Oh, qui me l'aspettavo.
Conversazione con lui:
Io "sai che c'è chi pensa che tu in quei giorni non mi abbia voluta accanto, perché i tuoi di famiglia sono più importanti di me?"
Lui ridacchiando: "e chi sono questi geni delle relazioni umane?"
Io: "beh, sai, capita di raccontarsi e magari qualcuno anche legittimamente immagina che nei momenti difficili si voglia avere qualcuno di molto caro vicino..."
Lui, sorridente: "quello non era un momento difficile: quando si va sotto i ferri ci si va da soli, in tre giorni ero a casa, e il quarto già andavo in moto. Se io avessi accettato il tuo invito a venire da te a operarmi, ti avrei dato da fare, perché saresti senz'altro venuta dopo l'intervento, e anche prima, in ospedale; non mi sarebbe stato di nessun sollievo, anzi, avrei pensato che ti toglievo tempo; tu mi sei stata vicina quando davvero ce n'era bisogno e cioè dopo...[momento di leggera commozione reciproca] .. non farti queste domande. Sono cose che non esistono"