Pentito

Stato
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ciao, dopo aver tentennato un pò, ho deciso di scriver anche io qui e chiedere un vostro sincero parere..

sono un ragazzo di 26 anni, fidanzato da 2 e mezzo con una ragazza di 25, il nostro è stato un rapporto non sempre facile e di sole gioie ( come tutti i rapporti, d'altronde), difficoltà aumentate anche dalla distanza che spesso ci separa ( studiamo all'università in città diverse, ma riusciamo comunque a vederci e passare i weekend insieme)
lei è una ragazza meravigliosa, fantastica,estremamente intelligente e tutt'ora mi sento veramente innamorato di lei. ( ora arriva il vostro tanto aspettato MA..)

Ma purtroppo in un periodo di forti nervosismi, esami universitari, difficoltà e ansia ( sono estremamente ansioso, assumo ansiolitici leggeri da un anno circa) l'ho tradita con una mia amica. - so benissimo che non c'è giustificazione a un atto simile, in nessun caso.. - un flirt durato una settimana, un paio di baci e una sera sotto l'effetto dell'alcool ci son andato a letto, è stato solo ed esclusivamente sesso. pochi giorni dopo la decisione di finire lì tutto e dimenticare l'accaduto ( l'amica è a sua volta fidanzata)

ora a distanza di 3 mesi, sono costantemente assalito dal senso di colpa, mi sento falso, meschino, una merda che non merita di star con la propria ragazza. questo pensiero è diventato quasi un'ossessione... se vi chiedete perchè ora, dopo 3 mesi, la risposta è semplice...inizialmente i sensi di colpa si eran presentati per qualche giorno, ma sono poi spariti avendo passato con la mia ragazza una splendida estate.. come un fulmine a ciel sereno ora che siamo nuovamente distanti per qualche giorno, sono tornati
ho solo 2 certezze:

1-sono estremamente pentito, e certo che farò l'impossibile per impedire che possa riaccadere, ma nonostante ciò continuo a non sentirmi a posto con la mia coscienza
2- se confessassi, la perderei sicuramente, al 100%, oltre a farla soffrire in un modo atroce. cosa che logicamente non voglio, soprattutto non ora che la nostra relazione è migliorata di molto

a volte sono lì lì per dirle tutto, ma poi mi freno conscio che scaricherei su di lei tutto il peso di un mio sbaglio,la sua autostima crollerebbe e si spezzerebbe tutto.... sento come il bisogno inconscio di esser punito, ma al tempo stesso non riesco ad assumermi le conseguenze, non so se per paura, egoismo, ansia o cosa.. e intanto 3-4 kg li ho già persi, e invidio chi tradisce e non se ne pente mai, o chi riesce a esser sempre sulla retta via, senza mai deviare un secondo..


quindi vi chiedo, voi cosa fareste al mio posto? con il passare del tempo, i sensi di colpa spariranno e ricorderò tutto come una ragazzata/stupidata?
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Solo tu puoi sapere se quello che è successo ha un significato e quale.
 
caspita, un sì bello deciso..!
specifico che son ansioso, non bipolare, schizofrenico o simili ( o perlomeno, fino ad oggi così mi hanno detto! :sonar: )
il pensiero di costruire qualcosa di importante ma le cui fondamenta nascondono un'infedeltà, cozza con il pensiero che la relazione potrebbe finire in ogni caso anche per molti altri motivi, e io l'avrei chiusa anticipatamente attribuendo eccessiva importanza a un singolo evento... di sicuro, il male e depressione che provo ora me li sono meritati, avevo già tradito in passato a 17-18 anni, ma a cuor leggero... ora, è tutto un altro paio di maniche..
 
Solo tu puoi sapere se quello che è successo ha un significato e quale.
la sbandata c'è stata, e c'è stata perchè c'erano dei problemi e difficoltà all'interno della coppia, che sommate alla distanza hanno portato a questo mio errore.. il mio sentimento verso lei è sincero, è il mio sentirmi "sporco" che fatico a cancellare..
 

AdamStar

Utente
Il problema di queste porcate è che quando sono combinate, sono combinate. Non c'è modo di eliminarle e, anche se riesci a dimenticare tutto, il tuo rapporto con l'altra persona cambia.

Anche se la cosa peggiore di un tradimento resta il fatto che, dopo aver tradito, sai che potrebbe succedere il contrario. E che non lo scopriresti.

Comunque non è detto che il tradimento sia per forza un problema della coppia, magari avevi problemi tuoi personali che ti hanno portato a cercare rassicurazioni in questa persona. Invece di pensare ossessivamente a cosa fare, tanto non serve a niente, prova a domandarti:


  • Prima che si materializzasse il tradimento, cosa andava male nel mio rapporto di coppia?
  • Prima che si materializzasse il tradimento, di cosa ero insoddisfatto nella mia vita?
  • Cosa hai provato a flirtare con questa persona?
  • Quali sono i bisogni che ha soddisfatto flirtare con questa persona?
  • Flirtare con lei o con un'altra persona attraente sarebbe stato uguale?
  • Quanto la tua vita si era appiattita? Quanto bisogno di esplorazione, mistero e novità avevi? Era possibile soddisfarla in un modo non distruttivo nella vostra coppia?
  • Hai avuto questa storia per mettere alla prova i tuoi sentimenti con la tua compagna?
  • A cosa sono dovuti i tuoi sensi di colpa? Se lei non può scoprirti, cosa ti fa soffrire di più riguardo al tradimento?
  • Confessarti ti permetterebbe di stare meglio? Se ti potessi confessare senza conseguenze, lo faresti?
  • Parlarne con qualche amico ti farebbe stare meglio?
  • Cosa hai provato dopo aver fatto sesso con lei? Volevi scappare e cancellare tutto?

Comunque consolati, una volta varcata la soglia sarà dura non ripetere l'esperienza se non risolvi i problemi con te stesso e la tua ragazza :rotfl:
 

Caciottina

Escluso
la sbandata c'è stata, e c'è stata perchè c'erano dei problemi e difficoltà all'interno della coppia, che sommate alla distanza hanno portato a questo mio errore.. il mio sentimento verso lei è sincero, è il mio sentirmi "sporco" che fatico a cancellare..

Siamo umani. Sbagliamo. E impariamo. L hai detto tu...èbstato solo sesso. Vuoi essere punito? È questa la.tua punizione secondo me
Smaltire il senso di colpa.
Non dirle nulla, non farlo.piu , smettila di prendere ansiolitici
Ci sono mille modi.di combattere l ansia te lo dice una che soffre di attacchi di panico da anni.
Impara dal tuo errore e benvenuto
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
la sbandata c'è stata, e c'è stata perchè c'erano dei problemi e difficoltà all'interno della coppia, che sommate alla distanza hanno portato a questo mio errore.. il mio sentimento verso lei è sincero, è il mio sentirmi "sporco" che fatico a cancellare..
frugati nelle mutande. dovresti trovare dei cosi pendenti, volgarmente detti palle.

sappi che non ti servono come gingilli per il sesso,ma anche perchè a 26 anni dovresti essere un uomo.


giovane ed inesperto magari,ma capace di assumerti la responsabilità di quello che fai.

nella presente situazione hai dimostrato una spina dorsale degna di una tenia solium. ora dimostra di essere qualcosa di più.

hai fatto una cazzata, fomentato dalla tua ansia e dall'alcool. quindi non eri lucido, non che questo sia una giustificazione al tuo gesto.

ma è una spiegazione. hai detto di essere un iperansioso, di assumere ansiolitici.

questo parvemi molto più preoccupante per l'eventuale progetto di vita che pensi di avere con la tua fidanzata.

concentrati su questo.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
ciao, dopo aver tentennato un pò, ho deciso di scriver anche io qui e chiedere un vostro sincero parere..

sono un ragazzo di 26 anni, fidanzato da 2 e mezzo con una ragazza di 25, il nostro è stato un rapporto non sempre facile e di sole gioie ( come tutti i rapporti, d'altronde), difficoltà aumentate anche dalla distanza che spesso ci separa ( studiamo all'università in città diverse, ma riusciamo comunque a vederci e passare i weekend insieme)
lei è una ragazza meravigliosa, fantastica,estremamente intelligente e tutt'ora mi sento veramente innamorato di lei. ( ora arriva il vostro tanto aspettato MA..)

Ma purtroppo in un periodo di forti nervosismi, esami universitari, difficoltà e ansia ( sono estremamente ansioso, assumo ansiolitici leggeri da un anno circa) l'ho tradita con una mia amica. - so benissimo che non c'è giustificazione a un atto simile, in nessun caso.. - un flirt durato una settimana, un paio di baci e una sera sotto l'effetto dell'alcool ci son andato a letto, è stato solo ed esclusivamente sesso. pochi giorni dopo la decisione di finire lì tutto e dimenticare l'accaduto ( l'amica è a sua volta fidanzata)

ora a distanza di 3 mesi, sono costantemente assalito dal senso di colpa, mi sento falso, meschino, una merda che non merita di star con la propria ragazza. questo pensiero è diventato quasi un'ossessione... se vi chiedete perchè ora, dopo 3 mesi, la risposta è semplice...inizialmente i sensi di colpa si eran presentati per qualche giorno, ma sono poi spariti avendo passato con la mia ragazza una splendida estate.. come un fulmine a ciel sereno ora che siamo nuovamente distanti per qualche giorno, sono tornati
ho solo 2 certezze:

1-sono estremamente pentito, e certo che farò l'impossibile per impedire che possa riaccadere, ma nonostante ciò continuo a non sentirmi a posto con la mia coscienza
2- se confessassi, la perderei sicuramente, al 100%, oltre a farla soffrire in un modo atroce. cosa che logicamente non voglio, soprattutto non ora che la nostra relazione è migliorata di molto

a volte sono lì lì per dirle tutto, ma poi mi freno conscio che scaricherei su di lei tutto il peso di un mio sbaglio,la sua autostima crollerebbe e si spezzerebbe tutto.... sento come il bisogno inconscio di esser punito, ma al tempo stesso non riesco ad assumermi le conseguenze, non so se per paura, egoismo, ansia o cosa.. e intanto 3-4 kg li ho già persi, e invidio chi tradisce e non se ne pente mai, o chi riesce a esser sempre sulla retta via, senza mai deviare un secondo..


quindi vi chiedo, voi cosa fareste al mio posto? con il passare del tempo, i sensi di colpa spariranno e ricorderò tutto come una ragazzata/stupidata?
Benvenuto, temo che con i sensi di colpa dovrai imparare a conviverci.
 

disincantata

Utente di lunga data
Benvenuto.

Assolviti e cerca di essere sempre leale e soprattutto dimostrale il tuo amore in ogni modo è sfumatura possibile, senza pero' diventare ossessivo e noioso.

A 26 anni puo' capitare di sbagliare, l'importante è ' aver capito. NON farlo diventare il tuo incubo.
 
apprezzo moltissimo tutte le vostre risposte!

si, non brillo di sicurezza, autostima e spina dorsale ferrea, non ero lucido e avevo bevuto, ma non mi giustifico comunque per l'atto che ho fatto.
la mia ansia come hai detto oltre a esser quello su cui mi devo concentrare, è stata essa stessa anche uno dei motivi che hanno nel tempo portato discussioni e incomprensioni, quando si soffre di ansia, attacchi di panico ecc tutto diventa più difficile, e sto cercando di lavorare come meglio posso su questo aspetto..

e questa cazzata che ho commesso, alimenta ulteriormente l'ansia e i sensi di colpa..
se assumersi le responsabilità consiste nel confessare, non vorrei finire per terminare una relazione proprio a causa del mio fattore ansiogeno, oltre che per l'atto stesso
 
Benvenuto.

Assolviti e cerca di essere sempre leale e soprattutto dimostrale il tuo amore in ogni modo è sfumatura possibile, senza pero' diventare ossessivo e noioso.

A 26 anni puo' capitare di sbagliare, l'importante è ' aver capito. NON farlo diventare il tuo incubo.

dimostrarle amore mi riesce penso bene, non mi ha mai fatto avvertire "mancanze" su questo fronte, e non intendo farlo certo ora... oltre che da lei, mi piacerebbe perdonare me stesso, e a nome di chi è stato traditroe e non tradito, almeno per chi ha un carattere simile al mio, assicuro che ogni volta che lei mi sorride, mi rivolge una parola dolce e affettuosa , mi si apre lo stomaco in due dal dispiacere e dal rimorso, e non riesco al momento a goderne appieno.. spero che pian piano questo si affievolisca..
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
apprezzo moltissimo tutte le vostre risposte!

si, non brillo di sicurezza, autostima e spina dorsale ferrea, non ero lucido e avevo bevuto, ma non mi giustifico comunque per l'atto che ho fatto.
la mia ansia come hai detto oltre a esser quello su cui mi devo concentrare, è stata essa stessa anche uno dei motivi che hanno nel tempo portato discussioni e incomprensioni, quando si soffre di ansia, attacchi di panico ecc tutto diventa più difficile, e sto cercando di lavorare come meglio posso su questo aspetto..

e questa cazzata che ho commesso, alimenta ulteriormente l'ansia e i sensi di colpa..
se assumersi le responsabilità consiste nel confessare, non vorrei finire per terminare una relazione proprio a causa del mio fattore ansiogeno, oltre che per l'atto stesso
la tua relazione non terminerà per una cazzata fatta da ubriaco.

potrebbe terminare se non riuscirai a governare st'ansia che traspare persino dai tuoi post.

guarda che nessuna donna è felice se deve fare da mamma al proprio uomo.

se non ce la fai da solo, a superare i tuoi problemi,chiedi aiuto.
 
la tua relazione non terminerà per una cazzata fatta da ubriaco.

potrebbe terminare se non riuscirai a governare st'ansia che traspare persino dai tuoi post.

guarda che nessuna donna è felice se deve fare da mamma al proprio uomo.

se non ce la fai da solo, a superare i tuoi problemi,chiedi aiuto.
E' un forum, se tutti ce la facessero da soli a superare i propri problemi o senza parlarne, nessuno si iscriverebbe,no? ;) sto agendo a riguardo con un percorso di psicoterapia , e no, ovviamente non sono al livello di cercare una ragazza-madre, al massimo a una compagna posso chiedere una mano, non un appoggio.
comunque si, se dovessi mai dirglielo la relazione terminerebbe all'istante, senza se e senza ma, sarebbe una cosa categorica.. il problema è che nei 3 mesi spensierati, son riuscito a godermi meglio la relazione con lei, in un modo possiamo anche dire "nuovo", e riscoprendomi ancora così innamorato ho finito per ripensare e attribuire ancora più peso a quel fatto.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
apprezzo moltissimo tutte le vostre risposte!

si, non brillo di sicurezza, autostima e spina dorsale ferrea, non ero lucido e avevo bevuto, ma non mi giustifico comunque per l'atto che ho fatto.
la mia ansia come hai detto oltre a esser quello su cui mi devo concentrare, è stata essa stessa anche uno dei motivi che hanno nel tempo portato discussioni e incomprensioni, quando si soffre di ansia, attacchi di panico ecc tutto diventa più difficile, e sto cercando di lavorare come meglio posso su questo aspetto..

e questa cazzata che ho commesso, alimenta ulteriormente l'ansia e i sensi di colpa..
se assumersi le responsabilità consiste nel confessare, non vorrei finire per terminare una relazione proprio a causa del mio fattore ansiogeno, oltre che per l'atto stesso
Specialista di ansia e attacchi di panico quindi ti capisco e so come è dura conviverci. Fatti aiutare. Se trovi la strada giusta vedrai che si può migliorare. Io credo che non se ne esca ma che si impari a conviverci è così diventa più facile anche per chi ti sta vicino.
Per quel che riguarda il tradimento a parte il fatto che mi stanno sul cavolo quelli che bevono e poi si pentono di quello che fanno, pensarci prima mai eh, tieniti tutto per te. Archiviata come cazzata. Lascia stare i sensi di colpa e non confessare. Non farlo perché le possibilità che ti fanculizzi sono alte. Io lo farei e tieni conto che sono una che ha trafito.
In bocca al lupo per l'ansia....
 
Specialista di ansia e attacchi di panico quindi ti capisco e so come è dura conviverci. Fatti aiutare. Se trovi la strada giusta vedrai che si può migliorare. Io credo che non se ne esca ma che si impari a conviverci è così diventa più facile anche per chi ti sta vicino.
Per quel che riguarda il tradimento a parte il fatto che mi stanno sul cavolo quelli che bevono e poi si pentono di quello che fanno, pensarci prima mai eh, tieniti tutto per te. Archiviata come cazzata. Lascia stare i sensi di colpa e non confessare. Non farlo perché le possibilità che ti fanculizzi sono alte. Io lo farei e tieni conto che sono una che ha trafito.
In bocca al lupo per l'ansia....


o stesso manderei a fanculo,motivo per il quale son cosi severo con me stesso, e questo mi ha fatto anche pensare che se lei mai avesse fatto-o facesse una cosa simile, effettivamente non son certo che lo vorrei sapere, se si è trattata di una cosa così solo fisica, di una sera. si trattasse di una relazione parallela o fosse innamorata di un altro, allora cambia tutto
in ogni caso si, brutta bestia l'ansia, son migliorato molto in certi aspetti, e peggiorato in altri, la cosa brutta è che spesso si "sposta", presentando sintomi nuovi e/o diversi.. ma questo è un altro discorso in ogni caso ;)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
o stesso manderei a fanculo,motivo per il quale son cosi severo con me stesso, e questo mi ha fatto anche pensare che se lei mai avesse fatto-o facesse una cosa simile, effettivamente non son certo che lo vorrei sapere, se si è trattata di una cosa così solo fisica, di una sera. si trattasse di una relazione parallela o fosse innamorata di un altro, allora cambia tutto
in ogni caso si, brutta bestia l'ansia, son migliorato molto in certi aspetti, e peggiorato in altri, la cosa brutta è che spesso si "sposta", presentando sintomi nuovi e/o diversi.. ma questo è un altro discorso in ogni caso ;)
Brutta bestia davvero. Ma siamo brutte bestie anche noi in grado di non farci governare da lei. Rinnovo l'imbocca al lupo per tutto
 

Eliade

Super Zitella Acida
quindi vi chiedo, voi cosa fareste al mio posto? con il passare del tempo, i sensi di colpa spariranno e ricorderò tutto come una ragazzata/stupidata?
Io al tuo posto col cavolo che avrei tradito così, coooomunque....non so se spariranno, questo dipende da te e dalla tua sensibilità.

Io ho ancora i sensi di colpa per cose di anni fa...:unhappy:
 

Tessa

Escluso
Doctor.
E' capitato. L'hai chiusa. Basta ora. Non ci pensare piu' soprattutto tu. Dalle il giusto peso e falla finire nel dimenticatoio.
E vai da un bravo Doctor!
 
Stato
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