Sono fidanzata ma ho conosciuto virtualmente un altro

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Zod

Escluso
Io credo che con l'altro virtuale ci si confronti fondamentalmente con se stessi, una specie di specchio interattivo.

E' il passaggio alla realtà, e quindi alla corporeità che segna il passo.

Ma penso possa essere un'occasione proprio per andare a vedere meglio le sue convinzioni.

il punto è che il gioco degli immaginari rischia di diventare una trappola.

Credo eh....ci sto ragionando..
Nel virtuale si tende a idealizzare l'altro, a ridurne i difetti e ad esaltarne i pregi, a trasformarlo in una sorta di principe azzurro. Se poi anche dall'incontro si avessero delle conferme, resta il problema della distanza che rende tutto difficile. Se anche si trasformasse in amore sarebbe un amore travagliato e mancante della vera prova del fuoco di ogni relazione, ovvero la quotidianità. Potrebbe però andare bene per essere traghettati da una relazione solida che non funziona più, ad un'altra con buone basi di crescita.
 

net

Utente di lunga data
A quest'ultimo/a rispondo che quando ho iniziato ad avere dubbi non gliene ho parlato, ma ho risolto la cosa in modo piuttosto introspettivo, e si sono alternati, come ho già detto, periodi in cui sentivo che il sentimento si era riacceso a periodi di confusione.

Sono donna :) e parto da qui. Io sono convinta che in un rapporto che funziona si debba parlare dei propri dubbi e perplessità, e che questo a sua volta sia un segnale di quanto la relazione sia matura e di quanto funzioni. Il cercare di risolvere "da noi", senza rendere partecipe l'altro, spesso vuol dire che non abbiamo il coraggio di dire ad alta voce qualcosa, ed è come nascondere la polvere sotto il tappeto. E significa che, per un motivo o per un altro, il problema è reale e non facile da risolvere. E forse nemmeno lo si vuol risolvere davvero. È probabile che tu abbia colto la "storia virtuale" come scialuppa di salvataggio da questa situazione e abbia proiettato sul nuovo venuto le tue aspettative tradite, le tue insoddisfazioni e i tuoi bisogni?

Mi avete fatto riflettere su un punto a cui non avevo proprio pensato, ossia l'idealizzazione della persona e l'allontanamento dal reale che non riguarda solo la storia virtuale, ma anche quella con il mio ragazzo. E ovviamente il palese problema sessuale con cui sto facendo i conti ormai da quasi 2 anni.

Anche io, come gli altri, credo che il sesso sia la spia di funzionamento del rapporto: è normale che si affievolisca un pò dopo i primi tempi, ma siete troppo giovani per limitarvi così tanto, e tu stessa dici che lui non ti attrae più sessualmente. Tra l'altro, avevi detto se non erro che il motivo per cui fate così poco sesso dipende proprio da te. Non credi che il tuo corpo stia dicendoti qualcosa che non vuoi/non sei pronta ad ascoltare?


Sicuramente non ha un'altra donna, di questo ne sono certa perché me ne ha dato più e più volte lui inconsapevolmente prova (considerate che ci sentiamo quasi h24).

Tu sei fidanzata e lo senti quasi h24.

Io, dal mio punto di vista, posso dirti che lo schermo del pc aiuta a trasformarsi in ciò che l'altro vuole molto più istintivamente e facilmente di quanto non avvenga di persona. Ed è facile gestire un rapporto lontano dal vedersi tot ore al giorno, dai problemi della quotidianità, in cui chiami l'altro quando sei sereno e se stai girato di p...e non ti fai sentire. Un rapporto in cui ognuno mantiene la sua identità e la sua vita e si è, fondamentalmente, estranei. Perchè? Perchè una volta parlavo al telefono con un mio amico virtuale. Lui parlava di stelle. E mentre mi parlava io ero davanti al pc a lavorare. Ero così incuriosita che ho cominciato a far ricerche e documentarmi. E lui ha creduto (senza che io volessi lasciarglielo intendere) per un pò di tempo che io fossi un'appassionata di stelle, che condividessimo una passione. È un esempio stupido, ma non vedersi apre una porzione molto più ampia all'immaginazione ed interpretazione dell'altro di quanto non faccia la quotidianità.
 
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ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Nel virtuale si tende a idealizzare l'altro, a ridurne i difetti e ad esaltarne i pregi, a trasformarlo in una sorta di principe azzurro. Se poi anche dall'incontro si avessero delle conferme, resta il problema della distanza che rende tutto difficile. Se anche si trasformasse in amore sarebbe un amore travagliato e mancante della vera prova del fuoco di ogni relazione, ovvero la quotidianità. Potrebbe però andare bene per essere traghettati da una relazione solida che non funziona più, ad un'altra con buone basi di crescita.
Sì. Potrebbe tutto.

Anche essere traghetto per condividere immaginari nuovi con il fidanzato.

Ma credo che se prima non si sgombera il campo da principi azzurri e uomini ideali e famiglie che prevedono...Non si va da nessuna parte.

E il campo è solo dentro lormor. Adesso come adesso. Da come scrive.
 

lolapal

Utente reloaded

banshee

The Queen
ciao, io sono molto diffidente nei confronti delle storie virtuali.. un conto è la realtà, viversi nel mondo reale, un conto sono gli incontri in internet.

Ma non credo sia questo il problema, il discorso è che se a 25 anni già sei stanca ed annoiata del tuo rapporto di coppia, e provi "affetto" ..beh parti da qui. Io credo che quando si sta bene e si è felici, non si cerca nulla da nessuna parte, né nel mondo reale, né in quello virtuale.

in bocca al lupo

ps anche io ormai appena leggo 3d scritti con una prosa fluente e una notevole proprietà di linguaggio penso al fake, siamo un po' "sospettosi" :D
 

JON

Utente di lunga data
Non so esprimere a parole quanto vi sia riconoscente per l'attenzione che state dedicando al mio post.
Sono così emotivamente instabile che mi manca poco e piango pure :eek: Grazie quindi anche a voi: perplesso, spleen, ipazia e net. A quest'ultimo/a rispondo che quando ho iniziato ad avere dubbi non gliene ho parlato, ma ho risolto la cosa in modo piuttosto introspettivo, e si sono alternati, come ho già detto, periodi in cui sentivo che il sentimento si era riacceso a periodi di confusione.


Mi avete fatto riflettere su un punto a cui non avevo proprio pensato, ossia l'idealizzazione della persona e l'allontanamento dal reale che non riguarda solo la storia virtuale, ma anche quella con il mio ragazzo. E ovviamente il palese problema sessuale con cui sto facendo i conti ormai da quasi 2 anni.


Sotto questo punto di vista si è creata una sorta di prassi tra noi, azioni quasi automatiche e prestabilite. Non c'è novità, non c'è dinamismo. Lui è molto tenero: mi guarda, mi accarezza, fa il "bimbo" (tanto per citarvi), mentre a me piacerebbe ogni tanto qualcosa di più, un po' più di passione, di sentire che lui mi desidera e che non lo stiamo facendo giusto perché stiamo insieme e dobbiamo dimostrare a noi stessi di amarci anche dal punto di vista fisico. Poi, per essere ancor più sincera, devo ammettere che fisicamente non mi attrae quasi più. Non sono una persona che bada all'esteriorità, sia chiaro, non a caso mi sono innamorata di lui soprattutto per come è mentalmente, per i suoi valori e il suo carattere. Ma l'aspetto fisico conta, saremmo ipocriti a dire il contrario.

A ciò si aggiunge che il ragazzo virtuale mi prende davvero molto. E non mi riferisco al suo aspetto esteriore, in quanto esteticamente è ben lontano dal mio ideale di uomo, pur non dispiacendomi affatto (tutto ciò circoscritto comunque a ciò che ho visto per foto). Sicuramente non ha un'altra donna, di questo ne sono certa perché me ne ha dato più e più volte lui inconsapevolmente prova (considerate che ci sentiamo quasi h24). Che magari fosse premeditata da parte sua la ricerca di una persona per chat ci può pure stare, ma vi assicuro che sembra davvero preso, e i miei dubbi su di lui sono di altro genere. Infatti credo fermamente che si conosce davvero una persona solo quando la si vive quotidianamente nel mondo reale, perché per chat si rischia di voler far trasparire solo le sfaccettature migliori. Questa è l'unica cosa che mi preoccupa.
Ma vedi, non è lui il problema. Sei tu, e la passione che è finita.
Ora, premesso che la passione va sempre a finire, sappi che non c'è fisico che tenga a quel decadimento. Aggiungici pure che i tuoi problemi sono sorti con una persona che addirittura è compatibile intellettualmente con te e che, in fondo, ti ama. Sei confusa naturalmente.

Il problema quindi non è il tuo ragazzo e la sua poca passionalità, tra l'altro messo con un'altra potrebbe essere un campione di passionalità. Il problema non è nemmeno l'altro, che ti stuzzica perché al momento rappresenta semplicemente una via di fuga...ed è poco ma sicuro che sia solo questo, date le premesse. Non puoi dare tutta quella valenza ad uno sconosciuto, anche qualora sia in buona fede e una brava persona. Resta solo il fatto che sei tu, nella tua condizione, che gli dai l'importanza che ancora non merita.

Hai detto che se fossi libera avresti, con molta probabilità, già iniziato una nuova relazione. A prescindere dal 35enne, aggiungerei. Per cui il problema sei tu, ma ancora di più lo è l'effetto coercitivo che subisci per gli impegni presi nei confronti del tuo ragazzo e delle rispettive famiglie.

Ci sarà una cosa che in questo marasma di emozioni ti spaventa di più. O no?
Individuala e affrontala, ne va della tua felicità. Senza considerare che hai solo 25 anni, c'è ancora tempo per fondare le basi di una vita dove la semplice passione può ricoprire un ruolo secondario senza troppe rinunce.
 

lolapal

Utente reloaded

ivanl

Utente di lunga data
Ma vedi, non è lui il problema. Sei tu, e la passione che è finita.
Ora, premesso che la passione va sempre a finire, sappi che non c'è fisico che tenga a quel decadimento. Aggiungici pure che i tuoi problemi sono sorti con una persona che addirittura è compatibile intellettualmente con te e che, in fondo, ti ama. Sei confusa naturalmente.

Il problema quindi non è il tuo ragazzo e la sua poca passionalità, tra l'altro messo con un'altra potrebbe essere un campione di passionalità. Il problema non è nemmeno l'altro, che ti stuzzica perché al momento rappresenta semplicemente una via di fuga...ed è poco ma sicuro che sia solo questo, date le premesse. Non puoi dare tutta quella valenza ad uno sconosciuto, anche qualora sia in buona fede e una brava persona. Resta solo il fatto che sei tu, nella tua condizione, che gli dai l'importanza che ancora non merita.

Hai detto che se fossi libera avresti, con molta probabilità, già iniziato una nuova relazione. A prescindere dal 35enne, aggiungerei. Per cui il problema sei tu, ma ancora di più lo è l'effetto coercitivo che subisci per gli impegni presi nei confronti del tuo ragazzo e delle rispettive famiglie.

Ci sarà una cosa che in questo marasma di emozioni ti spaventa di più. O no?
Individuala e affrontala, ne va della tua felicità. Senza considerare che hai solo 25 anni, c'è ancora tempo per fondare le basi di una vita dove la semplice passione può ricoprire un ruolo secondario senza troppe rinunce.
:up::up:
 

lormor

Utente
Vi ringrazio davvero tutti, dal primo all'ultimo.
Credo che il prossimo step sia quello di parlare con il mio fidanzato, di tutto ma non del ragazzo della chat, per provare a recuperare qualcosa, sebbene abbia la convinzione che sia totalmente ignaro di ciò che mi passa per la testa ultimamente, quindi sarà per lui una doccia fredda. Ho paura delle sue reazioni, gli voglio troppo bene e non voglio che soffra. Il solo pensiero uccide anche a me, e questo mi porta a credere che sia ancora legata a lui e non sia pronta a lasciarlo.

Il ragazzo della chat sa tutto della mia situazione, del mio ragazzo, del mio stato di confusione e mi rispetta sotto questo punto di vista. Ha anche proposto di farsi da parte per un po' per aiutarmi a schiarirmi le idee. Lui si dice proprio innamorato, ha paura delle mie decisioni e del fatto che io possa decidere di ignorarlo da un giorno all'altro. Dice di essere terrorizzato dalla sola idea e ci ha pure pianto. Lo so, sembra surreale e non immaginate quanto io sia ancora fortemente schiva e sospettosa nei suoi confronti, e lui se ne rende perfettamente conto e cerca di aprirsi anche più del dovuto per chiarire ogni mio dubbio. Però ha smosso un angolo recondito del mio cervello dove risiedono i pensieri relativi al cambiamento, e dico recondito perché è un posto che di rado esploro perché ho paura dei cambiamenti e mi fanno star male alla sola idea.

Fatto sta che mi sento uno schifo, in colpa nei confronti del mio ragazzo che non merita nulla di ciò.

ps anche io ormai appena leggo 3d scritti con una prosa fluente e una notevole proprietà di linguaggio penso al fake, siamo un po' "sospettosi" :D
Ti riferisci a me?
Se si, "purtroppo" sono una persona reale e la mia situazione è reale. Non sai quanto mi piacerebbe fosse il contrario :mexican:
 

lolapal

Utente reloaded
E' tutta invidia! Loro non sanno!! Il sole, la luce, il calore...i ravioli...loro non possono capire!! L'ammmmooreeeeeee!

:D:D:D


(stronze!:p:D)
Siete già ai ravioli!?!? :eek:

:D:D:D
 

lolapal

Utente reloaded
Vi ringrazio davvero tutti, dal primo all'ultimo.
Credo che il prossimo step sia quello di parlare con il mio fidanzato, di tutto ma non del ragazzo della chat, per provare a recuperare qualcosa, sebbene abbia la convinzione che sia totalmente ignaro di ciò che mi passa per la testa ultimamente, quindi sarà per lui una doccia fredda. Ho paura delle sue reazioni, gli voglio troppo bene e non voglio che soffra. Il solo pensiero uccide anche a me, e questo mi porta a credere che sia ancora legata a lui e non sia pronta a lasciarlo.

Il ragazzo della chat sa tutto della mia situazione, del mio ragazzo, del mio stato di confusione e mi rispetta sotto questo punto di vista. Ha anche proposto di farsi da parte per un po' per aiutarmi a schiarirmi le idee. Lui si dice proprio innamorato, ha paura delle mie decisioni e del fatto che io possa decidere di ignorarlo da un giorno all'altro. Dice di essere terrorizzato dalla sola idea e ci ha pure pianto. Lo so, sembra surreale e non immaginate quanto io sia ancora fortemente schiva e sospettosa nei suoi confronti, e lui se ne rende perfettamente conto e cerca di aprirsi anche più del dovuto per chiarire ogni mio dubbio. Però ha smosso un angolo recondito del mio cervello dove risiedono i pensieri relativi al cambiamento, e dico recondito perché è un posto che di rado esploro perché ho paura dei cambiamenti e mi fanno star male alla sola idea.

Fatto sta che mi sento uno schifo, in colpa nei confronti del mio ragazzo che non merita nulla di ciò.



Ti riferisci a me?
Se si, "purtroppo" sono una persona reale e la mia situazione è reale. Non sai quanto mi piacerebbe fosse il contrario :mexican:
Io ringrazio te per aver portato qui la tua storia... :)

I due neretti, sono tutte e due ottime idee... solo che non perdere di vista te stessa quando parli col tuo ragazzo, quell'angolo remoto di te che in questo momento è in piena attività... quello che soffochi ora, potrebbe tornare su con un potente rigurgito in un momento anche molto più complicato di mezzo. Io capisco che tu sei preoccupata delle reazioni del tuo ragazzo, di farlo soffrire, etc., sono sinonimo di rispetto e affetto, ed è giusto e naturale che sia così, non saresti un essere umano altrimenti. Fai un passo alla volta e, se veramente riesci a staccarti per un po' dalla relazione virtuale, anche questo può aiutarti a non perderti di vista.
Leggi Ipazia, secondo me lei ha centrato il fatto che tu cmq tendi, come facciamo in molte (sic), a metterti da parte pensando più alla sofferenza o alla felicità dell'altro che alla tua... il punto è che tu per prima devi stare bene in una situazione, e di conseguenza stanno bene anche gli altri... la mia impressione è che tu non stia bene in nessuna delle due...

Per quanto riguarda l'ultima frase: ogni tanto qui arriva qualche buontempone, se resterai (lo spero) te ne accorgerai... :D
 

lolapal

Utente reloaded

Spot

utente in roaming.
Vi ringrazio davvero tutti, dal primo all'ultimo.
Credo che il prossimo step sia quello di parlare con il mio fidanzato, di tutto ma non del ragazzo della chat, per provare a recuperare qualcosa, sebbene abbia la convinzione che sia totalmente ignaro di ciò che mi passa per la testa ultimamente, quindi sarà per lui una doccia fredda. Ho paura delle sue reazioni, gli voglio troppo bene e non voglio che soffra. Il solo pensiero uccide anche a me, e questo mi porta a credere che sia ancora legata a lui e non sia pronta a lasciarlo.
Non per romperti le balle, ma secondo me dovresti parlargli anche del ragazzo della chat. Se dovete ripartire da qualcosa, lui dovrebbe sapere tutto ma proprio tutto quello che ti sta succedendo, se no lo lasci lì impotente. E sta sicura che tanto basta per far deteriorare irrimediabilmente tutto.

Capisco la tua paura e capisco che tu non voglia fargli male: ma ti assicuro, in certi casi questi maternalismi sono inutili, ed è facile usarli per nascondersi e non tirare fuori le verità più dolorose. Lui è un uomo adulto, tu una donna adulta: per quanto possa far male, ce la farete e sopravviverete in ogni caso.

Butta tutto fuori, senza nessuna pietà. Non con il tipo della chat: non è lui con cui ti devi confrontare. Lui vuole attirarti a sè, perchè ti desidera, come è giusto che sia. Non è un buon consigliere, in questa occasione: devi fare tutto da sola.

Ti parlo da donna tradita: a parte gli strepiti e i pianti iniziali, dopo un po' la cosa più straziante è il sentirsi ingannati e lasciati all'oscuro, usati. Per lui il fatto che tu ti esprima chiaramente sarà fondamentale. Guarda ai tuoi sentimenti e sii dura e sincera.
 
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lolapal

Utente reloaded
Non per romperti le balle, ma secondo me dovresti parlargli anche del ragazzo della chat. Se dovete ripartire da qualcosa, lui dovrebbe sapere tutto ma proprio tutto quello che ti sta succedendo, se no lo lasci lì impotente. E sta sicura che tanto basta per far deteriorare irrimediabilmente tutto.

Capisco la tua paura e capisco che tu non voglia fargli male: ma ti assicuro, in certi casi questi maternalismi sono inutili, ed è facile usarli per nascondersi e non tirare fuori le verità più dolorose. Lui è un uomo adulto, tu una donna adulta: per quanto possa far male, ce la farete e sopravviverete in ogni caso.

Butta tutto fuori, senza nessuna pietà. Non con il tipo della chat: non è lui con cui ti devi confrontare. Lui vuole attirarti a sè, perchè ti desidera, come è giusto che sia. Non è un buon consigliere, in questa occasione: devi fare tutto da sola.

Ti parlo da donna tradita: a parte gli strepiti e i pianti iniziali, dopo un po' la cosa più straziante è il sentirsi ingannati e lasciati all'oscuro, usati. Per lui il fatto che tu ti esprima chiaramente sarà fondamentale. Guarda ai tuoi sentimenti e sii dura e sincera.
Ciao! :)
Non sono intervenuta nel tuo 3d e quindi ti do il mio benvenuta da qui. :)

Non sono d'accordo che lormor debba dire al suo fidanzato anche della relazione virtuale. Nell'economia della loro situazione di coppia di lunga data stanca (almeno lei lo è, ma non è detto che non lo sia anche lui), credo che la relazione virtuale sia marginale... poi magari viene fuori in un sencondo momento... ma i problemi del suo fidanzamento lormor li ha ben elencati qui nei suoi post...

mia modestissima opinione :)
 

Spot

utente in roaming.
Ciao! :)
Non sono intervenuta nel tuo 3d e quindi ti do il mio benvenuta da qui. :)

Non sono d'accordo che lormor debba dire al suo fidanzato anche della relazione virtuale. Nell'economia della loro situazione di coppia di lunga data stanca (almeno lei lo è, ma non è detto che non lo sia anche lui), credo che la relazione virtuale sia marginale... poi magari viene fuori in un sencondo momento... ma i problemi del suo fidanzamento lormor li ha ben elencati qui nei suoi post...

mia modestissima opinione :)
In effetti la mia è stata una risposta un po' troppo parziale, hai ragione.
Io personalmente vorrei avere a disposizione tutti i dati, per iniziare a lavorare su una relazione.

Ovviamente sono scelte che si fanno in relazione alle persone coinvolte. Però è bene valutarle seriamente ed essere sicuri che in realtà non si sta fuggendo.

Grazie del benvenuta :D
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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