominare "avvocato" mi sento male

capisco che devo iniziare a pensarci, a informarmi...
è tutto vero e sta capitando a me
...
 
Ultima modifica:

Eratò

Utente di lunga data
grazie mille Brunetta, ho capito
per me è tutto così surreale...

ho una paura che mi toglie il respiro, non so nemmeno io cosa mi atterrisca così
sono sempre stata coraggiosa e ho fatto molte esperienze dure, ma non ho mai provato uno smarrimento tanto grande, sono spaventata a morte
solo sentire nominare "avvocato" mi sento male

capisco che devo iniziare a pensarci, a informarmi...
è tutto vero e sta capitando a me
Mi dispiace Eledriel. E ti capisco...Sembra un incubo e speri di svegliarti.Vivila un passo alla volta questa realtà, un giorno alla volta...E ogni giorno ti sembrerà di avvicinarti alla fine del tunnel sempre di più. Sei più forte di quello che credi e ce la farai.
 

LTD

Utente di lunga data
:)ele,
tuo marito non vuole separarsi, ma vuole comunque vivere distante da te e frequentare un'altra donna, e vederti qualche volta e/o avere contatti telefonici.
e tu ti accontenti, perché terrorizza l'alternativa.
troppo ti terrorizza.
ma ti accontenti di una situazione oscena, quindi ci sono elevatissime probabilità che, nonostante età etc, l'alternativa sia meglio.
perché oltretutto sei bloccata lì da tempo.
e vedo tante similitudini con la situazione di diletta, in effetti.
mi pare che vi sentiate indegne di prospettive.
anche io ho provato/provo questa sensazione. so che la devo combattere perché mi blocca tutte le iniziative.
forse più che vedere l'avvocato ti aiuterebbe vedere l'amante di tuo marito.
:eek:

spiegami
 

Diletta

Utente di lunga data
trovo che annullare un matrimonio con figli sia una cosa orrenda.

Ma i figli sono ugualmente tutelati perché, in contemporanea, viene aperta una causa civile proprio per loro.
La nullità di matrimonio è un riconoscimento per i coniugi, o per uno di essi, quando si ritiene di aver violato le leggi del matrimonio rendendolo non valido.
Un credente può sentire questa necessità, specialmente se il patto è stato infranto dall'altro partner. Un credente desidera rimanere all'interno della Chiesa e poter accedere ai sacramenti e non vedo perché non dovrebbe farlo quando la colpa non è sua.
 
Ma i figli sono ugualmente tutelati perché, in contemporanea, viene aperta una causa civile proprio per loro.
La nullità di matrimonio è un riconoscimento per i coniugi, o per uno di essi, quando si ritiene di aver violato le leggi del matrimonio rendendolo non valido.
Un credente può sentire questa necessità, specialmente se il patto è stato infranto dall'altro partner. Un credente desidera rimanere all'interno della Chiesa e poter accedere ai sacramenti e non vedo perché non dovrebbe farlo quando la colpa non è sua.
sono atea.ma trovo che un credente che annullasse il matrimonio darebbe ai figli un'orribile sensazione di vuoto .
tu puoi dire di non credere più in tuo marito , ma quando vi siete sposati e avete messo al mondo loro c'era un'unione che non può e non deve svanire nel nulla.
 

Ryoga74

Utente sperduto
Ciao bello!
...allora rimediamo subito! :)

Anch'io potrei dire di trovarmi in una situazione NON creata da me, se è per questo...io non l'ho cercata davvero, a parte un momento di allontanamento fra di noi, ma chi non ne ha nel corso di un matrimonio, me ne stavo tranquilla e contenta nel mio recinto. Non l'ho voluto scavalcare io.

Chi può dirlo di tornare ad essere felice?
Potrei peggiorare il mio stato e non è neanche tanto difficile nella mia situazione...età e figli giocano a sfavore in questi casi.
Un uomo ha voglia di impelagarsi così?
Dai, anche qui siamo realisti.
Per me poni la questione nella direzione sbagliata. Cioè ti metti nei panni di un eventuale uomo che avrebbe eventuali remore a instaurare un rapporto con una donna della tua età con figli. Mentre dovresti semplicemente chiederti cosa vorresti TU. Perché le possibilità di conoscere uomini che vanno oltre certe "difficoltà" ce ne sono, altroché...
 

Diletta

Utente di lunga data
:)ele,
tuo marito non vuole separarsi, ma vuole comunque vivere distante da te e frequentare un'altra donna, e vederti qualche volta e/o avere contatti telefonici.
e tu ti accontenti, perché terrorizza l'alternativa.
troppo ti terrorizza.
ma ti accontenti di una situazione oscena, quindi ci sono elevatissime probabilità che, nonostante età etc, l'alternativa sia meglio.
perché oltretutto sei bloccata lì da tempo.
e vedo tante similitudini con la situazione di diletta, in effetti.
mi pare che vi sentiate indegne di prospettive.
anche io ho provato/provo questa sensazione. so che la devo combattere perché mi blocca tutte le iniziative.
forse più che vedere l'avvocato ti aiuterebbe vedere l'amante di tuo marito.


Mi permetto di parlare io per Ele (spero che non me ne vorrai!).
Non credo che lei si accontenti di tale situazione definita OSCENA. E' anche lei dotata di amor proprio.
E se suo marito ha il progetto di continuare così (moglie distante e amante vicina) vorrebbe dire che il signore ha seri problemi mentali...non è possibile altrimenti non avere nessun rispetto e nessuna coscienza.
Non ci credo che un essere senziente possa proporre una cosa del genere a sua moglie...
 

Diletta

Utente di lunga data
Per me poni la questione nella direzione sbagliata. Cioè ti metti nei panni di un eventuale uomo che avrebbe eventuali remore a instaurare un rapporto con una donna della tua età con figli. Mentre dovresti semplicemente chiederti cosa vorresti TU. Perché le possibilità di conoscere uomini che vanno oltre certe "difficoltà" ce ne sono, altroché...


Io vorrei dare amore ad una persona che lo merita per davvero.
Ho ancora tanto amore da dare, ma non posso darlo a chi mi ha delusa all'ennesima potenza.
 

LTD

Utente di lunga data
vedrei più volentieri SATANA

so chi è, una sozzona, certo non una "rivale" da sentirmi io la cessa, insomma...

e che cosa potrei dirle?

buonasera signora, sono la Cornuta, giù le zampe dal sexy-boy, è roba mia?




è lui che ha scelto di frequentarla, è lui il mio interlocutore, è lui il regista di questa situazione, lei o un'altra,

cosa potrebbe dirmi?

che aspetta la mia testa su un vassoio d'argento, dopo di che "vissero felici e contenti"?

che lui la ama da impazzire e io sono solo un dovere?

di balle ne ha raccontate tante a me e certamente anche di più a lei, una di quarant'anni che si mette con uno sposato (come mio marito! ahahah) che vede sì e no una volta alla settimana, è una poveraccia, per me.

non accetterei io, che ne ho 53 e sono sola e con l'autostima sotto i piedi, quello che accetta lei... a proposito di oscenità
 

Diletta

Utente di lunga data
sono atea.ma trovo che un credente che annullasse il matrimonio darebbe ai figli un'orribile sensazione di vuoto .
tu puoi dire di non credere più in tuo marito , ma quando vi siete sposati e avete messo al mondo loro c'era un'unione che non può e non deve svanire nel nulla.

Ci siamo sposati con tutti quei tradimenti che hanno fatto da "base". Si faceva il corso prematrimoniale e ho scoperto che anche lì...
Ecco perché, per la mia visione, non trovo tutta quella validità nel mio matrimonio...non mi appare in tutta la sua solennità, ma un po' come una farsa, e parecchio zoppicante dall'inizio.
Diciamo che le premesse avrebbero quasi fatto imbarazzare una ballerina di night...
Io, al suo posto, mi vergogno come un cane, credimi. Per me, il matrimonio è una cosa serissima e io sono a disagio al pensiero di tutto l'orrido che si è portato dietro chi ho sposato.
E, visto che il matrimonio rende i due una cosa sola, lo schifo ha avvolto anche me.
Poi, cè il discorso "inganno". Lui mi ha sposato con l'inganno facendomi intendere che avevo sposato l'uomo più serio su questa terra.
E questo non è perdonabile, scusa se è poco.
 

Diletta

Utente di lunga data
vedrei più volentieri SATANA

so chi è, una sozzona, certo non una "rivale" da sentirmi io la cessa, insomma...

e che cosa potrei dirle?

buonasera signora, sono la Cornuta, giù le zampe dal sexy-boy, è roba mia?




è lui che ha scelto di frequentarla, è lui il mio interlocutore, è lui il regista di questa situazione, lei o un'altra,

cosa potrebbe dirmi?

che aspetta la mia testa su un vassoio d'argento, dopo di che "vissero felici e contenti"?

che lui la ama da impazzire e io sono solo un dovere?

di balle ne ha raccontate tante a me e certamente anche di più a lei, una di quarant'anni che si mette con uno sposato (come mio marito! ahahah) che vede sì e no una volta alla settimana, è una poveraccia, per me.

non accetterei io, che ne ho 53 e sono sola e con l'autostima sotto i piedi, quello che accetta lei... a proposito di oscenità


Altroché se è una poveraccia e mentecatta, come lo sono tutte quelle che si mettono con uomini sposati.
Andrebbero perseguite per legge, infatti sarebbe la prima cosa che proporrei se fossi al governo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ci siamo sposati con tutti quei tradimenti che hanno fatto da "base". Si faceva il corso prematrimoniale e ho scoperto che anche lì...
Ecco perché, per la mia visione, non trovo tutta quella validità nel mio matrimonio...non mi appare in tutta la sua solennità, ma un po' come una farsa, e parecchio zoppicante dall'inizio.
Diciamo che le premesse avrebbero quasi fatto imbarazzare una ballerina di night...
Io, al suo posto, mi vergogno come un cane, credimi. Per me, il matrimonio è una cosa serissima e io sono a disagio al pensiero di tutto l'orrido che si è portato dietro chi ho sposato.
E, visto che il matrimonio rende i due una cosa sola, lo schifo ha avvolto anche me.
Poi, cè il discorso "inganno". Lui mi ha sposato con l'inganno facendomi intendere che avevo sposato l'uomo più serio su questa terra.
E questo non è perdonabile, scusa se è poco.
Però è paradossale che tu consideri il tuo matrimonio una farsa, al punto di prendere in considerazione l'annullamento, e invece hai tante resistenze a separarti benché sussista una situazione di forte disagio.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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