Tradito moglie con la sua migliore amica

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
ciao a tutti,


ho letto con attenzione molte storie con la speranza di trovarne una simile alla mia per trovare consiglio. Ovviamente siamo così diversi ma sembra che il tradimento accomuni molti di noi. Sono sposato da 12 anni e ho 2 splenidi figli di 11 e 8 anni. Sono un papà molto presente ed un marito premuroso. Ho sempre messo il bene della famiglia prima di tutto. Ho un lavoro abbastanza impegnativo ma nonostate tutto sono riuscito ad aiutare mia moglie nel crescere i bimbi ed a sostenerla nel suo lavoro. Mi dò sempre da fare con le attività dei bimbi, aiutarli nei compiti, coi lavori in casa etc etc. Negli ultimi anni ho sentito di non essere apprezzato più di tanto da mia moglie. Un continuo lamento su tutto quello che facevo. Sminuiva continuamente le cose che facevo. Negava il mio impegno in casa e per i figli con tutti. Non avevamo più interessi comuni, etc. Questo ha fatto crescere in pochi mesi in me una sensazione di allontanamento da lei. È successo, purtroppo o per fortuna, che mi sono avvicinato alla sua migliore amica. Premesso che siamo 2 coppie di amici molto affiatati, ci vediamo spesso e partiamo anche in vacanza assieme. Lei è varamente bella, oltre ad essere simpatica e piena di vita, si cura molto a differenza di mia moglie. Mi ha fatto rinascere. Ho cominciato a curarmi, a fare sport etc. Ci siamo visti diverse volte e alla fine ci siamo innamorati. La storia va avanti da 4 mesi. All'inizio ci siamo promessi di mantenere il nostro equilibrio familiare visto che abbiamo due figli entrambi. Lei super innamorata di me, è arrivata al punto che non riesce più ad andare a letto con suo marito. Mi ha chiesto di non andare a letto con mia moglie altrimenti l'avrei ferita e non molto. A detto al marito più di una volta che sente di non amarlo più. Si è resa conto che solo l'amore della sua vita e non vuole più stare col marito. Mi ha dato una sorta di ultimatum per lasciare mia moglie e coronare il nostro sogno. Visto che da clandestini non si poteva più andare avanti. Io, ho pure cominciato a fare lo stronzo con mia moglie per cercare il litigio e portarla allo stremo. Ci sono pure abbastanza riuscito, perchè abbiamo iniziato a litigare. Tra parentesi, visto che lei è amica di mia moglie, sa tutto quello che succede e mi racconta di tutto di più. Io non sapevo più cosa credere, cominciavo a vedere mia moglie sotto altri occhi. In questa situazione all'improvviso, mi sono sentito disonesto e i sensi di colpa hanno iniziato ad assalirmi. All'improvviso sono passato dalla gioa dell'innamoramento, all'amarezza di prendere una decisione così grossa... distruggere quello costruito con mia moglie in 12 anni di matrimonio (figli, casa, parenti, amici, etc) in pochi mesi. Per farla breve non me la sono sentita. Ho subito chiesto alla mia amante che avevo bisogno di tempo per prendere una decisione del genere. Lei non l'ha presa proprio bene. Diceva che io non ero abbastanza innamorato e che si trova una soluzione in tutto quando c'è l'amore. Io le ho detto che devo riallacciare un rapporto civile con mia moglie per prendere una decisione su cosa voglio fare del mio futuro visto che influenzano le persone a cui voglio bene (figli in primis). Abbiamo deciso di staccarci per un pò, così io posso prendere una decisione in serenità e senza la sua influenza. Lei ha detto che non mi avrebbe più contattato visto che voglio riavvicinarmi a mia moglie. Detto e NON fatto. Ha resistito solo tre giorni. Poi ha cominciato di nuovo a contattarimi, a raccontarmi della gente che ci prova con lei (sapendo che sono geloso), a dirmi che ha volgia di farlo mandandomi foto di lei osè... etc etc. Io sento di amarla, ma nonostante tutto ho resistito e le ho detto che non è il caso di avere contatti fisici altrimenti non posso mai arrivare ad una decisione in piena indipendenza. Adesso ci sentiamo ancora o ci vediamo per un caffè. Ultimamente mi ha detto che lascierà il marito in ogni caso, a prescindere dalla mia decisione, appena finisce l'anno scolastico e andrà via con i suoi figli. Io sinceramente io non ci credo tanto.


Nel frattempo anche se ho reinstaurato un rapporto civile con mia moglie, non riesco a non pensare che l'ho tradita. Non riesco a guardarla neglio occhi come prima o ad avere pieno piacere quando usciamo. Non riesco più a fare l'amore con lei. Anche se lei non lo chiede. Visto i litigi passati forse ci sta pure.


Penso comunque che sia giusto allontanarmi dall'amante per capire che strada prendere. In ogni caso, qualsiasi strada prenda, sento che la mia vita non sarà più come prima.


Accetto osservazioni, consigli, esperienze o quant'altro


Grazie
Giovanni
 

disincantata

Utente di lunga data
Benvenuto.


Mi sembri molto confuso oltre che un po' vigliacco.

E piu' adatto alla falsa amica di tua moglie che a lei.

Hai tradito, nel peggiore dei modi, non trovare scuse. Ti andava e lo hai fatto.


Che consigli vuoi?

Nessuno puo' dartene. SE non di chiarirti le idee. NON MI sembra tanto intelligente la tua amante. Foto e fila di corteggiatori. ....mah

Mi dispiace per tua moglie.
 

Stark72

Utente Bestemmiante
A me di tutto lo scritto ha colpito particolarmente un passaggio.
Tu dici che lei (tua moglie) sembrava all'improvviso non apprezzarti, che ti sminuiva etc etc.
Poi ci dici che l'altra è bellissima e molto curata, mentre tua moglie invece non lo è.
Ne vien fuori un quadro da "Pina Fantozzi".
Ed ecco che ti dai la zappa sui piedi, perché ci dici che con l'altra hai iniziato a curarti di più e a fare sport.
Quindi se tua moglie è Pina forse tu sei un po' Ugo.
Tuttavia come sempre immancabilmente capita, il modo migliore di giustificare (anzi giustificarsi) un tradimento, è buttare tutta la responsabilità addosso al tradito, salvo poi coccodrillarsi in un mare di lacrime non appena il gioco si fa duro.
 
Ultima modifica:

Eratò

Utente di lunga data
ciao a tutti,


ho letto con attenzione molte storie con la speranza di trovarne una simile alla mia per trovare consiglio. Ovviamente siamo così diversi ma sembra che il tradimento accomuni molti di noi. Sono sposato da 12 anni e ho 2 splenidi figli di 11 e 8 anni. Sono un papà molto presente ed un marito premuroso. Ho sempre messo il bene della famiglia prima di tutto. Ho un lavoro abbastanza impegnativo ma nonostate tutto sono riuscito ad aiutare mia moglie nel crescere i bimbi ed a sostenerla nel suo lavoro. Mi dò sempre da fare con le attività dei bimbi, aiutarli nei compiti, coi lavori in casa etc etc. Negli ultimi anni ho sentito di non essere apprezzato più di tanto da mia moglie. Un continuo lamento su tutto quello che facevo. Sminuiva continuamente le cose che facevo. Negava il mio impegno in casa e per i figli con tutti. Non avevamo più interessi comuni, etc. Questo ha fatto crescere in pochi mesi in me una sensazione di allontanamento da lei. È successo, purtroppo o per fortuna, che mi sono avvicinato alla sua migliore amica. Premesso che siamo 2 coppie di amici molto affiatati, ci vediamo spesso e partiamo anche in vacanza assieme. Lei è varamente bella, oltre ad essere simpatica e piena di vita, si cura molto a differenza di mia moglie. Mi ha fatto rinascere. Ho cominciato a curarmi, a fare sport etc. Ci siamo visti diverse volte e alla fine ci siamo innamorati. La storia va avanti da 4 mesi. All'inizio ci siamo promessi di mantenere il nostro equilibrio familiare visto che abbiamo due figli entrambi. Lei super innamorata di me, è arrivata al punto che non riesce più ad andare a letto con suo marito. Mi ha chiesto di non andare a letto con mia moglie altrimenti l'avrei ferita e non molto. A detto al marito più di una volta che sente di non amarlo più. Si è resa conto che solo l'amore della sua vita e non vuole più stare col marito. Mi ha dato una sorta di ultimatum per lasciare mia moglie e coronare il nostro sogno. Visto che da clandestini non si poteva più andare avanti. Io, ho pure cominciato a fare lo stronzo con mia moglie per cercare il litigio e portarla allo stremo. Ci sono pure abbastanza riuscito, perchè abbiamo iniziato a litigare. Tra parentesi, visto che lei è amica di mia moglie, sa tutto quello che succede e mi racconta di tutto di più. Io non sapevo più cosa credere, cominciavo a vedere mia moglie sotto altri occhi. In questa situazione all'improvviso, mi sono sentito disonesto e i sensi di colpa hanno iniziato ad assalirmi. All'improvviso sono passato dalla gioa dell'innamoramento, all'amarezza di prendere una decisione così grossa... distruggere quello costruito con mia moglie in 12 anni di matrimonio (figli, casa, parenti, amici, etc) in pochi mesi. Per farla breve non me la sono sentita. Ho subito chiesto alla mia amante che avevo bisogno di tempo per prendere una decisione del genere. Lei non l'ha presa proprio bene. Diceva che io non ero abbastanza innamorato e che si trova una soluzione in tutto quando c'è l'amore. Io le ho detto che devo riallacciare un rapporto civile con mia moglie per prendere una decisione su cosa voglio fare del mio futuro visto che influenzano le persone a cui voglio bene (figli in primis). Abbiamo deciso di staccarci per un pò, così io posso prendere una decisione in serenità e senza la sua influenza. Lei ha detto che non mi avrebbe più contattato visto che voglio riavvicinarmi a mia moglie. Detto e NON fatto. Ha resistito solo tre giorni. Poi ha cominciato di nuovo a contattarimi, a raccontarmi della gente che ci prova con lei (sapendo che sono geloso), a dirmi che ha volgia di farlo mandandomi foto di lei osè... etc etc. Io sento di amarla, ma nonostante tutto ho resistito e le ho detto che non è il caso di avere contatti fisici altrimenti non posso mai arrivare ad una decisione in piena indipendenza. Adesso ci sentiamo ancora o ci vediamo per un caffè. Ultimamente mi ha detto che lascierà il marito in ogni caso, a prescindere dalla mia decisione, appena finisce l'anno scolastico e andrà via con i suoi figli. Io sinceramente io non ci credo tanto.


Nel frattempo anche se ho reinstaurato un rapporto civile con mia moglie, non riesco a non pensare che l'ho tradita. Non riesco a guardarla neglio occhi come prima o ad avere pieno piacere quando usciamo. Non riesco più a fare l'amore con lei. Anche se lei non lo chiede. Visto i litigi passati forse ci sta pure.


Penso comunque che sia giusto allontanarmi dall'amante per capire che strada prendere. In ogni caso, qualsiasi strada prenda, sento che la mia vita non sarà più come prima.


Accetto osservazioni, consigli, esperienze o quant'altro


Grazie
Giovanni
Caro giovanni benvenuto.Una delle cose che mi ha colpita tantissimo in questo post è la descrizione del impegno con i tuoi figli.Come se il tuo ruolo nella famiglia si esaurisse nel tuo ruolo da padre e lavoratore.Insomma lavoro,faccio il bravo papà,lei non deve lamentarsi,mi deve premiare.Ma in una famiglia si è anche mariti o no?Vabbene tutto l'impegno per i figli ma t'impegnavi appunto per loro e non per ricevere una specie di medaglia al onore da tua moglie.Con e per tua moglie cosa facevi?Perché sai qui spesso si sentono spesso delle storie tipo "era troppo mamma e poco moglie"....Nel caso tuo proviamo ad invertire...La abbracciavi?La ascoltavi?Le chiedevi i motivi del suo nervosismo?Hai provato a comunicare veramente con lei?Passiamo al amante : porca pupazzola
proprio l'amica?! E quel passaggio?"Cercavo di litigare con mia moglie per portarla allo stremo" sperando che ti lasciasse lei?Un atteggiamento da stronzo senza palle...e l'amante che cerca di farti ingelosire?Ma fammi capire tu che non hai coraggio e la tua amante con la maturità di un ameba che rapporto vorreste costruire?Una fuga temporanea come i liceali quando si mettono a marinare la scuola....Fatti un esame di coscienza,sei adulto sai?

P.S : Non credere che la tua amante facesse la suora col marito eh?
 
Ultima modifica:

Nicka

Capra Espiatrice
Io posso capire tutto...ma certe cose faccio fatica.
Povera donna tua moglie...

Qui se ne sono lette nei confronti di donne che si sono tascurate, che hanno smesso i panni di "donna" per indossare quelli di mamma e basta...e va bene, ci può anche stare uno sfogo rispetto a questo.
Ma l'andare a letto con la sua migliore amica perchè si tiene meglio...queste motivazioni poi...mi fanno solo venire il nervoso...bell'amica pure lei comunque.
 

Eratò

Utente di lunga data
Io posso capire tutto...ma certe cose faccio fatica.
Povera donna tua moglie...

Qui se ne sono lette nei confronti di donne che si sono tascurate, che hanno smesso i panni di "donna" per indossare quelli di mamma e basta...e va bene, ci può anche stare uno sfogo rispetto a questo.
Ma l'andare a letto con la sua migliore amica perchè si tiene meglio...queste motivazioni poi...mi fanno solo venire il nervoso...bell'amica pure lei comunque.
È solo una scusa quella deĺla donna piu mamma che moglie...C'è il dono della parola e c"è la comunicazione...
non si dovrebbe tradire una donna che alla fine sta badando anche ai tuoi figli.E poi ci si interroga,ci si chiede "non è che son cambiato anch'io e non la considero più come donna?"
 

spleen

utente ?
ciao a tutti,


ho letto con attenzione molte storie con la speranza di trovarne una simile alla mia per trovare consiglio. Ovviamente siamo così diversi ma sembra che il tradimento accomuni molti di noi. Sono sposato da 12 anni e ho 2 splenidi figli di 11 e 8 anni. Sono un papà molto presente ed un marito premuroso. Ho sempre messo il bene della famiglia prima di tutto. Ho un lavoro abbastanza impegnativo ma nonostate tutto sono riuscito ad aiutare mia moglie nel crescere i bimbi ed a sostenerla nel suo lavoro. Mi dò sempre da fare con le attività dei bimbi, aiutarli nei compiti, coi lavori in casa etc etc. Negli ultimi anni ho sentito di non essere apprezzato più di tanto da mia moglie. Un continuo lamento su tutto quello che facevo. Sminuiva continuamente le cose che facevo. Negava il mio impegno in casa e per i figli con tutti. Non avevamo più interessi comuni, etc. Questo ha fatto crescere in pochi mesi in me una sensazione di allontanamento da lei. È successo, purtroppo o per fortuna, che mi sono avvicinato alla sua migliore amica. Premesso che siamo 2 coppie di amici molto affiatati, ci vediamo spesso e partiamo anche in vacanza assieme. Lei è varamente bella, oltre ad essere simpatica e piena di vita, si cura molto a differenza di mia moglie. Mi ha fatto rinascere. Ho cominciato a curarmi, a fare sport etc. Ci siamo visti diverse volte e alla fine ci siamo innamorati. La storia va avanti da 4 mesi. All'inizio ci siamo promessi di mantenere il nostro equilibrio familiare visto che abbiamo due figli entrambi. Lei super innamorata di me, è arrivata al punto che non riesce più ad andare a letto con suo marito. Mi ha chiesto di non andare a letto con mia moglie altrimenti l'avrei ferita e non molto. A detto al marito più di una volta che sente di non amarlo più. Si è resa conto che solo l'amore della sua vita e non vuole più stare col marito. Mi ha dato una sorta di ultimatum per lasciare mia moglie e coronare il nostro sogno. Visto che da clandestini non si poteva più andare avanti. Io, ho pure cominciato a fare lo stronzo con mia moglie per cercare il litigio e portarla allo stremo. Ci sono pure abbastanza riuscito, perchè abbiamo iniziato a litigare. Tra parentesi, visto che lei è amica di mia moglie, sa tutto quello che succede e mi racconta di tutto di più. Io non sapevo più cosa credere, cominciavo a vedere mia moglie sotto altri occhi. In questa situazione all'improvviso, mi sono sentito disonesto e i sensi di colpa hanno iniziato ad assalirmi. All'improvviso sono passato dalla gioa dell'innamoramento, all'amarezza di prendere una decisione così grossa... distruggere quello costruito con mia moglie in 12 anni di matrimonio (figli, casa, parenti, amici, etc) in pochi mesi. Per farla breve non me la sono sentita. Ho subito chiesto alla mia amante che avevo bisogno di tempo per prendere una decisione del genere. Lei non l'ha presa proprio bene. Diceva che io non ero abbastanza innamorato e che si trova una soluzione in tutto quando c'è l'amore. Io le ho detto che devo riallacciare un rapporto civile con mia moglie per prendere una decisione su cosa voglio fare del mio futuro visto che influenzano le persone a cui voglio bene (figli in primis). Abbiamo deciso di staccarci per un pò, così io posso prendere una decisione in serenità e senza la sua influenza. Lei ha detto che non mi avrebbe più contattato visto che voglio riavvicinarmi a mia moglie. Detto e NON fatto. Ha resistito solo tre giorni. Poi ha cominciato di nuovo a contattarimi, a raccontarmi della gente che ci prova con lei (sapendo che sono geloso), a dirmi che ha volgia di farlo mandandomi foto di lei osè... etc etc. Io sento di amarla, ma nonostante tutto ho resistito e le ho detto che non è il caso di avere contatti fisici altrimenti non posso mai arrivare ad una decisione in piena indipendenza. Adesso ci sentiamo ancora o ci vediamo per un caffè. Ultimamente mi ha detto che lascierà il marito in ogni caso, a prescindere dalla mia decisione, appena finisce l'anno scolastico e andrà via con i suoi figli. Io sinceramente io non ci credo tanto.


Nel frattempo anche se ho reinstaurato un rapporto civile con mia moglie, non riesco a non pensare che l'ho tradita. Non riesco a guardarla neglio occhi come prima o ad avere pieno piacere quando usciamo. Non riesco più a fare l'amore con lei. Anche se lei non lo chiede. Visto i litigi passati forse ci sta pure.


Penso comunque che sia giusto allontanarmi dall'amante per capire che strada prendere. In ogni caso, qualsiasi strada prenda, sento che la mia vita non sarà più come prima.


Accetto osservazioni, consigli, esperienze o quant'altro


Grazie
Giovanni
No, non ci stà.
Per cortesia puoi spiegare meglio e senza reticenze il rapporto che hai con tua moglie?
Se vuoi cercare di ricostruire quacosa devi partire analizzando questo.
Lei sospetta qualcosa?
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Ciò che salta all'occhio immediatamente è il carico di velate responsabilità che attribuisci a tua moglie; tutto il resto è un copione abbastanza scontato, compresa la pressione dell'amante e il tuo ritirarti da lei ma senza tornare veramente da tua moglie. Un "rapporto civile" con lei è il compromesso nel quale ti crogioli al momento, probabilmente ancora infatuato dell'amante, ma non abbastanza da stravolgere la tua vita per lei, e incerto sui sentimenti per tua moglie.

L'immagine che dai di te, sono d'accordo con Startrek, è proprio quella di Ugo.

Se immagini la situazione rovesciata, cioè tua moglie col vostro amico, sinceramente cosa provi? E non mi dire che lei non è il tipo da fare queste cose :D
 
Ultima modifica:

Nicka

Capra Espiatrice
È solo una scusa quella deĺla donna piu mamma che moglie...C'è il dono della parola e c"è la comunicazione...
non si dovrebbe tradire una donna che alla fine sta badando anche ai tuoi figli.E poi ci si interroga,ci si chiede "non è che son cambiato anch'io e non la considero più come donna?"
Lo so che è una scusa...ecco perché mi viene il nervoso...
 

zadig

8=D
ciao a tutti,


ho letto con attenzione molte storie con la speranza di trovarne una simile alla mia per trovare consiglio. Ovviamente siamo così diversi ma sembra che il tradimento accomuni molti di noi. Sono sposato da 12 anni e ho 2 splenidi figli di 11 e 8 anni. Sono un papà molto presente ed un marito premuroso. Ho sempre messo il bene della famiglia prima di tutto. Ho un lavoro abbastanza impegnativo ma nonostate tutto sono riuscito ad aiutare mia moglie nel crescere i bimbi ed a sostenerla nel suo lavoro. Mi dò sempre da fare con le attività dei bimbi, aiutarli nei compiti, coi lavori in casa etc etc. Negli ultimi anni ho sentito di non essere apprezzato più di tanto da mia moglie. Un continuo lamento su tutto quello che facevo. Sminuiva continuamente le cose che facevo. Negava il mio impegno in casa e per i figli con tutti. Non avevamo più interessi comuni, etc. Questo ha fatto crescere in pochi mesi in me una sensazione di allontanamento da lei. È successo, purtroppo o per fortuna, che mi sono avvicinato alla sua migliore amica. Premesso che siamo 2 coppie di amici molto affiatati, ci vediamo spesso e partiamo anche in vacanza assieme. Lei è varamente bella, oltre ad essere simpatica e piena di vita, si cura molto a differenza di mia moglie. Mi ha fatto rinascere. Ho cominciato a curarmi, a fare sport etc. Ci siamo visti diverse volte e alla fine ci siamo innamorati. La storia va avanti da 4 mesi. All'inizio ci siamo promessi di mantenere il nostro equilibrio familiare visto che abbiamo due figli entrambi. Lei super innamorata di me, è arrivata al punto che non riesce più ad andare a letto con suo marito. Mi ha chiesto di non andare a letto con mia moglie altrimenti l'avrei ferita e non molto. A detto al marito più di una volta che sente di non amarlo più. Si è resa conto che solo l'amore della sua vita e non vuole più stare col marito. Mi ha dato una sorta di ultimatum per lasciare mia moglie e coronare il nostro sogno. Visto che da clandestini non si poteva più andare avanti. Io, ho pure cominciato a fare lo stronzo con mia moglie per cercare il litigio e portarla allo stremo. Ci sono pure abbastanza riuscito, perchè abbiamo iniziato a litigare. Tra parentesi, visto che lei è amica di mia moglie, sa tutto quello che succede e mi racconta di tutto di più. Io non sapevo più cosa credere, cominciavo a vedere mia moglie sotto altri occhi. In questa situazione all'improvviso, mi sono sentito disonesto e i sensi di colpa hanno iniziato ad assalirmi. All'improvviso sono passato dalla gioa dell'innamoramento, all'amarezza di prendere una decisione così grossa... distruggere quello costruito con mia moglie in 12 anni di matrimonio (figli, casa, parenti, amici, etc) in pochi mesi. Per farla breve non me la sono sentita. Ho subito chiesto alla mia amante che avevo bisogno di tempo per prendere una decisione del genere. Lei non l'ha presa proprio bene. Diceva che io non ero abbastanza innamorato e che si trova una soluzione in tutto quando c'è l'amore. Io le ho detto che devo riallacciare un rapporto civile con mia moglie per prendere una decisione su cosa voglio fare del mio futuro visto che influenzano le persone a cui voglio bene (figli in primis). Abbiamo deciso di staccarci per un pò, così io posso prendere una decisione in serenità e senza la sua influenza. Lei ha detto che non mi avrebbe più contattato visto che voglio riavvicinarmi a mia moglie. Detto e NON fatto. Ha resistito solo tre giorni. Poi ha cominciato di nuovo a contattarimi, a raccontarmi della gente che ci prova con lei (sapendo che sono geloso), a dirmi che ha volgia di farlo mandandomi foto di lei osè... etc etc. Io sento di amarla, ma nonostante tutto ho resistito e le ho detto che non è il caso di avere contatti fisici altrimenti non posso mai arrivare ad una decisione in piena indipendenza. Adesso ci sentiamo ancora o ci vediamo per un caffè. Ultimamente mi ha detto che lascierà il marito in ogni caso, a prescindere dalla mia decisione, appena finisce l'anno scolastico e andrà via con i suoi figli. Io sinceramente io non ci credo tanto.


Nel frattempo anche se ho reinstaurato un rapporto civile con mia moglie, non riesco a non pensare che l'ho tradita. Non riesco a guardarla neglio occhi come prima o ad avere pieno piacere quando usciamo. Non riesco più a fare l'amore con lei. Anche se lei non lo chiede. Visto i litigi passati forse ci sta pure.


Penso comunque che sia giusto allontanarmi dall'amante per capire che strada prendere. In ogni caso, qualsiasi strada prenda, sento che la mia vita non sarà più come prima.


Accetto osservazioni, consigli, esperienze o quant'altro


Grazie
Giovanni
molla l'amante e la moglie, poi mettiti con Dejaneera: saranno corna sicure da tutte e due le parti.
 

Tessa

Escluso
Ciò che salta all'occhio immediatamente è il carico di velate responsabilità che attribuisci a tua moglie; tutto il resto è un copione abbastanza scontato, compresa la pressione dell'amante e il tuo ritirarti da lei ma senza tornare veramente da tua moglie. Un "rapporto civile" con lei è il compromesso nel quale ti crogioli al momento, probabilmente ancora infatuato dell'amante, ma non abbastanza da stravolgere la tua vita per lei, e incerto sui sentimenti per tua moglie.

L'immagine che dai di te, sono d'accordo con Startrek, è proprio quella di Ugo.

Se immagini la situazione rovesciata, cioè tua moglie col vostro amico, sinceramente cosa provi? E non mi dire che lei non è il tipo da fare queste cose :D
Quoto.
Il solito copione. Penoso.
Con l'aggravante della migliore amica.
 

Eratò

Utente di lunga data
Quello che mi chiedo io è quanti mariti si mettono a ragionare per davvero quando la moglie diventa scontrosa?Se lo chiedono prima di considerarsi vittime e sentirsi in diritto di tradire?E lo steso vale anche per le mogli...Cioè un esame di coscienza,un chiedersi "se si comporta così può essere che in qualcosa sbaglio pure io"?Le domande vanno poste prima e non solo dopo quando si capisce (in parte) la portata del gesto...
 

Uhlalá

Utente di lunga data
Benvenuto

Sono d'accordo con tutto quello che hanno detto i precedenti forumisti...
Parti incensandoti come ottimo padre....e su questo ti credo.....e il matrimonio si esaurisce tutto qui.....
Ok, tua moglie ha smesso di curarsi....ma visto che dici che hai cominciato a curarti quando sei entrato nelle mutandine della signorina Silvani (nonché caaaara amica di tua moglie Pina), evidentemente anche tu non ci tenevi tanto........credo che sia tu, caro Ugo, che la Pina vi siete un po' persi per strada, ti concedo un 50 e 50 di colpa......ma poi? Ti vai a confondere con la signorina Silvani? Che signorina non è perché ha un marito, tuo AMICO, e lei è amica e CONFIDENTE di tua moglie.......scusa ma quello che mi viene da dire è solo "che schifo", e anche con un sonoro rutto.
Se quello che hai raccontato della Silvani è vero, credo che anche tu ti sia accorto che non è proprio un fior fiore di compagna fuori dalle lenzuola (no sesso con Pina-legittima-moglie, sì confidenza con Pina per controllarla e controllarti, foto Hard di fronte ai tuoi dubbi...).

Ma parlare con tua moglie prima di tutto questo bel ruttoso casino? Amore ci stiamo perdendo, amore ci stiamo annoiando, amore trovo la tua amica sexy (e per inciso credo che ricambi...amore, visto che sei mia moglie e abbiamo un bel passato insieme, non concederle la tua amicizia, ti voglio bene e lei ti/mi si vuole fare con tutte le scarpe).....Tutta questa storia è di una superficialità sconcertante, e il DOPPIO tradimento, marito-amica, mi fa fare solo un enorme BUUUURP.

Ma forse spreco solo fiato....alla fine anche TU sei amico del marito.........che bel quadretto davvero.
 

Zod

Escluso
ciao a tutti,


ho letto con attenzione molte storie con la speranza di trovarne una simile alla mia per trovare consiglio. Ovviamente siamo così diversi ma sembra che il tradimento accomuni molti di noi. Sono sposato da 12 anni e ho 2 splenidi figli di 11 e 8 anni. Sono un papà molto presente ed un marito premuroso. Ho sempre messo il bene della famiglia prima di tutto. Ho un lavoro abbastanza impegnativo ma nonostate tutto sono riuscito ad aiutare mia moglie nel crescere i bimbi ed a sostenerla nel suo lavoro. Mi dò sempre da fare con le attività dei bimbi, aiutarli nei compiti, coi lavori in casa etc etc. Negli ultimi anni ho sentito di non essere apprezzato più di tanto da mia moglie. Un continuo lamento su tutto quello che facevo. Sminuiva continuamente le cose che facevo. Negava il mio impegno in casa e per i figli con tutti. Non avevamo più interessi comuni, etc. Questo ha fatto crescere in pochi mesi in me una sensazione di allontanamento da lei. È successo, purtroppo o per fortuna, che mi sono avvicinato alla sua migliore amica. Premesso che siamo 2 coppie di amici molto affiatati, ci vediamo spesso e partiamo anche in vacanza assieme. Lei è varamente bella, oltre ad essere simpatica e piena di vita, si cura molto a differenza di mia moglie. Mi ha fatto rinascere. Ho cominciato a curarmi, a fare sport etc. Ci siamo visti diverse volte e alla fine ci siamo innamorati. La storia va avanti da 4 mesi. All'inizio ci siamo promessi di mantenere il nostro equilibrio familiare visto che abbiamo due figli entrambi. Lei super innamorata di me, è arrivata al punto che non riesce più ad andare a letto con suo marito. Mi ha chiesto di non andare a letto con mia moglie altrimenti l'avrei ferita e non molto. A detto al marito più di una volta che sente di non amarlo più. Si è resa conto che solo l'amore della sua vita e non vuole più stare col marito. Mi ha dato una sorta di ultimatum per lasciare mia moglie e coronare il nostro sogno. Visto che da clandestini non si poteva più andare avanti. Io, ho pure cominciato a fare lo stronzo con mia moglie per cercare il litigio e portarla allo stremo. Ci sono pure abbastanza riuscito, perchè abbiamo iniziato a litigare. Tra parentesi, visto che lei è amica di mia moglie, sa tutto quello che succede e mi racconta di tutto di più. Io non sapevo più cosa credere, cominciavo a vedere mia moglie sotto altri occhi. In questa situazione all'improvviso, mi sono sentito disonesto e i sensi di colpa hanno iniziato ad assalirmi. All'improvviso sono passato dalla gioa dell'innamoramento, all'amarezza di prendere una decisione così grossa... distruggere quello costruito con mia moglie in 12 anni di matrimonio (figli, casa, parenti, amici, etc) in pochi mesi. Per farla breve non me la sono sentita. Ho subito chiesto alla mia amante che avevo bisogno di tempo per prendere una decisione del genere. Lei non l'ha presa proprio bene. Diceva che io non ero abbastanza innamorato e che si trova una soluzione in tutto quando c'è l'amore. Io le ho detto che devo riallacciare un rapporto civile con mia moglie per prendere una decisione su cosa voglio fare del mio futuro visto che influenzano le persone a cui voglio bene (figli in primis). Abbiamo deciso di staccarci per un pò, così io posso prendere una decisione in serenità e senza la sua influenza. Lei ha detto che non mi avrebbe più contattato visto che voglio riavvicinarmi a mia moglie. Detto e NON fatto. Ha resistito solo tre giorni. Poi ha cominciato di nuovo a contattarimi, a raccontarmi della gente che ci prova con lei (sapendo che sono geloso), a dirmi che ha volgia di farlo mandandomi foto di lei osè... etc etc. Io sento di amarla, ma nonostante tutto ho resistito e le ho detto che non è il caso di avere contatti fisici altrimenti non posso mai arrivare ad una decisione in piena indipendenza. Adesso ci sentiamo ancora o ci vediamo per un caffè. Ultimamente mi ha detto che lascierà il marito in ogni caso, a prescindere dalla mia decisione, appena finisce l'anno scolastico e andrà via con i suoi figli. Io sinceramente io non ci credo tanto.


Nel frattempo anche se ho reinstaurato un rapporto civile con mia moglie, non riesco a non pensare che l'ho tradita. Non riesco a guardarla neglio occhi come prima o ad avere pieno piacere quando usciamo. Non riesco più a fare l'amore con lei. Anche se lei non lo chiede. Visto i litigi passati forse ci sta pure.


Penso comunque che sia giusto allontanarmi dall'amante per capire che strada prendere. In ogni caso, qualsiasi strada prenda, sento che la mia vita non sarà più come prima.


Accetto osservazioni, consigli, esperienze o quant'altro


Grazie
Giovanni
Hai commesso degli sbagli, hai compreso, sei tornato sui tuoi passi. Però restano i problemi con tua moglie, perché comunque sei infelice. E probabilmente lo è anche lei. Il modo migliore per riuscire a tornare a guardarla negli occhi è dare all'accaduto una utilità che possa portarvi ad essere una coppia nuovamente felice. Devi chiarire con tua moglie, rifondare il rapporto, rinfrescare la vostra relazione. Mettere sul tavolo tutto ciò che non va, dall'una e dall'altra parte, e correggere i comportamenti reciproci che vi portano ad allontanarvi. E chiarire anche che dovete fare un percorso di riavvicinamento che in caso fallisse porterebbe alla separazione.
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Quello che mi chiedo io è quanti mariti si mettono a ragionare per davvero quando la moglie diventa scontrosa?Se lo chiedono prima di considerarsi vittime e sentirsi in diritto di tradire?E lo steso vale anche per le mogli...Cioè un esame di coscienza,un chiedersi "se si comporta così può essere che in qualcosa sbaglio pure io"?Le domande vanno poste prima e non solo dopo quando si capisce (in parte) la portata del gesto...

Si. E' proprio quello che descrivi tu spesso l'errore che sta alla base di certi tradimenti: il non avere fiducia nelle potenzialità della coppia, la mancanza di coraggio nell'aprirsi all'altro correndo anche il rischio di essere fraintesi, la paura di manifestarsi fino in fondo per quello che si è ombre comprese. Peccato solo si capisca quasi sempre quando i buoi sono già scappati dalla stalla 968600524.gif
 

Horny

Utente di lunga data
Hai commesso degli sbagli, hai compreso, sei tornato sui tuoi passi. Però restano i problemi con tua moglie, perché comunque sei infelice. E probabilmente lo è anche lei. Il modo migliore per riuscire a tornare a guardarla negli occhi è dare all'accaduto una utilità che possa portarvi ad essere una coppia nuovamente felice. Devi chiarire con tua moglie, rifondare il rapporto, rinfrescare la vostra relazione. Mettere sul tavolo tutto ciò che non va, dall'una e dall'altra parte, e correggere i comportamenti reciproci che vi portano ad allontanarvi. E chiarire anche che dovete fare un percorso di riavvicinamento che in caso fallisse porterebbe alla separazione.
quoto:up:
 

Eratò

Utente di lunga data
Si. E' proprio quello che descrivi tu spesso l'errore che sta alla base di certi tradimenti: il non avere fiducia nelle potenzialità della coppia, la mancanza di coraggio nell'aprirsi all'altro correndo anche il rischio di essere fraintesi, la paura di manifestarsi fino in fondo per quello che si è ombre comprese. Peccato solo si capisca quasi sempre quando i buoi sono già scappati dalla stalla View attachment 9834
Ms perché, secondo me,si tende sempre a sottovalutare i segnali,a pensare "tanto prima o poi passerà, è solo una fase" e intanto ci si logora sempre di più....Un tirare avanti nella maniera più comoda e semplice per evitare il confronto vero.Poi noto più spesso che peoprio per la paura di fraintendersi (come hai detto tu) non si esprimono i propri bisogni.Invece basterebbe un po' di delicatezza e buon senso per esprimere ciò che non va....Ma non si cercano neanche le parole più,non si ha nemmeno la pazienza di trovare i modi giusti....
 

Mary The Philips

Utente di lunga data
Ms perché, secondo me,si tende sempre a sottovalutare i segnali,a pensare "tanto prima o poi passerà, è solo una fase" e intanto ci si logora sempre di più....Un tirare avanti nella maniera più comoda e semplice per evitare il confronto vero.Poi noto più spesso che peoprio per la paura di fraintendersi (come hai detto tu) non si esprimono i propri bisogni.Invece basterebbe un po' di delicatezza e buon senso per esprimere ciò che non va....Ma non si cercano neanche le parole più,non si ha nemmeno la pazienza di trovare i modi giusti....

Hai ampliato benissimo ciò che volevo dire; ci si adagia, si lasciano scorrere segnali importanti nel fiume del quotidiano, sopraffatti dall'inerzia. E poi ci si ritrova a piangere lacrime di sangue su tradinet :(
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top