Per me sopravvaluti i rapporti amicali che sono importanti ma sempre di supporto a quelli sentimentali e famigliari.
Solo nei film americani in ospedale ti assistono gli amici.
Generalmente dopo i 35 ci si rende conto che gli amici si creano una famiglia e ci sono ma nei ritagli di tempo.
Sarò fortunata allora.
Ho scelto bene.
E ne ho avuto conferme più e più volte.
Tanto per citarne alcune: quando sono stata male x un problema di salute una cara amica è venuta in pigiama dallalatro capo della città e mi ha portata al pronto soccorso. A volte ci si sente anche solo per un 'come stai?' reale e sincero. Per dire di se profondamente. Non per fare gossip. Non ho amicizie frivole.
Chiaramente io avrei fatto lo stesso per lei. E lo sa: le sono stata vicino in due operazioni delicate, per non parlare di quando stava a pezzi per altro.
Quando ero devastata x un lutto i miei amici per un mese si son dati il cambio a casa mia: hanno le chiavi, mi venivano a cucinare, a prendere e portare fuori, ero un soprammobile dicevano, dove mi mettevano stavo, si sentivano, mettevano d'accordo e passavano.
Attualmente ce una cara amica ha la madre in fin di vita ed io e tutti gli altri le siamo vicino, dietro, le portiamo ciò di cui ha bisogno. Io passo da lei anche per un semplice caffè e un abbraccio, cosi si sfoga. Ne ha bisogno.
L'estate scorsa un mio Amico è stato "cacciato" di casa dalla fidanzata,non aveva un posto dove andare e mi ha chiesto ospitalità solo per un piccolo periodo, il tempo di trovare qualcosa in affitto. È rimasto due mesi (!!!), ed io ho rinunciato alla cosa per me più preziosa: la mia solitudine e liberta in casa, ci ho sofferto, per un amico. Perche? Perche è un amico e punto, e gli voglio bene e mi è venuto naturale. Beh c'è anche una semiconoscente che mi ha chiesto ospitalità per un WE qualche tempo fa e le ho detto no...perche sta persona non mi "vibra". Non sono amica di tutti ovviamente.
Ho amici con la a maiuscola, ed io credo in loro e loro in me. Io ci sono e sarò sempre per loro. Questa è una certezza. E non la trovo una utopia da ventenni ma una certezza che vivo. Ho anche avuto delusioni per carità, molti persi per strada, altri tenuti ma come conoscenze semplici. Basta sapere ed essere consapevoli di Chi è Chi.
Non sono una chiacchierona a telefono, non una che fa convenevoli, a volte se non ho voglia capita che non rispondo nemmeno (non sono sempre urgenze x fortuna!) ma so chi sono e loro pure, che nel bisogno ci sto perche voglio loro bene visceralmente.
Con questo non dico che ho rinnegato la mia famiglia, nemmeno l'ho mai pensato: anche loro ci sono ed io per loro. La distanza da un paesino non significa che la mia famiglia non esiste più!, solo che sto bene anche da sola, lontano da giudizi e mentalita in cui non mi riconosco.
E se poi proprio dovessi resterare sola mi pagherò un bell'ospizio dove si prenderanno cura di me professionisti e giochero a carte con quelli come me. Che problema c'è? Anche se con i miei amici diciamo di prenderci una villa in centro e ttasferirci tutti li da pensionati!! Aahaha
Io ci credo nell'Amicizia, tantissimo!, anche uomodonna, e molto più che nellamore. I fidanzati negli anni son passati (e passeranno), i miei Amici no. Anzi, nel tempo si son rafforzati.