Tutto quello che vuoi Ipazia ma non si può impedire agli altri di giudicare,valutare o svalutare, almeno fino a oggi il modo non l'hanno trovato:carneval:Quello che si può fare è vivere la propria vita e fare le proprie scelte mettendo in conto che ci sarà sempre qualcuno che ci giudichera anche se non capisce un cazzo di noi.È l'unico elemento che possiamo controllare, noi stessi e la capacità di gestire le nostre reazioni emotive in risposta a chi ci giudica.Poi arrivare a giudicare non ci vuole mica tanto...sono pagine intere di questo 3d che si sta giudicando la fede di milioni di persone arrivando spesso a generalizzare .In tantissimi la Fede rappresenta piu che la Chiesa, il Papa o la messa domenicale,soprattutto il rifugio dove hanno lenito i loro dolori e poi la speranza che una forza superiore esista.
...e io non penso neanche si troverà mai, quel modo. :carneval:
Che giudicare, come viene inteso comunemente e cioè come sinonimo di "valutazione" dell'altro sulla base dei suoi comportamenti è uno dei bisogni,
puramente umano, a cui si risponde per conoscere il mondo in modo personale e individualizzato. Confrontando le proprie esperienze con quelle circostanti.
Il punto è che spesso questa operazione valutativa la si fa seguendo strettamente il suo significato etimologico, ossia "pronunciarsi sul diritto" (ius+decs, colui che dice sul diritto.)
Il fatto che questo sia compiuto sotto la bandiera di dio, e in tutto questo dio non c'entra assolutamente niente ma sono gli uomini che non sono sinceri con loro stessi e usano dio per proteggersi da loro stessi, può far innervosire chi decide di non starci sotto la bandiera di dio.
E si ritrova a confrontarsi sul diverso valore del giudizio.
E ancora di più, a confrontarsi con quel giudizio umano rivestito di un divino plagiato alle proprie esigenze, che si vuole anche erigere anche a salvifico, attraverso una preghiera non richiesta. Preghiera che dai più, non essendo iniziati viene fra l'altro recitata senza comprenderne appieno i significati profondi.
Il tutto nascondendosi dietro ad un dio sconosciuto ai più.
In tutto questo la Fede è un altro discorso.
La Fede è il modo in cui, in qualunque culto, i NON iniziati si affidano al culto stesso.