Il mondo può cambiare in un mese

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net

Utente di lunga data
Vero, bel post. Ci sto pensando molto anche io :)

Si la sua vita in questo periodo è cambiata. Ha trovato amici (amiche :) :) ) a Milano (lui studia lì, in pratica), ha inziato a lavorare. In poche parole ha iniziato a sentirsi bene lì senza di me per la prima volta.
E forse capire che la sua vita sentimentale non doveva per forza iniziare e finire con me lo ha fatto stare ancora meglio.

Nocivi non credo. O almeno, io stavo bene. Lui dice che con me stava altrettanto bene. Ma forse questo stare bene insieme per lui non bastava, perchè ha iniziato a significare una rinuncia verso altre possibilità.
E si è accorto che per lui potevo essere semplicemente un inizio.. mentre io sentivo visceralmente che per me lui fosse un arrivo.

Tuttavia ritengo che qualcuno d'importante lo si debba trattare con rispetto e attenzione, in ogni caso. Lui non l'ha fatto: sono sempre più convinta che le sue azioni fossero guidate più che altro dalla paura di rimanere solo.
Doveva lasciarmi, fin dall'inizio. Non doveva tenermi legata ad un forse. Non doveva farmi promesse e darmi speranze, e non doveva usarmi per sfogarsi. Nel momento in cui ha scelto lei, doveva dirmelo in faccia, non doveva costringermi a chiamarlo, o lasciarmi nel dubbio per altri 15 giorni.
Aveva paura di perdermi, e secondo me, aveva paura che l'altra non fosse in grado di dargli il calore necessario. Aveva paura che con lei andasse male.

Non si trattano così le persone importanti.
8 anni fa stavo con un altro tipo, storia di 2-3 anni, ragazzo dolcissimo. Mi voleva bene. Io glie ne volevo, ma la storia con lui era incompleta, avevo incontrato un altro che mi piaceva (anche se era uno stronzo) e sentivo il bisogno di nuove esperienze, di cambiare vita. Ci ho pensato, e il ragazzo dolcissimo l'ho mollato, senza ripensamenti. Rischiando di rimanere sola come un cane, così come infatti è poi successo. E all'epoca ero solo una 20enne scema e immatura.
Ma questo mio ex tutt'ora mi rispetta, tutt'ora mi è amico e tutt'ora ci sentiamo: quando ho bisogno di lui posso contare sul suo supporto.

Diamine, io certo scrivo un bordello XD
E ho pure cercato di riassumere!!!
In realtà alla fine scoprirò che è tutta questione di figa, e che magari lei fa dei giochini pazzeschi.
Ci sono tanti possibili perchè e percome che tu potresti trovare e che lui forse nemmeno cerca, secondo me. Ma davanti al non rispetto, alla totale confusione in cui lui ti ha tenuta, nessun motivo è valido. Se aspetti di capire i suoi perchè non riuscirai a costruirtene di tuoi. Prova a pensare alle strade che ti si aprono davanti da oggi in poi: un passo alla volta cerca di ricostruirti. Non è detto che lui sia consapevole di cosa gli stia accadendo.
 

Spot

utente in roaming.
Ci sono tanti possibili perchè e percome che tu potresti trovare e che lui forse nemmeno cerca, secondo me. Ma davanti al non rispetto, alla totale confusione in cui lui ti ha tenuta, nessun motivo è valido. Se aspetti di capire i suoi perchè non riuscirai a costruirtene di tuoi. Prova a pensare alle strade che ti si aprono davanti da oggi in poi: un passo alla volta cerca di ricostruirti. Non è detto che lui sia consapevole di cosa gli stia accadendo.
Sante parole, grazie.
In questa fase ancora mi è utile, perchè è tutto molto fresco. E perchè sono anche io una donna con le sue insicurezze, e buona parte della mia identità come femmina bella, desiderabile, e amabile in tutti i suoi difetti, si era costruita in parte su di lui. Come ho già scritto da qualche parte, se lui nemmeno ci pensa, per me è necessario, perchè ho un'autostima che è stata minata e che devo rimettere in piedi a tutti i costi.

In questa fase va ancora bene. Però prima o poi devo smetterla di farmi domande inutili e ripartire solo da me, da come ho intenzione di reagire. Magari quando inizierà ad interessarmi un minimo il fatto che piaccio anche ad altre persone andrà meglio: il fatto che lui mi desidera o meno passerà in secondo piano. Per ora sono ancora instabile, e il fatto di essere una neolaureata disoccupata non aiuta: mi è tutto capitato nel periodo più nebuloso della mia vita; inoltre mi sono da poco trasferita e ho lasciato i miei vecchi giri. Ho da lavorarci su un sacco a quanto pare :D

Spero di non rimanere incastrata in un circolo di pensieri senza via d'uscita. La vita ha sempre una tempistica del cavolo, in ogni caso.
 

net

Utente di lunga data
Sante parole, grazie.
In questa fase ancora mi è utile, perchè è tutto molto fresco. E perchè sono anche io una donna con le sue insicurezze, e buona parte della mia identità come femmina bella, desiderabile, e amabile in tutti i suoi difetti, si era costruita in parte su di lui. Come ho già scritto da qualche parte, se lui nemmeno ci pensa, per me è necessario, perchè ho un'autostima che è stata minata e che devo rimettere in piedi a tutti i costi.

In questa fase va ancora bene. Però prima o poi devo smetterla di farmi domande inutili e ripartire solo da me, da come ho intenzione di reagire. Magari quando inizierà ad interessarmi un minimo il fatto che piaccio anche ad altre persone andrà meglio: il fatto che lui mi desidera o meno passerà in secondo piano. Per ora sono ancora instabile, e il fatto di essere una neolaureata disoccupata non aiuta: mi è tutto capitato nel periodo più nebuloso della mia vita; inoltre mi sono da poco trasferita e ho lasciato i miei vecchi giri. Ho da lavorarci su un sacco a quanto pare :D

Spero di non rimanere incastrata in un circolo di pensieri senza via d'uscita. La vita ha sempre una tempistica del cavolo, in ogni caso.
Oppure è un periodo di opportunità ed hai la possibilità di cambiare vita totalmente. Non credere, io vado direttamente al punto 2 perchè spero che nessuno attraversi per lungo tempo il punto 1. Io ci sono stata per tanto, tanto tempo. Aspettando che lui dissolvesse i mei dubbi, le mie paure. Che mi dicesse qualcosa, qualunque cosa, per farmi capire che il problema non ero io. Che non ero immeritevole di essere amata, nè brutta o indesiderabile, che non ero stupida. Che non ero seconda all'altra, che valevo quanto lei. E queste cose lui non me le ha mai dette. Forse nemmeno l'ha mai messa i questi termini, la questione. Ha solo colto il primo spiraglio per fuggire. Allora tu non aspettarlo. Guardati allo specchio e ripetiti che non sei brutta, non sei indesiderabile, non sei stupida. Non sei seconda a lei. Sei semplicemente tu quando forse lui sentiva il bisogno o la curiosità di provare altro. Ma tu devi rimanere tu. Hai perso lui, non te stessa. Ti abbraccio.
 
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Spot

utente in roaming.
Oppure è un periodo di opportunità ed hai la possibilità di cambiare vita totalmente. Non credere, io vado direttamente al punto 2 perchè spero che nessuno attraversi per lungo tempo il punto 1. Io ci sono stata per tanto, tanto tempo. Aspettando che lui dissolvesse i mei dubbi, le mie paure. Che mi dicesse qualcosa, qualunque cosa, per farmi capire che il problema non ero io. Che non ero immeritevole di essere amata, nè brutta o indesiderabile, che non ero stupida. Che non ero seconda all'altra, che valevo quanto lei. E queste cose lui non me le ha mai dette. Forse nemmeno l'ha mai messa i questi termini, la questione. Ha solo colto il primo spiraglio per fuggire. Allora tu non aspettarlo. Guardati allo specchio e ripetiti che non sei brutta, non sei indesiderabile, non sei stupida. Non sei seconda a lei. Sei semplicemente tu quando forse lui sentiva il bisogno o la curiosità di provare altro. Ma tu devi rimanere tu. Hai perso lui, non te stessa. Ti abbraccio.
Lo sto facendo e continuerò a provarci. In qualche momento della giornata me ne dimentico, ma cerco di perdonarmelo se succede.

Per me quello che avevamo era bello prezioso e da preservare a tutti i costi. Lui per me era qualcosa di bello e prezioso da preservare.
Ma lui non è me, e questo è quanto.

'nzomm, dato che mi piace disegnare, ad esempio, stavo pensando di farmi un autoritratto dove sembro una figona. Potrebbe essere utile.

Sei stata dolcissima in quello che mi hai scritto :)
 
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net

Utente di lunga data
In qualche momento della giornata me ne dimentico, ma cerco di perdonarmelo se succede.

Non hai il dovere di essere forte, non hai perso qualcosa di poco valore ed è passato poco tempo. La ricostruzione di sè stessi è sempre un processo lento e passa per tutti gli stati d'animo.

dato che mi piace disegnare, ad esempio, stavo pensando di farmi un autoritratto dove sembro una figona. Potrebbe essere utile.

Trasferire le proprie idee ed emozioni su qualcosa di "tangibile" spesso aiuta a staccarsi un attimo dalla situazione ed essere un pochino più oggettivi, secondo me. E poi puoi tralasciare i difetti e sottolineare i pregi :D
 

Alessandra

πιθηκάκι
Innanzitutto grazie per le risposte, mi sono d'aiuto :D



Il viaggio non lo faccio io. Lo fa lui perchè deve scendere per Pasqua (con lei).
Gli ho già consigliato di spedirmi tutto, non mi va di ricontattarlo per ripeterglielo. Mi farò lasciare tutto nell'ascensore. Peccato che la casa di suo padre (lui sta lì quando scende) è praticamente di fronte a casa mia, quindi il rischio d'incontrarlo comunque è alto :D
Che te le spedisca o manda qualcuno a riprenderLe.
quei gg vai a fare un picnic fuori o qualunque cosa che ti dia meno chance di beccarlo.
Forza e coraggio
 

banshee

The Queen
..ti faccio i complimenti per il tuo nick.. adoro questo film (se è per il film sennò ho fatto una gaffe :p) e detesto la traduzione italiana..
 

Spot

utente in roaming.
..ti faccio i complimenti per il tuo nick.. adoro questo film (se è per il film sennò ho fatto una gaffe :p) e detesto la traduzione italiana..
Film, hai assolutamente azzeccato! Ci sono affezionata.
 

Spot

utente in roaming.
non so come gli sia venuta in mente quella traduzione oscena del titolo :confused:
Mah, penso che sia un modo per accostarlo a qualche commedia romantica con titolo assonante, tipo "Se scappi ti sposo" o altre (che ora non mi sovvengono).
Magari hanno pensato che così facecndo avrebbero attratto anche un certo tipo di pubblico.

O forse "L'eterna alba della mente immacolata" suonava davvero troppo lungo e altisonante e non si sono sforzati troppo a cercare un'alternativa
 

Spot

utente in roaming.
Una delle poche cose "sicure".
Quando ha scoperto che fuori c'era dell'altro forse ha scoperto anche che per lui eri importante ma non vitale come credeva. Insomma una storia nata, va detto, dalla sua immaturità con le conseguenze del caso. Va anche detto che si è ravveduto in seguito, e la sua titubanza in un certo senso è comprensibile.

Sei una spanna avanti a lui.
:D:D:D

Ravveduto per modo di dire, ma per lo meno ha deciso qualcosa, ed è stata una liberazione. L'unica mossa giusta che ha fatto, dato che ci voleva tenere "entrambe".

Peccato che il fanciullo abbia bisogno di raccontarsi di essersi comportato bene e in maniera coraggiosa.

Ognuno può raccontarsi ciò che vuole, sia chiaro. Ma quando lo racconta a me qualche problema inevitabilmente sorge.
 

Lucrezia

Utente di lunga data
Vero, bel post. Ci sto pensando molto anche io :)

Si la sua vita in questo periodo è cambiata. Ha trovato amici (amiche :) :) ) a Milano (lui studia lì, in pratica), ha inziato a lavorare. In poche parole ha iniziato a sentirsi bene lì senza di me per la prima volta.
E forse capire che la sua vita sentimentale non doveva per forza iniziare e finire con me lo ha fatto stare ancora meglio.

Nocivi non credo. O almeno, io stavo bene. Lui dice che con me stava altrettanto bene. Ma forse questo stare bene insieme per lui non bastava, perchè ha iniziato a significare una rinuncia verso altre possibilità.
E si è accorto che per lui potevo essere semplicemente un inizio.. mentre io sentivo visceralmente che per me lui fosse un arrivo.

Tuttavia ritengo che qualcuno d'importante lo si debba trattare con rispetto e attenzione, in ogni caso. Lui non l'ha fatto: sono sempre più convinta che le sue azioni fossero guidate più che altro dalla paura di rimanere solo.
Doveva lasciarmi, fin dall'inizio. Non doveva tenermi legata ad un forse. Non doveva farmi promesse e darmi speranze, e non doveva usarmi per sfogarsi. Nel momento in cui ha scelto lei, doveva dirmelo in faccia, non doveva costringermi a chiamarlo, o lasciarmi nel dubbio per altri 15 giorni.
Aveva paura di perdermi, e secondo me, aveva paura che l'altra non fosse in grado di dargli il calore necessario. Aveva paura che con lei andasse male.

Non si trattano così le persone importanti.
8 anni fa stavo con un altro tipo, storia di 2-3 anni, ragazzo dolcissimo. Mi voleva bene. Io glie ne volevo, ma la storia con lui era incompleta, avevo incontrato un altro che mi piaceva (anche se era uno stronzo) e sentivo il bisogno di nuove esperienze, di cambiare vita. Ci ho pensato, e il ragazzo dolcissimo l'ho mollato, senza ripensamenti. Rischiando di rimanere sola come un cane, così come infatti è poi successo. E all'epoca ero solo una 20enne scema e immatura.
Ma questo mio ex tutt'ora mi rispetta, tutt'ora mi è amico e tutt'ora ci sentiamo: quando ho bisogno di lui posso contare sul suo supporto.

Diamine, io certo scrivo un bordello XD
E ho pure cercato di riassumere!!!
In realtà alla fine scoprirò che è tutta questione di figa, e che magari lei fa dei giochini pazzeschi.
Ciao. Tu hai ragione. In linea teorica, non si trattano male le persone importanti. Nella pratica, non so perchè, succede che è quasi impossibile cambiare rapporto con una persona importante senza fare casino, essere egoisti e orrendi. Forse perchè più si è incollati più deve essere forte lo strappo per separarsi. Forse perchè ci si arrabbia con l'altro per cose che, in una persona meno importante, non potrebbero mai farti arrabbiare. Anch'io ho avuto un ex carino e dolce che ho lasciato in modo civile, amici come prima e ci vogliamo ancora bene. Poi ho avuto l'amore della vita che ho lasciato nel modo più traumatico e stronzo possibile. Perchè semplicemente non sono riuscita a fare meglio di così. E anche perchè, quando cercavo di essere gentile, veniva interpretato come un 'ma allora non è davvero finita'. Le frasi che ho nerettato all'inizio mi fanno pensare (ma non lo so ovviamente) che quel che sia successo sia un po' quello che dici anche tu: prendere una persona e renderla la tua vita, forse anche perchè non c'è altro o si ha paura di altro, e poi un giorno svegliarsi, rendersi conto che si è qualcosa di molto diverso, più complesso, che ormai all'interno della coppia non si può più esprimere perchè è impostata così da anni, e cambiarla senza lasciarsi diventa impossibile.
Ma queste cose non le dico mica perchè pretendo che tu perdoni o scusi. Tu hai diritto di essere incazzata a triste e ferita. Te lo dico perchè non vorrei mai che tu pensassi che non sei abbastanza o che ti si è mancato di rispetto perchè c'è qualcosa di meglio là fuori. E lo dico soprattutto alla luce di una conversazione avuta giusto ieri con un amico molto incasinato emozionalmente che, in seguito ai miei cazziatoni perchè non si apre con nessuna donna (o essere umano), mi ha detto, 'il problema non è che sono stato pugnalato alle spalle di continuo dalle persone che amavo, il problema è che non capisco perchè. Se sapessi il perchè potrei andare avanti.'
Quindi ecco...tutto qui. Fa male e tutto, ma se non altro il tuo ex ha avuto il coraggio di ammettere quel che stava succedendo e anche di lasciarti, invece di tenerti per comodità e avere una doppia vita come tanti meschini fanno. In questo del rispetto c'è stato. Poteva fare di meglio. E tu mi raccomando, non lasciar niente di non detto. Tutto quello che pensi di lui e ti ha fatto e fa provare, quando ti va e sei pronta, è giusto che tu glielo dica faccia a faccia senza censure. Per non lasciare niente d'irrisolto. Bacio.
 

Spot

utente in roaming.
Ciao. Tu hai ragione. In linea teorica, non si trattano male le persone importanti. Nella pratica, non so perchè, succede che è quasi impossibile cambiare rapporto con una persona importante senza fare casino, essere egoisti e orrendi. Forse perchè più si è incollati più deve essere forte lo strappo per separarsi. Forse perchè ci si arrabbia con l'altro per cose che, in una persona meno importante, non potrebbero mai farti arrabbiare. Anch'io ho avuto un ex carino e dolce che ho lasciato in modo civile, amici come prima e ci vogliamo ancora bene. Poi ho avuto l'amore della vita che ho lasciato nel modo più traumatico e stronzo possibile. Perchè semplicemente non sono riuscita a fare meglio di così. E anche perchè, quando cercavo di essere gentile, veniva interpretato come un 'ma allora non è davvero finita'. Le frasi che ho nerettato all'inizio mi fanno pensare (ma non lo so ovviamente) che quel che sia successo sia un po' quello che dici anche tu: prendere una persona e renderla la tua vita, forse anche perchè non c'è altro o si ha paura di altro, e poi un giorno svegliarsi, rendersi conto che si è qualcosa di molto diverso, più complesso, che ormai all'interno della coppia non si può più esprimere perchè è impostata così da anni, e cambiarla senza lasciarsi diventa impossibile.
Ma queste cose non le dico mica perchè pretendo che tu perdoni o scusi. Tu hai diritto di essere incazzata a triste e ferita. Te lo dico perchè non vorrei mai che tu pensassi che non sei abbastanza o che ti si è mancato di rispetto perchè c'è qualcosa di meglio là fuori. E lo dico soprattutto alla luce di una conversazione avuta giusto ieri con un amico molto incasinato emozionalmente che, in seguito ai miei cazziatoni perchè non si apre con nessuna donna (o essere umano), mi ha detto, 'il problema non è che sono stato pugnalato alle spalle di continuo dalle persone che amavo, il problema è che non capisco perchè. Se sapessi il perchè potrei andare avanti.'
Quindi ecco...tutto qui. Fa male e tutto, ma se non altro il tuo ex ha avuto il coraggio di ammettere quel che stava succedendo e anche di lasciarti, invece di tenerti per comodità e avere una doppia vita come tanti meschini fanno. In questo del rispetto c'è stato. Poteva fare di meglio. E tu mi raccomando, non lasciar niente di non detto. Tutto quello che pensi di lui e ti ha fatto e fa provare, quando ti va e sei pronta, è giusto che tu glielo dica faccia a faccia senza censure. Per non lasciare niente d'irrisolto. Bacio.
...capisco anche questo. Infatti sono arrabbiata, ma non lo odio nè lo considero una persona spregevole. Credo solo che sia una persona che ha fatto gravi errori, e che dovrebbe guardarli in faccia.
Ho provato a spiegargli tutto, perchè semplicemente è una persona che tuttavia stimo. Ho scelto la via più brutta, ovvero i messaggi, ma avevo urgenza di sfogarmi e lui non mi ha dato altre strade.
Lui, semplicemente, non vuole ascoltare. Ha avuto i suoi sensi di colpa per una settimana, pensa che questo basti e non vuole che gli tornino, quindi per difendersi attacca a raffica, sminuisce, mi da dell'esagerata ipocrita e in alcuni casi mi ha offesa, mascherando tutto come "provocazioni". Non capisce che da lui non voglio sensi di colpa, voglio solo essere chiara e mostrargli qual'è stata la mia esperienza.

Se prima con lui potevo esser paziente, perchè conosco il suo modo di comunicare (anzi, ora lo capisco ancora meglio, prima me ne facevo largamente influenzare), ora non voglio sentire più offese. Basta essere comprensiva e accondiscendente, basta mettere in crisi le mie convizioni: la verità per me è solo una, lui ha sbagliato. Se un domani lontano sarà interessato a capire ed ascoltare, proverò a raccontargli tutto di nuovo. Ora non lo sa fare, e non gli interessa farlo. Lui vuole solo liberarsi dai sensi di colpa e andare avanti con la sua nuova storia.

Se questo non succederà, mi basterà essermi sfogata per messaggi. Sarò serena lo stesso. Ascoltare è la cosa più difficile e impegnativa del mondo, e non pretendo che un uomo che mi ha messo da parte lo faccia ancora per me. Troppa grazia se no :D
 

drusilla

Drama Queen
...capisco anche questo. Infatti sono arrabbiata, ma non lo odio nè lo considero una persona spregevole. Credo solo che sia una persona che ha fatto gravi errori, e che dovrebbe guardarli in faccia.
Ho provato a spiegargli tutto, perchè semplicemente è una persona che tuttavia stimo. Ho scelto la via più brutta, ovvero i messaggi, ma avevo urgenza di sfogarmi e lui non mi ha dato altre strade.
Lui, semplicemente, non vuole ascoltare. Ha avuto i suoi sensi di colpa per una settimana, pensa che questo basti e non vuole che gli tornino, quindi per difendersi attacca a raffica, sminuisce, mi da dell'esagerata ipocrita e in alcuni casi mi ha offesa, mascherando tutto come "provocazioni". Non capisce che da lui non voglio sensi di colpa, voglio solo essere chiara e mostrargli qual'è stata la mia esperienza.

Se prima con lui potevo esser paziente, perchè conosco il suo modo di comunicare (anzi, ora lo capisco ancora meglio, prima me ne facevo largamente influenzare), ora non voglio sentire più offese. Basta essere comprensiva e accondiscendente, basta mettere in crisi le mie convizioni: la verità per me è solo una, lui ha sbagliato. Se un domani lontano sarà interessato a capire ed ascoltare, proverò a raccontargli tutto di nuovo. Ora non lo sa fare, e non gli interessa farlo. Lui vuole solo liberarsi dai sensi di colpa e andare avanti con la sua nuova storia.

Se questo non succederà, mi basterà essermi sfogata per messaggi. Sarò serena lo stesso. Ascoltare è la cosa più difficile e impegnativa del mondo, e non pretendo che un uomo che mi ha messo da parte lo faccia ancora per me. Troppa grazia se no :D
Spotless, io sta da un mese e mezzo su una barca simile alla tua. Ho scelto di non usare la messaggistica ma una mail, che era più uno sfogo scritto perché so che non controlla molto spesso. Invece l'ha letta e ha risposto. Io nella mia risposta gli ho fatto capire che non volevo un botta e risposta. Poi c'è stata una birra, ma giusto perché lui ha detto che gli avrebbe fatto piacere. E poi ho deciso che, con molta calma, gli scriverò una mail con il riassunto di quello che ho vissuto io, perché non voglio che lui si dia una spiegazione di comodo, e che archivi tutto senza sentire la mia campana, una volta distaccata da lui, una lettera postuma diciamo, chiudendo poi ogni ulteriore "amicizia". Solo così sento di ritrovare un po di controllo. Questo per dirti che i tuoi messaggi "incontrollati", senza metodo, non ti aiutano, anzi danno a lui un alibi per non "seguirti" nel tuo processo di fartene una ragione. Comincia a dettare tu qualche regola, stabilisci divieti anche tu.
 

drusilla

Drama Queen
Tu ci tieni a conservare la sua amicizia?
 

Spot

utente in roaming.
Spotless, io sta da un mese e mezzo su una barca simile alla tua. Ho scelto di non usare la messaggistica ma una mail, che era più uno sfogo scritto perché so che non controlla molto spesso. Invece l'ha letta e ha risposto. Io nella mia risposta gli ho fatto capire che non volevo un botta e risposta. Poi c'è stata una birra, ma giusto perché lui ha detto che gli avrebbe fatto piacere. E poi ho deciso che, con molta calma, gli scriverò una mail con il riassunto di quello che ho vissuto io, perché non voglio che lui si dia una spiegazione di comodo, e che archivi tutto senza sentire la mia campana, una volta distaccata da lui, una lettera postuma diciamo, chiudendo poi ogni ulteriore "amicizia". Solo così sento di ritrovare un po di controllo. Questo per dirti che i tuoi messaggi "incontrollati", senza metodo, non ti aiutano, anzi danno a lui un alibi per non "seguirti" nel tuo processo di fartene una ragione. Comincia a dettare tu qualche regola, stabilisci divieti anche tu.
Mmh.. si è vero, ma anche una mail può essere ignorata (ahahah, in realtà qualche mail glie l'ho mandata anche io). Probabilmente la miglior cosa può essere solo uno scontro vocale.
Però ti assicuro che i miei messaggi sono stati molto "controllati", per il semplice fatto che a questo giro ho riflettuto molto prima di parlare e agire.
Alla fin dei conti, se questo mi basta a sentirmi serena, penso che vada bene lo stesso. Tanto non ho potere sul fatto che mi possa ignorare o meno. Ripetere cose che ho già scritto è poco utile, se ha voglia si riandasse a leggere la conversazione.
Non sento di dovere altri sforzi nè a me nè a lui.
La mia regola è questa: dato che ho finito, non voglio più parlargli.

Poi il destino è imprevedibile, potrei ripensarci e lui potrebbe farmi scoprire che vale la pena farlo. Ma mi sembra improbabile, e comunque non ora.
 

Spot

utente in roaming.
Tu ci tieni a conservare la sua amicizia?
Non avevo letto :D:D:D

Onestamente si, magari non vera "amicizia" (che amico potrebbe essere, se non fosse successo tutto sto' casino me lo porterei a letto ancora volentieri, non siamo mai stati amici e il sesso era alla base del nostro rapporto), ma mi dispiacerebbe cancellarlo dalla mia vita.

Però diciamo che il mio orgoglio mi dice che qualcuno per avermi in qualche forma nella sua vita deve meritarselo. E se lui non se lo merita, che devo fare? Nulla.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
...capisco anche questo. Infatti sono arrabbiata, ma non lo odio nè lo considero una persona spregevole. Credo solo che sia una persona che ha fatto gravi errori, e che dovrebbe guardarli in faccia.
Ho provato a spiegargli tutto, perchè semplicemente è una persona che tuttavia stimo. Ho scelto la via più brutta, ovvero i messaggi, ma avevo urgenza di sfogarmi e lui non mi ha dato altre strade.
Lui, semplicemente, non vuole ascoltare. Ha avuto i suoi sensi di colpa per una settimana, pensa che questo basti e non vuole che gli tornino, quindi per difendersi attacca a raffica, sminuisce, mi da dell'esagerata ipocrita e in alcuni casi mi ha offesa, mascherando tutto come "provocazioni". Non capisce che da lui non voglio sensi di colpa, voglio solo essere chiara e mostrargli qual'è stata la mia esperienza.

Se prima con lui potevo esser paziente, perchè conosco il suo modo di comunicare (anzi, ora lo capisco ancora meglio, prima me ne facevo largamente influenzare), ora non voglio sentire più offese. Basta essere comprensiva e accondiscendente, basta mettere in crisi le mie convizioni: la verità per me è solo una, lui ha sbagliato. Se un domani lontano sarà interessato a capire ed ascoltare, proverò a raccontargli tutto di nuovo. Ora non lo sa fare, e non gli interessa farlo. Lui vuole solo liberarsi dai sensi di colpa e andare avanti con la sua nuova storia.

Se questo non succederà, mi basterà essermi sfogata per messaggi. Sarò serena lo stesso. Ascoltare è la cosa più difficile e impegnativa del mondo, e non pretendo che un uomo che mi ha messo da parte lo faccia ancora per me. Troppa grazia se no :D
Sembra scritto da me. Ti capisco benissimo. Conosco quelle provocazioni di cui parli e conosco quel gioco perverso di "specchio riflesso" (che è un gioco da bambini, non a caso...) in cui ogni cosa che tu dici che ti viene rivoltata contro. Quelle risposte scandalizzate e quella sensazione che più si parla più ci si trova davanti a un muro di gomma.
Anche a me capita di pensare, come dici tu, che un giorno lei si "sveglierà" e si renderà conto di aver sbagliato (quanto meno nei modi) però onestamente non saprei dire se avrò voglia di ascoltare o di spiegarmi nuovamente. Perché mentre tu dici di avere stima per lui, io per lei l'ho persa, non la stimo come persona e tanto meno come donna, la trovo anche un po' stupida e di una disarmante leggerezza. Ascoltare è difficile, hai ragione, ed ancora più difficile è comprendere ciò che si ascolta. Io credo che non tutti abbiano una sensibilità e un intelletto abbastanza sviluppati da capire.
Magari sbaglio, ma vedrai come diventerà improvvisamente "triste" quando ti vedrà allegra; vedrai come inizierà il vittimismo quando vedrà che la tua vita va bene tutto sommato. Certe persone sono come i bambini, vogliono essere al centro dell'attenzione sempre, nel bene e nel male. I bambini però non hanno malizia, è fin troppo facile dire che sono migliori.
 

Spot

utente in roaming.
Sembra scritto da me. Ti capisco benissimo. Conosco quelle provocazioni di cui parli e conosco quel gioco perverso di "specchio riflesso" (che è un gioco da bambini, non a caso...) in cui ogni cosa che tu dici che ti viene rivoltata contro. Quelle risposte scandalizzate e quella sensazione che più si parla più ci si trova davanti a un muro di gomma.
Anche a me capita di pensare, come dici tu, che un giorno lei si "sveglierà" e si renderà conto di aver sbagliato (quanto meno nei modi) però onestamente non saprei dire se avrò voglia di ascoltare o di spiegarmi nuovamente. Perché mentre tu dici di avere stima per lui, io per lei l'ho persa, non la stimo come persona e tanto meno come donna, la trovo anche un po' stupida e di una disarmante leggerezza. Ascoltare è difficile, hai ragione, ed ancora più difficile è comprendere ciò che si ascolta. Io credo che non tutti abbiano una sensibilità e un intelletto abbastanza sviluppati da capire.
Magari sbaglio, ma vedrai come diventerà improvvisamente "triste" quando ti vedrà allegra; vedrai come inizierà il vittimismo quando vedrà che la tua vita va bene tutto sommato. Certe persone sono come i bambini, vogliono essere al centro dell'attenzione sempre, nel bene e nel male. I bambini però non hanno malizia, è fin troppo facile dire che sono migliori.
Partiamo dal presupposto che le persone, generalmente, non cambiano :D

Ma al dire il vero a me sembra di essere cambiata. Nella coppia, sono stata sempre io l'emotiva che si offendeva facilmente, piagnucolava, stava zitta e non sapeva comunicare. Lui invece mi spingeva sempre a farlo.
Ho scoperto che invece, quando ho il controllo di mè stessa, sono una donna attenta e concreta. So cogliere molte le sfumature, so capire cosa si cela dietro determinate frasi.
Lui invece inonda la gente di parole, ma spesso le usa come un artificio dentro cui nascondersi. Fa discorsi irreali e estremizza qualsiasi cosa. Chissà, forse fra qualche settimana smetterò d'illudermi e di pensare che lui possa "svegliarsi", e ridimensionerò nuovamente l'immagine che ho di lui.

Però, insomma, almeno ho scoperto che da questo punto di vista sono in gamba. Spero :D
 

Tradito?

Utente di lunga data
Partiamo dal presupposto che le persone, generalmente, non cambiano :D

Ma al dire il vero a me sembra di essere cambiata. Nella coppia, sono stata sempre io l'emotiva che si offendeva facilmente, piagnucolava, stava zitta e non sapeva comunicare. Lui invece mi spingeva sempre a farlo.
Ho scoperto che invece, quando ho il controllo di mè stessa, sono una donna attenta e concreta. So cogliere molte le sfumature, so capire cosa si cela dietro determinate frasi.
Lui invece inonda la gente di parole, ma spesso le usa come un artificio dentro cui nascondersi. Fa discorsi irreali e estremizza qualsiasi cosa. Chissà, forse fra qualche settimana smetterò d'illudermi e di pensare che lui possa "svegliarsi", e ridimensionerò nuovamente l'immagine che ho di lui.

Però, insomma, almeno ho scoperto che da questo punto di vista sono in gamba. Spero :D
quel che sembra è che stai reagendo molto bene, da persona intelligente
 
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