Già questa risposta la preferisco enormemente alle argomentazioni sui limiti della natura umana. Perchè - io non ti conosco, non conosco la tua storia, non ti leggo con continuità - fino a questo messaggio non avevi fatto alcuna menzione a un tuo giudizio. Nessun accenno al fatto che un qualche giudizio lo operassi. Sembrava che lo demandassi a chi più capace, e basta.
Detto questo, e ribadendo che ho di te lo stesso giudizio che ho di me (in sostanza mi sono comportato allo stesso modo!), inoltre confermando che non ho alcun interesse nè appunto verso la conduzione della tua vita che soltanto te riguarda e tocca, mi permetto di sottolineare che (a meno che non sia in gioco la sicurezza od incolumità tua o di eventuali figli che non so se hai o meno, o il tuo comportamento sia volto in qualche maniera non evidente a tutelare il benessere psicologico della famiglia), probabilmente quella di tradire rimane semplicemente una tua scelta personale e, a quanto mi dici, continuativa. Se il tuo Credo - ed è quello che capisco leggendoti - ti permette di considerare quella di lasciare le cose come stanno come un'opzione valida per te e per la tua famiglia, dico solo che mi sembra abbia un senso diffidare nel relazionarmi a qualcuno con quello stesso Credo.
Ateo, non agnostico. Che tu lo voglia capire o meno.