Ecco come finisce una storia ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Diletta

Utente di lunga data
Stare da separati in casa non è uno schifo se si riesce a gestirlo emotivamente e dal punto di vista del menage famigliare...Richiede distacco e lo stabilire dei limiti netti.Ma se uno dei due non ci riesce piu che chifo, divnta una tragedia....

Sì,può diventare una tragedia...e comunque mio marito fa finta di niente, mi rivolge la parola come se niente fosse e continua a parlarmi anche in assenza di mia risposta.
Mi sta portando allo sfinimento, io non ce la farei mai ad essere normale con uno che mal mi sopporta...è una cosa incredibile!
Mi tratta come se fossi una disturbata mentale...purtroppo in alcune occasioni non posso esimermi dallo stare con lui e questo per affari comuni.
 
Ultima modifica:

mora83

Utente di lunga data
i E io ci tengo tanto a non perderla anche perché sono io che devo stare bene con "l'altra me".
Ho sopportato finora un traditore, ed è già tanto, ma uno che ancora mi mente sperando di farmi fessa mi è proprio impossibile!
Qui le cose si sono messe parecchio male per lui...anche per me non sono rose e fiori, ma per lui è proprio tutta merda (scusate).
Credo tu sia molto molto forte, lo dimostri con le parole quanto meno. Ma ti sei domandata fino a che punto intendi portare questa situazione? e non per lui ma per TE. Fino a che punto il tu equilibrio e il tuo amor proprio riusciranno a resistere in questa battaglia di nervi? Non ho letto con attenzione tutto, lo ammetto, quindi non so se lo hai già detto ma avete figli? ..voglio dire...anzichè aspettare ce sia lui a dirti "sono un grandioso produttore di cazzate", perchè non valutare l'idea di ricominciare senza di lui ma in comagnia dell' "altra te"?
Rispondi solo se ritieni di farlo ovviamente! Un bacio!
 

Diletta

Utente di lunga data
Credo tu sia molto molto forte, lo dimostri con le parole quanto meno. Ma ti sei domandata fino a che punto intendi portare questa situazione? e non per lui ma per TE. Fino a che punto il tu equilibrio e il tuo amor proprio riusciranno a resistere in questa battaglia di nervi? Non ho letto con attenzione tutto, lo ammetto, quindi non so se lo hai già detto ma avete figli? ..voglio dire...anzichè aspettare ce sia lui a dirti "sono un grandioso produttore di cazzate", perchè non valutare l'idea di ricominciare senza di lui ma in comagnia dell' "altra te"?
Rispondi solo se ritieni di farlo ovviamente! Un bacio!

E' una possibilità che non scarto.
Sì, ho due figlie quindi non sarei del tutto sola, anche se sono molto indipendenti. :)
 

Eratò

Utente di lunga data
Sì,può diventare una tragedia...e comunque mio marito fa finta di niente, mi rivolge la parola come se niente fosse e continua a parlarmi anche in assenza di mia risposta.
Mi sta portando allo sfinimento, io non ce la farei mai ad essere normale con uno che mal mi sopporta...è una cosa incredibile!
Mi tratta come se fossi una disturbata mentale...purtroppo in alcune occasioni non posso esimermi dallo stare con lui e questo per affari comuni.
Diletta smetti di fare la moglie.Smetti di cucinare, stirare, pulire, lavare per lui. Smetti. Fin a quando continuerai a fare per lui ciò che che hai sempre fatto, lui farà con te ciò che ha sempre fatto e cioè non prenderti sul serio. Appartiene a quella categoria di persone a cui le parole non servono... Bada ai fatti. E i fatti sono che tu sei stufa e sfinita. Inizia a sfinirlo tu.
 

mora83

Utente di lunga data
E' una possibilità che non scarto.
Sì, ho due figlie quindi non sarei del tutto sola, anche se sono molto indipendenti. :)
Valutala.
Mi sembri dotata di sufficiente coraggio e autostima da poterne uscire più che vincente ma soprattutto più che serena.

PS: rileggendomi credo di parlare anche a me mentre scrivo a te...fa sorridere ma tant'è!

In bocca al lupo!
 

mora83

Utente di lunga data
Diletta smetti di fare la moglie.Smetti di cucinare, stirare, pulire, lavare per lui. Smetti. Fin a quando continuerai a fare per lui ciò che che hai sempre fatto, lui farà con te ciò che ha sempre fatto e cioè non prenderti sul serio. Appartiene a quella categoria di persone a cui le parole non servono... Bada ai fatti. E i fatti sono che tu sei stufa e sfinita. Inizia a sfinirlo tu.
...ma non trovi sia un ulteriore inutile spreco di energie, energie che tra l'altro Diletta mi sembra aver già sprecato a sufficienza??! è una domanda seria non provocatoria.
Se è davvero stufa e sfinita concordo debba smettere di cucinare, stirare, pulire, etc, ma non per sfinirlo, ma per prendere in mano la propria esistenza e allontanarsi dalla situazione che l'ha sfinita. Che senso ha giocare a "sfinire lo sfinitore"??
 

Eratò

Utente di lunga data
...ma non trovi sia un ulteriore inutile spreco di energie, energie che tra l'altro Diletta mi sembra aver già sprecato a sufficienza??! è una domanda seria non provocatoria.
Se è davvero stufa e sfinita concordo debba smettere di cucinare, stirare, pulire, etc, ma non per sfinirlo, ma per prendere in mano la propria esistenza e allontanarsi dalla situazione che l'ha sfinita. Che senso ha giocare a "sfinire lo sfinitore"??
Era un modo di dire, nel senso cerca di svegliarlo...
 

sienne

lucida-confusa
Sì,può diventare una tragedia...e comunque mio marito fa finta di niente, mi rivolge la parola come se niente fosse e continua a parlarmi anche in assenza di mia risposta.
Mi sta portando allo sfinimento, io non ce la farei mai ad essere normale con uno che mal mi sopporta...è una cosa incredibile!
Mi tratta come se fossi una disturbata mentale...purtroppo in alcune occasioni non posso esimermi dallo stare con lui e questo per affari comuni.

Ciao

cosa gli hai dimostrato in questi quattro anni, per non farti prendere sul serio?
Scusami tanto. Se sentisse in pericolo le sue comodità o sicurezze, farebbe qualcosa ...


sienne
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ciao

cosa gli hai dimostrato in questi quattro anni, per non farti prendere sul serio?
Scusami tanto. Se sentisse in pericolo le sue comodità o sicurezze, farebbe qualcosa ...


sienne
Io credo che sia davvero difficile diventare 'altro' da quel che si è.
Se si è tendenzialmente buoni, disponibili, 'servizievoli', lo si sarà sempre, almeno fino a quando quella persona con la quale condividiamo la nostra esistenza - e che pure ci ha fatto molto male - rimarrà, per nostra scelta, con noi.
A seguito di una brutta esperienza si può certamente essere più freddi e più distaccati, sarà certamente più facile 'vendicarsi' trattando male/malissimo il traditore, ma rimarranno comunque episodi isolati.
Viceversa per il traditore l'aria si farebbe irrespirabile, e non potrebbe fare altro che andarsene.
Disincantata c'è riuscita, ma non credo sia facile per tutti.
 
Ultima modifica:

sienne

lucida-confusa
Io credo che sia davvero difficile diventare 'altro' da quel che si è.
Se si è tendenzialmente buoni, disponibili, 'servizievoli', lo si sarà sempre, almeno fino a quando quella persona con la quale condividiamo la nostra esistenza - e che pure ci ha fatto molto male - rimarrà, per nostra scelta, con noi.
A seguito di una brutta esperienza si può certamente essere più freddi e più distaccati, sarà certamente più facile 'vendicarsi' trattando male/malissimo il traditore, ma rimarranno comunque episodi isolati.
Viceversa per il traditore l'aria si farebbe irrespirabile, e non potrebbe fare altro che andarsene.
Disincantata c'è riuscita, ma non credo sia facile per tutti.

Ciao

sono rimasta pure io ca quattro anni vicino al mio ex-compagno dopo la scoperta.
Un conto è il percorso di ricostruzione, che in parte fa ognuno per se e in parte lo si fa in due.
Ma se c'è un problema nell'aria, come ora in casa di Diletta, il far finta di nulla a cosa porta?
E perché fa finta di nulla? Perché non prende in considerazione il malessere di Diletta?

Sono domande legittime. Anche per chiedersi, in cosa si sostiene questo circolo vizioso che distrugge più che altro. Domande per spezzare queste abitudini e per trovare un dialogo vero ... in una direzione la coppia dovrà pure andare.


sienne
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ciao

sono rimasta pure io ca quattro anni vicino al mio ex-compagno dopo la scoperta.
Un conto è il percorso di ricostruzione, che in parte fa ognuno per se e in parte lo si fa in due.
Ma se c'è un problema nell'aria, come ora in casa di Diletta, il far finta di nulla a cosa porta?
E perché fa finta di nulla? Perché non prende in considerazione il malessere di Diletta?

Sono domande legittime. Anche per chiedersi, in cosa si sostiene questo circolo vizioso che distrugge più che altro. Domande per spezzare queste abitudini e per trovare un dialogo vero ... in una direzione la coppia dovrà pure andare.


sienne
E perchè dopo quattro anni vi siete lasciati ?
Perchè nonn subito ?
Chiedo...
 

sienne

lucida-confusa
E perchè dopo quattro anni vi siete lasciati ?
Perchè nonn subito ?
Chiedo...


Ciao

riassumendo, un tradimento è un evento estremo per una coppia e può portare alla luce non solo aspetti che in tantissime altre situazioni di stress o dispiaceri neanche affiorano, ma ci trasforma pure - entrambi. A me non è piaciuto come ha affrontato e elaborato il tutto. E la cosa più dura è stato, che lui non se lo è perdonato. Questo non ti permette di andare oltre.


sienne
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Ciao

riassumendo, un tradimento è un evento estremo per una coppia e può portare alla luce non solo aspetti che in tantissime altre situazioni di stress o dispiaceri neanche affiorano, ma ci trasforma pure - entrambi. A me non è piaciuto come ha affrontato e elaborato il tutto. E la cosa più dura è stato, che lui non se lo è perdonato. Questo non ti permette di andare oltre.


sienne
Capisco.
Lui cosa non si è perdonato ?
D'averti tradita, il fatto che lo hai lasciato dopo quattro anni o 'come ha affrontato e elaborato il tutto' ?
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao

sono rimasta pure io ca quattro anni vicino al mio ex-compagno dopo la scoperta.
Un conto è il percorso di ricostruzione, che in parte fa ognuno per se e in parte lo si fa in due.
Ma se c'è un problema nell'aria, come ora in casa di Diletta, il far finta di nulla a cosa porta?
E perché fa finta di nulla? Perché non prende in considerazione il malessere di Diletta?

Sono domande legittime. Anche per chiedersi, in cosa si sostiene questo circolo vizioso che distrugge più che altro. Domande per spezzare queste abitudini e per trovare un dialogo vero ... in una direzione la coppia dovrà pure andare.


sienne

1) perché ha ancora un filo di speranza che, prima o poi, mi passerà...
2) perché non sa come uscirsene...ormai è lampante che ha detto una palla. Io non so proprio come se la possa cavare.

Mi sa che stasera, visto che il vaso sta traboccando alla grande, lo affronterò. Ora basta! Prevedo una serata molto romantica e serena...
 

Diletta

Utente di lunga data
Io credo che sia davvero difficile diventare 'altro' da quel che si è.
Se si è tendenzialmente buoni, disponibili, 'servizievoli', lo si sarà sempre, almeno fino a quando quella persona con la quale condividiamo la nostra esistenza - e che pure ci ha fatto molto male - rimarrà, per nostra scelta, con noi.
A seguito di una brutta esperienza si può certamente essere più freddi e più distaccati, sarà certamente più facile 'vendicarsi' trattando male/malissimo il traditore, ma rimarranno comunque episodi isolati.
Viceversa per il traditore l'aria si farebbe irrespirabile, e non potrebbe fare altro che andarsene.
Disincantata c'è riuscita, ma non credo sia facile per tutti.

Jim, hai ragione, sono disponibile e indulgente. Pensa che le mie figlie sono arrivate a "rimproverarmi" per questa mia caratteristica, non riguardo al padre, ma ad altre persone vicine.
Però non sono arrendevole e sono molto abile con le parole e gli insulti, meno con i fatti.
 

sienne

lucida-confusa
Capisco.
Lui cosa non si è perdonato ?
D'averti tradita, il fatto che lo hai lasciato dopo quattro anni o 'come ha affrontato e elaborato il tutto' ?

Ciao

Mi ha tradita durante un mio periodo molto difficile. In quel periodo mi ha lasciata sola ad affrontare il tutto, mentre lui ha cercato sollievo altrove. Permettendo all'altra di "progettare" come sostituirmi. Anche come madre. Ho letto la loro corrispondenza e so bene che certi pensieri non partivano da lui. Ma lui lo ha permesso. Questo lui non se lo è perdonato. Ha lottato tanto con se stesso. Gli sono stata veramente vicina ... ma sinceramente, non sapevo come aiutarlo. Non so come si faccia a superare tanti limiti. Ho solo ascoltato tantissimo. Alla fine, volevo solo iniziare a rivivere. Così me ne sono andata. È stato la cosa migliore che abbia fatto per lui. Oggi ha finalmente trovato pace. Stiamo in buoni rapporti.


sienne
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao

riassumendo, un tradimento è un evento estremo per una coppia e può portare alla luce non solo aspetti che in tantissime altre situazioni di stress o dispiaceri neanche affiorano, ma ci trasforma pure - entrambi. A me non è piaciuto come ha affrontato e elaborato il tutto. E la cosa più dura è stato, che lui non se lo è perdonato. Questo non ti permette di andare oltre.


sienne


Te lo chiedo anch'io. Cos'è che non si è perdonato?
Se è il tradimento e fosse stato il mio compagno l'avrei perdonato io. Chi mostra il suo pentimento standoci male avrebbe un effetto di massima accoglienza su di me, proprio non resisterei. Mi sento simile al padre del figliol prodigo, certo, se la cosa recidivasse, la situazione cambierebbe (penso).
Mio marito, comunque, non l'ho mai visto in quella veste.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top