Da me son tanto bigotti che..

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Brunetta

Utente di lunga data
Perché 25? Uhm...
Ne ho 40 si, tondi tondi.
Per me sopravvaluti i rapporti amicali che sono importanti ma sempre di supporto a quelli sentimentali e famigliari.
Solo nei film americani in ospedale ti assistono gli amici.
Generalmente dopo i 35 ci si rende conto che gli amici si creano una famiglia e ci sono ma nei ritagli di tempo.
 

disincantata

Utente di lunga data
Per me sopravvaluti i rapporti amicali che sono importanti ma sempre di supporto a quelli sentimentali e famigliari.
Solo nei film americani in ospedale ti assistono gli amici.
Generalmente dopo i 35 ci si rende conto che gli amici si creano una famiglia e ci sono ma nei ritagli di tempo.
Concordo e ne ho avuto conferma recentemente.

Una sola.amica di mia figlia e' andata a trovarla.

ne ha decine. A parole e per divertirsi.

E anche il.compagno.ha fatto ben poco rispetto alla 'vera' famiglia.

Queste cose.pero' le capisci solo se le vivi.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Concordo e ne ho avuto conferma recentemente.

Una sola.amica di mia figlia e' andata a trovarla.

ne ha decine. A parole e per divertirsi.

E anche il.compagno.ha fatto ben poco rispetto alla 'vera' famiglia.

Queste cose.pero' le capisci solo se le vivi.
Pensavo all'altra discussione dove tanti hanno commentato con sarcasmo "sei la donna più importante dopo mia mamma".
Ma qualcuna pensa di essere più importante della madre?
Forse se la madre è disturbata ma una madre resta una fidanzata è una delle tante che si succederanno.
Si ha la presunzione di essere la persona più importante, dopo i figli, dopo decenni passati insieme. E si sbaglia anche in quel caso.
 

Traccia

Utente di lunga data
Per me sopravvaluti i rapporti amicali che sono importanti ma sempre di supporto a quelli sentimentali e famigliari.
Solo nei film americani in ospedale ti assistono gli amici.
Generalmente dopo i 35 ci si rende conto che gli amici si creano una famiglia e ci sono ma nei ritagli di tempo.
Sarò fortunata allora.
Ho scelto bene.
E ne ho avuto conferme più e più volte.
Tanto per citarne alcune: quando sono stata male x un problema di salute una cara amica è venuta in pigiama dallalatro capo della città e mi ha portata al pronto soccorso. A volte ci si sente anche solo per un 'come stai?' reale e sincero. Per dire di se profondamente. Non per fare gossip. Non ho amicizie frivole.
Chiaramente io avrei fatto lo stesso per lei. E lo sa: le sono stata vicino in due operazioni delicate, per non parlare di quando stava a pezzi per altro.
Quando ero devastata x un lutto i miei amici per un mese si son dati il cambio a casa mia: hanno le chiavi, mi venivano a cucinare, a prendere e portare fuori, ero un soprammobile dicevano, dove mi mettevano stavo, si sentivano, mettevano d'accordo e passavano.
Attualmente ce una cara amica ha la madre in fin di vita ed io e tutti gli altri le siamo vicino, dietro, le portiamo ciò di cui ha bisogno. Io passo da lei anche per un semplice caffè e un abbraccio, cosi si sfoga. Ne ha bisogno.
L'estate scorsa un mio Amico è stato "cacciato" di casa dalla fidanzata,non aveva un posto dove andare e mi ha chiesto ospitalità solo per un piccolo periodo, il tempo di trovare qualcosa in affitto. È rimasto due mesi (!!!), ed io ho rinunciato alla cosa per me più preziosa: la mia solitudine e liberta in casa, ci ho sofferto, per un amico. Perche? Perche è un amico e punto, e gli voglio bene e mi è venuto naturale. Beh c'è anche una semiconoscente che mi ha chiesto ospitalità per un WE qualche tempo fa e le ho detto no...perche sta persona non mi "vibra". Non sono amica di tutti ovviamente.
Ho amici con la a maiuscola, ed io credo in loro e loro in me. Io ci sono e sarò sempre per loro. Questa è una certezza. E non la trovo una utopia da ventenni ma una certezza che vivo. Ho anche avuto delusioni per carità, molti persi per strada, altri tenuti ma come conoscenze semplici. Basta sapere ed essere consapevoli di Chi è Chi.
Non sono una chiacchierona a telefono, non una che fa convenevoli, a volte se non ho voglia capita che non rispondo nemmeno (non sono sempre urgenze x fortuna!) ma so chi sono e loro pure, che nel bisogno ci sto perche voglio loro bene visceralmente.
Con questo non dico che ho rinnegato la mia famiglia, nemmeno l'ho mai pensato: anche loro ci sono ed io per loro. La distanza da un paesino non significa che la mia famiglia non esiste più!, solo che sto bene anche da sola, lontano da giudizi e mentalita in cui non mi riconosco.
E se poi proprio dovessi resterare sola mi pagherò un bell'ospizio dove si prenderanno cura di me professionisti e giochero a carte con quelli come me. Che problema c'è? Anche se con i miei amici diciamo di prenderci una villa in centro e ttasferirci tutti li da pensionati!! Aahaha
Io ci credo nell'Amicizia, tantissimo!, anche uomodonna, e molto più che nellamore. I fidanzati negli anni son passati (e passeranno), i miei Amici no. Anzi, nel tempo si son rafforzati.
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Sarò fortunata allora.
Ho scelto bene.
E ne ho avuto conferme più e più volte.
Tanto per citarne alcune: quando sono stata male x un problema di salute una cara amica è venuta in pigiama dallalatro capo della città e mi ha portata al pronto soccorso. A volte ci si sente anche solo per un 'come stai?' reale e sincero. Per dire di se profondamente. Non per fare gossip. Non ho amicizie frivole.
Chiaramente io avrei fatto lo stesso per lei. E lo sa: le sono stata vicino in due operazioni delicate, per non parlare di quando stava a pezzi per altro.
Quando ero devastata x un lutto i miei amici per un mese si son dati il cambio a casa mia: hanno le chiavi, mi venivano a cucinare, a prendere e portare fuori, ero un soprammobile dicevano, dove mi mettevano stavo, si sentivano, mettevano d'accordo e passavano.
Attualmente ce una cara amica ha la madre in fin di vita ed io e tutti gli altri le siamo vicino, dietro, le portiamo ciò di cui ha bisogno. Io passo da lei anche per un semplice caffè e un abbraccio, cosi si sfoga. Ne ha bisogno.
L'estate scorsa un mio Amico è stato "cacciato" di casa dalla fidanzata,non aveva un posto dove andare e mi ha chiesto ospitalità solo per un piccolo periodo, il tempo di trovare qualcosa in affitto. È rimasto due mesi (!!!), ed io ho rinunciato alla cosa per me più preziosa: la mia solitudine e liberta in casa, ci ho sofferto, per un amico. Perche? Perche è un amico e punto, e gli voglio bene e mi è venuto naturale. Beh c'è anche una semiconoscente che mi ha chiesto ospitalità per un WE qualche tempo fa e le ho detto no...perche sta persona non mi "vibra". Non sono amica di tutti ovviamente.
Ho amici con la a maiuscola, ed io credo in loro e loro in me. Io ci sono e sarò sempre per loro. Questa è una certezza. E non la trovo una utopia da ventenni ma una certezza che vivo. Ho anche avuto delusioni per carità, molti persi per strada, altri tenuti ma come conoscenze semplici. Basta sapere ed essere consapevoli di Chi è Chi.
Non sono una chiacchierona a telefono, non una che fa convenevoli, a volte se non ho voglia capita che non rispondo nemmeno (non sono sempre urgenze x fortuna!) ma so chi sono e loro pure, che nel bisogno ci sto perche voglio loro bene visceralmente.
Con questo non dico che ho rinnegato la mia famiglia, nemmeno l'ho mai pensato: anche loro ci sono ed io per loro. La distanza da un paesino non significa che la mia famiglia non esiste più!, solo che sto bene anche da sola, lontano da giudizi e mentalita in cui non mi riconosco.
E se poi proprio dovessi resterare sola mi pagherò un bell'ospizio dove si prenderanno cura di me professionisti e giochero a carte con quelli come me. Che problema c'è? Anche se con i miei amici diciamo di prenderci una villa in centro e ttasferirci tutti li da pensionati!! Aahaha
Io ci credo nell'Amicizia, tantissimo!, anche uomodonna, e molto più che nellamore. I fidanzati negli anni son passati (e passeranno), i miei Amici no. Anzi, nel tempo si son rafforzati.
Credo eh il discorso di Brnetta fosse diverso o forse io lo interpreto diversamente
anche peR me i mei amici sono importanti. Per loro ci sono sempre e loro per me. I veri amici. Nessuno può sindacare sul valore che do all'amicizia e quando qualcuno si permette di farlo lo accantono.
ma la famiglia (la mia mamma e il mio papà ) sono su un altro piano.
io mi sorprendo sempre a leggere quanti rapporti difficili esistano tra genitori e figli. Io ne morirei. Non sopporto di stare un giorno senza sentire mia madre o mio padre. Loro fanno parte di me. E se loro hanno bisogno nulla arriva prima di loro marito compreso.
 

Traccia

Utente di lunga data
Credo eh il discorso di Brnetta fosse diverso o forse io lo interpreto diversamente
anche peR me i mei amici sono importanti. Per loro ci sono sempre e loro per me. I veri amici. Nessuno può sindacare sul valore che do all'amicizia e quando qualcuno si permette di farlo lo accantono.
ma la famiglia (la mia mamma e il mio papà ) sono su un altro piano.
io mi sorprendo sempre a leggere quanti rapporti difficili esistano tra genitori e figli. Io ne morirei. Non sopporto di stare un giorno senza sentire mia madre o mio padre. Loro fanno parte di me. E se loro hanno bisogno nulla arriva prima di loro marito compreso.
Io avevo capito che secondo brunetta una certa idea di amicizia ci fosse solo fino ai 25-35 anni e che poi "addio" nel senso che non ci sono come prima perche subentrano altre prioritá, come le famiglie di ognuno.
fortunatamente non è il mio caso. Cioè, anche con famiglie, siamo comunque tutti sempre presenti, con la stessa intensità e certezza di esserci.
Secondo me amicizia e famiglia non è nemmeno da paragonare per certi versi.
La famiglia resta e non te la scegli. Nonostante non mi rispecchiò nella loro mentalità e idee, comunque li amo, ma mantengo la distanza per non essere lesa. Se c'è una emergenza corro per carità, ma le mie di emergenze non le faccio arrivare a loro, me le risolvo da sola o con supporto di amici. Che sono stata in ospedale nemmeno l'hanno saputo.
Sul sentirsi, ognuno ha la sua storia, io si e no che li sento una volta a settimana, forse anche più raramente. Non è cattiveria, e nemmeno disamore, se c'è una emergenza accorro, ma se devo sentirti x sentire giudizi, critiche, lamentele, osservazioni sempre fuori luogo, pesantezze e, in una parola, non essere accettata e capita in quanto estranea a tutta quella mentalità bigotta a cui ho detto addio... Beh, anche no.
 
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