Shyness is nice

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Spot

utente in roaming.
La timidezza.

Ho sempre avuto un rapporto molto intimo con la timidezza. Una sorta di lunga storia di odio/amore che si è trasformata insieme al passare degli anni.

L'ho sentita come la mia più grande nemica, ho lasciato passivamente che fosse lei a dettare le regole e ne ho sofferto, l'ho rifiutata e l'ho nascosta con vergogna, l'ho vista manifestarsi nelle forme più varie e l'ho riconosciuta in luoghi e atteggiamenti dove non mi aspettavo di trovarla, ho cercato di fare in modo che il mondo non la vedesse, l'ho presa a schiaffi.
Le ho sorriso e l'ho coccolata, le ho parlato e cercato di capirla, le ho dato un nome. L'ho presa ripetutamente in giro. Spesso si mette in mezzo tra me e quello che voglio fare e mi fa girare decisamente le scatole. Altre la lascio fare.
La porto a spasso praticamente sempre e quando stringo la mano a qualcuno in genere presento anche lei. Ma non ne parlo molto, anche perchè non c'è argomento più personale per me. E per fortuna, in genere la gente non mi fa molte domande su di lei.

Raramente, molto raramente, mi aiuta a vedere e interpretare la timidezza altrui. Molto più spesso questo non succede: tra timidezze diverse non ci si capisce.


Voi come vi sentite, timidi o non timidi? Come la vivete, oppure che impressione vi da quando la vedete negli altri?
E nel rapporto con l'altro sesso?
Sarebbe bello leggere anche qualche aneddoto.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
La timidezza.

Ho sempre avuto un rapporto molto intimo con la timidezza. Una sorta di lunga storia di odio/amore che si è trasformata insieme al passare degli anni.

L'ho sentita come la mia più grande nemica, ho lasciato passivamente che fosse lei a dettare le regole e ne ho sofferto, l'ho rifiutata e l'ho nascosta con vergogna, l'ho vista manifestarsi nelle forme più varie e l'ho riconosciuta in luoghi e atteggiamenti dove non mi aspettavo di trovarla, ho cercato di fare in modo che il mondo non la vedesse, l'ho presa a schiaffi.
Le ho sorriso e l'ho coccolata, le ho parlato e cercato di capirla, le ho dato un nome. L'ho presa ripetutamente in giro. Spesso si mette in mezzo tra me e quello che voglio fare e mi fa girare decisamente le scatole. Altre la lascio fare.
La porto a spasso praticamente sempre e quando stringo la mano a qualcuno in genere presento anche lei. Ma non ne parlo molto, anche perchè non c'è argomento più personale per me. E per fortuna, in genere la gente non mi fa molte domande su di lei.

Raramente, molto raramente, mi aiuta a vedere e interpretare la timidezza altrui. Molto più spesso questo non succede: tra timidezze diverse non ci si capisce.


Voi come vi sentite, timidi o non timidi? Come la vivete, oppure che impressione vi da quando la vedete negli altri?
E nel rapporto con l'altro sesso?
Sarebbe bello leggere anche qualche aneddoto.
ovviamente timido. tendente all'orso. in genere la timidezza altrui mi crea fastidio,non so dire perchè.

ovvio che nel rapporto con l'altro sesso, la timidezza diventa la barriera invalicabile che impedisce ogni contatto serio.

gli aneddoti sono quelli tipici,di chi va alle feste e sentendosi a disagio, si mette in un angolo ad osservare gli altri.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
La timidezza.

Ho sempre avuto un rapporto molto intimo con la timidezza. Una sorta di lunga storia di odio/amore che si è trasformata insieme al passare degli anni.

L'ho sentita come la mia più grande nemica, ho lasciato passivamente che fosse lei a dettare le regole e ne ho sofferto, l'ho rifiutata e l'ho nascosta con vergogna, l'ho vista manifestarsi nelle forme più varie e l'ho riconosciuta in luoghi e atteggiamenti dove non mi aspettavo di trovarla, ho cercato di fare in modo che il mondo non la vedesse, l'ho presa a schiaffi.
Le ho sorriso e l'ho coccolata, le ho parlato e cercato di capirla, le ho dato un nome. L'ho presa ripetutamente in giro. Spesso si mette in mezzo tra me e quello che voglio fare e mi fa girare decisamente le scatole. Altre la lascio fare.
La porto a spasso praticamente sempre e quando stringo la mano a qualcuno in genere presento anche lei. Ma non ne parlo molto, anche perchè non c'è argomento più personale per me. E per fortuna, in genere la gente non mi fa molte domande su di lei.

Raramente, molto raramente, mi aiuta a vedere e interpretare la timidezza altrui. Molto più spesso questo non succede: tra timidezze diverse non ci si capisce.


Voi come vi sentite, timidi o non timidi? Come la vivete, oppure che impressione vi da quando la vedete negli altri?
E nel rapporto con l'altro sesso?
Sarebbe bello leggere anche qualche aneddoto.
Mai stata timida, casomai stronza. Preciso che con i timidi sono molto accogliente, gli stronzi come me li piglio a calci in culo e mi diverto pure :D
 
Ultima modifica:

ivanl

Utente di lunga data
da ragazzino ero timidissimo; per reazione, sono diventato aggressivo ed insensibile; ora sto cercando una mediazione. Mi rimane, comunque, il fastidio dei luoghi affollati e l'indifferenza verso la gente sconosciuta
 

Nicka

Capra Espiatrice
Io sono timidissima, ci ho messo anni per affrontarla ed è ancora un tratto distintivo di me.
Mi ha dato diversi problemi, in ambito personale e scolastico.
Ho le due esternazioni di timidezza, posso cadere nel mutismo totale oppure cominciare a parlare talmente veloce da incespicare e balbettare. Più spesso però è il mutismo che mi caratterizza.
Per aiutarmi a superare la cosa mi sono messa in testa di lavorare nel commerciale per un periodo...la cosa non si è del tutto risolta, ma si è attenuata moltissimo. Una cosa che mi hanno insegnato in uno dei tanti corsi è quella di usarla a mio favore, quando mi sono trovata a tenere un corso davanti a una ventina di persone ho esordito così: "ciao sono Nicka, sappiate che sono molto timida quindi vogliate scusarmi se mi vedete un po' in difficoltà" ridendoci sopra.
Ecco, mettendo le mani avanti ho notato che la cosa andava molto meglio!
I miei aneddoti? Ad esempio a scuola, all'interrogazione era un 4 certo, a volte mi rifiutavo proprio di andare per non passare tra i banchi ed era proprio un 2, nello scritto invece ero sull'8...avevano la convinzione che copiassi, non era così. Questo mi ha poi impedito di proseguire negli studi.
Nel rapporto con gli altri, coi ragazzi, invece non è che mi abbia creato chissà quale problema, ho notato che il diventare rossa (altra mia caratteristica) è una cosa che spesso piace...
 

free

Escluso
io dipende...diciamo che più che altro non amo essere al centro dell'attenzione, e poi da piccola mi prendevano in giro per il mio nome un po' inusuale, al punto che per un po' mi scocciava dirlo, poi mi è passata
per contrasto, mi piacciono le persone non timide, soprattutto gli uomini, il mio ad es. è molto spontaneo ed è il classico tipo che dopo 5 minuti in un posto nuovo conosce tutti
...a volte sono io che faccio finta di non conoscerlo:D:D:D
 

Dalida

Utente di lunga data
io dipende...diciamo che più che altro non amo essere al centro dell'attenzione, e poi da piccola mi prendevano in giro per il mio nome un po' inusuale, al punto che per un po' mi scocciava dirlo, poi mi è passata
per contrasto, mi piacciono le persone non timide, soprattutto gli uomini, il mio ad es. è molto spontaneo ed è il classico tipo che dopo 5 minuti in un posto nuovo conosce tutti
...a volte sono io che faccio finta di non conoscerlo
:D:D:D
i nostri uomini separati alla nascita?
l'altro giorno, a pranzo, volle congratularsi con il nuovo cuoco del locale di un suo amico facendo una cazza di stalla in quel ristorante che alla fine sembrava l'intrattenitore. :D
 

free

Escluso
i nostri uomini separati alla nascita?
l'altro giorno, a pranzo, volle congratularsi con il nuovo cuoco del locale di un suo amico facendo una cazza di stalla in quel ristorante che alla fine sembrava l'intrattenitore. :D
uguale:D
il cuoco va sempre chiamato per conoscerlo e fargli i complimenti...poco tempo fa ha addirittura abbracciato un cameriere e gli ha detto: ma hai le maniglie dell'amore! pure io!:D:D:D
 

Spot

utente in roaming.
Nel rapporto con gli altri, coi ragazzi, invece non è che mi abbia creato chissà quale problema, ho notato che il diventare rossa (altra mia caratteristica) è una cosa che spesso piace...
Si, ad alcuni piace.
Con gli uomini però, ad esempio, timidezza può significare difficoltà ad esprimere i propri desideri o essere portati a rinunciare alla sperimentazione in favore di un comportamento più riservato. Fino ad una certa rigidezza nel linguaggio del corpo, finchè i freni inibitori sono inseriti.
E si finisce a lasciar che siano sempre gli altri a condurre i giochi, il che può essere una regola non sempre gradita.

Sul piano professionale funziono in maniera diversa: esporre contenuti di fronte ad una folla non mi crea problemi, anzi sono spesso portata ad essere la frontman di turno.
A livello di rapporti lavorativi invece le cose sono più complicate.

Sul resto commento dopo. :D
 

banshee

The Queen
non sono timida, zero proprio.. parlo pure con i sanpietrini :rotfl::rotfl:faccio amicizia facilmente e non ho problemi a stare in mezzo agli estranei quando non conosco nessuno.. sono andata anche a feste da sola conoscendo solo lil festeggiat*..

con l'altro sesso il discorso cambia un po' :rolleyes:
 

banshee

The Queen
i nostri uomini separati alla nascita?
l'altro giorno, a pranzo, volle congratularsi con il nuovo cuoco del locale di un suo amico facendo una cazza di stalla in quel ristorante che alla fine sembrava l'intrattenitore. :D
mio padre lo fa sempre :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Nicka

Capra Espiatrice
Si, ad alcuni piace.
Con gli uomini però, ad esempio, timidezza può significare difficoltà ad esprimere i propri desideri o essere portati a rinunciare alla sperimentazione in favore di un comportamento più riservato. Fino ad una certa rigidezza nel linguaggio del corpo, finchè i freni inibitori sono inseriti.
E si finisce a lasciar che siano sempre gli altri a condurre i giochi, il che può essere una regola non sempre gradita.

Sul piano professionale funziono in maniera diversa: esporre contenuti di fronte ad una folla non mi crea problemi, anzi sono spesso portata ad essere la frontman di turno.
A livello di rapporti lavorativi invece le cose sono più complicate.

Sul resto commento dopo. :D
Sul neretto: è vero, ma quella è una cosa che si gestisce col tempo. Nei miei primi approcci, per intenderci, ero chiusissima...poi va bene la timidezza, ma la testa ce l'ho...quindi lo so perfettamente che bisogna esprimersi se si vuole qualcosa in quell'ambito. E' ben difficile trovare qualcuno che ti legge nel cervello...ma anche in quel caso la timidezza grave può essere di impiccio.
Di solito un minimo di maturità aiuta, almeno io l'ho vissuta così...:)
Quando poi sono a mio agio la timidezza sparisce quasi del tutto...essere riservati non vuol dire essere timidi.
La timidezza l'ho sempre vissuta quasi come una malattia.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ma la timidezza non è un altro nome per scarsa autostima?
Ma no quella si chiama insicurezza :) e di solito gli insicuri sono molto aggressivi, paradossalmente, per la legge " cerco di sopraffare prima io per paura di venire sopraffatto da altri " e si riconosco di solito nei comportamenti standard cioè hanno sempre la stessa modalità, usano anche le stese espressioni linguistiche durante la fase aggressiva. sono un po monotoni in effetti :D
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma la timidezza non è un altro nome per scarsa autostima?
Per me di egocentrismo.
Infatti i bambini oscillano, come chi si definisce timido, tra il nascondersi e la sfrontatezza. Tantissimi attori e personaggi dello spettacolo sono timidi in modo patologico e superano queste difficoltà interpretando dei ruoli in cui parole e gesti loro e di chi interagisce non sono imprevedibili ma scritti. Sono due facce della stessa medaglia di chi immagina che gli altri siano concentratissimi a guardarli e valutarli. Ma soprattutto hanno il terrore di mostrare delle incapacità.
Relax timidi!
Il resto del mondo è impegnato a vivere.
E imperfezioni le hanno tutti.
 

Spot

utente in roaming.
Ma la timidezza non è un altro nome per scarsa autostima?
Assolutamente no.

Per me di egocentrismo.
Infatti i bambini oscillano, come chi si definisce timido, tra il nascondersi e la sfrontatezza. Tantissimi attori e personaggi dello spettacolo sono timidi in modo patologico e superano queste difficoltà interpretando dei ruoli in cui parole e gesti loro e di chi interagisce non sono imprevedibili ma scritti. Sono due facce della stessa medaglia di chi immagina che gli altri siano concentratissimi a guardarli e valutarli. Ma soprattutto hanno il terrore di mostrare delle incapacità.
Relax timidi!
Il resto del mondo è impegnato a vivere.
E imperfezioni le hanno tutti.
La timidezza a volte si manifesta anche quando si ha la chiara percezione che il mondo non ci caghi più di tanto (perdono per l'espressione colorita).
Anche se essere sereni nei confronti dell'eventuale giudizio altrui aiuta.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Per me di egocentrismo.
Infatti i bambini oscillano, come chi si definisce timido, tra il nascondersi e la sfrontatezza. Tantissimi attori e personaggi dello spettacolo sono timidi in modo patologico e superano queste difficoltà interpretando dei ruoli in cui parole e gesti loro e di chi interagisce non sono imprevedibili ma scritti. Sono due facce della stessa medaglia di chi immagina che gli altri siano concentratissimi a guardarli e valutarli. Ma soprattutto hanno il terrore di mostrare delle incapacità.
Relax timidi!
Il resto del mondo è impegnato a vivere.
E imperfezioni le hanno tutti.
Facile dire "Relax"...
 
Stato
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