evidentemente non frequenti la chiesa perché sapresti che fra la gente comune non ci sono tutti questi ferventi cattolici pronti alle crociate contro i gay, i senza figli, i centri commerciali e quant'altro.
giorgio, io vedo che tu spesso metti insieme le patate coi carciofi (cit. farfalla) e parti con queste sparate utopiche che non hanno molto a che fare con la vita reale.
ma tu vivi, in qualche modo?
chiedo, perché mi sembri spesso pervaso, più che da principi tradizionali e valenti, dal principio dell'irrealtà
detto questo, che vogliamo fare?
intanto leggi brunetta, che quoto, perché sa portare sul binario giusto (il senso della famiglia)
dopodiché mi rendo conto che molto spesso il fatto di condurre una vita quantomeno libertina, influisce sicuramente sulla famiglia e sui figli: sarebbe da pazzi negarlo.
come influisce lo stress lavorativo, la mancanza di tempo, i litigi coi vicini per banali questioni, il risentimento verso i genitori/nonni dei propri figli, le rate del mutuo, gli scioperi della metropolitana, la frustrazione per l'impossibilità di dare un'alimentazione sana come vorremmo ai nostri figli (vedi: rata del mutuo), i professori o i maestri incompetenti che possono capitare sul loro percorso scolastico, il fatto di non poter andare in vacanza (vedi. rata del mutuo)......devo continuare?