Si me ne rendo conto che sono "sfigata"... e che forse ho la sindrome di calimero... e che veramente da sola non sono capace e faccio solo casini.
Mi sono sempre appoggiata a qualcuno per venire fuori. La mia amica e poi il mio compagno. Quell'amica non ce l'ho più e mio marito al quale credo di piacere ancora molto, nonostante i tradimenti (da parte sua) e gli anni... ecco appunto credo. e ci ricasco. possibile che io senta questo BISOGNO assoluto di "piacere" a qualcuno.
Vado per negozi e acquisto scarpe vertiginose e vestiti da passerella, con i quali mi vedo affascinante mi gusto i complimenti delle commesse ( anche se so che alle volte non sono sinceri). Poi vado a casa li faccio vedere a mia figlia (che immancabilmente qualcosa mi ruba) mi dice stai bene mamma...e poi finiscono lì nell'armadio perchè non esiste un occasione per quei vestiti. Esiste solo il mio ego sconfinato del vedermi anora bella con certi vestiti che non vedrà mai nessuno...
ed io resto in leggings, maglione e anfibi, alle volte nemmeno mi trucco, tanto nel mio ufficio non viene mai nessuno.
Non è che mi trascuro. passo ore a spalmarmi creme a fare cerette e tutte quelle cose che ogni donna fa, vado anche a fare ginnastica domani comincio un ministep di decorazione. Leggo, dipingo (quando ho tempo), aiuto a preparare i costumi per gli spettacoli dei miei figli...
solo non riesco a legare. Io ci provo. Ma la gente mi ignora. Se non sono io a cercare le persone nessuno mi cerca. Non capisco dove sbaglio. dove risulto antipatica...