La paghetta ...

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Nobody

Utente di lunga data
E quindi capirai bene che gli slanci di affetto a volte possono benissimo essere controproducenti. Come tutto. L'affetto, o meglio la dimostrazione di affetto, la gratificazione dell'affetto magari farà bene a TE, ma non è detto che faccia SEMPRE bene ad un bimbo. A prescindere. Affatto.
gli slanci di affetto, si. Un affetto incondizionato, che venga percepito sempre a da subito (già da neonato) secondo me fa solo bene. Questo non implica una mancanza di severità in certe situazioni.
 

Joey Blow

Escluso
gli slanci di affetto, si. Un affetto incondizionato, che venga percepito sempre a da subito (già da neonato) secondo me fa solo bene. Questo non implica una mancanza di severità in certe situazioni.
E allora se si parla di carezza quest'ultima può benissimo essere intesa come ricompensa, a volte ed in certe modalità. Sull'affetto incondizionato: è chiaro che più il bambino vive in un ambiente tranquillo o protettivo, dal punto di vista emotivo, meglio è. Poi molto dipende dall'età.
 

ivanl

Utente di lunga data
A prescindere da come si comporta il bambino? Non credo proprio. Non lo credo affatto.
Io la penso come Nobody: l'affetto genitoriale deve prescindere dal comportamento. La funzione educativa del genitore deve essere separata dalla funzione affettiva. Una punizione per un comportamento errato non deve avere effetti sulla parte affettiva, che deve comunque essere percepita come presente dal bambino, anche nella circostanza della punizione.
Dire 'sei in punizione, non ti do' un bacio' e' sbagliatissimo; dire 'sei in punizione, ma ti voglio comunque bene perche' sei il mio bambino' e dare un bacio, e' corretto e non inficia il lato 'educativo'
 

Joey Blow

Escluso
Io la penso come Nobody: l'affetto genitoriale deve prescindere dal comportamento. La funzione educativa del genitore deve essere separata dalla funzione affettiva. Una punizione per un comportamento errato non deve avere effetti sulla parte affettiva, che deve comunque essere percepita come presente dal bambino, anche nella circostanza della punizione.
Dire 'sei in punizione, non ti do' un bacio' e' sbagliatissimo; dire 'sei in punizione, ma ti voglio comunque bene perche' sei il mio bambino' e dare un bacio, e' corretto e non inficia il lato 'educativo'
Perchè non hai capito un cazzo.
 

free

Escluso
secondo me se si vogliono tenere i soldi tutti per sè non si fanno figli, molto semplice
diversamente, la famiglia usa i soldi a seconda delle necessità dei propri membri
 

brenin

Utente
Staff Forum
La ricompensa è gratificazione. E nel caso di un bambino, può essere una carezza come può essere un euro come un bacio come una lode. Questo è. Non esiste dovere senza gratificazione per un bimbo.
Assolutamente vero, considerato anche che l'elargizione di denaro ( paghetta esclusa ) come esclusiiva forma di gratificazione comporta effetti negativi sul comportamento del bambino ( del tipo : ho fatto..... mi dai ). Importantissimo gratificarli,ma - a mio avviso - stando molto attenti a coinvolgere " i soldi " nel momento dell'apprezzamento .
 

JON

Utente di lunga data
Secondo voi la paghetta settimanale è propedeutica riferita ad una logica di risparmio da adulti? E' educatica o deleteria? A che età andrebbe intrapresa con i propri figli? E' più ragionevole l'idea di una ricompensa al completarsi dell'esecuzione di un determinato "progetto" (es. se apparecchi e sparecchi il tavolo ti elargisco tot euro)?

A voi la parola....
Al momento da me funziona cosi.

Niente paghetta, semplicemente perché non è richiesta. Non ancora.
Quando la paghetta sarà necessaria, sarà legata all'impegno scolastico profuso. Ho sempre detto loro che la scuola è il loro lavoro. Anche se al momento quel lavoro per loro non genera guadagno economico ma bensì intellettuale, contribuisce e contribuirà al bilancio familiare.

Le faccende di casa sono già un dovere. Se mamma e papà sono con l'acqua alla gola, non esiste, ti tiri su le maniche e collabori. Mica sei un consulente che mi tocca pagarti se apparecchi la tavola. Dove vivi? Questa è anche la tua casa. Chiaramente non mi aspetto che facciano loro da soli e che sappiano farlo alla perfezione, tantomeno che mi sistemino la casa, anche perché come potrebbero. Mi interessa solo che, se necessario o richiesto loro sentano il dovere di contribuire con la loro disponibilità. In pratica, quando loro sono di vena, si incollano pure l'aspirapolvere.
Capita spesso che si sentano soddisfatti di quello che fanno, in quel momento di gratificazioni e complimenti ne hanno quante ne vogliono. I soldi col cavolo, ma non sono proprio contemplati, nemmeno da loro. Al momento. Poi si vedrà.
 

Nobody

Utente di lunga data
E allora se si parla di carezza quest'ultima può benissimo essere intesa come ricompensa, a volte ed in certe modalità. Sull'affetto incondizionato: è chiaro che più il bambino vive in un ambiente tranquillo o protettivo, dal punto di vista emotivo, meglio è. Poi molto dipende dall'età.
certo, ma non solo tranquillo e protettivo... se si sente realmente amato, che è un po' diverso.
 

JON

Utente di lunga data
secondo me se si vogliono tenere i soldi tutti per sè non si fanno figli, molto semplice
diversamente, la famiglia usa i soldi a seconda delle necessità dei propri membri
Si, certo, però si distinguono le necessità.
Mi è capitato un giorno che mio figlio, uscendo con un amico, mi ha chiesto qualche euro, mi pare gliene diedi 5. Insieme andarono a comprare delle carte, al ritorno mi racconta che l'amico aveva speso 50 euro per delle carte del cavolo. E pure lui fece fuori tutti i soldi che aveva. Quindi vanno sicuramente incanalati, per non parlare poi di come il suo amico si ritrovasse 50 euro per le mani. Ma non mi interessa.

In realtà, hai ragione, per i figli si spendono un sacco di soldi quando si ritiene che sia necessario. Però questo esula un po' dalla domanda del thread.
 

spleen

utente ?
Secondo voi la paghetta settimanale è propedeutica riferita ad una logica di risparmio da adulti? E' educatica o deleteria? A che età andrebbe intrapresa con i propri figli? E' più ragionevole l'idea di una ricompensa al completarsi dell'esecuzione di un determinato "progetto" (es. se apparecchi e sparecchi il tavolo ti elargisco tot euro)?

A voi la parola....
Paghetta settimanale subordinata all' aiuto nelle faccende di casa, altrimenti nisba.
Dare valore ai soldi in quanto frutto di lavoro, di impegno.
Poi capiranno "come" devono spendere, perchè spendono il frutto del proprio impegno.

Questa è la regola nella mia famiglia, ...... peccato che ogni tanto ci sono nonni e zii che deragliano. :mad:
 

JON

Utente di lunga data
Paghetta settimanale subordinata all' aiuto nelle faccende di casa, altrimenti nisba.
Dare valore ai soldi in quanto frutto di lavoro, di impegno.
Poi capiranno "come" devono spendere, perchè spendono il frutto del proprio impegno.

Questa è la regola nella mia famiglia, ...... peccato che ogni tanto ci sono nonni e zii che deragliano. :mad:
Ma forse non è un fatto negativo sai? I parenti possono svolgere il loro compito, possono anche viziarli, se vogliamo. In famiglia è diverso.
 

Nicka

Capra Espiatrice
Paghetta settimanale subordinata all' aiuto nelle faccende di casa, altrimenti nisba.
Dare valore ai soldi in quanto frutto di lavoro, di impegno.
Poi capiranno "come" devono spendere, perchè spendono il frutto del proprio impegno.

Questa è la regola nella mia famiglia, ...... peccato che ogni tanto ci sono nonni e zii che deragliano. :mad:
Dio benedica i nonni!! :D
 

Simy

WWF
Lo trovo diseducativo anche io, qualsiasi prestazione in ambito familiare, come l'esempio sopra da me riportato, i figli lo devono recepire come un dovere, come un partecipare alle attività di famiglia e non come un lavoro retribuito.
Al contrario, la elargirei più volentieri per attività "extra", ad esempio farsi aiutare a sistemare la cantina, tagliare il prato, etc.....
lavoro minorile e pure sottopagato magari.
sfruttatore
 

Simy

WWF
Secondo voi la paghetta settimanale è propedeutica riferita ad una logica di risparmio da adulti? E' educatica o deleteria? A che età andrebbe intrapresa con i propri figli? E' più ragionevole l'idea di una ricompensa al completarsi dell'esecuzione di un determinato "progetto" (es. se apparecchi e sparecchi il tavolo ti elargisco tot euro)?

A voi la parola....
non ho mai avuto la paghetta...
mai ricevuti i soldi tanto per, solo nelle feste i nonni ci davano i soldi
 
Stato
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