Il mio caso è un po' diverso. Io non convivo neanche con il mio compagno di vita, sebbene per me lo sia, a tutti gli effetti. Nessuna lavatrice da caricare per due, niente figli.
Il mio amante, sposato, è invece appunto marito e padre. Se mai mi fosse frullato in capo di volerlo tutto intero, sarebbe stato per avere una banalissima e piatta normalità di lavatrici, serate alla tv e simili.
Per fortuna sono abbastanza saggia da evitare accuratamente questo tipo di trappole, distanti dal mio carattere, che ha bisogno più che tutto di libertà. Non sono garantita contro la sofferenza nemmeno così, ma almeno non vado a cercarmela.
I vostri ragionamenti li applico al mio amante. Lui è il mio amante, ma prima di tutto è un amico da più di vent'anni, ed è un ex, sfanculato da me ai tempi. In potenza, questa nostra relazione ha i caratteri del "finché morte non ci separi". Nessuno di noi due ha un qualche interesse a farla diventare pubblica. E' amore? Bah. Ci diamo molta intimità, non ci facciamo che bene, sorridiamo e ridiamo spesso. La vita è questo, mica le lavatrici.