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Utente di lunga data
Per me non è così. Che l'altro spii le mie cose senza chiedermelo (perchè se non me lo chiede è spiare) mi infastidisce a priori, lo trovo non rispettoso nei confronti della mia libertà personale e delle mie cose. E penso che se viene fatto senza chiedere è perchè si sospetta qualcosa. E se sospetti di me senza motivo sei malfidato. Se viene fatto con leggerezza e senza sospetto è comunque sbagliato, perchè è una invasione di qualcosa che forse non voglio condividere con te per mille motivi (perchè ti sto organizzando una sorpresa, perchè ci sono scritte cose non mie, perchè semplicemente alcuni pensieri sono solo miei e ho il diritto che restino tali, dato che io esisto anche al di fuori della coppia.) Se mi viene chiesto di poter guardare le mie cose posso acconsentire tranquillamente (qualcuno ricorderà quando ho dato il mio cellulare a Francesco e lui ha chiamato il mio ex) oppure dirgli "si, ma non leggere gli sms di tizia, sono personali" oppure un semplice "non adesso" o un tranquillo "no".Non è questione di controllo.
Se comincio a nascondere il cellulare, a mettere password, a celare parte della mia vita palesemente in nome della privacy, di sicuro non voglio che l'altra sappia qualcosa.
Se non me ne frega nulla di lasciare il cellulare in mano a lei, o abbandonato su qualche mobile di casa, o glielo presto se serve, o le dico esattamente dove vado, dimostro di volere una certa intimità.
Teoricamente, perché poi si sa che basta un secondo cellulare per avere una seconda vita.
Ne ho tutti i diritti, e semplicemente voglio esercitare i miei diritti, almeno fino a che non mi comporto in modo sospettoso.