Nicka
Capra Espiatrice
Ahhhhhhhhh sì sì!!! E' quello che hanno fatto passare pochi giorni fa...
Ho cambiato canale dopo 5 minuti...:unhappy:
Ahhhhhhhhh sì sì!!! E' quello che hanno fatto passare pochi giorni fa...
Ahhhhhhhhh sì sì!!! E' quello che hanno fatto passare pochi giorni fa...
Ho cambiato canale dopo 5 minuti...:unhappy:
in effetti lo spunto era buono, pessima la realizzazione.Fatto bene sarebbe entrato nella storia del cinema. Aspetto un remake.
Però era interessante e inquietante. Mi ha indotto riflessioni sull'immagine di sé e degli altri e varie forme di disconoscimento dovute al trascorrere del tempo.
A quanto pare il riconoscimento delle persone avviene tramite l'uso di due aree distinte del cervello. La prima è quella che ho danneggiato nella caduta, che sovrintende al riconoscimento dei tratti somatici e ci rende coscienti che la persona davanti a noi non è un estraneo. La seconda è quella che governa le emozioni (ma nessuno è sicuro che sia realmente cosi), e questa scatena una reazione chimica che ci fa battere più forte Il cuore. Se ben interpretata può essere usata per riconoscere chi hai davanti.Ciao, questo è un buon posto se ti vuoi sfogare, benvenuto
Mi sembra, da quello che scrivi, che stai già trovando piccole strategie che compensano il tuo disturbo.
Bella la spilletta sul grembiule.
Cosa dice tuo figlio? Lui sa che non lo riconosci?
E complimenti! Che se tutto questo ribaltamento è accaduto pochi mesi fa, hai dei bei riflessi!
Ti sei già attivato per compensare.
Mi ha incuriosita molto anche quella cosa che dici, che pur non riconoscendo, stai imparando ad usare il "cuore" come detector.
Se vuoi raccontare, com'è che funziona questa cosa? Cosa senti?
Del pensiero riguardo al suicidio ti hanno già detto giorgiocan e lolapal. Non penso ci sia molto altro da dire a riguardo. Se non quello che vuoi aggiungere tu.
Di mio, io credo che per morire ci sia sempre tempo.
A volte è interessante posticipare, giusto per vedere cosa potrebbe succedere nel frattempo.
E per provare, come ha scritto Brunetta, a farla bella.
Non pensi?
Mi chiedo anche io se hai già attivato le pratiche per la 104, per l'accompagnamento, se hai contattato un qualche specialista.
Credo che questi passi siano fondamentali, per poterti occupare anche degli altri dolori.
Avendo lo spazio e la tranquillità per farlo.
:up::up:A quanto pare il riconoscimento delle persone avviene tramite l'uso di due aree distinte del cervello. La prima è quella che ho danneggiato nella caduta, che sovrintende al riconoscimento dei tratti somatici e ci rende coscienti che la persona davanti a noi non è un estraneo. La seconda è quella che governa le emozioni (ma nessuno è sicuro che sia realmente cosi), e questa scatena una reazione chimica che ci fa battere più forte Il cuore. Se ben interpretata può essere usata per riconoscere chi hai davanti.
Con mio figlio funziona. La cosa bella è che ogni volta che lo vedo è la prima volta e il cuore mi esplode per l'emozione.
Ma ti stai facendo aiutare nell'affinare l'interpretazione del riconoscimento?A quanto pare il riconoscimento delle persone avviene tramite l'uso di due aree distinte del cervello. La prima è quella che ho danneggiato nella caduta, che sovrintende al riconoscimento dei tratti somatici e ci rende coscienti che la persona davanti a noi non è un estraneo. La seconda è quella che governa le emozioni (ma nessuno è sicuro che sia realmente cosi), e questa scatena una reazione chimica che ci fa battere più forte Il cuore. Se ben interpretata può essere usata per riconoscere chi hai davanti.
Con mio figlio funziona. La cosa bella è che ogni volta che lo vedo è la prima volta e il cuore mi esplode per l'emozione.
Ciao, questo è un buon posto se ti vuoi sfogare, benvenuto
Mi sembra, da quello che scrivi, che stai già trovando piccole strategie che compensano il tuo disturbo.
Bella la spilletta sul grembiule.
Cosa dice tuo figlio? Lui sa che non lo riconosci?
E complimenti! Che se tutto questo ribaltamento è accaduto pochi mesi fa, hai dei bei riflessi!
Ti sei già attivato per compensare.
Mi ha incuriosita molto anche quella cosa che dici, che pur non riconoscendo, stai imparando ad usare il "cuore" come detector.
Se vuoi raccontare, com'è che funziona questa cosa? Cosa senti?
Del pensiero riguardo al suicidio ti hanno già detto giorgiocan e lolapal. Non penso ci sia molto altro da dire a riguardo. Se non quello che vuoi aggiungere tu.
Di mio, io credo che per morire ci sia sempre tempo.
A volte è interessante posticipare, giusto per vedere cosa potrebbe succedere nel frattempo.
E per provare, come ha scritto Brunetta, a farla bella.
Non pensi?
Mi chiedo anche io se hai già attivato le pratiche per la 104, per l'accompagnamento, se hai contattato un qualche specialista.
Credo che questi passi siano fondamentali, per poterti occupare anche degli altri dolori.
Avendo lo spazio e la tranquillità per farlo.
Mio figlio ha capito poco, le maestre a scuola sono brave nel prenderlo appena arrivo e lo portano da me. Certo al parco non lo posso portare e dovunque vado fuori casa devo tenerlo costantemente sotto controllo. Anche perché ancora è troppo recente il disturbo per poter padroneggiare pienamente le tecniche per il riconoscimento implicito.Ma ti stai facendo aiutare nell'affinare l'interpretazione del riconoscimento?
Non deve essere facilissimo, dopo aver funzionato in altri termini percettivi per 33 anni.
E tuo figlio? Come ha reagito a questa cosa?
A volte i piccoletti sanno dare interpretazioni originalissime a cose che noi intendiamo principalmente per termini scientifici e razionali.
Ma come mai non glielo dici?Mio figlio ha capito poco, le maestre a scuola sono brave nel prenderlo appena arrivo e lo portano da me. Certo al parco non lo posso portare e dovunque vado fuori casa devo tenerlo costantemente sotto controllo. Anche perché ancora è troppo recente il disturbo per poter padroneggiare pienamente le tecniche per il riconoscimento implicito.
da quanti mesi hai questo problema?Mio figlio ha capito poco, le maestre a scuola sono brave nel prenderlo appena arrivo e lo portano da me. Certo al parco non lo posso portare e dovunque vado fuori casa devo tenerlo costantemente sotto controllo. Anche perché ancora è troppo recente il disturbo per poter padroneggiare pienamente le tecniche per il riconoscimento implicito.
Poco, un paio neanche.da quanti mesi hai questo problema?
Mi sembra di capire che il tuo cervello esegua il riconoscimento ma non ti permetta di prenderne coscienza. Quindi ti basi sulle reazioni fisiche.Mio figlio ha capito poco, le maestre a scuola sono brave nel prenderlo appena arrivo e lo portano da me. Certo al parco non lo posso portare e dovunque vado fuori casa devo tenerlo costantemente sotto controllo. Anche perché ancora è troppo recente il disturbo per poter padroneggiare pienamente le tecniche per il riconoscimento implicito.
scusate ot:Pazzesco lo stesso caso del film! E proprio il giorno dopo la messa in onda.
Fatti crescere la barba.
Fai tagliare i capelli a tuo figlio creando un disegno.
No.scusate ot:
ti è piaciuto il finale?
cioe non proprio il finale finale che mi ha anche
commossa ma la risoluzione del caso?
A me è piaciuto fino alla festa di compleanno
dopo un po' scontato ...