"Mi hai spezzato il cuore"

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Speranza

Utente disastroso
Io più che altro sono molto imbarazzato, è pur sempre una persona sconosciuta che entra nella tua intimità.
Ci sono situazioni in cui è impossibile eccitarsi.
La tensione annulla tutto.
Stamattina ho fatto la prima seduta con Ruggero. Proposta lampo di ieri per riuscire a vederci una volta prima delle festività.

Ero molto molto imbarazzata. Molto tesa. Lui non è stato per nulla seduttivo, per fortuna.
Ho pensato che magari avrebbe simulato (nel senso di fingere) apprezzamento nei miei confronti per aumentare la mia autostima, nel caso Clarabella gli avesse detto che mi sento attualmente goffa e sgraziata.
Ma per fortuna e con mio grande sollievo non ha giocato il ruolo del terapeuta che rimanda un'immagine grandiosa di te per rincuorarti.

Sono comunque piuttosto provata. E ringrazio che da qui a dopo le feste potrò contare su di voi per sbarellamenti vari... :facepalm:
 

Nicka

Capra Espiatrice
Torno IN per un'ansia improvvisa che mi ha destabilizzato non poco. :rolleyes:

Poco fa mi chiama la "mia terapeuta". E io vado in panico. Devo fare una telefonata entro stasera e non so che fare.

Antefatti:

Lei lavora con il nutrizionista che mi segue e l'ho vista 4 volte per la fase valutativa e di indicazione al trattamento.
Mi hanno spiegato (lei ed il medico) che lei sarebbe stata una figura di transizione, per escludere la presenza di un distubo alimentare ed eventualmente inviare ad un terapeuta altro se avessimo concordato di inziare una psicoterapia. Ero d'accordo e mi piaceva soprattutto l'idea di poter iniziare una terapia da zero con un'altra persona che non avesse il pregiudizio del'argomento cibo o del grasso (infatti l'invio viene fatto in relativo "cieco" senza dilungarsi in motivazioni al collega).

Ottimo. Durante l'ultima seduta ci diciamo che è arrivato il momento di capire se voglio essere inviata ad un secondo terapeuta come da accordi. Dico di sì e la ringrazio per la sua professionalità, mi sono trovata bene. Mi dice che incoraggia questa scelta e che pensa di avere il collega adatto per me. Così a fine seduta, mi chiede se il giorno stesso voglio conoscere i colleghi dello studio, spiegandomi che anche un primo impatto a pelle può essere utile prima di consolidare l'invio. Accetto.
Così, dopo la visita medica, la segretaria mi dice che mi stanno aspettando. Sono le 19.30, hanno finito tutti le loro visite e io sono l'unica paziente della struttura. Mi presenta altri tre colleghi psicoterapeuti. L'obiettivo è valutare una possibile idiosincrasia ma anche ricevere i moduli del consenso informato e conoscere l'equipe, che in casi eccezzionali (maternità, malattie, ferie) garantisce la copertura al paziente.
Davo per scontato che sarebbero state tutte donne :eek:

Tre uomini. Tutti tra l'elegante e il casual. Tutti gentili e professionali. Età tra i 30e qualcosa e i 50e qualcosa. Due piuttosto affascinanti, uno con uno stile e presenza molto paterna e rassicurante stile Babbo Natale, sicuramente il più vecchio. Mentre parlano punto lui come mia ipotetica scelta.
Quello "prescelto" da lei invece è il più giovane, siamo quasi coetanei. Ci presentano, mi consegna le carte e mi dice "Clarabella (facciamo che sia la psi numero 1) mi ha molto parlato di te, quando sarai pronta ti aspetto".

Io ammutolisco.
Tutto ciò accadeva due settimane fa. Con la proposta di prendere appuntamento non appena avessi sistemato l'agenda. Non ho richiamato.

Telefonata di oggi: "Buon giorno Speranza, Ruggero (chiamiamolo così) mi ha detto che non hai preso appuntamento e si chiedeva se avesse detto qualcosa che ti ha infastidito. Ti chiamo io perchè sono l'inviante e voglio aiutarti in questa fase di transizione se ne hai bisogno".
Le spiego che non mi aspettavo un uomo e che penso che sarei inibita a parlare con un uomo. Risposta "Sei bravissima a fare molte cose che conosci bene. Facendo sempre le solite cose non genererai un cambiamento". Colpita e affondata.

Entro sera devo (sarebbe molto meglio, soprattutto per me) prendere una decisione. Ruggero (che evidentemente lei ritiene essere la scelta giusta per me) o Babbo Natale?
Posso dire che mi sembra il preambolo di un film porno o di un racconto erotico?
 

Speranza

Utente disastroso
Posso dire che mi sembra il preambolo di un film porno o di un racconto erotico?
Abbiamo un concetto MOLTO diverso di erotico :rotfl:

Ma già l'avevamo capito disquisendo di Hayez... :D


Io a rileggerlo (e l'ho riletto per capire se per caso avevo dato di matto e non me ne ero resa conto) sono ricaduta nell'ansia angosciosa di ieri :eek: E tra me e me mi dicevo: "tanto sai come è andata a finire, stai calma... " :facepalm:
 
Ultima modifica:

LTD

Utente di lunga data
Per me no. E la sua potrebbe essere una tattica in quanto predilige la botta e via da un legame più serio. Se fosse serio scoperte be di meno. D'altronde, come spesso è stato confermato in questo forum, le donne sposano la sicurezza per poi tradire con il primo che le fa sognare. Evidentemente preferisce essere tra i sognatori. È una ipotesi.


non tutte
non generalizzare

io sono donna e di questo comportamento sono rimasta vittima
 

Falcor

Escluso
Ero molto molto imbarazzata. Molto tesa. Lui non è stato per nulla seduttivo, per fortuna.
Però my Hope non è possibile che ogni persona un tantinello luccicosa che incontri devi spiegare le ali e volare a rubarla ;)

Non mi spiego questo tuo timore. Anche alla luce dei cambiamenti propositivi che sembravano esserci stati in te in questi giorni. Perché se ogni volta che spunta Mr Beghelli tu vai in brodo di giuggiole qua di passi avanti ne facciam pochi :)
 

Speranza

Utente disastroso
Però my Hope non è possibile che ogni persona un tantinello luccicosa che incontri devi spiegare le ali e volare a rubarla ;)

...se ogni volta che spunta Mr Beghelli tu vai in brodo di giuggiole qua di passi avanti ne facciam pochi :)
È stata solo una mia paura... Non ho nessuna intenzione di fantasticare sul mio terapeuta -.-
Questa situazione però mi ha dato uno spunto per completare il quadro con una considerazione in più.
In generale, se le Beghelli che incontro non mi danno corda, ovvero non sono seduttivi nei miei confronti nè flirtano un po', io non spiego le ali e non volo a rubarle...

E non capisco se è un "bene" perché dimuisce il rischio di sbandata o se è un "male" perché sono talmente codarda e insicura che se non mi fanno esplicitamente capire di piacere loro io nemmeno mi concedo di volare con la fantasia...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top