E' il primo caso che sento di un traditore che prende l'iniziativa di riaprire l'argomento.
Secondo me, tuo marito è una persona sensibile.
Quando io mi taccio per qualche giorno di seguito lui butta lì qualche frase, ma non sempre, se io raccolgo la palla, è disposto a giocare. E' come se facesse dei tentativi goffi per tornare alle profondità di certi dialoghi accaduti frequentemente in questi mesi, come se io gli sembrassi "risolta" e lui invece si sentisse con ancora tanto da macinare, come se mi chiedesse aiuto (lui a me, ah ah ah), ma poi non ce la facesse a sostenermi. Il carico da 11 che ho sulle spalle ancora non mi rende libera, lui lo avverte e si ritira..
Strano.
Generalmente i traditori tutto fanno fuorchè tirare fuori l'argomento...
Difatti prima d'ora non ha mai preso l'iniziativa in tal senso, se non sporadicamente. Del resto aprire la camicia e mostrare il petto per farsi sparare non è da tutti.
Sì, lo devo ignorare ancor di più di quanto non abbia fatto ora.
Ieri sera come mi sentivo, l'ho affrontato e l'ho fatto per chiarire, spero definitivamente, la mia posizione.
Poi, me ne sono andata a fare un giro in macchina, da sola, lasciandolo in compagnia dei suoi pensieri.
Le figlie erano ovviamente turbate...e questo è un altro problema che devo gestire.
L'ultima volta che me ne sono uscita, di sera tardi durante una discussione, in macchina da sola, mi sono persa in una stradina di campagna. Mi sono ritrovata nel nulla totale senza neanche avere la possibilità di tornare indietro e solo la paura mi ha svegliata dallo stato di torpore nel quale versavo. Dopo qualche peripezia, tornata a casa, mi sono resa conto che lui si era preoccupato ma non aveva la più pallida idea di cosa realmente mi fosse passato per la testa in quei momenti.. Diletta, non ti aspettare che lasciarlo solo con i suoi pensieri lo avvicini ai tuoi; con tutta probabilità mentre tu (e io anche, eh) vedevi la strada appannata da lacrime di disperazione pura, lui si stava facendo un caffè o prenotava il campo da tennis per il giorno dopo.
Per le tue figlie, che mi pare ormai siano grandi, mi vene da dirti che questo non è il momento (dal mio punto di vista) di concentrarti su di loro: è la tua vita e il tuo futuro che sono in ballo, e in questo momento complicato per la coppia genitoriale (te in particolare) i loro turbamenti è necessario che se li smazzino da sole, tanto comunque tu sei sempre lì con loro. Si cresce anche attraverso dinamiche familiari non da mulino bianco, lo sai bene.
DILETTA (ma pure gli altri) pensa al futuro!!!
Pensa come vuoi stare in futuro e cosa puoi fare per averlo.
Evitando pensieri magici di pentimenti e amori ritrovati, please.
E' lo step principe. Ma bisogna macinare per bene tutti i pensieri magici prima, fino a ridurli in polvere e vederli dispersi da un momento all'altro.