Essere innamorati e provare attrazione verso altri/e

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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Vero che non equivale, ma è necessario per capire ciò che si vuole, come fai a sapere a prescindere quello che vuoi?
Ascoltando...con pazienza in silenzio...ponendo domande e non cercando risposte
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
... forse con "volere" intendi "accettare e a partire da ciò che si è accettato -di sé, come verità, frammento di verità su di sé- progettare?
Sì.

Questo Volere.

non quello che copre la ricerca di compiacimento e risposta a bisogni immediati e urgenti...

Il Volere profondo.

Non quello che risponde all'urgenza...che tendenzialmente è data dall'ansia di dare risposta alla fretta di sapere tutto e subito...per mettere il punto...anche quando non serve metterlo
 

Fantastica

Utente di lunga data
Sì.

Questo Volere.

non quello che copre la ricerca di compiacimento e risposta a bisogni immediati e urgenti...

Il Volere profondo.

Non quello che risponde all'urgenza...che tendenzialmente è data dall'ansia di dare risposta alla fretta di sapere tutto e subito...per mettere il punto...anche quando non serve metterlo
:) allora sì, è importante, vitale:)
 

Beman30

Utente di lunga data
... forse con "volere" intendi "accettare e a partire da ciò che si è accettato -di sé, come verità, frammento di verità su di sé- progettare?
Si, ma quel frammento di verità come fai a sapere che è realmente ciò che vuoi? Devi cominciare ad andare in quella direzione
 

Beman30

Utente di lunga data
Sì.

Questo Volere.

non quello che copre la ricerca di compiacimento e risposta a bisogni immediati e urgenti...

Il Volere profondo.

Non quello che risponde all'urgenza...che tendenzialmente è data dall'ansia di dare risposta alla fretta di sapere tutto e subito...per mettere il punto...anche quando non serve metterlo
Si, concordo sull'ansia e l'urgenza

rimane il punto del post precedente, se non cominci ad andare in quella direzione, non puoi sapere se è la cosa giusta
 

Fantastica

Utente di lunga data
Si, concordo sull'ansia e l'urgenza

rimane il punto del post precedente, se non cominci ad andare in quella direzione, non puoi sapere se è la cosa giusta
E chi decide, cosa decide del "giusto"? Il dolore che si può forse provocare agli altri, a sé?... Su questa idea di giusto ti seguirei, su altre no.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Si, ci sono... Mi pongo domande, non cerco risposte, ma queste prima o poi arriveranno?
Fino a che non ascolti tu, non pazienti tu...che te lo dica qualcun altro non ha alcun valore...

E' cosa che riguarda te, e soltanto te.

Non è cosa che possa essere passata. Riguarda l'ognun per sè.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
E chi decide, cosa decide del "giusto"? Il dolore che si può forse provocare agli altri, a sé?... Su questa idea di giusto ti seguirei, su altre no.
Ecco, questo per me è un altro punto vitale.

Non potrei avere vicino una persona che non si sa fare carico del suo dolore. Adesso.

Come non potrei avere vicino una persona che si vuol far carico del mio....

A ognuno la responsabilità del proprio...in condivisione la libertà di dichiararlo senza timore...
 

Beman30

Utente di lunga data
E chi decide, cosa decide del "giusto"? Il dolore che si può forse provocare agli altri, a sé?... Su questa idea di giusto ti seguirei, su altre no.
Il giusto lo decidi tu, la strada con meno attrito è quella giusta, non c'è una risposta univoca per tutta la vita, cambia... Oggi ricerchi qualcosa poi ti rendi conto che non è ciò che volevi, ma che magari era dettato dalla società, allora torni a farte domande, trovi delle possibili risposte e cominci a viverle, una di quelle strade per quanto non ti soddisfi al 100% è quella che ti aggrada di più, poi avverrà un nuovo evento qualcosa che ti porta a farti ulteriori domande e di nuovo ulteriori possibili risposte, la ricerca continua all'infinito...
insisto su questo punto, perchè sicuramente per me è importante, Ipazia mi chiedeva (in un altro 3d) quali sono i miei bisogni e non so risponedere... Vorrei capire se è un mio deficit o se è Ipazia che si illude di sapere... Fermo restando che non è una gara a chi ha ragione, ma per approfondire, anche perchè credo che la risposta univoca non esiste, ma "assorbire" da altri è un bisogno(?) che mi fa molto piacere e sicuramente mi fa crescere...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Il giusto lo decidi tu, la strada con meno attrito è quella giusta, non c'è una risposta univoca per tutta la vita, cambia... Oggi ricerchi qualcosa poi ti rendi conto che non è ciò che volevi, ma che magari era dettato dalla società, allora torni a farte domande, trovi delle possibili risposte e cominci a viverle, una di quelle strade per quanto non ti soddisfi al 100% è quella che ti aggrada di più, poi avverrà un nuovo evento qualcosa che ti porta a farti ulteriori domande e di nuovo ulteriori possibili risposte, la ricerca continua all'infinito...
insisto su questo punto, perchè sicuramente per me è importante, Ipazia mi chiedeva (in un altro 3d) quali sono i miei bisogni e non so risponedere... Vorrei capire se è un mio deficit o se è Ipazia che si illude di sapere... Fermo restando che non è una gara a chi ha ragione, ma per approfondire, anche perchè credo che la risposta univoca non esiste, ma "assorbire" da altri è un bisogno(?) che mi fa molto piacere e sicuramente mi fa crescere...
I propri bisogni possono essere esplorati e conosciuti.

Tempo e pazienza e silenzio.

Sicuramente sbattere qui e là come galline impazzite non aiuta...:D

edit: e anche il doverlo fare, fra l'altro, risponde ad un bisogno profondo poco o per niente esplorato...
 
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Beman30

Utente di lunga data
I propri bisogni possono essere esplorati e conosciuti.

Tempo e pazienza e silenzio.

Sicuramente sbattere qui e là come galline impazzite non aiuta...:D

edit: e anche il doverlo fare, fra l'altro, risponde ad un bisogno profondo poco o per niente esplorato...
Insomma hai una certezza granitica che i bisogni si possano conoscere, senza doverli esplorare, con la lentezza...

non è necessario DOVERLO fare? Non condivido porsi domande costa fatica e mettersi in discussione ancora di più, ci vuole forza di volontà

grazie per la gallina...:D, ma non impazzita! (Almeno non per ora) quando mi pongo un obiettivo perchè convinto che soddisfi un bisogno comincio ad inoltrarmi in quella strada, poi magari scopro un sacco di bivi che possono portarmi in altre direzioni e alla fine gli obiettivi passano in secondo piano, mentre le strade diventano principali, quelle che portano a conoscerti un pò meglio...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Insomma hai una certezza granitica che i bisogni si possano conoscere, senza doverli esplorare, con la lentezza...

non è necessario DOVERLO fare? Non condivido porsi domande costa fatica e mettersi in discussione ancora di più, ci vuole forza di volontà

grazie per la gallina...:D, ma non impazzita! (Almeno non per ora) quando mi pongo un obiettivo perchè convinto che soddisfi un bisogno comincio ad inoltrarmi in quella strada, poi magari scopro un sacco di bivi che possono portarmi in altre direzioni e alla fine gli obiettivi passano in secondo piano, mentre le strade diventano principali, quelle che portano a conoscerti un pò meglio...
non ho una certezza granitica...lo sto facendo con me, semplicemente...e nel mio post fra conosce-esplorare c'era la E. :)

ma se non sai i tuoi bisogni che obiettivi ti poni?

Certo, se stai parlando di lavoro o affini comprendo.

Per quanto riguarda la forza di volontà, non ho mai affermato sia semplice farlo, e neanche indolore.
Il punto è se si Vuole. E fino a che punto.

Ci sono limiti per ognuno. Alcuni soggettivi altri oggettivi.
Riconoscere la differenza fra gli uni e gli altri, decidere cosa farne è un livello del percorso.

Non è obbligatorio niente. Basta dirsi la verità e non trasformare la zucca in carrozza solo per senso estetico. :)

Edit: non ho detto che SEI una gallina impazzita. Ho scritto COME una gallina impazzita.
Te la sei sentita addosso tu. MA non l'ho detto io.
 
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Beman30

Utente di lunga data
non ho una certezza granitica...lo sto facendo con me, semplicemente...e nel mio post fra conosce-esplorare c'era la E. :)

ma se non sai i tuoi bisogni che obiettivi ti poni?

Certo, se stai parlando di lavoro o affini comprendo.

Per quanto riguarda la forza di volontà, non ho mai affermato sia semplice farlo, e neanche indolore.
Il punto è se si Vuole. E fino a che punto.

Ci sono limiti per ognuno. Alcuni soggettivi altri oggettivi.
Riconoscere la differenza fra gli uni e gli altri, decidere cosa farne è un livello del percorso.

Non è obbligatorio niente. Basta dirsi la verità e non trasformare la zucca in carrozza solo per senso estetico. :)

Edit: non ho detto che SEI una gallina impazzita. Ho scritto COME una gallina impazzita.
Te la sei sentita addosso tu. MA non l'ho detto io.
Un esempio di obiettivo puó essere la monogamia, comincio una storia con quell'obiettivo poi comprendo che non è ció che volevo

Concordo su zucca/carrozza e voglio esplorare più a fondo il concetto di quante balle mi racconto, ma non è semplice
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Un esempio di obiettivo puó essere la monogamia, comincio una storia con quell'obiettivo poi comprendo che non è ció che volevo

Concordo su zucca/carrozza e voglio esplorare più a fondo il concetto di quante balle mi racconto, ma non è semplice
E intanto gli altri subiscono i tuoi tentativi di conoscenza di te...
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
In parte... Acquisita la consapevolezza posso regolarmi sui rapporti futuri...
Non posso prendermi la responsabilità delle scelte altrui...
No. Su quelle altrui no.

Ma sulla chiarezza delle tue posizioni non puoi farlo che tu.

Che a volte è più chiaro e onesto dichiarare la propria confusione, che far finta di averne. In questo modo l'altro è davvero libero
 
Stato
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