Ciao a tutti, ho 29 anni ed ho una storia a distanza (200km) con un mio coetaneo. Per lavoro il primo anno abbiamo vissuto a stretto contatto, lui abitava nella mia città e io andavo a dormire spesso da lui. Il fine settimana lui tornava a casa dalla famiglia. Poi abbiamo iniziato la storia a distanza ormai da quasi un altro anno, adesso ogni 10/15 giorni ci vediamo. All'inizio lui era spaventato che una volta finito il periodo di lavoro la nostra storia a distanza non avrebbe funzionato. Una sera, mentre era a casa sua un fine settimana, ha avuto un incidente in moto, dopo essere sparito per due ore, per non farmi preoccupare non mi ha detto niente ma era strano e alle mie domande "Che fai? Che succede?" rispondeva in modo vago ed io mi sono innervosita spegnendo il cellulare e andando a dormire. Solo il giorno dopo mi spiegò tutto, accusandomi di averlo abbandonato nel momento del bisogno. Da quell'episodio siamo stati due settimane sentendoci poco ma alla fine tutto è tornato normale. Due mesi fa mi confessa che dopo quella sera si è avvicinato ad una sua amica, che vive nel suo paese, e con cui ha avuto una specie di storia per sei mesi, che era confuso perchè credeva che io fossi come tutte le altre, ma poi ha capito di amare veramente me e l'ha mollata. Mi aveva sempre parlato di questa ragazza come una sua vecchia amica con cui si sentiva ogni giorno, ai miei attacchi di gelosia sul loro rapporto mi diceva che ero una pazza, che non c'era niente. Ovviamente io mi sono fidata. Adesso lui sta facendo di tutto per dimostrarmi il suo amore, e so che sarebbe disposto a darmi tutto se stesso per far ritornare tutto alla normalità, ma è davvero possibile superare e perdonare una cosa del genere? Se si, in che modo? Grazie in anticipo per l'aiuto.